L'amante virtuale

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Sbriciolata

Escluso
Lpo sai che ne dichiaro 73 mi sembra ma in effetti ne ho 52.
O 53?
Comunque è universalmente riconosciuto che sono oltre i 50


:D
io ho deciso di abolire l'anagrafe. Oppure l'anno gregoriano. Sono solo convenzioni ed io non sono un tipo convenzionale:blank:
e che palle.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Nell'era d'oggi tutti con portatili, i-pod, i-min, i-caz, e-sig etc etc. lavoriamo, compriamo, pianifichiamo, leggiamo, dialoghiamo, c'è anche chi si fa sesso, sempre attraverso questi diabolici strumenti.

Ci si può innamorare di una donna, o uomo in base ai gusti, virtuale?
Cioè, un essere reale nella sua quotidianeità, dietro lo schermo, come lo siamo noi qui, ma virtuale come è una "voce" in chat.


dite dite.

Dipende dal punto di vista che hai sull'utilizzo di internet, per me è un mero strumento e così lo uso, per altri è vita e quindi possono innamorarsi anche di altri.
Ciao
 

oscuro

Utente di lunga data
Son

Dipende dal punto di vista che hai sull'utilizzo di internet, per me è un mero strumento e così lo uso, per altri è vita e quindi possono innamorarsi anche di altri.
Ciao
Son d'accordo con il sor daniele.A daniè ma questo avatar che cazzo c'entra con te?:rotfl:
 

lunaiena

Scemo chi legge
O di sublime, più da vicino :)

bellissimo si....
un amore che va al di la del carnale ... un'amore che si basa sullo spirito ddi una
persona ...un amore che va al di là di tutte quelle cose che rendono l'uomo incapace
di ragionare ....
un sogno che non si realizzerà mai...:)
 

Sbriciolata

Escluso
bellissimo si....
un amore che va al di la del carnale ... un'amore che si basa sullo spirito ddi una
persona ...un amore che va al di là di tutte quelle cose che rendono l'uomo incapace
di ragionare ....
un sogno che non si realizzerà mai...:)
Non amo che le rose che non colsi, insomma.
 

gas

Utente di lunga data
scusate, non ho letto tutto, sono entrato solo ora.
interessante come 3D

ritengo che forse la parola innamoramento è un po troppo profonda, forse interesse

non credo che potrei innamorarmi di una persona con la quale scambio opinioni
potrei avere un interesse, perchè questa persona comunica bene e il suo pensiero collima con il mio su molti argomenti
e ciò potrebbe portarmi a voler conoscere personalmente questa persona e, a quel punto frequentarla innamorandomi.
 

lunaiena

Scemo chi legge

Sbriciolata

Escluso
scusate, non ho letto tutto, sono entrato solo ora.
interessante come 3D

ritengo che forse la parola innamoramento è un po troppo profonda, forse interesse

non credo che potrei innamorarmi di una persona con la quale scambio opinioni
potrei avere un interesse, perchè questa persona comunica bene e il suo pensiero collima con il mio su molti argomenti
e ciò potrebbe portarmi a voler conoscere personalmente questa persona e, a quel punto frequentarla innamorandomi.
ciao Gas!
 

lunaiena

Scemo chi legge
amore platonico

Il filo sottile del platonico amore ci vuole distanti, ci spoglia della carne, ci nega il desiderio e la fame dei sensi, dove nel nulla l’amore si perde. Esalterà solo la mente, con i pensieri, le parole, sostituiranno le carezze, mai più infuocati amplessi ma solo fiumi di frasi che scivolano in aridi canali. Amore platonico superbamente diabolico, fatto di sguardi, di pensieri di desideri che staccano l’anima dal corpo.
(Mirella Narducci)
 

Sbriciolata

Escluso
Il filo sottile del platonico amore ci vuole distanti, ci spoglia della carne, ci nega il desiderio e la fame dei sensi, dove nel nulla l’amore si perde. Esalterà solo la mente, con i pensieri, le parole, sostituiranno le carezze, mai più infuocati amplessi ma solo fiumi di frasi che scivolano in aridi canali. Amore platonico superbamente diabolico, fatto di sguardi, di pensieri di desideri che staccano l’anima dal corpo.
(Mirella Narducci)
Se mi propongo di scriverti
una lettera d'amore
il foglio si coprirà di sabbia
o cenere o pozzanghere.
Meglio amarti e,
ancora nudi,
raccomandarti i versi
di qualche altro
poeta che non ti ami.
(Alexis Diaz Pimienta)
 

Hellseven

Utente di lunga data
certo è che un primo passo alla conoscenza avviene tramite questi giocattoli, poi scatta la simpatia, l'interesse reciproco, gli interessi comuni etc etc e si finisce per incontrarsi. ma in quel momento, finisce l'amore virtuale? quel neo, se non avesse avuto quel neo sulla punta del naso, e poi i baffi, una donna con i baffi, al giorno d'oggi, sarà pelosa ovunque, una neanderthal, non voglio pensare alle ascelle o peggio ancora all GS: Lecca quel gelato come se non ne avesse mai mangiato, me la immagino con il mio pipino, oh mamma mia, no no.
Ed io che la pensavo bella con il tacco 15. Che stupido.

helle7 raccontaci tu, che hai avuto esperienza.
Col senno di poi, alla luce della mia esperienza, questo non deve accadere. O meglio, probabilmente accade, e o ci si attrae anche di persona oppure finsice lì, ma l'ideale è limitare il rapporto al virtuale, attraverso la mediazione del mezzo informatico. Perché? Perchè il rapporto attraverso il web ti consente di far durare a lungo quella fase emozionante e stimolante di conoscenza, scoperta, interazione con l'altro solo sul piano intellettivo e soprattutto, di continuare a fantasticare sull'interlocutore tutto quello che tu vorresti l'altro fosse e che magari anzi probabilmente non è ma che con la tua fantasia lo diventa. Insomma il web è perfetto per gestire al meglio la fase dell'invaghimento secondo me :smile:
 

babsi

Utente di lunga data
Nell'era d'oggi tutti con portatili, i-pod, i-min, i-caz, e-sig etc etc. lavoriamo, compriamo, pianifichiamo, leggiamo, dialoghiamo, c'è anche chi si fa sesso, sempre attraverso questi diabolici strumenti.

Ci si può innamorare di una donna, o uomo in base ai gusti, virtuale?
Cioè, un essere reale nella sua quotidianeità, dietro lo schermo, come lo siamo noi qui, ma virtuale come è una "voce" in chat.


dite dite.

Innamorare è un parolone, succede, sì (proprio ora stanno trasmettendo un programma su Mtv che parla proprio di questo, Catfish), ma direi che se uno ci sta un minimo col senno cerca prima o poi di trasportare questa "relazione" sul piano reale, di conoscersi sul serio, e da lì decidere se andare avanti o meno.
Innanzitutto consiglierei subito alle persone coinvolte di cercare di avvicinarsi il più possibile alla realtà con l'altra persona, nel senso, non solo idealizzarla costruendosene un'immagine mentale che spesso non corrisponde a realtà, e solo scriversi o messaggiarsi, quanto piuttosto parlarci al telefono, scherzaci, vederla, insomma imparare anche ad apprezzarne tante piccole stupide cose come il suono della voce, il modo in cui sorride, un suo curioso tic; e poi, il passo più grande, incontrarsi, perchè solo così si può conoscere davvero una persona, non c'è niente da dire o da fare, per sapere se ci sentiamo a proprio agio con l'altro l'unica via è la realtà, non lo schermo.

Io personalmente sono sempre stata scettica nei confronti delle conoscenze virtuali, e per anni, nonostante bazzicassi la rete attraverso blog e varie, me ne sono sempre disinteressata e allontanata, vuoi perchè non era ciò che cercavo, vuoi per casualità, vuoi per semplice convinzione, ma cercavo sempre di mantenere quel limite cordiale di amicizia fra bloggers senza mai voler andare oltre.
L'unica volta in cui mi è capitato di essere invischiata in una conoscenza "virtuale", per così dire, dato che era nata lì in rete ma poi praticamente ci parlavamo a voce per skype e e chiacchieravamo per ore ed ore come niente fosse come persone normali che si sono conosciute in un contesto "reale", e quindi potendosi vedere-parlare e sentire e l'unica cosa che mancava di reale era il potersi "toccare" e vivere; beh quell'unica volta, ne ho sentito su di me la vischiosa potenza, ma anche i limiti, dato che comunque volevo andare oltre lo schermo per verificare se fosse una cosa reale o meno.
Di conseguenza penso che possano nascere interessi e legami anche forti, attraverso la rete, ma che se uno ha un minimo di testa riesce sempre a ridimensionare le cose e a dar loro il giusto peso, molto semplicemente.
Poi la gente a volte si sente molto molto sola e la rete diventa un rifugio per inventarsi castelli costruiti in aria.
E c'è anche da dire che a volte le parole scritte hanno una potenza mostruosa, sembrano magiche.
Ma noi non siamo solo ciò che scriviamo.
Siamo anche ciò che c'è al di fuori.
Per questo è necessario viversi nella vita di tutti i giorni per capirsi e conoscersi davvero, e non solo attraverso un pc.
 
Il filo sottile del platonico amore ci vuole distanti, ci spoglia della carne, ci nega il desiderio e la fame dei sensi, dove nel nulla l’amore si perde. Esalterà solo la mente, con i pensieri, le parole, sostituiranno le carezze, mai più infuocati amplessi ma solo fiumi di frasi che scivolano in aridi canali. Amore platonico superbamente diabolico, fatto di sguardi, di pensieri di desideri che staccano l’anima dal corpo.
(Mirella Narducci)

:scared::scared::scared::scared::scared::scared::scared::scared::confuso::confuso::diffi::diffi::diffi::blu::blu::blabla::blabla::santarellina::cell:
 
Col senno di poi, alla luce della mia esperienza, questo non deve accadere. O meglio, probabilmente accade, e o ci si attrae anche di persona oppure finsice lì, ma l'ideale è limitare il rapporto al virtuale, attraverso la mediazione del mezzo informatico. Perché? Perchè il rapporto attraverso il web ti consente di far durare a lungo quella fase emozionante e stimolante di conoscenza, scoperta, interazione con l'altro solo sul piano intellettivo e soprattutto, di continuare a fantasticare sull'interlocutore tutto quello che tu vorresti l'altro fosse e che magari anzi probabilmente non è ma che con la tua fantasia lo diventa. Insomma il web è perfetto per gestire al meglio la fase dell'invaghimento secondo me :smile:
Mah
la mia esperienza è semplicemente questa.
Ho incontrato sempre e solo le persone con cui il mezzo informatico andava improvvisamente stretto.

La fase che tu descrivi a persone come me rompe le balle da morire.

Cioè io sono molto per le affinità elettive.

A me incuriosisce per esempio sto aspetto...
Nella mia vita ho conosciuto nel reale persone
che mi hanno cercato nel web solo per dirmi qualcosa sulle mie esecuzioni musicali...

Sarà forse perchè ho una grande ironia nel discorso dell'invaghimento.

Se ripenso alla mia prima esperienza con una donna, che fu nel 2003...
Ero prevenutissimo
Mi dicevo, tenti desso, con la sfiga che ho intorno, sta qua sarà come dice Lothar, una rumena con cento kili per gamba,

La cosa strana era che nessuno dei due accennò mai all'aspetto fisico.
Lei conosceva il mio per avermi visto ad un concerto, io non sapevo chi fosse lei...

E l'incontro fu solo per darle due cd che avevo registrato in un dato organo...
L'incontro fu in una città dove ero per concerti...una sera dopo le prove...

Tutto quello che poi avvenne nei due anni successivi è storia.

Se poi parlo del forum, ho incontrato tutte le persone che mi andava di incontrare, e quelle a cui proprio si sentiva che il rapporto virtuale stava stretto...

E' na cosa come dire...
Senti cazzo...troppa fatica scrivere, meglio parlarsi di persona no?

Nessuna persona mi ha detto di no.
E io no ho mai detto di no a nessuno.

Insomma per me conoscere una persona nel virtuale non esiste, per me è come solo un aggangio come se fossi stato in un cinema o giù di lì...

Insomma se volessi una donna amante virtuale...
Cioè e quale sarebbe di grazia l'emozione...

Dei su...
Bellissimo comunque quel film....aspetta...Viola....dove lei alla fine scopre che l'uomo per cui ha perso la testa in chat...è un brufoloso e timidotto ragazzino...
 
Innamorare è un parolone, succede, sì (proprio ora stanno trasmettendo un programma su Mtv che parla proprio di questo, Catfish), ma direi che se uno ci sta un minimo col senno cerca prima o poi di trasportare questa "relazione" sul piano reale, di conoscersi sul serio, e da lì decidere se andare avanti o meno.
Innanzitutto consiglierei subito alle persone coinvolte di cercare di avvicinarsi il più possibile alla realtà con l'altra persona, nel senso, non solo idealizzarla costruendosene un'immagine mentale che spesso non corrisponde a realtà, e solo scriversi o messaggiarsi, quanto piuttosto parlarci al telefono, scherzaci, vederla, insomma imparare anche ad apprezzarne tante piccole stupide cose come il suono della voce, il modo in cui sorride, un suo curioso tic; e poi, il passo più grande, incontrarsi, perchè solo così si può conoscere davvero una persona, non c'è niente da dire o da fare, per sapere se ci sentiamo a proprio agio con l'altro l'unica via è la realtà, non lo schermo.

Io personalmente sono sempre stata scettica nei confronti delle conoscenze virtuali, e per anni, nonostante bazzicassi la rete attraverso blog e varie, me ne sono sempre disinteressata e allontanata, vuoi perchè non era ciò che cercavo, vuoi per casualità, vuoi per semplice convinzione, ma cercavo sempre di mantenere quel limite cordiale di amicizia fra bloggers senza mai voler andare oltre.
L'unica volta in cui mi è capitato di essere invischiata in una conoscenza "virtuale", per così dire, dato che era nata lì in rete ma poi praticamente ci parlavamo a voce per skype e e chiacchieravamo per ore ed ore come niente fosse come persone normali che si sono conosciute in un contesto "reale", e quindi potendosi vedere-parlare e sentire e l'unica cosa che mancava di reale era il potersi "toccare" e vivere; beh quell'unica volta, ne ho sentito su di me la vischiosa potenza, ma anche i limiti, dato che comunque volevo andare oltre lo schermo per verificare se fosse una cosa reale o meno.
Di conseguenza penso che possano nascere interessi e legami anche forti, attraverso la rete, ma che se uno ha un minimo di testa riesce sempre a ridimensionare le cose e a dar loro il giusto peso, molto semplicemente.
Poi la gente a volte si sente molto molto sola e la rete diventa un rifugio per inventarsi castelli costruiti in aria.
E c'è anche da dire che a volte le parole scritte hanno una potenza mostruosa, sembrano magiche.
Ma noi non siamo solo ciò che scriviamo.
Siamo anche ciò che c'è al di fuori.
Per questo è necessario viversi nella vita di tutti i giorni per capirsi e conoscersi davvero, e non solo attraverso un pc.
Bellissimo post.
Penso proprio come te, e anch'io ho vissuto sta roba con skipe...

Adesso però pensa che ho ripreso molto della mia vita solitaria, vado pochissimo in fb, pochissimo in skipe...tengo molto spento il cellulare ecc..ecc..ecc...

Mi sono reso conto che la rete mi prendeva troppo tempo...
E poi io ero scontento di me, in quanto dentro di me, sapevo di voler dedicare il tempo in altro modo...

Insomma anche nel coltivare le relazioni ci vuole tempo ed energia.
 

oscuro

Utente di lunga data
Danie

Oscuro, ma io sono orsacchiettiforme, no???? Pensa al carissimo orsacchiotto che ti dice "Troia, pentiti!!!" fa effetto, no???
Secondo me no,ma come fai tu fai bene...:rotfl:
 
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