Si Brunetta, oggi è questo quello che desidero. Non sai quante volte lo ripeto. Hai centrato perfettamente.
Ormai è divenuto il mio concetto d'amore. Universale. Avallare l'altro.
Fosse poco! E quanto vale di più della travolgente passione che cerca solo di nutrire se stessa.
Io penso che ci sia un baco nel ragionamento consequenziale: sembra che si parta dal presupposto che inizialmente ci si ami solo passionalmente e che poi sopraggiunga, all'estinguersi della passione, un sentimento più caldo e più piano, quello che Jon identifica con il 'prendersi cura dell'altro' e che questa sia l'evoluzione dell'amore.
Alla base il difetto è identificare nell'amore solo l'una o l'altra delle componenti. I Greci, che erano molto più avanti di noi, davano nomi diversi a questi aspetti:
eros, philia e
agape.
Io in realtà credo che ognuno di noi senta come più congeniale a sè uno o più d'uno di questi modi d'amare e che sia sempre un rischio sottovalutare che ognuno dà un contributo essenziale alla relazione. Così esistono coppie molto solidali e sollecite che si sono perse il piacere di sperimentarsi sessualmente, quelle in cui l'importante è scopare tanto e la confidenza è un optional, quelle spirituali, quelle di comodo. Secondo me quel che conta è saper valutare se ci si trova realmente in sintonia in due, non su che cosa nello specifico ci si trovi in accordo.
E può anche essere duro confrontarsi a cuore aperto con qualcuno su aspetti della nostra realtà interiore che a volte sono talmente scomode da non volerle guardare nemmeno noi stessi, figuriamoci poi se sentiamo di correre il rischio di perdere amore e protezione e tutto quello che abbiamo costruito fino a quel punto con qualcuno.
Mi resta la sensazione che essere realmente autentici in due sia una sfida che pochi raccolgono.
Ed è qui che il conformismo e le regole sociali attecchiscono così bene e vengono prese al volo come occasione per sentirsi nel giusto e non perdere il consenso generale. E' la solita dicotomia tra identificazione e affiliazione.
Per quello che mi riguarda, comunque, un amore di coppia che non contenga ingredienti di forte intesa sessuale E di prendersi cura l'uno dell'altra (e viceversa) E di grande curiosità intellettuale manca di qualcosa di fondamentale. Anche se fosse il meglio che sono riuscita a costruire fino a quel momento, non direi per questo che sono arrivata al traguardo sperato.