Puo' davvero tornare l'amore, la passione ... ?

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Innominata

Utente che predica bene
E chi ha detto che si debba essere contenti quando si sbaglia?

Ma il concetto è diverso, c'è un'idea sottile sotto, che solo dal volgo profano viene chiamata pessimismo, mentre fra gli adepti circola sotto il nome di avvedutezza o, solo nelle versioni giovanili, come "pararsi il culo".

E, definire questa come una magra soddisfazione equivale più o meno a dire che chi vola è solo uno che si è buttato a terra sbagliando mira...

C'è un largo margine per togliersi molte soddisfazioni anche senza essere illusi d'improbabile.
ADMIN!!! E fammi dare lo smeraldo a Rabarbaro una buona volta!:sonar:
 

Brunetta

Utente di lunga data
La vita è un'avventura difficile. Bisognerebbe comunicare e palare in continuazione. Per capirsi. Sinceramente. Ma quasi mai avviene. E il tempo in questo caso è un nemico che ti lavora ai fianchi e trasforma gli incendi in cerini.
Qualche colpo di pala a volte potrebbe essere più efficace :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Rabarbaro

Escluso
ADMIN!!! E fammi dare lo smeraldo a Rabarbaro una buona volta!:sonar:
Orsù fanciulla!
Qui siamo in un forum, mica alla borsa di Amsterdam, quindi dovremmo dedicarci all'aggiungere i nostri pensieri a quelli degli altri, piuttosto che allo scambio di gemme!

Credo che anche Rabarbaro gradirebbe molto che tu volessi aggiungere la tue ponderazioni, sempre di così alta qualità, alle sue quisqulie miserrime!
 

Innominata

Utente che predica bene
Orsù fanciulla!
Qui siamo in un forum, mica alla borsa di Amsterdam, quindi dovremmo dedicarci all'aggiungere i nostri pensieri a quelli degli altri, piuttosto che allo scambio di gemme!

Credo che anche Rabarbaro gradirebbe molto che tu volessi aggiungere la tue ponderazioni, sempre di così alta qualità, alle sue quisqulie miserrime!
Gli e' che quando scrive Rabarbaro vorrei aver scritto tutto io e non faccio mai in tempo ad arrivare prima:p . I tuoi scritti sono di leggerezza travolgente, ma di pienezza terragna, contengono il fuoco e la fuliggine, il miele e il fiele, il riso sganasciato e un sorprendente inarcarsi di sopracciglio, il belato e la cornata...Strepitosi ossimori! Una volta arresi si capisce pure tutto!
 

Rabarbaro

Escluso
Gli e' che quando scrive Rabarbaro vorrei aver scritto tutto io e non faccio mai in tempo ad arrivare prima:p . I tuoi scritti sono di leggerezza travolgente, ma di pienezza terragna, contengono il fuoco e la fuliggine, il miele e il fiele, il riso sganasciato e un sorprendente inarcarsi di sopracciglio, il belato e la cornata...Strepitosi ossimori! Una volta arresi si capisce pure tutto!
Mah, pure Rabarbaro, io credo, quando ha scritto qualcosa preferirebbe davvero che l'avesse fatto qualcun altro al suo posto.
MI dicono pure che vi sia una pulzella Innomitata, e che perciò non porrà sotto sforzo la memoria nel tentativo di ricordarne la noméa, la quale intreccia con perspicacia brulla i rami fressusi d'un salice dal sorriso sardonico per farne una cornucopia di leziosità florilegianti quianto mai aduse a ficcar chiodi fin ne'cranii più inebetiti per istoriare nelle menti loro interne le di lei dsegnissime considerazioni, Rabarbaro stesso disse di lei che Rabarbaro ne è ammirato per lo bello stilo!
"Ma, Rabarbaro, stai parlando di te in quarta persona!" qualcuno urlerà scandalizzato.
"E chi sono le prime tre?" risponderà Rabarbaro incuriosito.
Ma i numeri non sono mai stai un problema per lui.
 
Credimi, come vorrei essere così...

perchè poi le delusioni..
sono la cosa più brutta...

eppure molte volte vado in punta di piedi nelle cose...ed alle parole credo poco...
ma se a pelle quella persona mi ispira fiducia...
e succede davvero pochissime volte,
caspita, mi lascio coivolgere... e poi...
...mi scotto!
Allora
o passiamo la vita con gli scafandri di amianto
O diventiamo come Muzio Scevola.

Beh anch'io mi lascio coinvolgere...

Ma sempre meno....

Ossia
il coinvolgimento
mi passa in fretta...

Lo lascio scorrere e lui se ne va...
 
Gli e' che quando scrive Rabarbaro vorrei aver scritto tutto io e non faccio mai in tempo ad arrivare prima:p . I tuoi scritti sono di leggerezza travolgente, ma di pienezza terragna, contengono il fuoco e la fuliggine, il miele e il fiele, il riso sganasciato e un sorprendente inarcarsi di sopracciglio, il belato e la cornata...Strepitosi ossimori! Una volta arresi si capisce pure tutto!
Se ho trovato che Spider sia Skriabin
Non ho ancora trovato un musicista che mi ricordi Rabarbaro.
Ci vorrebbe na mistura tra Gesualdo da Venosa, Erik Satie, e Darius Milhaude.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
X bello non intendo esteriormente
Anzi
Bello dentro e dopo due anni posso dire che è così
Se non altro non è stato uno così tanto per..ma una persona meravigliosa
Scusa un appunto, una persona che tradisce è solitamente nella catena bassa della bellezza umana...solitamente è una persona meschina, potrà avere lati piacevoli, ma ricordati sempre che è una persona meschina.
 

Carola

Utente di lunga data
Si è vero
poi ci sono situazioni al limite credimi
Anche io ero così categorica una volta e severa e giudicavo

Certo non è corretto assolutamente.
Quando poi in queste storie ti innamori probabilmente diventi davvero stupido egoista
Prendere decisioni non è sempre facile qnd ci sono di mezzo altre persone.

Cmq si.hai ragione.
Non mi giustifico daniele.
Però credimi quando non hai determinate cose prima o poi ne senti prepotentemente il bisogno.

ciao
 

Innominata

Utente che predica bene
Mah, pure Rabarbaro, io credo, quando ha scritto qualcosa preferirebbe davvero che l'avesse fatto qualcun altro al suo posto.
MI dicono pure che vi sia una pulzella Innomitata, e che perciò non porrà sotto sforzo la memoria nel tentativo di ricordarne la noméa, la quale intreccia con perspicacia brulla i rami fressusi d'un salice dal sorriso sardonico per farne una cornucopia di leziosità florilegianti quianto mai aduse a ficcar chiodi fin ne'cranii più inebetiti per istoriare nelle menti loro interne le di lei dsegnissime considerazioni, Rabarbaro stesso disse di lei che Rabarbaro ne è ammirato per lo bello stilo!
"Ma, Rabarbaro, stai parlando di te in quarta persona!" qualcuno urlerà scandalizzato.
"E chi sono le prime tre?" risponderà Rabarbaro incuriosito.
Ma i numeri non sono mai stai un problema per lui.

L’unico mio eccepire potrebbe riguardare il termine “pulzella”; ma, siccome Rabarbaro non sbaglia mai neanche quando potrebbe sbagliarsi, decido che il termine può ben attagliarmisi. E per quanto riguarda il problema delle anagrafi in esso profilato, l’anagrafe e i numeri in essa compresi non sono mai stati un problema per Innominata.
In termini meno profusi, quello a cui allude il musicante che sta tra Satie e Milhaude si chiama pervicace e irridente disincanto poetato, e non è male come munizione per andare alla guerra!


 

Sbriciolata

Escluso
E chi ha detto che si debba essere contenti quando si sbaglia?

Ma il concetto è diverso, c'è un'idea sottile sotto, che solo dal volgo profano viene chiamata pessimismo, mentre fra gli adepti circola sotto il nome di avvedutezza o, solo nelle versioni giovanili, come "pararsi il culo".

E, definire questa come una magra soddisfazione equivale più o meno a dire che chi vola è solo uno che si è buttato a terra sbagliando mira...

C'è un largo margine per togliersi molte soddisfazioni anche senza essere illusi d'improbabile.
e vabbè ma io mica sono il volgo profano. Mi dicevi 'pararsi il culo' e riconoscevo il verbo. InZomma!
 

Rabarbaro

Escluso
L’unico mio eccepire potrebbe riguardare il termine “pulzella”; ma, siccome Rabarbaro non sbaglia mai neanche quando potrebbe sbagliarsi, decido che il termine può ben attagliarmisi. E per quanto riguarda il problema delle anagrafi in esso profilato, l’anagrafe e i numeri in essa compresi non sono mai stati un problema per Innominata.
In termini meno profusi, quello a cui allude il musicante che sta tra Satie e Milhaude si chiama pervicace e irridente disincanto poetato, e non è male come munizione per andare alla guerra!


Non è che io mi rotrovi a scrivere in un impeto di invidia per la millantata infallibilità di codesto Rabarbaro, ma un certo qual sentimento di disgusto unito a pietà per chi non prova la gioia dell'errare, pur restando nello stesso posto, non riesco proprio a non provarlo.
Che è la sintomatologia di certe esperienze a valere ben maggiormente del loro eventuale decorso, ivi s'insinua la paralellanza con l'errazione, l'amicalità benefica con la deriva dalla rotta sicura e l'affratellamento col sentiero periglioso e ispido che allontana, tanto più lo si percorre, dalla buona fine.
Egli è Rabarbaro tale ad un garzone che vorrebbe sbagliarsi tante volte quante non fa e s'acconcia al malvivere per ben morire in preferenza al ben vivere pel malmorir.
E la pulzellanza, io stimo, è immagiune ch'egli gradisce, perchè l'attanaglia alla freschezza dell'anima che nulla à da spartire colla diligenza ottusa de'calendari sdegnosi!

Capisco, infine, la certa difficoltà nel paragonare certi orribili arrangiamenti dodecafonici con li mirabili interpreti di musica tonale.
Parvemi esser Rabarbaro piuttosto uno strimpellatore di theremin.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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