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Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
sì, questo lo avevo capito, sono le conseguenze possibili dei vari modi con cui si prova a risolvere i problemi dovuti alla "convivenza"
guarda ad es. a milano in viale jenner, che avevano i musulmani che pregavano sui marciapiedi...
ma da qui a prospettare un'europa islamica ce ne corre!
Non è inevitabile, ma è senza dubbio possibile.
 

Lui

U SFRUCULIATURI
...... purtroppo.

non è che mette in discussione la superiorità dell'uomo, perchè questa non è discutibile, mette in discussione la sua funzione di donna e, pertanto, non rispettando i canoni va eliminata.
me le spieghi non sono sicura di aver capito:confused:
La donna musulmana deve sopportare l’autorità del padre, dei fratelli, del marito, è considerata un “motivo di vergogna” e perciò, in alcune culture arabe, è velata. Essa è, in quanto sposa e madre, colei che assicura e garantisce la continuità della vita, è il simbolo della fertilità, essa è anche chi nutre ed educa i figli, ma è questo, solamente questo, un oggetto di proprietà del marito. Una donna che tradisce e non rispetta l'autorità del marito va fuori dai canoni, va oltre la sua mera funzione di donna, di oggetto, disonora la famiglia e, pertanto è soggetta a patire.
 

Joey Blow

Escluso
E perchè ristrutturarle? Perchè mai non dedicare quel denaro a qualcosa di più utile?
Le opere d'arte vanno conservate, ma le chiese abbandonate, sconsacrate o no, raramente contengono qualcosa di valore. I pretonzoli si sono di sicuro portati già via tutto quello che vale prima di chiudere il portone un'ultima volta.
Perchè spesso architettonicamente parlando sono dei piccoli capolavori. Specie nei centri storici.
 
Quello che teme il Conte non è un "colpo di stato" od una vera e propria guerra, ma una lenta ed inarrestabile penetrazione da parte del mondo islamico a forza di continue piccole e grandi concessioni ottenute a forza di rivendicazioni demagogiche, le quali in Italia hanno particolare potere, lo si vede da mille cose. Tipico, ad esempio, delle correnti politiche di sinistra lo sbandierare veri o presunti diritti di questa o quella minoranza, anche quando questa minoranza non è, anzi, o al contrario addirittura non esiste.
si...
perchè il problema è che per loro la fede è questione di vita o di morte
per noi la fede o non fede è un fatto privato di coscienza individuale...
per cui siamo portati a credere che anche per loro sia così.

Se così fosse non avrebbero tante richieste e rivendicazioni no?

Per esempio da noi, gli industriali sono stati durissimi con la questione del ramadan.

Puoi pure digiunare finchè ti pare, ma al lavoro ci vieni, altrimenti ti licenzio.

Ma a sentire loro, un bravo padrone doveva concedere loro di venire a lavorare due ore dopo no?

Perchè è ramadan...

Gli unici segni che ho visto in anni di lavoro di mio padre erano...
Il crocifisso in capannone...
ma ognuno poteva tenersi il calendario delle donne nude...e immagino tu conoscerai i calendari della beta no?

E al venerdì santo alle 15,30 fermava tutto per 5 minuti...

Ma per esempio mai un operaio cattolico si è sognato di dire...oggi vengo tardi al lavoro perchè prima vado a prendermi le ceneri no?
 
La chiesa sa essere "grande" anche in queste cose: si fa costruire il partimonio dai poveracci e poi lo fa gestire economicamente dallo stato. E di suo ci mette solo una bella benedizione......
Ma intanto ha dato lavoro no?
Per esempio la fabriceria del duomo di Milano quante famiglie ha sfamato?
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Ma intanto ha dato lavoro no?
Per esempio la fabriceria del duomo di Milano quante famiglie ha sfamato?
Non prendiamoci per i fondelli.
Riprendo l'esemprio di Chartres, dove tutta la comunità, terrorizzata al pensiero di essere fuori dalla grazia divina e convinta di dovere riverenza al famoso straccetto si è vista costretta a sacrifici inenarrabili.
Si conta che se il costo dell'impresa avesse dovuto essere divisa sul numero degli abitanti, questi avrebbero dovuto versare l'equivalente odierno di 100.000 euro!!!!!
Renaul risolse (per sè) la questione facendo in modo che la gente partecipasse in prima persona alla costruzione, ricattandoli col solito spauracchio. Se non ci fosse stata la chiesa, quel paese avrebbe potuto vivere serenamente con una buona qualità della vita, invece si sono ritrovati ai cenci, alla fame, alla morte pur di mettere quelle cazzo di pietre una sull'altra.
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Perchè spesso architettonicamente parlando sono dei piccoli capolavori. Specie nei centri storici.
Purtroppo il primo simbolo di cui sono portatrici le grandi imprese architettoniche religiose è quello del sacrificio inutile, dello sfruttamento dell'ignoranza, della credulità, della fame subiti dalla popolazione a favore di un clero furbetto.
La chiesa di Assisi è subito stata ristrutturata e intanto c'è ancora gente senza casa.....
 

Joey Blow

Escluso
Purtroppo il primo simbolo di cui sono portatrici le grandi imprese architettoniche religiose è quello del sacrificio inutile, dello sfruttamento dell'ignoranza, della credulità, della fame subiti dalla popolazione a favore di un clero furbetto.
La chiesa di Assisi è subito stata ristrutturata e intanto c'è ancora gente senza casa.....
Ma non esistono imprese architettoniche, parlo di valore storico/architettonico, svincolate dalla religione, e non solo solo cristiana ma qualsiasi. Anticamente in pratica si costruivano grandi opere quasi solo per quello (a parte, che ne so, gli acquedotti romani, la grande muraglia o cose così).
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Ma non esistono imprese architettoniche, parlo di valore storico/architettonico, svincolate dalla religione, e non solo solo cristiana ma qualsiasi. Anticamente in pratica si costruivano grandi opere quasi solo per quello (a parte, che ne so, gli acquedotti romani, la grande muraglia o cose così).
Si, ok, ma siamo col culo per terra, magari ci sono cose più importanti ed utili da rimettere insieme senza sempre fare il gioco di una chiesa che alla fine manco ringrazia.
 

Joey Blow

Escluso
Si, ok, ma siamo col culo per terra, magari ci sono cose più importanti ed utili da rimettere insieme senza sempre fare il gioco di una chiesa che alla fine manco ringrazia.
Il patrimonio architettonico del nostro paese non è "della chiesa" è, appunto, del nostro paese. Mi pare evidente. Altrimenti, per dire, potremmo pure spianare S. Pietro e costruirci un mega parcheggio che con il traffico a Roma e la carenza di posti auto sarebbe una manna dal cielo (tanto per rimanere in tema religioso).
Io penso che non è tanto questione di non spendere soldi per certe cose a vantagigo di altre ma di spenderli meglio di come è stato fatto fin'ora, il che implica scelte che andrebbero fatte di volta in volta ma non in virtù di campanilismi della domenica. Non che ci voglia molto, peraltro.
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Il patrimonio architettonico del nostro paese non è "della chiesa" è, appunto, del nostro paese. Mi pare evidente. Altrimenti, per dire, potremmo pure spianare S. Pietro e costruirci un mega parcheggio che con il traffico a Roma e la carenza di posti auto sarebbe una manna dal cielo (tanto per rimanere in tema religioso).
Io penso che non è tanto questione di non spendere soldi per certe cose a vantagigo di altre ma di spenderli meglio di come è stato fatto fin'ora, il che implica scelte che andrebbero fatte di volta in volta ma non in virtù di campanilismi della domenica. Non che ci voglia molto, peraltro.
Hai ragione, ma purtroppo è utopia....
 

Ultimo

Escluso
Quei "luoghi spartani" sono quasi sempre costati uno sproposito, anche perchè bisognava mangiarci sopra e tirare di mezzo l'architetto tizio o caio che con i grandi architetti del passato hanno una distanza come tra Gandhi e un tirannosaurus rex ma si fanno pagare come se fossero dio in terra. I conti, chiaramente, li paga sempre la Comunità, volente o nolente, perchè il Vaticano di suo col cazzo che molla i cordoni della borsa.
Approfittando della permanenza a casa, tra una visita al cesso e l'altra mi sono visto proprio ieri un documentario sulla costruzione della cattedrale di Chartres. Sessant'anni di lavoro, un numero imprecisato di vittime del lavoro, povertà, sofferenze, rivolte, ingiustizie, il tutto per permettere al vescovo Renault di far riprendere importanza alla chiesa contro lo stato.
In nome di uno straccio spacciato per il "velo della vergine Maria".

Se ricordo bene fu nel medioevo che si costruirono diverse chiese e cattedrali, ed in tutta europa o quasi.
Si dava da mangiare alla manovalanza sfruttandoli comunque. Come sempre D'altronde.:mrgreen:
In italia indipendentemente da chiese o cattedrali abbiamo tanto ma tanto altro che porta esempi di cultura architettonica, e non solo. E siamo il primo paese al mondo ad avere ciò, Ehm e la sicilia porta forse la maggior percentuale di arte architettonica italiana. Forse sono andato OT, macchisenefrega! :mrgreen:
 

Ultimo

Escluso
E perchè ristrutturarle? Perchè mai non dedicare quel denaro a qualcosa di più utile?
Le opere d'arte vanno conservate, ma le chiese abbandonate, sconsacrate o no, raramente contengono qualcosa di valore. I pretonzoli si sono di sicuro portati già via tutto quello che vale prima di chiudere il portone un'ultima volta.

M.M normalmente se si parla di arte, si parla di arte e si deve apprezzare.

Se poi abbiamo la capacità di apprezzarla nella sua interezza e nella consapevolezza di ciò che si vede meglio ancora, ma l'una o l'altra non toglie nulla all'arte che rimane tale sempre.

Si dovrebbero restaurare si, perchè sono un patrimonio culturale storico che ci appartiene.
 

Ultimo

Escluso
basterebbe?
temo che i costi sarebbero più alti, in realtà.che poi ne valga la pena è un altro paio di maniche

I costi delle spese si ammortizzano eccome, basta volerlo, ed i modi e le maniere ci sono, credo sia inutile elencarli e dire che l'italia tutta dovrebbe investire sul turismo.
 

Ultimo

Escluso
Ma non esistono imprese architettoniche, parlo di valore storico/architettonico, svincolate dalla religione, e non solo solo cristiana ma qualsiasi. Anticamente in pratica si costruivano grandi opere quasi solo per quello (a parte, che ne so, gli acquedotti romani, la grande muraglia o cose così).

:up:
 
Purtroppo il primo simbolo di cui sono portatrici le grandi imprese architettoniche religiose è quello del sacrificio inutile, dello sfruttamento dell'ignoranza, della credulità, della fame subiti dalla popolazione a favore di un clero furbetto.
La chiesa di Assisi è subito stata ristrutturata e intanto c'è ancora gente senza casa.....
Ascolta
Andiamo a vedere che so
Santa Maria degli Angeli.
Se tu fai come me e passi attraverso le intercapedini dei muri per accedere al coro dove sta l'organo, prendi paura.
Quei muri hanno uno spessore così grosso, più metri...che ne fanno un bunker antiatomico eh?
La basilica superiore ha visto solo la caduta della volta affrescata no?

Ma a quello che ho visto io a Spello e a Foligno, mica si sono danneggiate le case recenti eh?
 
Se ricordo bene fu nel medioevo che si costruirono diverse chiese e cattedrali, ed in tutta europa o quasi.
Si dava da mangiare alla manovalanza sfruttandoli comunque. Come sempre D'altronde.:mrgreen:
In italia indipendentemente da chiese o cattedrali abbiamo tanto ma tanto altro che porta esempi di cultura architettonica, e non solo. E siamo il primo paese al mondo ad avere ciò, Ehm e la sicilia porta forse la maggior percentuale di arte architettonica italiana. Forse sono andato OT, macchisenefrega! :mrgreen:
Ma vediamo.
C'è un punto di svolta.
Carlo Magno e il Sacro Romano Impero 800 d.c.
Poi non possiamo parlare di quell'Italia perchè l'Italia non esisteva!
L'Italia moderna ha solo che 150 anni.
All'epoca avevamo le città stato.
Inutile dire che era gara tra tutti i duchi e principi per avere la città più bella.
Da cui l'enorme patrimonio artistico tutto differente lungo la penisola.

In Sicilia che so Monreale, Cefalù...
Il mozarabico...

Monreale ci volle più di un secolo a costruirla.
Segnalo l'organo opera di padovani.
Il più grande organo Ruffatti della penisola, a sei tastiere, dicono che non si può suonare con il fortissimo perchè danneggia il soffitto!!!
 
I costi delle spese si ammortizzano eccome, basta volerlo, ed i modi e le maniere ci sono, credo sia inutile elencarli e dire che l'italia tutta dovrebbe investire sul turismo.
Il turismo sarebbe ed è una miniera d'oro per noi.
Mal sfruttata comunque.

Ma vanno dette due cose.

La cultura del restauro è recente, anticamente, si demoliva e si ricostruiva.
Esempio la chiesa della pieve da me ha 50 anni, costruita sulle macerie di una chiesa del 600, di cui si conserva l'altare del 400. Bon quando demolirono trovarono le fondamenta di una chiesa medioevale.
Ovvio oggi non si permetterebbe di demolire una chiesa del 600.

L'altro problema sono gli spazi liturgici, che sono molto cambiati a partire del concilio vaticano secondo, con conseguente eliminazione di balaustre, spostamenti di altari ecc..ecc..eccc....
Basti dire che il celebrante una volta officiava con la schiena rivolta ai fedeli.
Egli saliva sul pulpito solo per l'omelia, dato che i microfoni non c'erano, ed era l'unica parte intelleggibile, in quanto in italiano.

Poi altri problemi sono questi: illuminazione e riscaldamento.
Il terribile riscaldamento ad aria è micidiale per pitture, e organi.

Poi c'è il problema di fornire moderni impianti elettrici su strutture artistiche.

Ma i problemi sono tanti leggi qui...

http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=37709
 
Il turismo sarebbe ed è una miniera d'oro per noi.
Mal sfruttata comunque.

Ma vanno dette due cose.

La cultura del restauro è recente, anticamente, si demoliva e si ricostruiva.
Esempio la chiesa della pieve da me ha 50 anni, costruita sulle macerie di una chiesa del 600, di cui si conserva l'altare del 400. Bon quando demolirono trovarono le fondamenta di una chiesa medioevale.
Ovvio oggi non si permetterebbe di demolire una chiesa del 600.

L'altro problema sono gli spazi liturgici, che sono molto cambiati a partire del concilio vaticano secondo, con conseguente eliminazione di balaustre, spostamenti di altari ecc..ecc..eccc....
Basti dire che il celebrante una volta officiava con la schiena rivolta ai fedeli.
Egli saliva sul pulpito solo per l'omelia, dato che i microfoni non c'erano, ed era l'unica parte intelleggibile, in quanto in italiano.

Poi altri problemi sono questi: illuminazione e riscaldamento.
Il terribile riscaldamento ad aria è micidiale per pitture, e organi.

Poi c'è il problema di fornire moderni impianti elettrici su strutture artistiche.

Ma i problemi sono tanti leggi qui...

http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=37709
bravo
 

free

Escluso
Chi ha mai detto che tu non possa essere razzista?
Certi sinistri hanno una mentalita' peggiore dei piu' biechi e convinti nazi.
D'altronde,stando sempre in colonna si rischia di pestare le merde di chi ci precede.
E magari si finisce per trovarlo sottilmente ironico.



L'ironia di sinistra dilaga come sempre.
Forza,stasera puoi guardare una trasmissione adeguata.
io no di certo, mi pare di aver capito che tu mi creda di sinistra e quindi ostaggio di minoranze di vario tipo, salvo oggi che hai cambiato disco e farnetichi di comunisti nazisti
e non ero ironica, sei indottrinato forte e cerchi ti tirare gli altri per i capelli in correnti politiche frutto delle tue allucinazioni, con il fine evidente di offendere
già detto
 
Stato
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