nemmeno io sono per la via di mezzoVi ringrazio,delle volte ho dei dubbi in proposito.Non sono mai stata una dalla seconda possibilità,ho sempre odiato il grigio,o tutto bianco o tutto nero.E' la prima volta che ne concedo una,sintomatico di maturità o deficienza non è dato sapere,ma lo sto facendo.Il problema per me resta solo capire mio marito,costruire un dialogo con lui.La sua vergogna, o forse la sua superficialità,non gli consentono ancora di avere quest'apertura.A suo avviso, la sincerità me la deve solo sulle cose che accadono oggi,evitando di parlare del passato.Mi piacerebbe,ad esempio,che mi parlasse del suo percorso interiore,delle sue conclusioni,delle strategie adottate per migliorarsi e migliorare la coppia.Invece,ho come l'impressione che,pur mettendoci tutta la volontà del mondo,impegnandosi oltre misura sugli aspetti di vita pratica,trascuri un po' troppo il suo animo.
però ho dovuto, nel recente passato, ridimensionare il mio modo di pensare
ovviamente il percorso non è dei più facili, ma se lui rientra nei canoni, perchè non concedere una seconda possibilità?