Alcune cose so fare da me. Dove ho potuto perdonare, la risposta è stata questa: profonda gratitudine e sollievo per aver concesso il perdono. Perché non devi pensare che sia banale. Il perdono è un atto dove rinuncio deliberatamente a qualunque seguito, e se posso, dimentico.
I sensi di colpa possono essere atroci, ma quando la sofferenza supera il buon senso, allora bisogna manifestare "qualcosa". Io non ho perdonato tutto, intendiamoci bene, ma quel che è stato perdonato, è perdonato perché dovevo farlo per non diventare colpevole anch'io ... per non aver saputo rispondere a un'esigenza più grande.
In altre parole, mia madre ha beneficiato di alcuni perdoni, mentre mio padre, che non sente neanche rimorso, non c'è stato niente. Se mai arriverà a sentirsi in colpa, vedrò cosa fare. Ma nel frattempo è solo uno stronzo.