Chiara Matraini
Senora de la Vanguardia
non puoi pensare di agire adempiendo a uno standard di coraggio o a un ideale trasmessoti dall'esternomi sono messo a letto, devo dirvi un paio di cose.
Mi manca un motivatore, perchè? perche sento che il mio cervello va unilateralmente pensando e ripensando a cosa posso fare per riaverla. Riconosco però dopo lo sfogo di eretteo che vorrrei che andasse così cioè fine della storia. Da quando ho scoperto tutto sò che deve finire. Ma è difficile accetttarlo.
La seconda è che questi sono stati giorni difficili. giorni in cui sto pensando che a 30 anni non ci si può deprimere così e rinunciare al resto della mia vita che può darsi che sbocci nuovamente tra poco. Nello stesso tempo penso che vorrei sparire lontano da tutto e tutti e ricominciare.. Poi penso ai 10 anni insieme, e che l'ho persa. Sarei io che sono stato perso ma in realtà sono io che l'ho persa perche è lei che non vuole stare con me..
dov'è il mio amore se non la perdono e se non tento di riprendermela? quanto tempo dovrò aspettare? dov'è il mio sentimento profondo se non cerco di capire le motivazioni alla base del tradimento? dove sono i miei coglioni se non mi faccio una ragione che è lei che non mi vuole piu e che se ne vada a fare in culo invece che cercare disperatamente di farla tornare indietro?
come al solito anche qui c'è confusione.. si è piu coraggiosi nel lasciare andare e aspettare o nell'inseguire per avere il risultata del duro lavoro? Meglio tentare e dire almeno ci ho provato e poi fallire oppure dire basta mi hai fatto questa cosa e proseguo nella mia strada?
anche perchè non c'è una regola
e non è detto che perseverare nell'inseguimento possa darti i frutti sperati
parti da te stesso, mettiti al centro ogni giorno un pochino di più, finchè un giorno non ti accorgerai che l'hai relegata ai margini del tuo pensiero