Ma dopo cosa resta?

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Escluso
Quello che leggo è tutto molto chiaro e elargisco consensi a piene mani (fin dove posso...) ma il fatto di non aver provato soddisfazione non capisco se è un segnale positivo o negativo. Provo a spiegarmi: se la delusione nel salutare una donna che forse non rivedrò perchè non sta con me mi fa pensare "a cosa è servito?" è più forte della soddisfazione di averla avuta per un pò, vuol dire che c'è qualcosa in me che è sbagliato?

Vuol dire che se ci fossero più persone come te, il mondo sarebbe migliore. Mi raccomando per migliore intendo quel mondo normale. Stoccata fu? Si lo fu.
 

Joey Blow

Escluso
L'inconscio in effetti è fatto di fesserie molto potenti:cool:. Come disse qualcuno: "L'inconscio è stupido":cool::cool:.
L'inconscio è fatto di tutto, di niente, e di chi lo sa. E che il tradimento sia mosso dal desiderio di, diciamo, fare uno sgarbo ad un altro maschio, o ad un'altra femmina, che magari non si conosce e neanche si è mai visto/a, è proprio una palese cazzata. Che poi ci siano casi dove sia effettivamente così per tutta una serie di ragioni non lo nego certo, ma sono, appunto casi.
 

Sbriciolata

Escluso
Ma come no. A parte che non parlavo del tuo tradimento, o meglio del tradimento ai tuoi danni, è proprio una fesseria fatta e finita.
e non c'entra neppure con il tradimento in genere. E' una forma mentis applicabile, ed applicata, anche in altri contesti. E se vuoi dimostrare che sia una fesseria... argomenta.
 

Sbriciolata

Escluso
L'inconscio è fatto di tutto, di niente, e di chi lo sa. E che il tradimento sia mosso dal desiderio di, diciamo, fare uno sgarbo ad un altro maschio, o ad un'altra femmina, che magari non si conosce e neanche si è mai visto/a, è proprio una palese cazzata. Che poi ci siano casi dove sia effettivamente così per tutta una serie di ragioni non lo nego certo, ma sono, appunto casi.
e dove avresti letto, di grazia, che io dicessi che è regola generale?
 

Innominata

Utente che predica bene
e non c'entra neppure con il tradimento in genere. E' una forma mentis applicabile, ed applicata, anche in altri contesti..
Infatti, è stata applicata anche in contesti tipo dove si trovano assembramenti di maschioni che inneggiano all'abbattimento di altri maschioni rappresentati da 11+11 che corrono appresso alle palle, come lo stadio. Tipo, dico, o dicono.
 

Joey Blow

Escluso
Infatti, è stata applicata anche in contesti tipo dove si trovano assembramenti di maschioni che inneggiano all'abbattimento di altri maschioni rappresentati da 11+11 che corrono appresso alle palle, come lo stadio. Tipo, dico, o dicono.
Innominata sono pere e mele. Un conto è una partita di calcio, o comunque una competizione, un altro è il tradimento propriamente detto. Non c'entra, sono dinamiche diverse che si svolgono su piani differenti.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Me lo chiedo perchè quelle poche volte che mi è capitato di incontrarmi con una donna che non era mia ho provato poca soddisfazione.
Me lo chiedo anche per capire cosa poteva provare lei quando in pausa pranzo stava con l'altro.
Io ho provato più che altro la sensazione di non poter condividere con la donna con la quale avevo passato momenti di intimità, altri momenti al di fuori di una macchina o di una stanza di motel.
Mi chiedo perchè me lo chiedo...
Mia moglie non l'ho mai tradita e le poche donne che ho avuto nemmeno, ma quei pochi incontri che ho avuto ultimamente, non erano "regolari" e non erano quello che cercavo...e poi è passato tanto tempo, ero in una condizione diversa, non avevo quel minimo di equilibrio che ho ora...
Forse non mi godo il presente, forse ho bisogno di qualcosa di stabile.
Come ci si dovrebbe sentire dopo?

Non so se vado O.T. forse si ma provo a dirti come la penso.
Ti senti "bene". Sembra brutale ma è così. Se così non fosse che senso avrebbe tornarci una seconda volta?
Se non ti senti bene, confessi o mantieni il segreto ma non replichi.
Quella situazione ti fa stare bene a livelli diversi, ognuno il suo e ognuno a seconda del perchè lo fà.
Questo non vuol dire non avere sensi di colpa (non tutti ma sicuramente qualcuno li ha) vuol dire che quei sensi di colpa sono meno forti di quello che l'altro ti dà. E anche qui puoi leggerci quello che meglio credi. Sesso, affetto, complicità, emozioni, quello che vuoi......
 

Sbriciolata

Escluso

Ultimo

Escluso
L'inconscio è fatto di tutto, di niente, e di chi lo sa. E che il tradimento sia mosso dal desiderio di, diciamo, fare uno sgarbo ad un altro maschio, o ad un'altra femmina, che magari non si conosce e neanche si è mai visto/a, è proprio una palese cazzata. Che poi ci siano casi dove sia effettivamente così per tutta una serie di ragioni non lo nego certo, ma sono, appunto casi.

L'inconscio è quello che fa muovere, quel lato oscuro a noi che non vogliamo sentire. E molto altro ancora.

Ci sono casi ad esempio di uomini che vogliono scoparsi una cassiera e non sanno come approcciare, quale lato nascosto dell'inconscio si nasconde in un uomo alfa, in questo caso. ;)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Per quel che riguarda la competizione. Non so cosa prova un uomo, ma se c'è una cosa che mi poteva creare un problema è che lui fosse di un'altra. Non mi sono mai sentita in competizione con lei, non ho mai pensato di essere meglio di lei, non ho mai pensato di essere più importante di lei e soprattutto il pensiero che lei esistesse lo tenevo ben lontano nei nostri incontri perchè tutto avrebbe procurato tranne adrenalina, anzi
 

Innominata

Utente che predica bene
Innominata sono pere e mele. Un conto è una partita di calcio, o comunque una competizione, un altro è il tradimento propriamente detto. Non c'entra, sono dinamiche diverse che si svolgono su piani differenti.
Io mi riferivo al piacere che dà l'abbattimento di un altro maschio, in contesti diversi (riagganciandomi al discorso di Sbri), che dal punto di vista psicodinamico, secondo quella teoria, riconoscerebbe il bisogno di neutralizzare la naturale pulsione omosessuale e la paura dell'impotenza a prescindere dal contesto in cui si esercita.
 

Joey Blow

Escluso
Io mi riferivo al piacere che dà l'abbattimento di un altro maschio, in contesti diversi (riagganciandomi al discorso di Sbri), che dal punto di vista psicodinamico, secondo quella teoria, riconoscerebbe il bisogno di neutralizzare la naturale pulsione omosessuale e la paura dell'impotenza a prescindere dal contesto in cui si esercita.
Per carità. Va bene comunque, bella lì.
 

free

Escluso
Io mi riferivo al piacere che dà l'abbattimento di un altro maschio, in contesti diversi (riagganciandomi al discorso di Sbri), che dal punto di vista psicodinamico, secondo quella teoria, riconoscerebbe il bisogno di neutralizzare la naturale pulsione omosessuale e la paura dell'impotenza a prescindere dal contesto in cui si esercita.

ma perchè sempre questa cosa del neutralizzare la pulsione omo?
non può essere un semplice confronto, un po' terra terra:D, tra chi è più forte, intelligente, simpatico etc.?
chi "vince" tra due esseri dello stesso sesso, insomma
 

Innominata

Utente che predica bene
ma perchè sempre questa cosa del neutralizzare la pulsione omo?
non può essere un semplice confronto, un po' terra terra:D, tra chi è più forte, intelligente, simpatico etc.?
chi "vince" tra due esseri dello stesso sesso, insomma
Certo, io citavo una teoria accreditata tra gli addetti ai lavori, è come un confronto tra sociologia (grandi movimenti organizzati esteriormente) e psicodinamica(grandi movimenti organizzati nei bassifondi) insomma.
 

Joey Blow

Escluso
ma perchè sempre questa cosa del neutralizzare la pulsione omo?
non può essere un semplice confronto, un po' terra terra:D, tra chi è più forte, intelligente, simpatico etc.?
chi "vince" tra due esseri dello stesso sesso, insomma
Ma quale pulsione omo Free. Essù, sta roba nun se po' legge.
 
Stato
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