Eh, ho scritto maluccio e di fretta. Comunque credo si capisca, più o meno.Metti qualche virgola ogni tanto, altrimenti capire quello che scrivi è molto difficile.
Eh, ho scritto maluccio e di fretta. Comunque credo si capisca, più o meno.Metti qualche virgola ogni tanto, altrimenti capire quello che scrivi è molto difficile.
Si hai scritto un po uccio, poco poco però, ma ti capì al volto me medesimo.Eh, ho scritto maluccio e di fretta. Comunque credo si capisca, più o meno.
Ink*lare nche in senso figurato, suppongo. La chiave, per alcune modalità "ancestrali" di tradimento maschile è che la donna è di un uomo. Gelosia assoluta verso la propria e possibilità di agire anche quelle altrui, in barba al loro (?) legittimo proprietario.Buongiorno, in psicodinamica questo è piacere di un uomo di ink*lare un altro uomo...è un fenomeno molto diffuso e Freud direbbe che è omosessualità latente, o comunque un modo per neutralizzare la propria parte omosessuale, se è atto molto ripetuto:smile:
Ink*lare nche in senso figurato, suppongo. La chiave, per alcune modalità "ancestrali" di tradimento maschile è che la donna è di un uomo. Gelosia assoluta verso la propria e possibilità di agire anche quelle altrui, in barba al loro (?) legittimo proprietario.
Vado a vomitare e torno![]()
per quanto riguarda me, che quel che pensa e che fa mi disgusta, ma non è una novità né é particolarmente importante la mia opinione. Ma non ha questi meccanismi solo Lothar, eh.In pratica il messaggio che state dando a Lothar qual'è ?
Oh sì. Affermarsi sul territorio di altri. Ma non credo affatto sia una prerogativa maschile. Ci riflettevo l'altro giorno, osservando una persona, traditore seriale, che so per certo si compiace proprio di questo. La conquista è più interessante quando si va in agonismo con qualcuno e LO si vince. Mi vien da pensare che una persona che ragiona in questo modo abbia qualche difficoltà ad instaurare rapporti costruttivi... e sfoghi la sua frustrazione nel distruggere quelli di altri.Ink*lare nche in senso figurato, suppongo. La chiave, per alcune modalità "ancestrali" di tradimento maschile è che la donna è di un uomo. Gelosia assoluta verso la propria e possibilità di agire anche quelle altrui, in barba al loro (?) legittimo proprietario.
Vado a vomitare e torno![]()
Oh sì. Affermarsi sul territorio di altri. Ma non credo affatto sia una prerogativa maschile. Ci riflettevo l'altro giorno, osservando una persona, traditore seriale, che so per certo si compiace proprio di questo. La conquista è più interessante quando si va in agonismo con qualcuno e LO si vince. Mi vien da pensare che una persona che ragiona in questo modo abbia qualche difficoltà ad instaurare rapporti costruttivi... e sfoghi la sua frustrazione nel distruggere quelli di altri.
per quanto riguarda me, che quel che pensa e che fa mi disgusta, ma non è una novità né é particolarmente importante la mia opinione. Ma non ha questi meccanismi solo Lothar, eh.
Io su questo non sono troppo d'accordo con Sbri, la percepisco proprio come una modalità maschile. Che, al limite, alcune (alcune, eh) donne hanno imparato. Se devo dirla tutta, una delle cose maschili che più mi ripugnano.Già, e non solo nella dimensione uomo.
Oh... ma il seriale sa... e ogni volta che vede il tradito o pensa a lui... si sente superiore, no?perchè distruggere?
il "bello" non è che il tradito non sa nulla?
Oh... ma il seriale sa... e ogni volta che vede il tradito o pensa a lui... si sente superiore, no?
Oh sì. Affermarsi sul territorio di altri. Ma non credo affatto sia una prerogativa maschile. Ci riflettevo l'altro giorno, osservando una persona, traditore seriale, che so per certo si compiace proprio di questo. La conquista è più interessante quando si va in agonismo con qualcuno e LO si vince. Mi vien da pensare che una persona che ragiona in questo modo abbia qualche difficoltà ad instaurare rapporti costruttivi... e sfoghi la sua frustrazione nel distruggere quelli di altri.
Potrei essere d'accordo con te, come potrei essere d'accordo con la cara sorellina Sbri. Non essendo e non avendo alcuna forza dove potermi appellare e dire come la penso con cognizione di causa, passo la palla o a Lothar o a chi sa.Io su questo non sono troppo d'accordo con Sbri, la percepisco proprio come una modalità maschile. Che, al limite, alcune (alcune, eh) donne hanno imparato. Se devo dirla tutta, una delle cose maschili che più mi ripugnano.
Il fatto è che se il discorso è questo, qui non lo si fa in un duello...nell'agonismo due si fronteggiano e si combattono eventualmente, in genere le armi sono le stesse, e vedere chi le sa usare meglio presuppone un confronto diretto, non che uno va in agonismo e l'altro manco sa che sta in agonismo. Il partner del traditore/traditrice ha l'ascia di guerra bella sotterrata, e il piacere è appunto che non gli viene in mente, in quel momento, di dissotterrarla?Oh sì. Affermarsi sul territorio di altri. Ma non credo affatto sia una prerogativa maschile. Ci riflettevo l'altro giorno, osservando una persona, traditore seriale, che so per certo si compiace proprio di questo. La conquista è più interessante quando si va in agonismo con qualcuno e LO si vince. Mi vien da pensare che una persona che ragiona in questo modo abbia qualche difficoltà ad instaurare rapporti costruttivi... e sfoghi la sua frustrazione nel distruggere quelli di altri.
CiaoSbvri..state discutendo sul ''sesso degli angeli''...e comunque mica uno va con una donna sposata,per''fregare''un'uomo.E solo che quando se li',il pensiero che sia di un'altro,produce andrenalina..punto.
Poi ti dico anche che io dei mariti,non voglio sentire parlare.
Ho detto che è più interessante... non che è IL motivo. Altrimenti è roba da psichiatria.CiaoSbvri..state discutendo sul ''sesso degli angeli''...e comunque mica uno va con una donna sposata,per''fregare''un'uomo.E solo che quando se li',il pensiero che sia di un'altro,produce andrenalina..punto.
Poi ti dico anche che io dei mariti,non voglio sentire parlare.
Non fa differenza, secondo la psicodinamica potrebbe essere che, visto che le istanze omosessuali gli uomini ce le hanno, alcuni ne hanno particolare timore: stare con la donna di un altro è avvicinarsi al membro di quell'uomo, simbolicamente ink*landolo, oggetto tabù: si ottiene il doppio scopo di praticare in qualche modo le istanze omosessuali, e nello stesso tempo di esorcizzarle, facendo numero che "prova" il contrario! Ve piassssSpetta che Innominata lo domanda a Freud.![]()
Vendola è un omosessuale espresso, esplicitato e dichiarato. Qui si parla di psicodinamica, mettici la storia, la preistoria scritta nei cromosomi (territorio, possesso, invasione, biologia), e comportamenti forse eccedenti (manco dico eccessivi, eccessivi sono sempre "rispetto a" un'altra persona che magari non lo vorrebbe e non lo accetterebbe) che troverebbero la loro radice in istanze che si sente il bisogno di neutralizzare. E' una teoria.che cazzata galattica...Freud era un povero frustrato impotente..poi amica mia io non sono Vendola...quei''piaceri''sono roba sua...
Non fa differenza, secondo la psicodinamica potrebbe essere che, visto che le istanze omosessuali gli uomini ce le hanno, alcuni ne hanno particolare timore: stare con la donna di un altro è avvicinarsi al membro di quell'uomo, simbolicamente ink*landolo, oggetto tabù: si ottiene il doppio scopo di praticare in qualche modo le istanze omosessuali, e nello stesso tempo di esorcizzarle, facendo numero che "prova" il contrario! Ve piassss?
Non fa differenza, secondo la psicodinamica potrebbe essere che, visto che le istanze omosessuali gli uomini ce le hanno, alcuni ne hanno particolare timore: stare con la donna di un altro è avvicinarsi al membro di quell'uomo, simbolicamente ink*landolo, oggetto tabù: si ottiene il doppio scopo di praticare in qualche modo le istanze omosessuali, e nello stesso tempo di esorcizzarle, facendo numero che "prova" il contrario! Ve piassss?