VikyMaria
Utente di lunga data
che il tradimento non sia corretto è un discorso,
ma tutto quello che vivi mentre tradisci è vita, e non si può considerarla corretta o sbagliata
ma è così difficile da capire?
avere un amante e dire che quello che ho fatto con lui sono minchiate mi sembra proprio da dementi, nonché irrispettoso nei suoi confronti e soprattutto nei miei
è come invocare l'incapacità di intendere e di volere
a scanso di equivoci: non è che voglio fare polemica, io cerco di capire questa cosa, ma proprio mi sta indigesta
"[...]avere un amante e dire che quello che ho fatto con lui sono minchiate mi sembra proprio da dementi, nonché irrispettoso nei suoi confronti e soprattutto nei miei
è come invocare l'incapacità di intendere e di volere[...]" Ultima questa, e poi stoppo in questo thread che non e' mio.
Io nel racconto iniziale del'autrice ho denotato un LUI che FORSE, cosi' ho intuito, a cui piaceva costruirsi identita' diverse, giocare a inventarsi un personaggio. per l'emozione di "crearsi" al fine di piacere, edurre, e farsi la scopata finale.
Io ho avuto un amante, ora dista migliaia di Km, ma un affetto ed una stima e' rimasta. POI, per un cerdo periodo son anata a caccia di emozioni, di trasgressioni. Uscivo, recitavo le mie parti, e son stata con partners di cui francamente neanche ricordo il nome! QUESTE ULTIME, reputo MINCHIATE. Non minchiate nel senso di leggerezze, ma di STRONZATE vere e proprie che ho fatte: inutili, stupide.... ed infatti tolte le prime emozioni, lasciano a me per prima solo dell'amaro per averle fatte, tutto li'! Pero' ero presa dal gioco, le ho fatte, e in queste ultime ripeto, vedo quella che potrebbe essere un analogia nel comportamento del marito di celafaro': SE anche lui si sentisse sinceramente cosi', addirittura come me incredulo di alcuni trascorsi, beh.... probabilmente potranno veramente tentare di ricucire lo strappo....