anche noi. ma anche lì, loro sono in carcere, spodestati e mai più riassunti. se gli va grasso dopo il rilascio troveranno un lavoro nei bagni pubblici. non potranno mai più prendere un incarico a pubblico servizio. mai.
un poliziotto assassino o corrotto non viene assunto da nessuno. l'unica via è lasciare il paese. infatti all'estero trovi di falliti poliziotti tedeschi, se è per questo, dove si guadagnano il pane come guardiani, guardie del corpo e detective privati. dove magari sono anche bravi. ma in germania non c'è più posto per loro.
in Italia invece abbiamo avuto alcuni casi vergognosi, ma la colpa non è solo dei capi, ma anche dei singoli poliziotti. un capo che ordina una cosa eticamente inaccettabile, come ad esempio sparare nel mucchio come ho cinicamente nominato sopra, non deve essere ascoltato e il poliziotto deve rifiutarsi a seguire l'ordine. ma spesso non lo fa, perché solo l'ubbidiente fa carriera, nella mente di molti. invece per salire i gradini che contano, bisogna essere giusti.
per tornare in tema, io trovo assolutamente giusto sparare a un criminale in fuga che si da alle gambe per sfuggire all'arresto e che non si ferma nemmeno dopo uno sparo di preavviso. trovo giusto che il gioelliere uccide il ladro che è entrato con un'arma per rubargli il pane quotidiano. anche se l'arma è un coltellino Opinel n. 1. trovo giusto che i ladri presi in fragrante spesso "cadono dalle scale" prima che lo si consegna alle forze dell'ordine, dove forse cadono altre volte perché magari non hanno percepito che è un modo per vendicarsi delle leggi ingiuste, che le fanno uscire ancor prima della visita del giudice. almeno così la pena l'hanno in parte scontata.
perché se lo vediamo bene, se la legge fosse giusta e applicata nel modo giusto, nessuno alzerebbe le mani contro ladri et al, ma sarebbe ben contento a consegnarli alla legge. ma qui c'è chi si fa di trofeo gli arresti e ride pure, denunciando chi svolge il lavoro di protezione civile con tanta abnegazione. perché da poliziotto si muore anche, e non per caduta dalle scale.