quoto
e aggiungo: la ragazza ha avuto un'avventura con un tipo che le piaceva, si è presa quello che le piaceva in quel momento, tuttavia nella vita non è possibile fare sempre così, per un milione di motivi; quello che è sbagliato, secondo me, è il dare la colpa alla sfiga, poichè una festa sopra le righe non può in alcun modo essere vista come una sfiga (tipo: se fossi stata a casa a dormire, tutto ciò non sarebbe successo)
piuttosto, si è messa in una situazione spiacevole ed imbarazzante, che la fa soffrire, poichè non ha saputo controllarsi e valutare le conseguenze del suo comportamento; a maggior ragione se la perdita di autocontrollo è dovuta al troppo alcol, è su questo che dovrebbe riflettere (mi viene in mente, per esagerare, l'actio libera in causa, che non è affatto una scusante)
per quanto riguarda i genitori, dubito che la ragazza senta il desiderio di confidarsi, piuttosto, se è decisa a cambiare scuola, essi vorranno sicuramente approfondire l'argomento e forse arriveranno a scoprire le vere ragioni, più o meno, e potranno cercare di aiutarla
Quoto te...
Infatti sai quanti genitori sono convinti che suo figlio o sua figlia siano il meglio del mondo...e che i figli altrui siano tutti dei debosciati...
La verità è che i nostri figli non si confidano certo con noi delle cose di sui si vergognano no?
E quanti genitori cascano dalle nuvole quando si ritrovano certe tematiche...
Ricordo una madre che costringe la figlia ad andare dal medico...perchè al mattino a scuola ha di quei attacchi di sonno micidiali...
Il medico...prescrive analisi e bla bli e bla bla...
E la madre ora sta facendo il corso all'AL ANOM per i genitori con figli adolescenti in guai con l'alcool...
Così dicasi di quella che mi fece certe proposte in cambio di una ricarica....
Non so che farebbe suo padre se sapesse che sua figlia...
Proprio non lo so...
Poi sai quante volte vorrei "bastonare" mia figlia...
Ma non posso per coerenza con me stesso?
Lei è un angelo innocente confronto alle cose che combinavo io alla sua età....
( che i miei non hanno mai saputo, almeno spero)...
Però sai a 17 anni ero molto innamorato...di una che mi disse scegli o me o la sigaretta...
Mi accesi una sigaretta...
Quella dopo mi faceva le scenate dicendo...ho un enorme paura che tu mi lasci...
E io ok, carina, te la tolgo subito sta paura...ti mollo seduta stante...
Che vita d'inferno a 17 anni...
Io là che cantavo il mio amore alla femminilità
Scrivevo di quelle lettere alle ragazze che le facevo piangere....dalla commozione...
Poi ste stronze con la loro stupidità rovinavano il mio ideale...di donna angelicata e perfettina...
Se solo certe volte avessero frenato la loro lingua...
Non mi sarei disamorato di loro in quindici minuti no?
Io dico ma come si fa imporre certe cose agli adolescenti?
A 17 anni non sei normale se non ti piacciono almeno 10 ragazzi alla volta no?
E' tutto un experimentum ciulandi no?