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massinfedele

Utente di lunga data
Premettendo che sono agnostica...
il motivo che salta spesso fuori la storia tra credenti e atei e blablabla qual'è?
Poi a me sembra spesso il contrario ...ma vabbè ...
il motivo è logica. Chi crede deve pensare che chi non crede sbaglia, per ragioni logiche (Dio c'è). Ma chi non crede, non (io non ci credo, ma potrebbe essere). Lo stesso vale per la fedeltà, ed altri valori morali. Pari pari.

Prova ne sia che nei miei 3D ci sono centinaia di messaggi, spesso delle stesse persone, che mi dicono hai torto. Io rispondo che lo so che la pensano così, che li rispetto, ma che non condivido. Lo rispondono "hai torto" e via cosiì.

Io non sono venuto qui per parlare di come vivo. Ma mi sono detto disponibile a discutere se ve n'era l'esigenza (ricordo ancora nel mio primo 3D, alle mie rimostranze che questo non era il tema, mi fu risposto che tentavo di evitare). E finiamo sempre a discutere di questo. Poi mi si dice che mi ripeto. Ovvio che mi ripeto, io rispondo sempre con garbo a chi, garbatamente, mi dice delle cose. Ma se mi dici sempre le stesse cose, inevitabilmente avrai le stesse risposte...
 

oscuro

Utente di lunga data
Sole

Tanto di cappella,il tuo post meraviglioso!:up::up::up::up::up::up::up::up:
 
Quando sono entrata qui ero una tradita/traditrice in crisi dopo una vita di fedeltà.

La crisi è passata, mi pare che prendere una decisione come quella di separarsi sia un indicatore netto e chiaro di questo mio cambiamento.

Ma più che cambiamento direi ritorno a me stessa. A come ero prima di 3 anni fa. Solo con un po' di realismo in più.

Puntualizzare le mie incoerenze potrebbe essere molto impegnativo per te. Qui dentro in questi due anni ho scritto sempre secondo ciò che vivevo e provavo sul momento. C'è stato pure il periodo della coppia aperta. Quindi ti agevolo il lavoro e le ammetto tutte, senza problemi.
ti dico la verità è l'unica incoerenza che mi andava di sottolinearti perché mi aveva molto stupito la tua veemenza nel difenderla che ho sentito un po' ingiusta nei miei confronti.
avercene di interventi sinceri come i tuoi
 

oscuro

Utente di lunga data
Sole

Aritanto di cappella!!:up:
 

tesla

Utente di lunga data
le cose fantasmagoriche sarebbero chattare con culone inchiavabili, rimorchiarle nei parcheggi e trombarle in motel a ore :eek:
favoloso :eek:
un mondo tutto attorno :eek:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
beh ovvio, dovresti riconoscere di essere un poveretto
tesla, ti invito a stare attenta perchè nella foga rischi di confonderti

qui hai quotato una comportamento che di là in altro 3d stai disapprovando

i troppo coerenti rischiano di di essere incoerenti
 

milli

Utente di lunga data
La fedeltà non è un valore, l'onestà e la chiarezza nell'esprimere se stessi lo sono. In modo oggettivo e inequivocabile.

Tu tradisci, ma non soltanto tua moglie. Tradisci i tuoi figli, gli amici, i parenti, tutti coloro che vedono in te un uomo affidabile e coerente, quando nella realtà non lo sei. Tutti quelli a cui tieni ben nascosta la tua doppia vita.

Prova a immaginare che delusione proverebbero i tuoi figli se sapessero come calpesti ogni giorno il patto di fiducia che hai stretto a suo tempo con la loro madre. E quanto poco consideri l'impegno preso con la tua famiglia se per una serie di squallide scopate la metti a repentaglio.

E non venirmi a dire che i genitori hanno il diritto di gestire la loro vita affettiva e blablabla, perchè quando hai famiglia tutto quello che riguarda te, riguarda pure i tuoi figli. Conosco figli il cui rapporto con padri traditori e bugiardi è stato compromesso per sempre. Perchè, giustamente, si sono sentiti traditi da chi per loro doveva essere un punto di riferimento stabile.
Per carità, ci sono tanti modi di tradire i figli. Questo è uno dei tanti. Ma bisogna esserne consapevoli, credo.

Tu non sei stato capace di costruirti una rapporto di coppia realmente condiviso e sincero. Dai questo grosso valore alle scopate con donne che non contano nulla per te, e seppellisci i tuoi sensi di colpa come fanno tutti i traditori, tutti allo stesso modo, come ho fatto anch'io a suo tempo: chiudendo la porta, tornando a casa e lasciando fuori il resto, come se non esistesse. Il punto è che esiste, eccome. Ed è parte di te.

E non c'è niente che tu possa fare, sei andato troppo oltre e ormai non vedi nemmeno più quanto sei lontano da te stesso.
Forse, se riuscissi a sentire quel senso di colpa, quella vergogna che ogni traditore dovrebbe provare almeno ogni tanto guardandosi allo specchio, potresti recuperarti. Ma ti sei corazzato così bene in anni di doppiezza... e dubito che questa corazza possa cedere adesso.

meraviglioso!
 

oscuro

Utente di lunga data
Sole

Allora visto che le cappelle non vanno bene;i tuoi post son da baci sul culo accademico!!Ok?:rolleyes::rotfl:
 
J

JON

Guest
il motivo è logica. Chi crede deve pensare che chi non crede sbaglia, per ragioni logiche (Dio c'è). Ma chi non crede, non (io non ci credo, ma potrebbe essere). Lo stesso vale per la fedeltà, ed altri valori morali. Pari pari.

Prova ne sia che nei miei 3D ci sono centinaia di messaggi, spesso delle stesse persone, che mi dicono hai torto. Io rispondo che lo so che la pensano così, che li rispetto, ma che non condivido. Lo rispondono "hai torto" e via cosiì.

Io non sono venuto qui per parlare di come vivo. Ma mi sono detto disponibile a discutere se ve n'era l'esigenza (ricordo ancora nel mio primo 3D, alle mie rimostranze che questo non era il tema, mi fu risposto che tentavo di evitare). E finiamo sempre a discutere di questo. Poi mi si dice che mi ripeto. Ovvio che mi ripeto, io rispondo sempre con garbo a chi, garbatamente, mi dice delle cose. Ma se mi dici sempre le stesse cose, inevitabilmente avrai le stesse risposte...
Ma anche il tuo scredito della fedeltà è un credo, in questo sei liberissimo di credere. Della fedeltà sono anch'io uno scarso sostenitore, non fraintendermi però. L'unica cosa che avvalora la fedeltà è il rispetto e l'onestà. E' dentro questi parametri che devi ragionare, perchè che la fedeltà in senso assoluto non esista lo sanno pure le pietre.

Però il tuo è purtroppo un credo, ed un valore, fittizio. Perchè sei sposato ed hai figli e tenti di dimostrare le tue teorie da un punto di vista improponibile per chi vorrebbe comprendere le tue convinzioni.

In altre parole, non sei messo bene, dev'essere dura mantenere due bisogni paralleli come i tuoi. L'ideale sarebbe rinunciare ad uno dei due.
 

tesla

Utente di lunga data
tesla, ti invito a stare attenta perchè nella foga rischi di confonderti

qui hai quotato una comportamento che di là in altro 3d stai disapprovando

i troppo coerenti rischiano di di essere incoerenti

sei sicura? :eek: linkamelo un po' che magari mi sto davvero rincoglionendo :confused:
oggi è una giornata da baionetta e si infilza un po' qui e un po' lì
 

lothar57

Utente di lunga data
Allora visto che le cappelle non vanno bene;i tuoi post son da baci sul culo accademico!!Ok?:rolleyes::rotfl:

Oscurastro..non trovi che siate tutti monocorde???un'invornita scrive una filippica che manco il mio parroco penserebbe..e tutti a dire che brava..che intelligenza....solo io e Mass fuori dal coro???
 

massinfedele

Utente di lunga data
Ma anche il tuo scredito della fedeltà è un credo, in questo sei liberissimo di credere. Della fedeltà sono anch'io uno scarso sostenitore, non fraintendermi però. L'unica cosa che avvalora la fedeltà è il rispetto e l'onestà. E' dentro questi parametri che devi ragionare, perchè che la fedeltà in senso assoluto non esista lo sanno pure le pietre.

Però il tuo è purtroppo un credo, ed un valore, fittizio. Perchè sei sposato ed hai figli e tenti di dimostrare le tue teorie da un punto di vista improponibile per chi vorrebbe comprendere le tue convinzioni.

In altre parole, non sei messo bene, dev'essere dura mantenere due bisogni paralleli come i tuoi. L'ideale sarebbe rinunciare ad uno dei due.
In primo luogo, che la fedeltà non sia un valore lo puoi pensare tu (ed io), ma molti non condividono.

Quanto al credito, vi è una differenza fondamentale. Chi crede alla fedeltà, deve imporlo come valore, perché devo assicurarmi un comportamento che deve venire da un terzo. Chi non crede alla fedeltà, non ha bisogno di ciò, e dunque non ha bisogno di imporre regole.

Infine, io non condivido il discorso sull'onestà e sul rispetto. Onestà: è disonesto compiere qualosa di sbagliato. Ma se tu ritieni che non lo sia, e per caso hai ragione, non vi è disonestà. Rispetto. Il discorso sul rispetto io l'ho affrontato. Io non penso di mancare di rispetto a mia moglie nascondendole quel che le nascondo. Il nostro rapporto riguarda altre cose. Concordo sul fatto che avrei fatto meglio a non impostarlo così per ragioni pratiche, ma non ci vedo alcuna violazione. Ovviamente non concordi, ovviamente non concordo con te. Ma tant'è.

Non sto messo bene, e qui sono d'accordo. Ho messo in piedi un sistema che, pur ritenendo valido e non in violazione di regole cui credo, rischia di danneggiare chi amo. Non sto messo bene, certamente. E rinunciare ad uno dei due potrà rendersi necessario, la scelta da fare è quale.
 

oscuro

Utente di lunga data
Mmhhhh

Vabbè sole,sei stata brava!Ok?:cool::rotfl:
 
Stato
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