Non vero tradimento ma mi ha sconvolto l'esistenza

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Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Rabarbaro

Escluso
Ciao ragazzi, vi racconto brevemente la mia storia. Sono ad un bivio pesante e ho bisogno di consigli.
L'altro giorno ho scoperto che 9 anni fà...
Lei ci sta male, io ci sto male ma non riesco a cancellare quelle immagini. :(( consigliatemi pls. L'ho scoperto sett. Scorsa.
Ciao derailed!

Nove anni potrebbero davvero essere l'espace d'un matin per una coppia che si sia cristallizzata nell'evoluzione di una insostanziale purezza primigenia piuttosto che nella stratificazione di reciproche interazioni formative.
E, se la coppia rappresenta una mitizzazione perpetua dell'essenza di memorie future, le persone si confondono in una forma liquida che, da un lato, rassicura sulle carenze personali e relazionali se non altro perchè esse non vengono mai toccate nè evocate, e dall'altro infragisce la resilienza sentimentale e sfronda, vieppiù che il tempo passa, le alternative tollerabili fino a renderele una sola, insostituibile, direzione inerziale.
Perdere la propria raison d'etre in una relazione che si insenzibilizza e si scolora in un'abitudinarietà straniante è far perdere la raison d'atre alla relazione stassa, nella quale va a smarrirsi in primo luogo il concetto di fine, in quanto meta o punto d'arrivo e, secondariamente, i presupposti stessi del rapporto, sia come fattore scatenante che come concausa sviluppantesi del perdurare della relazione.
Senza punto d'arrivo nè di partenza viene meno il concetto di movimento e, nella perdurante stasi, il tempo stesso perde sigificato.
Ecco il punto: nove anni non sono solamente ieri, ma oggi, forse addirittura un domani rigido e perennemente transiente, per chi non colga la differenza del progresso come successione di differenti sentimenti dell'anima.
Perchè l'anima è rimasta nello stato iniziale e pigramente non ha mutato in nulla il proprio sentire.

Comincia a far scorrere il tempo quindi,
che prima o poi passerà.

Ciao!
 

Eretteo

Utente di lunga data
Ciao derailed!

Nove anni potrebbero davvero essere l'espace d'un matin per una coppia che si sia cristallizzata nell'evoluzione di una insostanziale purezza primigenia piuttosto che nella stratificazione di reciproche interazioni formative.
E, se la coppia rappresenta una mitizzazione perpetua dell'essenza di memorie future, le persone si confondono in una forma liquida che, da un lato, rassicura sulle carenze personali e relazionali se non altro perchè esse non vengono mai toccate nè evocate, e dall'altro infragisce la resilienza sentimentale e sfronda, vieppiù che il tempo passa, le alternative tollerabili fino a renderele una sola, insostituibile, direzione inerziale.
Perdere la propria raison d'etre in una relazione che si insenzibilizza e si scolora in un'abitudinarietà straniante è far perdere la raison d'atre alla relazione stassa, nella quale va a smarrirsi in primo luogo il concetto di fine, in quanto meta o punto d'arrivo e, secondariamente, i presupposti stessi del rapporto, sia come fattore scatenante che come concausa sviluppantesi del perdurare della relazione.
Senza punto d'arrivo nè di partenza viene meno il concetto di movimento e, nella perdurante stasi, il tempo stesso perde sigificato.
Ecco il punto: nove anni non sono solamente ieri, ma oggi, forse addirittura un domani rigido e perennemente transiente, per chi non colga la differenza del progresso come successione di differenti sentimenti dell'anima.
Perchè l'anima è rimasta nello stato iniziale e pigramente non ha mutato in nulla il proprio sentire.

Comincia a far scorrere il tempo quindi,
che prima o poi passerà.

Ciao!
Pessima occupazione passare con l'aratro su un campo le cui piante hanno i frutti gia' a meta' maturazione;da un lato si perde quasi tutto il lavoro perso mandando a ramengo il raccolto,dall'altro si spende il doppio in carburante senza poi trarne un beneficio.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Forse ho capito però il punto, non è che ha scopato con un altro quando si erano lasciati, è il fatto che lei non glielo ha detto e che lui non l'avrebbbe voluta sapendo che si è scopata una blatta.
Può essere sbagliato, può essere egoista, ma forse forse per lui era importante che non ci fosse Mr. Blatta di mezzo, sbagliato come si può dire, ma per lui era una condicio sine qua non.

Onestamente io se mi fossi lasciato con una persona per 6 mesi, poi avessi deciso di comune accordo con lei di rimetterci insieme, avrei agito di chiarire al massimo quello che ho fatto in quei 6 mesi, per evitare problemi futuri.
 

Angelica

Utente di lunga data
Ciao Derailed.
Lei è stata con un altro quando tu l'avevi lasciata, quindi non stava con te, era libera di fare quel che voleva, con chi voleva; che importanza ha se la persona con cui è stata ti fosse simpatica o antipatica? Tu dici che è stata con uno che odiavi... e se fosse stato invece un tuo amico, ti avrebbe dato meno fastidio? Te lo dico perché dal fatto che precisi che era uno che odiavi, sembra che ti dia fastidio non tanto il fatto che sia stata con un altro, quanto che sia stata con uno che non ti garbava. Ma vedi, se tu lasci una donna, lei è libera di stare con chi vuole, e non ha bisogno della tua approvazione. Il fatto che tu continui a pensare a loro che stanno insieme, a immagini di sesso tra loro due, mi sembra quasi morboso, mi sembra più possessività che amore. Lei non te lo ha detto, e ha fatto bene, perché dici tu stesso che non saresti stato più con lei, per una gelosia che non aveva ragione di essere, visto che tu l'avevi lasciata; lei pensava che non saresti più voluto stare con lei: cos'avrebbe dovuto fare, restare sola per sempre?
Ma fondamentalmente sto ripetendo quello che già ti hanno detto tutti gli altri...
 

derailed

Utente di lunga data
raga vi ho letti tutti e avete tutti ragione. Anche per il macho. XD. Cmq vi aggiorno , ieri notte dopo 4 ore di sana conversazione siamo riusciti a ridimensionare la cosa e anche se la rabbia l'ho addosso la sento ora come una espiazione. Si risolverà tutto . Perché ci amiamo . Grazie di tutto ragazzi.
 

Angelica

Utente di lunga data
Amarla per quello che e' e non per quello che rappresenta.
Mi ha colpito molto questa frase. Spesso diciamo che una persona non era quella che credevamo. Ma una persona è quello che è, non quello che crediamo che sia, e soprattutto non quello che vorremmo che fosse. Vorremmo sempre che l'altro fosse perfetto (o meglio, come noi riteniamo che dovrebbe essere, per essere perfetto) ma tutti commettiamo degli errori.
 
J

JON

Guest
Ciao ragazzi, vi racconto brevemente la mia storia. Sono ad un bivio pesante e ho bisogno di consigli.

L'altro giorno ho scoperto che 9 anni fà, durante una rottura con la mia compagna lei ha avuto una storia con una persona che ho sempre odiato (c'é stata perché credeva di avermi perso x sempre.). Lei é distrutta per questa scoperta e dopo un outing profondo é emerso che i suoi comportamenti rabbiosi di questi lunghi anni (e l'eccessiva gelosia) erano per il rimorso di quel gesto e del fatto che nn me lo aveva confessato per paura di perdermi.

Il mio problema é che ho superato questi anni convinto che la sua rabbia era dovuta ai periodi no familiari e lavorativi e non ha un problema del genere. Ho superato anche il tutto perché avevo un immagine di lei pura e mia e adesso nonostante un figlio piccolo ho un odio/amore che mi sta logorando. (immagini di loro insieme sessualmente).
Era vero che era persa mentalmente in quel periodo perché non la riconoscevo e sono più che convinto che ci sia stata male e disperata... Ma se lo avessi saputo allora avrei chiuso la storia. E ora a distanza di nove anni l'ho scoperto perché si era scritta su una agendina dimenticata quelle "cose" (dettagli :( ). Ora nn sò cosa fare, :(( nn mi faccio le pippe del se fosse. Ma la cosa che mi tratteneva a lei era appunto quell'idea di purezza che ora s'é spezzata e non la riconosco. Lei ci sta male, io ci sto male ma non riesco a cancellare quelle immagini. :(( consigliatemi pls. L'ho scoperto sett. Scorsa.
Mi rimane difficile concepire lirrequietezza della tua compagna in questi anni come il rimorso di quanto accaduto nove anni fa.

Non lo so, ma leggendo tra le sue instabilità, gelosia e il tipo che tu hai sempre odiato, il tutto in tempi non sospetti, e come se non tornassero i conti.

Comunque, in questi anni, per i suoi comportamenti, non credo tu sia stato bene. Tanto che hai compreso ed accettato quei comportamenti in virtù del suo essere anche onesta e pulita. Questo e quello che credevi, almeno.

Nonostante le circostanze siano particolari, sei doppiamente tradito dato che queste stesse circostanze ti hanno privato della possibilità di scegliere di lasciarla quando non era troppo tardi. Oggi hai un figlio.

Come qualsiasi altro tradito dovrai fare i conti con il tempo, effettivamente è come se fossi stato tradito la settimana scorsa. Nel tuo caso però c'è terreno sul quale poter fondare le proprie considerazioni, ovvero la vita di questi ultimi anni e la "condotta" della tua compagna. In un certo senso, anche se per te non può essere cosi, il mondo non ti è crollato addosso oggi e potresti valutare l'accaduto con più obiettività e tolleranza. In questo caso però torniamo sempre al punto dell'irrequietezza di lei. Sei sicuro che possa essere considerata come manifestazione di rimorso è pentimento per quello che ha fatto?

Per come la vedo io, dopo averla fatta franca ed essere riuscita a tenerti allo scuro, potrei comprendere il senso di colpa iniziale ma mi aspetterei anche un ritorno alla serenità altrettanto possibile dopo tutti questi anni.
 

Nausicaa

sfdcef
Mi rimane difficile concepire lirrequietezza della tua compagna in questi anni come il rimorso di quanto accaduto nove anni fa.

Non lo so, ma leggendo tra le sue instabilità, gelosia e il tipo che tu hai sempre odiato, il tutto in tempi non sospetti, e come se non tornassero i conti.

Comunque, in questi anni, per i suoi comportamenti, non credo tu sia stato bene. Tanto che hai compreso ed accettato quei comportamenti in virtù del suo essere anche onesta e pulita. Questo e quello che credevi, almeno.

Nonostante le circostanze siano particolari, sei doppiamente tradito dato che queste stesse circostanze ti hanno privato della possibilità di scegliere di lasciarla quando non era troppo tardi. Oggi hai un figlio.

Come qualsiasi altro tradito dovrai fare i conti con il tempo, effettivamente è come se fossi stato tradito la settimana scorsa. Nel tuo caso però c'è terreno sul quale poter fondare le proprie considerazioni, ovvero la vita di questi ultimi anni e la "condotta" della tua compagna. In un certo senso, anche se per te non può essere cosi, il mondo non ti è crollato addosso oggi e potresti valutare l'accaduto con più obiettività e tolleranza. In questo caso però torniamo sempre al punto dell'irrequietezza di lei. Sei sicuro che possa essere considerata come manifestazione di rimorso è pentimento per quello che ha fatto?

Per come la vedo io, dopo averla fatta franca ed essere riuscita a tenerti allo scuro, potrei comprendere il senso di colpa iniziale ma mi aspetterei anche un ritorno alla serenità altrettanto possibile dopo tutti questi anni.
Lui l'aveva lasciata e sembrava in modo definitivo.
Che tradimento, Jon?

Lo vedo solo nel non averlo espresso quando lui ha deciso di riprendersela.
Ma non so se avrei avuto il coraggio io stessa di dirlo.

Per il resto, non credo neanche io che i suoi nervosismi etc vengano da quell'episodio.
Secondo me è così di carattere :)
 
J

JON

Guest
Lui l'aveva lasciata e sembrava in modo definitivo.
Che tradimento, Jon?
Il tradimento sta nel fatto che, nel momento in cui si sono ripresi, lei ha nascosto la sua digressione.

Perchè lo ha fatto? Forse perchè sapeva che lui avrebbe troncato? Se si, allora qui il tradimento fisico e sessuale è addirittura il male minore. Lui potrebbe essere stato ingannato, e sono certio che è cosi che si sente.
 

derailed

Utente di lunga data
su quello non ho dubbi . Era per colpa mia che ogni tanto ci tornavo su e gli rimarcavo la cosa perché ho sempre avuto il dubbio e quindi ogni 3x2 involotariamente glielo ricordavo. Poi aggiugici cmq anni pesanti per altro la lontananza della sua famiglia ecc.ecc. La depressione è servita. Cmq come dicevo prima è in gran parte risolto l'ho vissuta male anche perché io sono purtroppo una persona che ha basato la vita sulla onestà e come lavoro sono una guardia privata. Se non fossi onesto dentro tutte le cose che ho visto le avrei sputtanate. E fidati che ne ho viste parecchie.
 

derailed

Utente di lunga data
Il tradimento sta nel fatto che, nel momento in cui si sono ripresi, lei ha nascosto la sua digressione.

Perchè lo ha fatto? Forse perchè sapeva che lui avrebbe troncato? Se si, allora qui il tradimento fisico e sessuale è addirittura il male minore. Lui potrebbe essere stato ingannato, e sono certio che è cosi che si sente.
Ecco pure ingannato :(
 

Nausicaa

sfdcef
Il tradimento sta nel fatto che, nel momento in cui si sono ripresi, lei ha nascosto la sua digressione.

Perchè lo ha fatto? Forse perchè sapeva che lui avrebbe troncato? Se si, allora qui il tradimento fisico e sessuale è addirittura il male minore. Lui potrebbe essere stato ingannato, e sono certio che è cosi che si sente.

Ci ho pensato.

Sì, il "sentirsi" ingannato ci sta.
MA.
Allora quando ci si mette assieme e ci si sposa, si ha il dovere morale di raccontare ogni singola cosa al proprio partner, senza tenere neppure una singola esperienza per sè?
E ancora. Lei sentiva che lui l'avrebbe lasciata, ne aveva paura e quindi ha taciuto, oppure lui l'aveva avvertita "guarda che se ora che ti ho mollata vai a scopare con Tizio"?

Mmmmmno.

Che si basi il proprio futuro di coppia con chi il proprio compagno/a ha scopato mentre non si era assieme... no. Non mi torna.

Cmq, ci sto ancora riflettendo.
 

demoralizio

Utente di lunga data
Deragliato, è semplice... e anche se non lo vogliamo ammettere per noi maschi è così:

Tu sei incazzato perché in quel frangente (9 anni fa, protozoico...) non hai scopato anche tu in giro. Eh sì.

Puoi raccontartela come vuoi, ma è assurdo che tu metta in discussione un decennio insieme e tanta vita condivisa perché eoni fa c'è stato un'imperfezione. Che poi è il bello dell'esistenza, l'imperfezione.

In bocca al lupo, adesso hai una spinta propulsiva per il tuo matrimonio, hai un razzo acceso in mano... vedi tu dove direzionarlo.
 
J

JON

Guest
Ci ho pensato.

Sì, il "sentirsi" ingannato ci sta.
MA.
Allora quando ci si mette assieme e ci si sposa, si ha il dovere morale di raccontare ogni singola cosa al proprio partner, senza tenere neppure una singola esperienza per sè?
E ancora. Lei sentiva che lui l'avrebbe lasciata, ne aveva paura e quindi ha taciuto, oppure lui l'aveva avvertita "guarda che se ora che ti ho mollata vai a scopare con Tizio"?

Mmmmmno.

Che si basi il proprio futuro di coppia con chi il proprio compagno/a ha scopato mentre non si era assieme... no. Non mi torna.

Cmq, ci sto ancora riflettendo.
Allora, per lui il momento è delicato. Fare la distinzione sullo stare insieme o no a parità di eventi, in questo momento, per lui non ha senso.

Poi, anche nei rapporti travagliati travagliati fatti di "lascia e prendi" c'è pur sempre una continuità sentimentale. Tra l'altro quei sentimenti, pur se contrapposti nel momento di distacco, autorizzano e rendono leciti i propri comportamenti messi in atto di conseguenza. Per me il concetto è chiaro e, volendo essere puramente fiscali, sarei d'accordo con te.

Ma se lei ha preferito tenere nascosta questa vicenda in quel contesto, allora lui ha il diritto ora di sentirsi ingannato in virtù di quella continuità che si basava su una omissione. Perchè omissione c'è stata, dato che lei all'epoca non ha fatto rivelazioni per incanalare (forse eh!) le scelte di derailed.

Lo so che pare assurdo, ma, volendo immedesimarsi, non si può non riconoscere i suoi diritti per quel "codice morale" di questa coppia infranto ancora prima di essere stabilito.
 

Annuccia

Utente di lunga data
Ciao ragazzi, vi racconto brevemente la mia storia. Sono ad un bivio pesante e ho bisogno di consigli.

L'altro giorno ho scoperto che 9 anni fà, durante una rottura con la mia compagna lei ha avuto una storia con una persona che ho sempre odiato (c'é stata perché credeva di avermi perso x sempre.). Lei é distrutta per questa scoperta e dopo un outing profondo é emerso che i suoi comportamenti rabbiosi di questi lunghi anni (e l'eccessiva gelosia) erano per il rimorso di quel gesto e del fatto che nn me lo aveva confessato per paura di perdermi.

Il mio problema é che ho superato questi anni convinto che la sua rabbia era dovuta ai periodi no familiari e lavorativi e non ha un problema del genere. Ho superato anche il tutto perché avevo un immagine di lei pura e mia e adesso nonostante un figlio piccolo ho un odio/amore che mi sta logorando. (immagini di loro insieme sessualmente).
Era vero che era persa mentalmente in quel periodo perché non la riconoscevo e sono più che convinto che ci sia stata male e disperata... Ma se lo avessi saputo allora avrei chiuso la storia. E ora a distanza di nove anni l'ho scoperto perché si era scritta su una agendina dimenticata quelle "cose" (dettagli :( ). Ora nn sò cosa fare, :(( nn mi faccio le pippe del se fosse. Ma la cosa che mi tratteneva a lei era appunto quell'idea di purezza che ora s'é spezzata e non la riconosco. Lei ci sta male, io ci sto male ma non riesco a cancellare quelle immagini. :(( consigliatemi pls. L'ho scoperto sett. Scorsa.

ma se "non stavate insieme" in quel periodo non è tradimento...
ok non te lo ha detto subito dopo, ma perchè , come hai detto anche tu, aveva paura di perderti....

PERCHè COMPLICARSI LA VITA DICO IO......
 

derailed

Utente di lunga data
Allora, per lui il momento è delicato. Fare la distinzione sullo stare insieme o no a parità di eventi, in questo momento, per lui non ha senso.

Poi, anche nei rapporti travagliati travagliati fatti di "lascia e prendi" c'è pur sempre una continuità sentimentale. Tra l'altro quei sentimenti, pur se contrapposti nel momento di distacco, autorizzano e rendono leciti i propri comportamenti messi in atto di conseguenza. Per me il concetto è chiaro e, volendo essere puramente fiscali, sarei d'accordo con te.

Ma se lei ha preferito tenere nascosta questa vicenda in quel contesto, allora lui ha il diritto ora di sentirsi ingannato in virtù di quella continuità che si basava su una omissione. Perchè omissione c'è stata, dato che lei all'epoca non ha fatto rivelazioni per incanalare (forse eh!) le scelte di derailed.

Lo so che pare assurdo, ma, volendo immedesimarsi, non si può non riconoscere i suoi diritti per quel "codice morale" di questa coppia infranto ancora prima di essere stabilito.
Sei quello che ci ha preso .

Cmq raga come vi dicevo dopo 4 ore di chiaccherata abbiamo ridimensionato tutto e rielaborato il resto. Che ci stia male e che ci sia stata male prova che come allora gli é spuntato un erpes da stress xD e un pò ci godo xD la chiamo valentino (quello di striscia xD)

Raga scusate é stata una sbandata di rabbia e sfogo.
Per chi pensa che mi senta cosi perché io non ho fatto sesso in quel periodo si sbaglia di grosso. Altrimenti me ne sarei sbattuto e nn mi sarei messo a piangere. -_-
 
Mi ha colpito molto questa frase. Spesso diciamo che una persona non era quella che credevamo. Ma una persona è quello che è, non quello che crediamo che sia, e soprattutto non quello che vorremmo che fosse. Vorremmo sempre che l'altro fosse perfetto (o meglio, come noi riteniamo che dovrebbe essere, per essere perfetto) ma tutti commettiamo degli errori.
:up::up::up::up::up::up::up:
Da cui il dogma.
E' più difficile accettare una persona così come è che non tentare di cambiarla.

Non è che vogliamo l'altro perfetto è che lo vogliamo fatto a misura nostra no?

Il guaio è degli imperfetti che pretendono o meglio esigono la perfezione...no?

Ti faccio un esempio dal mio lavoro.
QUelli che maggiormente sono critici sulle esecuzioni altrui...poi non sanno fare di meglio...
E quando incazzato gli dici...ok...ho sporcato note in quel passaggio...bon mostrami tu come si fa...

E ti dicono...
AH ma io non sono capace di suonare quel pezzo...oppure ah ma adesso sono giù di allenamento...

Invece ho osservato che anche i grandi sono in difficoltà in certi posti...
Ed è il motivo principale per cui io vado ai concerti dei grandi...per vedere come escono indenni da certi posti...

E ricordo un tedescone Ludger Lohmann...che dopo il concerto gli dissi...posti terribili eh nelle variazioni canoniche...e lui a me...sorridendo...JA posto terribile...ma grande musica.
 
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