E
exStermy
Guest
Invece io so' sveglissimo e nun me sfuggono le tue perle...Stanco? Vai a dormire così presto? Riposa bene.....Ci rileggiamo domani:mrgreen:
ma te le studi la notte?
ahahahah
Invece io so' sveglissimo e nun me sfuggono le tue perle...Stanco? Vai a dormire così presto? Riposa bene.....Ci rileggiamo domani:mrgreen:
cioe' fare il cornuto indifferente per chi e come s'e' scopato la dolce consorte vuol dire vendicarsi?Nel tradimento quello che conta, da parte del tradito, è provare "rabbia".
I modi con cui si tenta di soddisfarla possono essere discutibili, ma ad ognuno il suo.
Tradire a propria volta per vendetta non ha senso. Non ne ha nel caso in cui ci si lascia, non è ha a maggior ragione se si resta insieme. Se lo si fa non è per danneggiare il traditore, quella sarebbe una falsa motivazione. Spesso si pensa di rendere pariglia per riprendersi la propria autostima, ovviamente si fanno più danni di quelli che sono stati già fatti è l'autostima difficilmente viene recuperata in quel modo. Altrettanto spesso c'è chi nasconde dietro la vendetta il desiderio di tradire, come se ne avesse licenza.
Ma la vendetta cosi fatta è distruttiva più per il tradito che per il traditore.
Il traditore meriterebbe ben altre vendette, a quel punto l'indifferenza sarebbe l'arma migliore. Ma nessun tradito riuscirà mai a scrollarsi di dosso cosi facilmente la rabbia che lo investe in quel momento.
Ho detto sarebbe l'arma migliore, prendendo ovviamente le decisioni del caso.cioe' fare il cornuto indifferente per chi e come s'e' scopato la dolce consorte vuol dire vendicarsi?
mah...
diversamente neanche verrebbe in mente di poter/dover pareggiare i conti in questo modo.c'è chi nasconde dietro la vendetta il desiderio di tradire, come se ne avesse licenza.
Scusa se sono pignolo, ma tradire come reazione si scade davanti ai propri occhi e tradire perchè si è dei maiali no???Io credo che mi sentirei sminuita ai miei occhi....
ripagando il tradimento con tradimento raddoppi i problemi e i dolori. se hai sofferto da tradito, continui soffrire da tradito e aggiungi il rimorso. quindi inizi praticamente la separazione nel modo peggiore possibile e non hai nessuna scusante.Leggendo il forum ho notato una linea comune di voi tutti, nel quale consigliate di evitare, ove possibile, di tradire per vendicare un tradimento.
Perchè?
Quali dinamiche entrano in gioco per far si che il tradimento per vendetta sia più distruttivo (al livello di sentimenti verso il proprio partner traditore, che psicologici verso se stessi), che costruttivo?
Perchè poi ci si dovrebbe sentire più male e non soddisfatti?
scusa Jon, ma anche qui:Nel tradimento quello che conta, da parte del tradito, è provare "rabbia".
I modi con cui si tenta di soddisfarla possono essere discutibili, ma ad ognuno il suo.
Tradire a propria volta per vendetta non ha senso. Non ne ha nel caso in cui ci si lascia, non è ha a maggior ragione se si resta insieme. Se lo si fa non è per danneggiare il traditore, quella sarebbe una falsa motivazione. Spesso si pensa di rendere pariglia per riprendersi la propria autostima, ovviamente si fanno più danni di quelli che sono stati già fatti è l'autostima difficilmente viene recuperata in quel modo. Altrettanto spesso c'è chi nasconde dietro la vendetta il desiderio di tradire, come se ne avesse licenza.
Ma la vendetta cosi fatta è distruttiva più per il tradito che per il traditore.
Il traditore meriterebbe ben altre vendette, a quel punto l'indifferenza sarebbe l'arma migliore. Ma nessun tradito riuscirà mai a scrollarsi di dosso cosi facilmente la rabbia che lo investe in quel momento.
Già tradire secondo me quando si fa per volere e piacere costa un sacco di fatica...devi allestire, fare attenzione, dividerti, raddoppiarti, mobilitare un sacco di energie, aumentare l'allerta...se poi tutto questo ambaradam si fa pure mettendoci i veleni di una ripicca e senza un vero coinvolgimento che non sia quello di umiliare l'altro penso sia una cosa da stremarsi...Credo sia pure tossico, come la cocaina, lì per lì ti pare di essere gasatissimo, ma poi ti ritrovi prostrato e avvelenato. Ammetto che un tradimento possa lì per lì aumentarti le endorfine, ma gli ingredienti sarebbero trasporto, desiderio, ecc., se gli ingredienti sono rabbia, pensieri grifagni, rodimento, aggressività, è come fare una Sacher con la mota...
il passaggio da amore a odio è assai breve e nelle relazioni umane si alternano anche più volte nel corso di una giornata. odio è una forma alterata, rabbiosa di amore, mentre l'indifferenza è la sottrazione di amore, ossia una persona diventa una cosa.scusa Jon, ma anche qui:
ma possibile che la persona che si è amata sino ad un minuto prima, ora invece debba essere oggetto di vendette di vario tipo ed indifferenza? ma a quel punto che si sta assieme a fare?
io credo che se c'è ancora amore da parte del tradito sia possibile arrivare ad una soluzione, parlandone, facendosi carico, superando le difficoltà etc. etc.
altrimenti no
per questo dico che è il tradito che deve capire cosa (chi) vuole, secondo me, rabbia o non rabbia
quoto e approverò.Perchè chi crede nella fedeltà non può, secondo me, buttare via un valore così grande per ripagare con la stessa moneta.
Non ha senso.
Non ha nessun senso.
Tradire per vendetta è denigratorio per se stessi.
Vuol dire prendere a calci in culo qualcosa di importante.
Vuol dire fare un compromesso che non abbiamo voluto. E che non sentiamo.
E sarebbe in primis un tradimento contro noi stessi.
bella merda. E scusate il francesismo.
Pazienza, non è la serata per mettermi a spiegare....Scusa se sono pignolo, ma tradire come reazione si scade davanti ai propri occhi e tradire perchè si è dei maiali no???
Non capisco, scusa!!!
Ho cambiato ideaScusa se sono pignolo, ma tradire come reazione si scade davanti ai propri occhi e tradire perchè si è dei maiali no???
Non capisco, scusa!!!
Mi era sfuggito il post. Tutto vero. Una sola sfumatura: tradire vuol dire , SEMPRE, INDIPENDENTEMENTE DALLA MOTIVAZIONE , prendere a calci in culo qualcosa di importante.Perchè chi crede nella fedeltà non può, secondo me, buttare via un valore così grande per ripagare con la stessa moneta.
Non ha senso.
Non ha nessun senso.
Tradire per vendetta è denigratorio per se stessi.
Vuol dire prendere a calci in culo qualcosa di importante.
Vuol dire fare un compromesso che non abbiamo voluto. E che non sentiamo.
E sarebbe in primis un tradimento contro noi stessi.
bella merda. E scusate il francesismo.
Ma che dici...che non ho neanche detto...parlo io che le cose le so..." Parlo IO ":risata:
Conte, l incipit mi ha fatto morire.ti ho immaginato .
Ma il problema è che quando questa cosa è stata scassata dall'altro non è più importante eh?Mi era sfuggito il post. Tutto vero. Una sola sfumatura: tradire vuol dire , SEMPRE, INDIPENDENTEMENTE DALLA MOTIVAZIONE , prendere a calci in culo qualcosa di importante.
Volevo scrivere m...a, poi per educazione ho scelto qualcosa sempre di marronemota ?
-approvolo il resto.:mrgreen:
i più vigliacchi e codardi sono quelli che nonostante siano stati traditi (e dunque conoscano bene le sofferenze di chi subisce il tradimento) si avventurano in storie con donne già sposate, nascondendosi come topi di fogna nel momento in cui vengono sgamati dal marito. Questa è la razza peggiore: i predicatori che razzolano male, quelli bravi a chiacchere, quelli capaci di vivere all'ombra delle menzogne.Leggendo il forum ho notato una linea comune di voi tutti, nel quale consigliate di evitare, ove possibile, di tradire per vendicare un tradimento.
Perchè?
Quali dinamiche entrano in gioco per far si che il tradimento per vendetta sia più distruttivo (al livello di sentimenti verso il proprio partner traditore, che psicologici verso se stessi), che costruttivo?
Perchè poi ci si dovrebbe sentire più male e non soddisfatti?