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Tebe

Egocentrica non in incognito
Questo di me non lo sapete, lo scrivo per il non registrato.

Io sono anche andato nel luogo dove hanno, copulato ? si copulato bravo Clà ;)


Quanto male ci vogliamo, e quanto male dobbiamo farci prima di respirare.

io anche. Virtualmente ma non ho resistito.
E prima di affrontare Mattia.
 

Innominata

Utente che predica bene
Questo di me non lo sapete, lo scrivo per il non registrato.

Io sono anche andato nel luogo dove hanno, copulato ? si copulato bravo Clà ;)


Quanto male ci vogliamo, e quanto male dobbiamo farci prima di respirare.
Dopo il primo tradimento, lui mi portava dove avevano cenato, dove lui la andava a prendere, insomma nei loro luoghi. Può sembrarvi strano, ma io mi calmavo. Era come se lui condividesse con me. Era come se avesse capito che lo volevo. Non dico che sia giusto, ma è stato così.
 

Ultimo

Escluso
io anche. Virtualmente ma non ho resistito.
E prima di affrontare Mattia.

Sai Tebe, vengono pensieri quando si "dialoga" e leggendo il tuo ( prima di affrontare Mattia) ho pensato questo, chissà se alla notizia del tradimento, io fossi andato via senza dire nulla per riflettere su cosa avrei deciso di fare.
Ma sono soltanto fantasie le mie, pensieri puri e semplici di un passato che poteva trasformarmi il futuro.
E chissà se avrei messo il mio dolore al primo posto, e non quello suo cosa avrei fatto? risposte impossibili da avere. Ma che non mi servono.
 

Ultimo

Escluso
Dopo il primo tradimento, lui mi portava dove avevano cenato, dove lui la andava a prendere, insomma nei loro luoghi. Può sembrarvi strano, ma io mi calmavo. Era come se lui condividesse con me. Era come se avesse capito che lo volevo. Non dico che sia giusto, ma è stato così.
Infatti è sbagliato, ma in quei momenti nemmeno si sa se siamo vivi o siamo robot che respirano. Sono tutte sensazioni falsate dal troppo dolore.
 

Sbriciolata

Escluso
Si vuole sapere perché in quei momenti ci si accorge che c'era e c'è un enorme buco nero, uno continuava a uscire la mattina, lavarsi i denti, fare spesa, cucinare, chiacchierare, prendere il caffè...e intanto di là c'era l'inimmaginabile, lo sconosciutissimo, impensabile. Il vuoto totale, rispetto a quello che credevamo di sapere di lui/lei: che stava lavorando, prendendo il caffè, guidando, uscendo per cinema con amici ecc. Invece, un enorme buco nero con dentro l'inimmaginabile, l'inconoscibile. Ti strappano via un enorme pezzo di conosciuto, rendendolo uno sconosciuto, un innominabile. Si vuole sapere perché in quel momento, nel momento della scoperta, quella voragine deve essere colmata, non si può tollerare di vivere se non avendo sotto gli occhi l'altro. Nonostante molti ragionevoli dicano che non se ne deve parlare, che non si deve farsi raccontare, che bisogna sottrarsi col pensiero e praticamente a ogni forma di immagine e di racconto troppo intimo, e che si debbano risparmiare le energie e la dignità per concentrarsi sul recuperabile, quel buco nero può essere veramente terrorizzante e destabilizzante. Per me magari è meno ossessionante la ricerca del sapere dell'incontro sessuale, ma l'idea di non sapere l'altra forma di intimità mi fa impazzire. Ho riletto lettere,mail, sms rischiando di farmi venire l'infarto ogni volta, e poi di lì partendo con scene terrrificanti che volevano spiegazioni e racconti. Bene o male, non so, veramente non so. Forse hanno ragione i ragionevoli, ma per me sapere è recuperare una smembratura, un braccio strappato, è riempire uno sprofondo di sconosciuto minaccioso,è avere notizie anche su cosa si cercava, cosa mancava. Però, ripeto, mi interessano meno le intimità sessuali rispetto ad altre, secondo me pericolosissime, intimità. Anche se queste possono portare a quelle, e viceversa.
quoto ed approvo
 

Ultimo

Escluso
Ma quando smetteremo di alzare e abbassare quel tasto? Quando ti accorgi che metti un punto?
Quando vuoi vivere serena.

Sei capace di raccogliere una matita caduta a terra ? ( se cera Battiato faceva la battuta) ecco raccogli la matita.
Sei capace di vivere serenamente? Vivi serenamente.

Sembra difficile Circe, ma è semplicissimo.
 

Circe

Utente di lunga data
Dopo il primo tradimento, lui mi portava dove avevano cenato, dove lui la andava a prendere, insomma nei loro luoghi. Può sembrarvi strano, ma io mi calmavo. Era come se lui condividesse con me. Era come se avesse capito che lo volevo. Non dico che sia giusto, ma è stato così.
Io invece sono costretta a frequentare i loro luoghi xche erano anche i miei e non sai che pagherei x non vederli più....
 

Circe

Utente di lunga data
Quando vuoi vivere serena.

Sei capace di raccogliere una matita caduta a terra ? ( se cera Battiato faceva la battuta) ecco raccogli la matita.
Sei capace di vivere serenamente? Vivi serenamente.

Sembra difficile Circe, ma è semplicissimo.
Allora io non ne sono ancora capace o non ho ancora scelto, perché mi risulta sempre complicato...
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ormai tutto scoperto, tutto venuto alla luce.

Perchè ho questa voglia morbosa di sapere tutti i particolari dei loro incontri? Anche intimi intendo e non solo quelli, da dove abita, a come l'hanno fatto, se fuma, se porta gli occhiali e via discorrendo, indizi di una tale stupidità che non portano a nulla.

Ho fame di sapere queste cose, fame.....e dopo che le so mi ammazzano perchè mi fanno mettere insieme tutti i pezzi del puzzle è il quadro che ne esce fuori è disarmante. Ma l'idea di non saperle mi fa ancora più male perchè alimentano film alla stregua del grande Rocco.

Sono proprio un pirla, mi sto facendo del male da solo, ma non riesco ad uscirne.

Standard & Poor's
sì 6 un pirla. o forse devi farti qualche domanda ulteriore sul perchè desideri tanto sapere i dettagli
 

demoralizio

Utente di lunga data
Si vuole sapere perché in quei momenti ci si accorge che c'era e c'è un enorme buco nero, uno continuava a uscire la mattina, lavarsi i denti, fare spesa, cucinare, chiacchierare, prendere il caffè...e intanto di là c'era l'inimmaginabile, lo sconosciutissimo, impensabile. Il vuoto totale, rispetto a quello che credevamo di sapere di lui/lei: che stava lavorando, prendendo il caffè, guidando, uscendo per cinema con amici ecc. Invece, un enorme buco nero con dentro l'inimmaginabile, l'inconoscibile. Ti strappano via un enorme pezzo di conosciuto, rendendolo uno sconosciuto, un innominabile. Si vuole sapere perché in quel momento, nel momento della scoperta, quella voragine deve essere colmata, non si può tollerare di vivere se non avendo sotto gli occhi l'altro. Nonostante molti ragionevoli dicano che non se ne deve parlare, che non si deve farsi raccontare, che bisogna sottrarsi col pensiero e praticamente a ogni forma di immagine e di racconto troppo intimo, e che si debbano risparmiare le energie e la dignità per concentrarsi sul recuperabile, quel buco nero può essere veramente terrorizzante e destabilizzante. Per me magari è meno ossessionante la ricerca del sapere dell'incontro sessuale, ma l'idea di non sapere l'altra forma di intimità mi fa impazzire. Ho riletto lettere,mail, sms rischiando di farmi venire l'infarto ogni volta, e poi di lì partendo con scene terrrificanti che volevano spiegazioni e racconti. Bene o male, non so, veramente non so. Forse hanno ragione i ragionevoli, ma per me sapere è recuperare una smembratura, un braccio strappato, è riempire uno sprofondo di sconosciuto minaccioso,è avere notizie anche su cosa si cercava, cosa mancava. Però, ripeto, mi interessano meno le intimità sessuali rispetto ad altre, secondo me pericolosissime, intimità. Anche se queste possono portare a quelle, e viceversa.
E' terribile quello che descrivi con tanta abilità... hai reso perfettamente l'idea, ed è un aspetto che mi spezza in due tutte le volte che mi torna in mente.

Tutte le volte che guardo le foto datate in quel periodo mi sembrano dei cartonati. I sorrisi, le serate, i posti, il vissuto. E' come se fosse stato tutta un'enorme scenografia dove tu facevi il tuo umile dovere: stare lì buono.

Fuck
 

Ultimo

Escluso
E' terribile quello che descrivi con tanta abilità... hai reso perfettamente l'idea, ed è un aspetto che mi spezza in due tutte le volte che mi torna in mente.

Tutte le volte che guardo le foto datate in quel periodo mi sembrano dei cartonati. I sorrisi, le serate, i posti, il vissuto. E' come se fosse stato tutta un'enorme scenografia dove tu facevi il tuo umile dovere: stare lì buono.

Fuck

Ma porca paletta! ma riuscite a capire che chi è stato una comparsa è stato il traditore!! il tradito è stato preso per il culo, ma non per questo il suo passato si annulla , ANZI VALE DI PIU'
 

Argos

Utente
E' terribile quello che descrivi con tanta abilità... hai reso perfettamente l'idea, ed è un aspetto che mi spezza in due tutte le volte che mi torna in mente.

Tutte le volte che guardo le foto datate in quel periodo mi sembrano dei cartonati. I sorrisi, le serate, i posti, il vissuto. E' come se fosse stato tutta un'enorme scenografia dove tu facevi il tuo umile dovere: stare lì buono.

Fuck

Verissimo, io pensa che mi sono riletto tutte le mail che ci scrivevamo dal lavoro di quel periodo, dalla prima all'ultima, e tutte finivano con un TI AMO, NON VEDO L'ORA DI VEDERTI, TI ASPETTO, e mi girano troppo i coglioni. Minchia tutto FINTO.

Hai perfettamente ragione.

Mi consola sapere che le tappe che sto percorrendo siano comuni a tutti, alle volte mi sembro da ricovero
 

demoralizio

Utente di lunga data
Ma porca paletta! ma riuscite a capire che chi è stato una comparsa è stato il traditore!! il tradito è stato preso per il culo, ma non per questo il suo passato si annulla , ANZI VALE DI PIU'
Ti do il numero del mio cervello, Ultimo, è 166-166-166 telefona se vuoi lui, telefona se vuoi lei
 

demoralizio

Utente di lunga data
Verissimo, io pensa che mi sono riletto tutte le mail che ci scrivevamo dal lavoro di quel periodo, dalla prima all'ultima, e tutte finivano con un TI AMO, NON VEDO L'ORA DI VEDERTI, TI ASPETTO, e mi girano troppo i coglioni. Minchia tutto FINTO.

Hai perfettamente ragione.

Mi consola sapere che le tappe che sto percorrendo siano comuni a tutti, alle volte mi sembro da ricovero
Quindi mi stai dicendo che è possibile che l'amore trascritto in una mail/diario/sms/piccione possa essere un'enorme cazzata? Si mente a se stessi?

Fico
 

Simy

WWF
Verissimo, io pensa che mi sono riletto tutte le mail che ci scrivevamo dal lavoro di quel periodo, dalla prima all'ultima, e tutte finivano con un TI AMO, NON VEDO L'ORA DI VEDERTI, TI ASPETTO, e mi girano troppo i coglioni. Minchia tutto FINTO.

Hai perfettamente ragione.

Mi consola sapere che le tappe che sto percorrendo siano comuni a tutti, alle volte mi sembro da ricovero
sei sicuro che sia tutto finto?
 
Stato
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