Vi aggiorno II - Psicoterapia

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dammi un nome

Utente di lunga data
Quibbe

Per me ha bisogno di un'ulteriore cura d'urto. Conosco la situazione e ben poco lo rimpiango. I depressivi nella mia vita si sono convertiti tutti, chi più chi meno, a una vita soddisfacente e serena.

Vedi, io sono della convinzione che malattia o no, c'è una cosa che ci mette tutti in riga. Quindi gli metto di fronte a quella cosa e vedrai che non salta, ma alimenterà quella piccola fiamma che brucia in tutti noi per farla diventare un fuoco rigoroso. Quanto basta per vivere.

perchè non ti attivi on line ?
 

MillePensieri

Utente di lunga data
io adoro il vostro ottimismo...ma quanta forza dovrà avere questa donna?
Concordo, la forza di una persona non si misura da quanto forte si sbatte contro un muro. La domanda è se davanti ha un muro o una porta
e se il muro è di gomma
Purtroppo per scoprire se ho la forza necessaria per continuare e per capire se davanti a me c'è un muro o una porta, posso solo provare...

:sbatti:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
perchè non ti attivi on line ?
Perché dovrei fare 1000 esami inutili per poterlo fare legalmente. Quando uno sa come curare un male è sufficiente che lo faccia, ma la nostra società non lo permette (più). Il motivo sta nei tanti ciarlatani che hanno sfruttato la situazione senza migliorarla, e anche da parte dei "bottoni" che non vogliono che si risolva a costo zero e in fretta.

Di conseguenza mi metto all'opera quando capita e tutte le volte funziona. Mi basta quello. :)
 

Sole

Escluso
Purtroppo per scoprire se ho la forza necessaria per continuare e per capire se davanti a me c'è un muro o una porta, posso solo provare...

:sbatti:
Io ti auguro davvero che lui si riprenda.

Ma, sulla base della mia esperienza, posso dirti che se si riprende con te accanto, non è detto che sia una ripresa autentica.

Te lo dico a ragion veduta. Non voglio scendere nei dettagli (se lo ritieni puoi contattarmi in pvt) ma mio marito, nel periodo in cui siamo stati insieme dopo che mi ha tradita, sembrava aver recuperato autostima e serenità, era un altro. Oggi che è stato lasciato, i vecchi problemi sono tornati a galla, in modo diverso ma non meno gravi.

Le persone che tendono alla depressione portano dentro di sè un vuoto che possono temporaneamente colmare con mille cose diverse e stare meglio. Ma l'unica garanzia di guarigione è che quel vuoto venga riempito da se stessi.
Ed è un cammino lungo e dall'esito incerto.

Non ti sto dicendo di lasciarlo, ma di puntare sull'autonomia di ciascuno di voi. Considerarvi individui, prima che membri di una coppia, è l'unico modo per far sì che possa fortificarsi senza cercare rifugio in voi due.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Insomma, all'inizio non facevo altro, ora che è ridotto male serve a poco.
Per farlo piangere a comando. Boh. :confused:
Anche questo è un modo per dimostrare a lui stesso quanto sia ridicolo. Più premi questo pulsante, più gli si rivela la natura del suo pianto.

A volte bisogna scavare molto per tirare fuori un'emozione. Ma quando hai l'emozione così a portata di mano, è bene che non te la fai sfuggire.

Io penso che il suo trauma sia un'esperienza vissuta in modo scorretto. Se ha vissuto la morte di suo fratello con la repressione dei propri sentimenti, ogni situazione simile gli riporta inevitabilmente vicino al punto di collasso e fin quando il problema non è risolto, ricompare.

Si dovrà fare una ragione, ma una diversa da quella attuale, sull'accaduto. Probabilmente si sente colpevole dell'accaduto e forse lo è. Ma se sapesse che suo fratello ora sta in un posto migliore, potrebbe sentirsi meno triste e meno in colpa. E comunque potrebbe vedersi come essere imperfetto, che ha fatto e che farà ancora degli errori, ma per imparare, non per morire.

La morte lo raggiungerà quando avrà completato il percorso della sua vita, noncurante di letteralmente qualunque cosa che potrebbe pensare o fare. Questo è l'unica cosa che ognuno di noi dovrebbe sapere. Ma lui non lo sa, evidentemente. Ha sensi di colpa talmente terribili che gli impedisce di affrontarli. Ma quando avrà pianto abbastanza e quando si rende conto per quale motivo piange, allora potrà metterci una pietra sopra. E tornerà chi era prima, ma molto meglio.

Per questo motivo dico, se piange, fa bene. Non è perché ha fatto male a te, ma perché il male lo possiede.
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Io ti auguro davvero che lui si riprenda.

Ma, sulla base della mia esperienza, posso dirti che se si riprende con te accanto, non è detto che sia una ripresa autentica.

Te lo dico a ragion veduta. Non voglio scendere nei dettagli (se lo ritieni puoi contattarmi in pvt) ma mio marito, nel periodo in cui siamo stati insieme dopo che mi ha tradita, sembrava aver recuperato autostima e serenità, era un altro. Oggi che è stato lasciato, i vecchi problemi sono tornati a galla, in modo diverso ma non meno gravi.

Le persone che tendono alla depressione portano dentro di sè un vuoto che possono temporaneamente colmare con mille cose diverse e stare meglio. Ma l'unica garanzia di guarigione è che quel vuoto venga riempito da se stessi.
Ed è un cammino lungo e dall'esito incerto.


Non ti sto dicendo di lasciarlo, ma di puntare sull'autonomia di ciascuno di voi. Considerarvi individui, prima che membri di una coppia, è l'unico modo per far sì che possa fortificarsi senza cercare rifugio in voi due.
E' un mio timore, il fatto che si ricostruisca usandomi come (parte delle) sue nuove fondamenta.
Per questo la terapia che sta facendo è incentrata solo su di lui (pur coinvolgendo anche me e i suoi, è un percorso che analizza anche la relazione tra noi due e quella familiare).
Come gli ho detto e gli continuo a ricordare, non stiamo facendo niente per la coppia ora, quello è un discorso che affronteremo quando starà meglio.
Ma non è detto che basti...chissà cosa gli passa per la testa.
 
Ultima modifica:

MillePensieri

Utente di lunga data
Quibbel, ho provato un po' tutto il pomeriggio a pensare ad una risposta articolata da darti, ma riesco solo a dirti che mi hai regalato altri spunti di riflessione su lacrime e dolore. :rolleyes:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Io ti auguro davvero che lui si riprenda.

Ma, sulla base della mia esperienza, posso dirti che se si riprende con te accanto, non è detto che sia una ripresa autentica.

Te lo dico a ragion veduta. Non voglio scendere nei dettagli (se lo ritieni puoi contattarmi in pvt) ma mio marito, nel periodo in cui siamo stati insieme dopo che mi ha tradita, sembrava aver recuperato autostima e serenità, era un altro. Oggi che è stato lasciato, i vecchi problemi sono tornati a galla, in modo diverso ma non meno gravi.

Le persone che tendono alla depressione portano dentro di sè un vuoto che possono temporaneamente colmare con mille cose diverse e stare meglio. Ma l'unica garanzia di guarigione è che quel vuoto venga riempito da se stessi.
Ed è un cammino lungo e dall'esito incerto.

Non ti sto dicendo di lasciarlo, ma di puntare sull'autonomia di ciascuno di voi. Considerarvi individui, prima che membri di una coppia, è l'unico modo per far sì che possa fortificarsi senza cercare rifugio in voi due.
Mi è sfuggita questa perla di saggezza. Hai espresso lo stesso concetto mio in parole più semplici. Mi piace :)
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Quibbel, ho provato un po' tutto il pomeriggio a pensare ad una risposta articolata da darti, ma riesco solo a dirti che mi hai regalato altri spunti di riflessione su lacrime e dolore. :rolleyes:
E' tutto quel che c'è da dire :up:
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Quibbel, ho provato un po' tutto il pomeriggio a pensare ad una risposta articolata da darti, ma riesco solo a dirti che mi hai regalato altri spunti di riflessione su lacrime e dolore. :rolleyes:
no basta te prego.....direi che in sti mesi hai pianto e sofferto fin troppo.

a te servono spunti per sorridere ed essere leggera
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Mossa da un commento dell'altro ieri, ho accennato al mio lui l'idea di trovarsi un hobby rilassante...solito entusiasmo da morto vivente e raffica di non so, ci penso, mmmm ok. E per tutta la giornata di ieri non ne abbiamo più parlato, sono uscita la sera con le amiche, mi ha fatto ciao dal divano e morta lì.

Insomma, speravo di averlo incoraggiato, non mi aspettavo una reazione immediata, ma almeno un accenno di idea durante una chiacchierata, una cosa del tipo "sai hai avuto un pensiero carino, mi invento qualcosa".

Oggi all'alba, al posto di correre, ho rimesso in sesto la mia vecchia mountain bike: una bella pulita, un po' di lubrificante, un controllo alla catena e ai freni, una pompata alle gomme, come nuova.

- Ti ho sistemato la mia vecchia bici, se vuoi fare un giro, tanto per prendere un po' d'aria, è in garage. Non ti
obbligo, eh. Se hai voglia, pedala.

Lui bho, bofonchia e fa un bel rantolo di approvazione o dubbio.

Poco fa il suo messaggio, è uscito in bici e mi ringrazia tanto, "sei stata splendida"...
Ok, sono fantastica...ma senza la mia spinta non sarebbe uscito di casa. E magari stava davvero pensando a qualcosa da fare, ma cavolo, due parole per darmi un segnale. Ancora una volta fa quello che gli ho detto io, da bravo soldatino.

Pedalare gli può solo fare bene, magari butta giù anche un po' di peso, ma vista la sua voglia di vivere, se
cominciasse a farlo regolarmente mi darebbe solo l'idea di essersi adeguato ad una mia imposizione.


Ho la testa pesante, credo che domani o dopodomani ripartirò per la montagna, sperando che regga il tempo.
 
Ultima modifica:

demoralizio

Utente di lunga data
Mossa da un commento dell'altro ieri, ho accennato al mio lui l'idea di trovarsi un hobby rilassante...solito entusiasmo da morto vivente e raffica di non so, ci penso, mmmm ok. E per tutta la giornata di ieri non ne abbiamo più parlato, sono uscita la sera con le amiche, mi ha fatto ciao dal divano e morta lì.

Insomma, speravo di averlo incoraggiato, non mi aspettavo una reazione immediata, ma almeno un accenno di idea durante una chiacchierata, una cosa del tipo "sai hai avuto un pensiero carino, mi invento qualcosa".

Oggi all'alba, al posto di correre, ho rimesso in sesto la mia vecchia mountain bike: una bella pulita, un po' di lubrificante, un controllo alla catena e ai freni, una pompata alle gomme, come nuova.

- Ti ho sistemato la mia vecchia bici, se vuoi fare un giro, tanto per prendere un po' d'aria, è in garage. Non ti
obbligo, eh. Se hai voglia, pedala.

Lui bho, bofonchia e fa un bel rantolo di approvazione o dubbio.

Poco fa il suo messaggio, è uscito in bici e mi ringrazia tanto, "sei stata splendida"...
Ok, sono fantastica...ma senza la mia spinta non sarebbe uscito di casa. E magari stava davvero pensando a qualcosa da fare, ma cavolo, due parole per darmi un segnale. Ancora una volta fa quello che gli ho detto io, da bravo soldatino.

Pedalare gli può solo fare bene, magari butta giù anche un po' di peso, ma vista la sua voglia di vivere, se
cominciasse a farlo regolarmente mi darebbe solo l'idea di essersi adeguato ad una mia imposizione.


Ho la testa pesante, credo che domani o dopodomani ripartirò per la montagna, sperando che regga il tempo.
la tua pensata è legittima, e secondo me sta solo cercando di assomigliarti, di emularti per esseremall'altezza. Poi, un giro in bici è sempre il massimo per la psiche, magari in mezzo alla campagna o in collina... male non gli fa!
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Hai cominciato a farlo pedalare in senso stretto, magari si può considerare un buon inizio per arrivare alla fine a farlo "pedalare" in senso lato..........
 
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