Voi chi vi inculereste?

abebe

Utente di lunga data
Si può darsi che alcuni giochino coi ruoli, però è un gioco che... Non so come dire. Se io dico a mio figlio "lo dico a papà", e' come se dicessi che papà e' quello in grado di pigliare per te (figlio) una decisione con connotati negativi. Mi rendo un po' non tanto quella buona... Piuttosto quella incapace. Laddove se al posto della minaccia mica troppo velata di ricorrere all'organo "severo" sostituisco un "ne parlo anche con tuo padre" (ove non sia percepito gia' come sottinteso)sottolineo il fatto che almeno per i problemi importanti si è in due a decidere. E' difficile comunque. E' come la storia dei "si", e dei "no". A me a volte scappa un "si" di troppo perché il "no" e' molto più faticoso. Non sempre eh. Però mi succede.
@Foglia: mi sembrava di averlo detto che è un gioco che... non mi piace. :)

È così che si dice.

Meglio comunque di quelli che invece che giocare ai ruoli, pensano davvero che l'altro/a sia uno/a stronzo/a! ;)
 

Foglia

utente viva e vegeta
@Foglia: mi sembrava di averlo detto che è un gioco che... non mi piace. :)

È così che si dice.

Meglio comunque di quelli che invece che giocare ai ruoli, pensano davvero che l'altro/a sia uno/a stronzo/a! ;)
Ma lo avevo capito che non ti piaceva, come modello. Ho sviluppato altre riflessioni partendo dalla tua base, per cui credo che sia anche vero che alcune coppie ne fanno una sorta di "gioco". Un po' e' inevitabile anche, da che mondo è mondo... Esistono pure i padri che dicono "se non la smetti lo dico alla mamma....". Alcuni ci giocano e poi sostengono il gioco. Altri proprio scaricano il peso sull'altro.
 

Skorpio

Utente di lunga data
No, questo è quello che vorresti.
Vorresti tanto che tutte le coppie fossero omertose rispetto ai problemi di relazione tra loro e con i figli, ma non è così. Vi sono persone che si confrontano su tutto.
Io cerco di portare qui in questo 3d quello che tocco con mano, più che le mie fantasie.

Come una coppia che conosco dove il lui sostiene con una sicurezza assoluta cose della figlia assolutamente false, e gli vengono "evitate" una serie di cose perché non reagirebbe bene

Parlo di cosa ha mangiato la figlia a merenda eh? Non cose clamorose, anche sciocchezze
 

Ginevra65

Moderator
Staff Forum
Io cerco di portare qui in questo 3d quello che tocco con mano, più che le mie fantasie.

Come una coppia che conosco dove il lui sostiene con una sicurezza assoluta cose della figlia assolutamente false, e gli vengono "evitate" una serie di cose perché non reagirebbe bene

Parlo di cosa ha mangiato la figlia a merenda eh? Non cose clamorose, anche sciocchezze
ma con certe persone si deve evitare di dire la verità.
Non la prendono male, addossano all'altro una serie di responsabilità che non hanno nulla a che vedere con quanto raccontato.
Le hai dato la merendina, vedi che ora si è presa il raffreddore.
Non c'entra un cazzo, però si viene additati poi per una serie di avvenimenti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma non è che la separazione mette un punto su TUTTO, quando ci sono figli. Mette un punto alla coppia, ma una virgola come tante ce ne sono alla coppia genitoriale. Con IN PIÙ un problema, che è quello di far capire a un figlio che davanti a una cosa che a quel punto e' innegabile (problemi comunicativi), per quello che lo riguarda lo sforzo andrà dall'altra parte. E non è semplice, considerato che i genitori sono nel bene e nel male LE STESSE PERSONE che si sono separate. E che (nel mio caso e' così) se non ci fossero figli di mezzo sarebbero lietissimi di dare all'altro il solo spazio del ricordo. Chiudo perché in effetti questo ulteriore problema è OT ma... Non è che con la separazione si metta fine a quello che chiami "disaccordo sommerso", posto che comunque (separati o no) coi figli sempre fronte comune dovrebbe essere.
Il disaccordo emerge, diventa esplicito e per questo non disorientante, proprio perché il fatto che si tratta di due individui che sono genitori è molto diverso da una coppia genitoriale che è di per sé modello relazionale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io cerco di portare qui in questo 3d quello che tocco con mano, più che le mie fantasie.

Come una coppia che conosco dove il lui sostiene con una sicurezza assoluta cose della figlia assolutamente false, e gli vengono "evitate" una serie di cose perché non reagirebbe bene

Parlo di cosa ha mangiato la figlia a merenda eh? Non cose clamorose, anche sciocchezze
Non è che non esistano coppie immature o disfunzionali o composte da adulti fragili.
A me sembrava che tu sostenessi che quelle dinamiche sono di tutti.
Può anche essere che siano normali tra le tue conoscenze, non ho motivo di negarlo.
Nego invece che siano nella maggior parte delle coppie.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Non è che non esistano coppie immature o disfunzionali o composte da adulti fragili.
A me sembrava che tu sostenessi che quelle dinamiche sono di tutti.
Può anche essere che siano normali tra le tue conoscenze, non ho motivo di negarlo.
Nego invece che siano nella maggior parte delle coppie.
Io ho detto che sono molto frequenti secondo la mia percezione, diciamo 9 famiglie su 10

Magari la mia percezione è opposta alla realtà
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io ho detto che sono molto frequenti secondo la mia percezione, diciamo 9 famiglie su 10

Magari la mia percezione è opposta alla realtà
Io non vedo questa diffusione. Semmai il contrario o molto meno.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Io non vedo questa diffusione. Semmai il contrario o molto meno.
Qui in questa discussione siamo già i. 3 per lo meno, io @Foglia e @Ginevra65

Poi c'è chi tace (perché dovrebbe confermare ma gli torna male) e chi ancora ci deve passare e teorizza emisferi di perfezione dialogica

Io vedo così, ma è quel che vedo io, non la verità assoluta
 

Brunetta

Utente di lunga data
Qui in questa discussione siamo già i. 3 per lo meno, io @Foglia e @Ginevra65

Poi c'è chi tace (perché dovrebbe confermare ma gli torna male) e chi ancora ci deve passare e teorizza emisferi di perfezione dialogica

Io vedo così, ma è quel che vedo io, non la verità assoluta
Poiché non facciamo ricerche sociologiche, ma riflessioni sulle relazioni, credo che sarebbe utile come evitare che ciò avvenga.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Poiché non facciamo ricerche sociologiche, ma riflessioni sulle relazioni, credo che sarebbe utile come evitare che ciò avvenga.
Si può partire sempre dalla esperienza personale

Dato che tutti siamo stati figli, se da figli lo abbiamo fatto (io mi ricordo che a volte lho fatto x esempio, come altri,) si può offrire la nostra prospettiva di figli di allora

Ammesso che ci si ricordi di esser stati anche bambini, cosa non così scontata
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si può partire valutando se le relazioni in famiglia debbano essere o no impostate in modo competitivo per conquistare punti con i figli.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Qui non si tratta di sostenere un metodo educativo, quanto di esporre una propria individuale tendenza in contesti che (secondo la mia esperienza) in una famiglia si determinano

Se la tendenza è quella di trattare una confidenza del figlio accogliendo la sua richiesta (es: non dirlo a mamma ma ho lasciato di nuovo la sciarpa a scuola, domattina vedo di ritrovarla) oppure di partire in tromba e andare a dirlo alla mamma (semmai nostro figlio ha lasciato anche oggi la sciarpa a scuola..
Ha detto che domani la cerca, speriamo bene)
Quindi se la mia personale tendenza è quella a volte di condividere con la mamma ed a volte di non condividere con la mamma, essendo la mia personale tendenza, ci si astenga dall'esprimere coglionate sulle personali tendenze altrui, come lei ha fatto. Diversamente diventa un modo di voler sentire che ha ragione lei e nient'altro. La prossima volta le suggerisco di indicare nei suoi post anche le risposte che si vuole sentir dire, affinché non i creino inutili fiumi di parole. Si prenda pure l'ultima ora, è ciò di cui si nutre del resto.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Si può partire valutando se le relazioni in famiglia debbano essere o no impostate in modo competitivo per conquistare punti con i figli.
Io nei miei ricordi parto da me figlio, quindi da un me che voleva dire a uno ma non a entrambi i genitori, perché alla fine la origine manifesta era quella

Il motivo ricorrente più o meno nei miei ricordi, era che non volevo confronto con entrambi ma solo con uno dei due, sul caso specifico

È un punto di partenza condivisibile?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io nei miei ricordi parto da me figlio, quindi da un me che voleva dire a uno ma non a entrambi i genitori, perché alla fine la origine manifesta era quella

Il motivo ricorrente più o meno nei miei ricordi, era che non volevo confronto con entrambi ma solo con uno dei due, sul caso specifico

È un punto di partenza condivisibile?
No 😅 è il tuo.
Io ho sempre percepito i miei compatti.
Certamente parlavo di vestiti con mia madre e di calcio con mio padre, ma non c’entrava nulla con un gioco relazionale.
 

abebe

Utente di lunga data
Qui in questa discussione siamo già i. 3 per lo meno, io @Foglia e @Ginevra65
E gli altri invece non contano perché...


Poi c'è chi tace (perché dovrebbe confermare ma gli torna male) e chi ancora ci deve passare e teorizza emisferi di perfezione dialogica
...o tacciono perché non vogliono dartela vinta (e tu hai deciso che chi tace lo fa per non dartela vinta) oppure sparano cazzate perché non sanno di cosa parlano.

Io vedo così, ma è quel che vedo io, non la verità assoluta
Già, proprio: la tua non è una verità assoluta ma le altre sono delle verità di merda...

Ottimo modo di parlare con gli altri.

Continua pure così: enjoy yourself.
 

Martes

Utente di lunga data
E gli altri invece non contano perché...




...o tacciono perché non vogliono dartela vinta (e tu hai deciso che chi tace lo fa per non dartela vinta) oppure sparano cazzate perché non sanno di cosa parlano.



Già, proprio: la tua non è una verità assoluta ma le altre sono delle verità di merda...

Ottimo modo di parlare con gli altri.

Continua pure così: enjoy yourself.
Ciao @abebe, mi sembra tu ne faccia una questione parecchio personale: come mai ti viene da stare così tanto sulla difensiva riguardo la posizione di @Skorpio?

Io, come te, non ho figli e non sono né sono stata sposata, quindi ciò che posso dire riguarda la mia esperienza di figlia e di osservatrice di dinamiche esterne (cosa cui per lavoro sono sottoposta di frequente)... e, mentre nel primo ruolo non mi sono accorta di eventuali simili movimenti (ma la separazione dei miei è stata salvifica per molti versi), nel secondo devo dire che da quel vedo sono la norma.

Ma lo dico da esterna e mi viene spontaneo chiedermi cosa ti tocca così tanto personalmente da prendertela in questo modo...
 
Top