Vogliono ucciderlo!

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Old belledejour

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NAPOLI (Reuters) - La Direzione distrettuale antimafia ha disposto un'indagine per verificare la segnalazione riferita da un pentito, secondo il quale la camorra starebbe progettando un attentato per uccidere lo scrittore Roberto Saviano, autore del best seller "Gomorra", che da tempo vive sotto scorta in una località segreta.



Sul presunto piano per uccidere Saviano, riferito oggi da alcuni organi di stampa, "abbiamo avviato un'indagine per verificare la fondatezza di questa notizia che ci hanno comunicato", ha detto a Reuters Franco Roberti, coordinatore della Dda partenopea, senza precisare chi tra gli inquirenti abbia raccolto la testimonianza.
Quanto alla protezione di Saviano, "sono già in atto delle misure di sicurezza, se si vogliono rafforzare dovrà essere il Comitato per l'ordine e la sicurezza a farlo", ha aggiunto Roberti.
Secondo quanto riferito da alcuni media, la testimonianza di un pentito del clan dei casalesi, sul progetto di attentato a Saviano, sarebbe stata raccolta da un funzionario della polizia che da Milano avrebbe segnalato nei giorni scorsi quanto da lui riferito.
Negli ultimi mesi la criminalità organizzata campana è stata duramente colpita da arresti eccellenti e pesanti condanne di imputati detenuti.
Ieri Roberto Saviano ha partecipato alla trasmissione radiofonica di Radio3 "Farenheit" a due anni da quando ha iniziato la sua vita blindata sotto scorta, per il clamore internazionale suscitato dal libro best seller internazionale, diventato anche un film, che ha portato alla luce i retroscena della malavita campana, in particolare del Casertano.
"Pur nella consapevolezza di essere stato importante per la coscienza di molti, quando mi sveglio la mattina, e mi ritrovo in uno stato d'assedio, mi chiedo se ne sia valsa la pena" ha detto lo scrittore, come riportato sul sito della trasmissione.
"Gomorra", che ha provocato un forte movimento di opinione contro la malavita che affligge la Campania, ha anche ispirato l'omonimo film diretto da Matteo Garrone, premiato al Festival di Cannes, che rappresenterà l'Italia nella gara all'Oscar per il miglior film non di lingua inglese.
 

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Sono mica camorristi perché hanno rispetto per la vita...
 
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