Voglio parlarle

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perplesso

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be fantasticare lo faccio anche io e penso anche lei,no non ha avuto altre esperienze prima di me,il ruolo di maschio penso di averlo ripreso e anche piu' di prima.
meglio così,allora non stare a farle venire dei pensieri che potreste non riuscire a controllare.

soprattutto perchè se oltre che fresco di depressione sei pure geloso,non saresti mai in grado di gestire un suo desiderio di provare altre esperienze
 
eccomi.Scusate ma ieri per problemi di tempo non ho spiegato alcune cose.
circa 5 anni fa causa lavoro ho avuto una forte crisi depressiva,la fase e' stata superata ma ha lasciato in me molte ferite che in periodi di debolezza emotiva aime' tendono a venir fuori,sicuramente questo a portato ad avere meno sicurezza in me e a volte come ho detto tendo ad essere alquanto paranoico,detto questo ho sempre combattuto non me sono mai fatto un problema della malattia e sopratutto non me ne sono mai vergognato.
Sicuramente sto facendo questa domanda ora propio perche' sono in una fase di massima paranoia,non lavoro o meglio lavoro si ma part time e quindi ho purtroppo molto piu' tempo per pensare e questo non mi fa bene.
Vi assicuro che non e' sempre cosi' pero',e' un momento no.
Effettivamente nel periodo depressivo mi sento di aver fatto mancare molte cose a mia moglie,penso sia stata comunque una cosa inevitabile,ma non voglio farne una scusa,ora che sto meglio ci penso molto e molte volte le chiedo scusa.
lo so sembra una mxxxxxxxa detta cosi,ma la mia depressione e' stata veramente grave ed esserne uscito grazie anche alla comprensione di mia moglie che non mi ha abbandonato e' stao di gran aiuto.
Sinceramente l'unica cosa di cui mi vergogno e' di essermi fatto vedere debole da mia moglie.
tendo a precisare inoltre che non tendo ad essere un cuckold anzi direi che sono piuttosto geloso,non che gli vieto di uscire o altro diciamo pero' che come ho letto in un altro post sicuramente un giro in moto con un altro uomo col cxxxo che succede,ci siamo capiti no.
[h=3]Va bene anche l'amicizia con altri uomini ma fino a un certo punto.[/h]
Ma io avevo capito che tu volevi che so robe a tre...ecc.ecc..ecc...in cui tu partecipi no?
 

MaiPiú

Utente di lunga data
Parlale, parlale con il cuore in mano, spiegagli tutti i tuoi dubbi, i tuoi desideri, sii te stesso.
I problemi nella coppia nascono piú dal "non detto" che dal "detto".
Se non si è se stessi nella coppia, dove altrimenti lo si puó essere?
 

denny76

Utente
Parlale, parlale con il cuore in mano, spiegagli tutti i tuoi dubbi, i tuoi desideri, sii te stesso.
I problemi nella coppia nascono piú dal "non detto" che dal "detto".
Se non si è se stessi nella coppia, dove altrimenti lo si puó essere?
si infatti e' sempre stata la mia filosofia
 

lolapal

Utente reloaded
Parlale, parlale con il cuore in mano, spiegagli tutti i tuoi dubbi, i tuoi desideri, sii te stesso.
I problemi nella coppia nascono piú dal "non detto" che dal "detto".
Se non si è se stessi nella coppia, dove altrimenti lo si puó essere?
si infatti e' sempre stata la mia filosofia
Ciao denny76 e benvenuto!

MaiPiù ha ragione, parlare è sempre meglio che tenersi tutto dentro, esprimere dei dubbi li ridimensiona, soprattutto se si tende alla paranoia...

Io, però, dal mio piccolo vorrei aggiungere: oltre che parlare, ascolta!

Ascolta bene tua moglie e quello che lei ti dice e cerca di tenerlo bene a mente, perché, e te lo dico per esperienza diretta, la depressione e la paranoia tendono al non ascolto, all'incartarsi in certe convinzioni, ad alterare la realtà delle cose.
Certe volte, se tu passi molto del tuo tempo a cercare di dimostrare che l'ami a una persona che, a causa della realtà alterata, non riesce a vedere chi sei veramente, potresti anche romperti le scatole di provare...

:)
 

danny

Utente di lunga data
ciao a tutti sono nuovo del forum,sono sposato da 16 anni,mia moglie ha 34 anni ed io 36.
Vi scrivo per chiedervi un consiglio,premetto che la mia storia e' sempre andata molto bene,siamo molto affiatati abbiamo 2 figli,siamo cresciuti assieme da circa un anno la nostra relazione e' diventata ancora piu' bella.
Purtroppo ,dato anche il mio carattere a volte molto paranoico, vorrei chiederle se sente il bisogno di provare altre esperienze,se e' mancato qualcosa in me,altre volte ho iniziato questo discorso ma lei e' rimasta sempre sul vago,vorrei che fosse una domanda seria e non da prendere alla leggera come a volte facciamo ridendoci su.
per una volta vorrei affrontare questo argomento seriamente,dite che sto impazzendo secondo voi e' giusto fare questa domanda alla propia partner.Grazie a tutti.

Una donna che tradisce nella maggior parte dei casi anche davanti alle prove nega e tu ti aspetti che soltanto ponendo una domanda ti risponda sinceramente? Lascia stare, non hai nulla da guadagnarci e molto da perdere.
Vivi la tua vita con serenità, non sentirti in colpa per la tua depressione, non covare dubbi che non potranno avere mai risposta alcuna e soprattutto lascia vivere anche lei.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Una donna che tradisce nella maggior parte dei casi anche davanti alle prove nega e tu ti aspetti che soltanto ponendo una domanda ti risponda sinceramente? Lascia stare, non hai nulla da guadagnarci e molto da perdere.
Vivi la tua vita con serenità, non sentirti in colpa per la tua depressione, non covare dubbi che non potranno avere mai risposta alcuna e soprattutto lascia vivere anche lei.
Non ho capito cosa c'entra il neretto con l'esposto da Denny...
Cioe se tu poni una semplice domanda
Insomma qualsiasi anche stupidissima una donna che : udite udite ,
tradisce ...brrr...
non ti risponda sinceramente ...
oppure una donna in generale
oppure che ne so...
tesoro Vorrei tanto chiamarti. Qual è il tuo numero?

È sull’elenco telefonico


Ma non conosco nemmeno il tuo nome...

Anche quello è sull’elenco.

:D
 

danny

Utente di lunga data
Che semplicemente a certe domande non si è assolutamente mai sicuri che venga data una risposta sincera.
Allora: perché porle o porsi il dubbio di porle, se tutto va bene?
Perché farsi del male?
 

Sbriciolata

Escluso
Che semplicemente a certe domande non si è assolutamente mai sicuri che venga data una risposta sincera.
Allora: perché porle o porsi il dubbio di porle, se tutto va bene?
Perché farsi del male?
no. Perchè venir presi per il culo non piace a nessuno.:D
Come va, Danny?
 

danny

Utente di lunga data
no. Perchè venir presi per il culo non piace a nessuno.:D
Come va, Danny?

Meglio, oggi.

A nessuno piace essere presi in giro, ma proprio per questo è meglio credere di non esserlo.
Ognuno di noi ha sua dose di egoismo, anche quello di sapere tutto dell'altro è egoismo, come lo è nascondere
qualcosa al partner.
In una coppia si sta bene quando ci si illude che quest'egoismo non esista.
Io ne sto provando le conseguenze: stavo meglio prima, quando mi illudevo di essere la metà perfetta della coppia.
Ora che so che non è così, si è aperto per sempre o per molto ancora il vaso di Pandora dei dubbi, delle paure, delle reticenze, delle infinite possibilità che può nascondere la verità che non è spesso quella virtù che si pretende.
Sinceramente, avrei preferito non scoprire niente.
Mi sarei goduto mia moglie felice, mi sarei illuso che fosse solo per me, e questa storia sarebbe magari passata senza farmi del male, anzi, magari facendo bene sia a me - con una rinnovata carica di mia moglie - che a mia moglie, con le sue nuove esperienze. Quindi: perché farsi del male se come è stato scritto nel primo post, va tutto bene?
Se uno poi afferma di essere paranoico, come mai potrà convincersi che una mezza verità sia una verità intera? E fermarsi lì? Quanto veleno può nascere dopo?
Teniamoci aggrappati alle nostre vite, che è meglio credere di sapere che sapere.
Le ansie sfoghiamole in un altro modo.
 
Ultima modifica:

Rabarbaro

Escluso
Denny è un po' nella stessa condizione di Goethe quando scrisse I dolori del giovane Werther per guarire agli stesso e contemporaneamente fece ammalare un'intera generazione.
Il suo desiderio non è di confronto, inteso come dialettica espletazione del fisiologico bisogno di fraternizzare e di arrivare ad una sintesi che mascheri la propria perdita di autonomia all'interno di una scadente e declinante realtà matrimoniale, ma quello di oltraggiare la propria consorte, con sintassi dubitativa, informandola della propria difficoltà a riconoscere gli evidenti sacrifici, le palesi sopportazioni e le lapalissiane rassicurazioni mendaci che ella, in bisognanza del malanno di lui, ha messo in atto, da buon Cireneo, e che certamente spera egli riconosca e, solo per vergogna, non metta sul piatto.
Qui d'amore non ce n'è.
Si vuol affogare il naufrago che ci sta accanto solo per poter aggrapparsi al suo cadavere che galleggia.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Denny è un po' nella stessa condizione di Goethe quando scrisse I dolori del giovane Werther per guarire agli stesso e contemporaneamente fece ammalare un'intera generazione.
Il suo desiderio non è di confronto, inteso come dialettica espletazione del fisiologico bisogno di fraternizzare e di arrivare ad una sintesi che mascheri la propria perdita di autonomia all'interno di una scadente e declinante realtà matrimoniale, ma quello di oltraggiare la propria consorte, con sintassi dubitativa, informandola della propria difficoltà a riconoscere gli evidenti sacrifici, le palesi sopportazioni e le lapalissiane rassicurazioni mendaci che ella, in bisognanza del malanno di lui, ha messo in atto, da buon Cireneo, e che certamente spera egli riconosca e, solo per vergogna, non metta sul piatto.
Qui d'amore non ce n'è.
Si vuol affogare il naufrago che ci sta accanto solo per poter aggrapparsi al suo cadavere che galleggia.
Sintesi mirabile.
 

Sbriciolata

Escluso
Meglio, oggi.

A nessuno piace essere presi in giro, ma proprio per questo è meglio credere di non esserlo.
Ognuno di noi ha sua dose di egoismo, anche quello di sapere tutto dell'altro è egoismo, come lo è nascondere
qualcosa al partner.
In una coppia si sta bene quando ci si illude che quest'egoismo non esista.
Io ne sto provando le conseguenze: stavo meglio prima, quando mi illudevo di essere la metà perfetta della coppia.
Ora che so che non è così, si è aperto per sempre o per molto ancora il vaso di Pandora dei dubbi, delle paure, delle reticenze, delle infinite possibilità che può nascondere la verità che non è spesso quella virtù che si pretende.
Sinceramente, avrei preferito non scoprire niente.
Mi sarei goduto mia moglie felice, mi sarei illuso che fosse solo per me, e questa storia sarebbe magari passata senza farmi del male, anzi, magari facendo bene sia a me - con una rinnovata carica di mia moglie - che a mia moglie, con le sue nuove esperienze. Quindi: perché farsi del male se come è stato scritto nel primo post, va tutto bene?
Se uno poi afferma di essere paranoico, come mai potrà convincersi che una mezza verità sia una verità intera? E fermarsi lì? Quanto veleno può nascere dopo?
Teniamoci aggrappati alle nostre vite, che è meglio credere di sapere che sapere.
Le ansie sfoghiamole in un altro modo.
come no, io dico da eoni che ambisco a non capire una mazza, nel senso di essere incosciente proprio. Si vive infinitamente meglio.
 

Rabarbaro

Escluso
Sintesi mirabile.
Ma qui non c'è bisogno né di analisi, né di sintesi.
L'annichilazione più completa della soliderietà, il quale è il più necessario tra i beni e tra le pratiche di qualsiasi rapporto duraturo, è in una prefigurazione del genere tanto chiara e luminosa quale è la luce di due soli conficcati nelle orbite.
C'è un de profundis nell'aria e non l'angelus argentino della Domenica quando il simbionte degenera in parassita e dopo dodici respiri saltati non s'è ancora imparato a vivere senz'aria.
 
Che semplicemente a certe domande non si è assolutamente mai sicuri che venga data una risposta sincera.
Allora: perché porle o porsi il dubbio di porle, se tutto va bene?
Perché farsi del male?
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Non conosco NESSUNA domanda
che dia la garanzia di una risposta sincera....

Ma proprio nessuna....

Ma solo risposte quantopiù sincere e quantomaipiù menzognere...

Siamo troppo condizionati dall'esperienza in coppia...

Ma con la moglie ci sono solo due risposte necessarie:
Una è si cara.
L'altra Va bene cara.

Tutte le altre innescano una pletora di domande....corollarie...a cui non sappiamo come rispondere...

Osserva quante volte le mogli
rispondono ad una domanda con un' altra domanda...

Ma appunto loro imparano anche le domande che fanno imbufalire il marito
e le usano a loro piacere...

Il dilemma non è risposta sincera o meno...
Ma risposta esatta.

Se hai quella...
Viaggi tranquillo.
 
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