Voglio andarmene

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JON

Utente di lunga data
No, non ho paura di essere preso in giro, figurati, solo che qua siamo partiti con tutta una serie di considerazioni, anche legittime, per carità, ma non si trova riscontro nè risposte in chi ha aperto il 3d, hai notato?
Subito, devo dire. Non viene allo scoperto. Però considera il post iniziale che in sostanza dice "non ci sto dentro, voglio andarmene. Come faccio?"

Se si pensa che sta più di la che di qua, sono considerazioni che bastano ed avanzano, se vogliamo. Infatti, se non ricordo male come prima risposta gli dissi che di soluzioni ce ne erano, ma di certo nessuna senza tagli dolorosi.

Insomma, mo se c'era Rabarbaro vi diceva che, vaccaro che sia, per la maieutica va più che bene.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Se continuate cosi, e questo è un troll, allora siete IT.
:D

pensa che neanche mi sono posta il problema fosse un troll...ma è un periodo in cui tutto questo amore sparso ovunque...boh...che quella della monetina e del destino l'avevo trovata su dylan dog...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma è innamoramento quella roba lì?
E non sono provocatoria. Imbambocciarsi è essere innamorati?


Già..speravo ci potesse però. E ancora ci spero a dirtela tutta sai.

Mi piacerebbe. Perchè penso che sia una questione importante. Non per me (anche se mi colpisce davvero tanto), ma per cowboy che, vista la sua posizione, forse avrebbe bisogno di rendere più complessa la sua situazione per aprire il ventaglio delle sue ipotetiche scelte.
Innamorarsi può essere la ricerca di compensazione di bisogno che dicevi tu.
L'imbambocciamento non ho capito cos'è.
 
L'amore è una moneta ha 2 facce da un lato c'è la gioia e dall'altro il dolore. Così vicine e così distanti. Poi c'è il destino che lancia la moneta. Finche si è in volo c'è l'alternarsi dei due stati d'animo ma quando atterra c'è solo una parte che vale. A me è andata male e ne sto pagando le conseguenze. L'amore è fortuna l'amore è un rischio e nella vita bisogna essere dei giocatori perché se non rischiamo di essere solo spettatori della felicità degli altri.
QUesta teoria mi piace...
NOn a caso ci dicono nella gioia e nel dolore
Nel salute e nella malattia.

Ecco io penso allora che stare assieme sia ogni giorno lanciare la moneta no?
In altre parole per me amarla la dona é
Ogni mattina vedemo con che luna si sveglia no?
E reagire di conseguenza...

Capisco sai il tuo dissidio
Un altro ti direbbe, non andartene, ma mandela in mona...

E sai che non potresti o vorresti farlo perchè cacciarla di casa sarebbe privare tuo figlio di sua madre...

Io mi sento di dirti, lassala perdere e vivi per te stesso e per tuo figlio.

In fondo se si riesce a stare in casa senza pestarsi i piedi è già tanto in certi frangenti.
 

JON

Utente di lunga data
:D

pensa che neanche mi sono posta il problema fosse un troll...ma è un periodo in cui tutto questo amore sparso ovunque...boh...che quella della monetina e del destino l'avevo trovata su dylan dog...
Più che altro mi pari un po' alterata. Che c'hai le cose tue? Pardon madame, ma fatti na risata va.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Più che altro mi pari un po' alterata. Che c'hai le cose tue? Pardon madame, ma fatti na risata va.
Chiunque l'avesse detto a me avrebbe rischiato una ginocchiata.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Più che altro mi pari un po' alterata. Che c'hai le cose tue? Pardon madame, ma fatti na risata va.
Sorvolo sulla questione delle "mie cose".
Non penso serva ti spieghi il perchè, vero?


Acetto invece il consiglio della risata. E' sempre un buon consiglio.

Riguardo all'alterata...no, non sono alterata...mi alterano alcune affermazioni. E non per le affermazioni in sè. Ma perchè se chi le fa esiste davvero, e non ho motivi di credere il contrario, sono altrettanto vere le conseguenze.
 

lolapal

Utente reloaded
Faccio un po' la polemica..perdonatemi...ma anche no...insomma..

Tutto questo parlare dell'amore, questo contenitore universale dei buoni sentimenti, delle emozioni che fanno svolazzare a tre metri sopra il cielo (era così la citazione?? boh..)

Personalmente mi lascia abbastanza...senza parole.

Tutto questo amore, a cui ci si appella quando la stronzata è talmente gigante da non poter trovare altra scusa per sentirsi un po' meno coglioni.

Amavo, ero accecato, ero accecata..ero pronto/a a tutto per lei, mi sono fatto imbambolare ma credevo che mi amasse, credevo di amare...Bella questa parola. abusata. Sprecata. Umiliata per non sentirsi troppo umiliati da se stessi.

Scusatemi...a me paiono una marea di stronzate. Sarà una giornata nera. Ma mi sembrano davvero una marea di stronzate e di scuse per girare attorno a se stessi senza mai prendersi in mano, senza guardarsi allo specchio con sincerità....senza cercare scusanti alla propria fallibilità, alle proprie stronzate, alle storie che ci si racconta per sentirsi un po' meno soli e un po' meno sbagliati.

Io sono sempre più convinta che amore è lucidità, assenza di scelta.
Sono teorie. Io non l'ho mai provata una cosa così.

E nenache ci so ragionare, che sono indietro al riguardo...

E se penso alla mia storia di vita, e faccio lo sforzo di non raccontarmela, nessuno mi ha mai imbambolata, men che meno questo amore che pare un virus che si impossessa delle facoltà cognitive e istintuali...ho sempre fatto benissimo tutto da sola, facendo lo slaloom fra le mie fragilità che non avevo il coraggio di affrontare.

Ma sento un fastidio costante quando leggo di questi amori che fanno perdere il senso di se stessi...e diventano una buona giustificazione alla mancanza di assunzione di resposabilità.

Forse questo fantomatico amore non è altro che un contratto ben chiaro, e neanche sempre, con qualcun altro. Per compensare alla difficoltà di arrivare a sè.

Mi sembra che questo tanto nominato amore sia una buona stampella per cercare dentro qualcun altro quello che non si riesce a trovare dentro di sè. Ma se lo cerco in qualcun altro...che razza di scambio si può fare poi?

Perchè se cerco dentro qualcun altro, significa che quell'altro me lo sta anche lasciando fare...e che sta facendo la stessa operazione con me.

E' questo l'amore?

Vabbè...giornata nera...sono riflessioni polemiche. sono snauseata da questo pseudo amore. E' un problema mio.

Cowboy....ma perchè hai fatto un figlio con una donna che non stimi?. Amore o non amore.

Perfavore non parlare di imbabolamento, cerca qualche altro motivo e ti auguro di trovarlo....perchè, perdonami, è terribile affermare di essersi riprodotti in preda all'imbambolamento.
Cara, carissima ipazia... :smile:
io ritengo di essere innamorata, di amare, ma non ho mai perso le mie facoltà cognitive e istintuali, anzi è proprio grazie a quelle che posso senza ombra di dubbio dirti che io lo sono.
Personalmente, l'unica cosa che ho cercato nell'altro, e trovato, è la possibilità di fidarmi e di affidarmi, di poter essere me stessa, con le mie fragilità e il mio vissuto, di essere accettata e spronata, accolta e protetta. E questo è reciproco. Ed è anche realismo: guardare e vedere la persona per quella che è e non per quella che noi desideriamo che sia, capire se mi fa bene starci insieme, avere il desiderio di raccontargli tutto di me e sapere di poterlo fare.
Non si vola, ma si vola anche... al momento giusto, come al momento giusto si sta con i piedi per terra, ben piantati a terra.
Però la scelta c'è, può essere istintiva, ma c'è. E per istintiva intendo scegliere qualcosa che ti fa stare bene e non che potrebbe farti stare bene, non so se riesco a spiegarmi... se lasci tutto il potere alla razionalità, la paura potrebbe paralizzarti...
Questa è la mia idea di amore, che non è perdere il controllo di sé, ma scegliere se e quando lasciarlo e a chi. E se scelgo io, non do poi la responsabilità all'altro della mia scelta.
IMHO

:smile:
 

JON

Utente di lunga data
Sorvolo sulla questione delle "mie cose".
Non penso serva ti spieghi il perchè, vero?


Acetto invece il consiglio della risata. E' sempre un buon consiglio.

Riguardo all'alterata...no, non sono alterata...mi alterano alcune affermazioni. E non per le affermazioni in sè. Ma perchè se chi le fa esiste davvero, e non ho motivi di credere il contrario, sono altrettanto vere le conseguenze.
Scherzavo Ipazia, nient'altro. Se la cosa ti ha dato fastidio ti faccio le mie scuse.

Comunque, tu rilevi la parola imbambolamento come un qualcosa al di fuori di lui. Lui invece ti diceva che, per le sue credenze, le sue aspettative, le sue illusioni si era creato un certo castello. Ha colpe?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Cara, carissima ipazia... :smile:
io ritengo di essere innamorata, di amare, ma non ho mai perso le mie facoltà cognitive e istintuali, anzi è proprio grazie a quelle che posso senza ombra di dubbio dirti che io lo sono.
Personalmente, l'unica cosa che ho cercato nell'altro, e trovato, è la possibilità di fidarmi e di affidarmi, di poter essere me stessa, con le mie fragilità e il mio vissuto, di essere accettata e spronata, accolta e protetta. E questo è reciproco. Ed è anche realismo: guardare e vedere la persona per quella che è e non per quella che noi desideriamo che sia, capire se mi fa bene starci insieme, avere il desiderio di raccontargli tutto di me e sapere di poterlo fare.
Non si vola, ma si vola anche... al momento giusto, come al momento giusto si sta con i piedi per terra, ben piantati a terra.
Però la scelta c'è, può essere istintiva, ma c'è. E per istintiva intendo scegliere qualcosa che ti fa stare bene e non che potrebbe farti stare bene, non so se riesco a spiegarmi... se lasci tutto il potere alla razionalità, la paura potrebbe paralizzarti...
Questa è la mia idea di amore, che non è perdere il controllo di sé, ma scegliere se e quando lasciarlo e a chi. E se scelgo io, non do poi la responsabilità all'altro della mia scelta.
IMHO

:smile:
...come al solito riesci a dire con dolcezza:smile:

un abbraccio lola
 

spleen

utente ?
Cara, carissima ipazia... :smile:
io ritengo di essere innamorata, di amare, ma non ho mai perso le mie facoltà cognitive e istintuali, anzi è proprio grazie a quelle che posso senza ombra di dubbio dirti che io lo sono.
Personalmente, l'unica cosa che ho cercato nell'altro, e trovato, è la possibilità di fidarmi e di affidarmi, di poter essere me stessa, con le mie fragilità e il mio vissuto, di essere accettata e spronata, accolta e protetta. E questo è reciproco. Ed è anche realismo: guardare e vedere la persona per quella che è e non per quella che noi desideriamo che sia, capire se mi fa bene starci insieme, avere il desiderio di raccontargli tutto di me e sapere di poterlo fare.
Non si vola, ma si vola anche... al momento giusto, come al momento giusto si sta con i piedi per terra, ben piantati a terra.
Però la scelta c'è, può essere istintiva, ma c'è. E per istintiva intendo scegliere qualcosa che ti fa stare bene e non che potrebbe farti stare bene, non so se riesco a spiegarmi... se lasci tutto il potere alla razionalità, la paura potrebbe paralizzarti...
Questa è la mia idea di amore, che non è perdere il controllo di sé, ma scegliere se e quando lasciarlo e a chi. E se scelgo io, non do poi la responsabilità all'altro della mia scelta.
IMHO

:smile:
:smile::up: :quoto:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Scherzavo Ipazia, nient'altro. Se la cosa ti ha dato fastidio ti faccio le mie scuse.

Comunque, tu rilevi la parola imbambolamento come un qualcosa al di fuori di lui. Lui invece ti diceva che, per le sue credenze, le sue aspettative, le sue illusioni si era creato un certo castello. Ha colpe?
Trovo sia uno scherzo trito e ritrito. E intriso di riferimenti che considerei volentieri appartenenti ad un passato lontano.

Non scherzavo sull'aver preso per buono e valido il consiglio della risata.

No..mi sono spiegata male probabilmente. Io non rilevo l'imbambolamento come qualcosa esterno a lui.

Lo rilevo invece talmente interno da farmi dire che la sua necessità di utilizzarlo come spiegazione semplificatoria di una situazione, che è tutto fuorchè semplice, è un meccanismo che porta a giustificare con una parola un qualcosa che non ha la necessità di essere giustificato. Un qualcosa che ha invece la necessità di essere ben compreso per poter essere affrontato.

Perchè se ho un figlio, e devo decidere se stare o meno con il padre di quel figlio, e mi dico preoccupata per questo, per come sono costruita io mi faccio a pezzetti cercando di capire quale è stato il percorso che mi ha portata lì, cosa posso tenere e cosa posso buttare, cosa posso imparare e cosa posso utilizzare per costruire una strategia che permetta il più possibile di salvare capra e cavoli.

Partendo dal presupposto che capra e cavoli non si salvano. Ma che è mia precisa responsabilità ridurre il più possibile i danni.

E che ridurre i danni in situazioni tanto complesse, non è un gioco.
 

lolapal

Utente reloaded
...come al solito riesci a dire con dolcezza[emoji2]

un abbraccio lola
[emoji8]
... ultimamente sto scoprendo che la troppa dolcezza paga poco... invece di caricarli i denti, dovrei imparare a romperli... [emoji6]
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
[emoji8]
... ultimamente sto scoprendo che la troppa dolcezza paga poco... invece di caricarli i denti, dovrei imparare a romperli... [emoji6]
per quello che riguarda i denti, ho imparato due o tre cosette ultimamente..;)

per il resto già lo sai, vero?

:bacio:
 

lolapal

Utente reloaded

JON

Utente di lunga data
Trovo sia uno scherzo trito e ritrito. E intriso di riferimenti che considerei volentieri appartenenti ad un passato lontano.

Non scherzavo sull'aver preso per buono e valido il consiglio della risata.
Mah...in tutta onestà il mio è stato solo un azzardo di confidenza. L'invito alla risata non era casuale, il resto invece sapevo che forse non me lo sarei potuto permettere. Ma l'ho fatto lo stesso, a rischio, scoprendo che mi sbagliavo...ma avendo anche la conferma del tuo carattere. Che non ritengo brutto, per carità. Il fatto é che mi aspettavo, anzi speravo, mi rispondessi sfottendomi. Non é che me ne vado in giro a fare battute idiote a casaccio a chi non farei mai....vedi Brunetta.

Sei seriosa, va bene cosi, solo che ora so che lo sei, forse, un po' troppo.
 
Trovo sia uno scherzo trito e ritrito. E intriso di riferimenti che considerei volentieri appartenenti ad un passato lontano.

Non scherzavo sull'aver preso per buono e valido il consiglio della risata.

No..mi sono spiegata male probabilmente. Io non rilevo l'imbambolamento come qualcosa esterno a lui.

Lo rilevo invece talmente interno da farmi dire che la sua necessità di utilizzarlo come spiegazione semplificatoria di una situazione, che è tutto fuorchè semplice, è un meccanismo che porta a giustificare con una parola un qualcosa che non ha la necessità di essere giustificato. Un qualcosa che ha invece la necessità di essere ben compreso per poter essere affrontato.

Perchè se ho un figlio, e devo decidere se stare o meno con il padre di quel figlio, e mi dico preoccupata per questo, per come sono costruita io mi faccio a pezzetti cercando di capire quale è stato il percorso che mi ha portata lì, cosa posso tenere e cosa posso buttare, cosa posso imparare e cosa posso utilizzare per costruire una strategia che permetta il più possibile di salvare capra e cavoli.

Partendo dal presupposto che capra e cavoli non si salvano. Ma che è mia precisa responsabilità ridurre il più possibile i danni.

E che ridurre i danni in situazioni tanto complesse, non è un gioco.
ma non è da tutte preoccuparsi di queste cose...
Il tuo post mi ha fatto venire in mente una cosa che mi è capitata da bambino.

Dissi al mio compagno di banco
Beato te che tua mamma non ti dice niente e alla sera guardi la tv finchè vuoi.

Lui mi rispose
Beato te che tua mamma ti prepara la cena, la mia dà da bere vino a mio papà così si ubriaca e dorme, poi ci chiude in casa e va a ballare.
 

zanna

Utente di lunga data
Mah...in tutta onestà il mio è stato solo un azzardo di confidenza. L'invito alla risata non era casuale, il resto invece sapevo che forse non me lo sarei potuto permettere. Ma l'ho fatto lo stesso, a rischio, scoprendo che mi sbagliavo...ma avendo anche la conferma del tuo carattere. Che non ritengo brutto, per carità. Il fatto é che mi aspettavo, anzi speravo, mi rispondessi sfottendomi. Non é che me ne vado in giro a fare battute idiote a casaccio a chi non farei mai....vedi Brunetta.

Sei seriosa, va bene cosi, solo che ora so che lo sei, forse, un po' troppo.
Ecco un uomo a cui piace il rischio ... :carneval:
 
Stato
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