Pocahontas
Utente di lunga data
-Riassunto puntata precedente: per 4 anni sono l’amante di lui, che chiamerò Mr Smith, sposato con tre figli, 53 anni (io 37). Alcuni mesi fa inizio a frequentare un’altra persona, che chiamerò Mr Assente, 45 anni, divorziato, senza figli. La nuova storia non mi coinvolge, lui è spesso assente per lavoro e comunque mi cerca poco, ma intravedo la possibilità di avere una vita normale, e interrompo i rapporti con l’altro, che peraltro è stato due mesi all’estero per lavoro, facilitandomi la cosa.
-Alcuni giorni fa rivedo Mr Smith. Dice che a casa non ce la fa più e se ne vuole andare. Mi chiede se lo amo davvero perchè per prendere una decisione così deve esserne sicuro. Dico che potremmo prendere una casa assieme, inizierebbe a viverci lui, finchè i figli non si adattano all’idea, poi piano piano… Mi risponde che vuole trasferirsi a casa mia (bilocale 50 mq, tra l'altro...), pagando metà del mutuo. L’idea non mi esalta (mi sembra troppo avventato, come può dire ai figli che se ne va e che sta già con un’altra donna?), ma lo ascolto. Fa una stima dei soldi che potrebbe lasciare alla famiglia, e mi chiede se secondo me potrebbero bastare. Io innocentemente dico: non saprei, credo potresti dare un po’ di più di quel che stabilisce l’avvocato. E qui la risposta: l’avvocato? Quale avvocato? Non voglio andarci, PER ORA (Se non ora, quando? Era il titolo di un libro). Voglio vedere prima un po’ come va, se i miei figli ne soffrono, se ce la posso fare economicamente. Gli rispondo che ci devo pensare, che ho una famiglia, degli amici, e mi vergogno un po’ a dire che convivo con un uomo ancora sposato.
Sono ancora basita. Non mi aspettavo una proposta così. Non vi scrivo per chiedervi un parere se lui mi ama o no, questo non mi interessa. Vi chiedo un parere sui fatti. Esistono persone che lasciano la casa e vanno a vivere altrove senza divorziare? Qual è lo scopo di una proposta così? Ha senso?
Io, proprio, non ci arrivo.
-Alcuni giorni fa rivedo Mr Smith. Dice che a casa non ce la fa più e se ne vuole andare. Mi chiede se lo amo davvero perchè per prendere una decisione così deve esserne sicuro. Dico che potremmo prendere una casa assieme, inizierebbe a viverci lui, finchè i figli non si adattano all’idea, poi piano piano… Mi risponde che vuole trasferirsi a casa mia (bilocale 50 mq, tra l'altro...), pagando metà del mutuo. L’idea non mi esalta (mi sembra troppo avventato, come può dire ai figli che se ne va e che sta già con un’altra donna?), ma lo ascolto. Fa una stima dei soldi che potrebbe lasciare alla famiglia, e mi chiede se secondo me potrebbero bastare. Io innocentemente dico: non saprei, credo potresti dare un po’ di più di quel che stabilisce l’avvocato. E qui la risposta: l’avvocato? Quale avvocato? Non voglio andarci, PER ORA (Se non ora, quando? Era il titolo di un libro). Voglio vedere prima un po’ come va, se i miei figli ne soffrono, se ce la posso fare economicamente. Gli rispondo che ci devo pensare, che ho una famiglia, degli amici, e mi vergogno un po’ a dire che convivo con un uomo ancora sposato.
Sono ancora basita. Non mi aspettavo una proposta così. Non vi scrivo per chiedervi un parere se lui mi ama o no, questo non mi interessa. Vi chiedo un parere sui fatti. Esistono persone che lasciano la casa e vanno a vivere altrove senza divorziare? Qual è lo scopo di una proposta così? Ha senso?
Io, proprio, non ci arrivo.