Vi siete confessati?

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Lettrice

Utente di lunga data
parlo di tutti quelli ipocriti che abbracciano la fede solo quando si tratta di riempire una chiesa di fiori, di mettere l'abito nuziale bianco virginale, di ripetere a pappagallo quello che dice un rappresentante della chiesa che accetti e a cui CHIEDI di unirti al matrimonio.
Ma che poi ridono e sbeffeggiano quelle stesse regole che han giurato davanti a Dio di seguire ,facendo quello che gli pare.
Anch'io sono fra quei tristi mezzi credenti che credono a Dio ma non alla chiesa (ennesimo compromesso per farci i nostri porci comodi), infatti mi sono sposata civilmente per non offendere chi ha fede veramente .
fede che rispetto ed invidio fortemente

Ma io non so manco se credo in dio... ogni tanto mi piacerebbe... ogni tanto ci credo... ogni tanto non credo che non sia possibile fare tutto sto bordello e non avere la faccia di presentarsi almeno una volta ogni 2000 anni a metter le cose a posto... ti prego di leggere la mia ironia...
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Io mi sono confessata un pò prima. Vabbè ci sono andata più per avere un consiglio...mi chiedevo quanto sbagliassi a cercare di riportare a me lui.Mi spiego meglio,mi chiedevo io che diritto ho a tenere lui qui,legato in un vincolo al quale è chiaro lui non crede più, quanto sbagliassi io, se ero complice...Mi chiedevo se era giusto stare con lui sapendo che stava anche con lei...
Bè il confessore mi disse che il sesso è il sale del matrimonio,che se non ce lo mettevo io se lo metteva altrove...che difendere la famiglia ed i figli è un passo che va fatto...e che se c'era il sesso fra di noi era segno che lui non mi voleva perdere.Secondo lui,tenendo mio "marito" qui difendevo anche la famiglia di lei.
Cara Amarax, non ho mai risposto ai tuoi messaggi ma ho sempre seguito con passione la tua storia. si percepisce il tuo amore profondo e si percepisce il tuo disagio. ho sempre ascoltato il tuo racconto con molto rispetto e non ho mai trovato le parole giuste per dirti qualcosa. ma quando leggo queste cose - con tutto il rispetto per gli uomini di chiesa - mi domando con quale facilità un sacerdote possa porti sulle spalle questo fardello, a te che ti sei consumata (e ti stai consumando) nella doppiezza di una persona che - a mio modestissimo avviso - non merita una briciola dell'amore che tu provi. ti hanno detto tutto qui; su di lui, su cosa dovresti fare e su di te. io non potrei dire di più e vorrei solo essere partecipe del tuo dolore e farti sapere che capisco il tuo disagio e la tua difficoltà nel prendere decisioni di sorta. infine, per quanto anche io sia credente, ti esorto a non prendere troppo in considerazione le parole di questo sacerdote che - gioco forza - non può arrivare a certe conclusioni - ed è proprio qui che la mia mente non arriva a capire la chiesa e ciò che essa ha lapretesa di insegnare; tu hai fatto ogni cosa possibile per tenere in vita il tuo matrimonio, hai lottato in ogni maniera anche per tuo marito. E' ora che qualcuno lotti per te, ed è ora, soprattutto, che qualcuno si prenda cura di te. Spero che questo possa accadere presto. Ti abbraccio

bastardo dentro
 

Iris

Utente di lunga data
Io mi sono confessata un pò prima. Vabbè ci sono andata più per avere un consiglio...mi chiedevo quanto sbagliassi a cercare di riportare a me lui.Mi spiego meglio,mi chiedevo io che diritto ho a tenere lui qui,legato in un vincolo al quale è chiaro lui non crede più, quanto sbagliassi io, se ero complice...Mi chiedevo se era giusto stare con lui sapendo che stava anche con lei...
Bè il confessore mi disse che il sesso è il sale del matrimonio,che se non ce lo mettevo io se lo metteva altrove...che difendere la famiglia ed i figli è un passo che va fatto...e che se c'era il sesso fra di noi era segno che lui non mi voleva perdere.Secondo lui,tenendo mio "marito" qui difendevo anche la famiglia di lei.
Amarax...quel prete si commenta da solo.
Anche tra la prostituta ed il suo cliente c'è sesso...ma senza dubbio non c'è amore.
Non si puo difendere DA SOLI il matrimonio, occorre essere in due.
 

La Lupa

Utente di lunga data
Mmm... che pasqua pesa che avete passato!!!



...scherzo... è interessante... uffffff... non c'ho tempo...
 

tatitati

Utente di lunga data
Sull'amante che "soddisfa" il coniuge?



hai detto una cosa interessante.
pare che la cosa sia vera. se hai un'amante che ti soddisfa poi anche il resto va bene, la vita in generale, il sesso con il marito o moglie riprende.. tutto va a gonfie vele.. non hai detto una cosa tanto malvagia in fondo...
 

Fedifrago

Utente di lunga data


hai detto una cosa interessante.
pare che la cosa sia vera. se hai un'amante che ti soddisfa poi anche il resto va bene, la vita in generale, il sesso con il marito o moglie riprende.. tutto va a gonfie vele.. non hai detto una cosa tanto malvagia in fondo...
C'è però anche l'altra faccia della medaglia...se va così bene...perchè cambiare lo status quo?
 

Lettrice

Utente di lunga data
C'è però anche l'altra faccia della medaglia...se va così bene...perchè cambiare lo status quo?
Infatti raramente si cambia lo status... piu' facile cambiare amante...
 

Verena67

Utente di lunga data
Amarax...quel prete si commenta da solo.
Anche tra la prostituta ed il suo cliente c'è sesso...ma senza dubbio non c'è amore.
Non si puo difendere DA SOLI il matrimonio, occorre essere in due.

Sono d'accordo, ma bisogna vedere esattamente COSA ha detto il prete, e cosa ha interpretato Amarax.

Il consiglio di investire su una soddisfacente vita sessuale di per sé non è stupido, mi pare...non tutti i coniugi lo fanno (traditi o non), e spesso è solo "egoismo", c'è "chi sta bene così" e non intende minimamente andare in contro alle esigenze altrui (non è il caso di Ama, ma capita).

L'idea di "salvare" l'istituzione matrimoniale - sua e dell'altra, ma soprattutto sua - idem, non è priva di pregio, pure. Altrimenti, davvero, perché sposarsi?!

Amarax interpreta il suo legame matrimoniale come una storia d'amore (tant'è che parla piu' da amante che da moglie), probabilmente il prete si è anche inserito su quella "falsariga".

Ovvio che se il marito di Ama se ne frega e continua con il suo cieco egoismo, lei da sola puo' poco


Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Anch'io sono fra quei tristi mezzi credenti che credono a Dio ma non alla chiesa (ennesimo compromesso per farci i nostri porci comodi), infatti mi sono sposata civilmente per non offendere chi ha fede veramente .
fede che rispetto ed invidio fortemente
Infatti il Credo dice esplicitamente "CREDO LA CHIESA, UNA SANTA CATTOLICA E APOSTOLICA".

Eh si, l'adesione alla fede senza condivisione della comunità, pur con tutti i suoi umanissimi limiti, non è essere veri cristiani.

Non lo dico come insulto, anzi, meglio mille ateismi che 10.000 ipocrisie, ma così è.

Bacio!
 
O

Old Holly

Guest
Credo sia dall'adolescenza che non mi confesso, non ho mai capito perché se Dio è onnisciente e onnivedente, abbia bisogno di delegare un comune mortale per raccogliere confessioni di peccati che lui, in teoria dovrebbe già conoscere.
Ho un ricordo dai tempi del catechismo: l'argomento era, appunto, la confessione e ci portarono l'esempio di S. Domenico Savio, dicendoci che, ad un certo momento, questo ragazzino sentì l'impellente e fortissimo bisogno di confessarsi e lo fece.
Morì subito dopo.
Ricordo che mi sono spaventata e ho subito fatto l'associazione confessione/morte, mi avvicinavo alla confessione sempre con il terrore di morire subito dopo...
Questo modo di insegnare il catechismo io l'ho definito terrorismo psicologico.
Mi auguro che adesso sia cambiato.
 

La Lupa

Utente di lunga data
Infatti il Credo dice esplicitamente "CREDO LA CHIESA, UNA SANTA CATTOLICA E APOSTOLICA".

Eh si, l'adesione alla fede senza condivisione della comunità, pur con tutti i suoi umanissimi limiti, non è essere veri cristiani.

Non lo dico come insulto, anzi, meglio mille ateismi che 10.000 ipocrisie, ma così è.

Bacio!
Ecco, io su questa cosa ci faccio grandi litigate!!!


Io non sono cattolica, non lo sono profondamente e da molto tempo e sono in pace.

Ma quando sento parlare di credenti ma non praticanti mi viene l'herpes!!!


Se credi in dio, quello cattolico per esempio, devi praticare!!!
La chiesa lo chiede, la chiesa è dio!

Se non ti va bene, se non sei d'accordo, liberissimo ma non dire che sei cattolico!
Sei qualcos'altro.

Porco mondo.
 

Iris

Utente di lunga data
Ecco, io su questa cosa ci faccio grandi litigate!!!


Io non sono cattolica, non lo sono profondamente e da molto tempo e sono in pace.

Ma quando sento parlare di credenti ma non praticanti mi viene l'herpes!!!


Se credi in dio, quello cattolico per esempio, devi praticare!!!
La chiesa lo chiede, la chiesa è dio!

Se non ti va bene, se non sei d'accordo, liberissimo ma non dire che sei cattolico!
Sei qualcos'altro.

Porco mondo.
No. Non sono d'accordo. Fortunatamente la Chiesa non è Dio.
Dio non è cattolico o protestante, o qualche cosa d'altro é DIO.
 

La Lupa

Utente di lunga data
No. Non sono d'accordo. Fortunatamente la Chiesa non è Dio.
Dio non è cattolico o protestante, o qualche cosa d'altro é DIO.
E come no?

Il dio cattolico eh...
... se poi, per carità, mi dici che credi in Manitù, va benissimo... costruisciti un totem e mangia funghi... ma se credi al dio cristiano, a Gesù, il nazareno... ok? Ok... allora devi seguire la liturgia che la sua chiesa impone.

Devi, sennò non sei cattolica.

Se non ti va bene, non sei cattolica.
 

La Lupa

Utente di lunga data
allora non sono cattolica
Io lo sospettavo.



...eh... ma ragazzi... non è che uno si fa la religione come gli pare a lui... o meglio... liberissimi... ma non potete poi dire di appartenere ad un credo piuttosto che un'altro.

Credere fermamente in un dio, prevede nel 90% delle religioni (cifra buttata a caso ma più o meno ci siamo) una liturgia.

Checcavolo!

Guardate che quando prendete il battesimo... oh... ma è una roba seria, mica vaccate... una volta che c'hai quello, dio (e la sua chiesa) si aspettano che vi comportiate secondo gli insegnamenti e onoriate la liturgia prevista.

E sennò è la casa delle libertà... che ognuno fa come cazzo gli pare...

 

brugola

Utente di lunga data
Io lo sospettavo.



...eh... ma ragazzi... non è che uno si fa la religione come gli pare a lui... o meglio... liberissimi... ma non potete poi dire di appartenere ad un credo piuttosto che un'altro.

Credere fermamente in un dio, prevede nel 90% delle religioni (cifra buttata a caso ma più o meno ci siamo) una liturgia.

Checcavolo!

Guardate che quando prendete il battesimo... oh... ma è una roba seria, mica vaccate... una volta che c'hai quello, dio (e la sua chiesa) si aspettano che vi comportiate secondo gli insegnamenti e onoriate la liturgia prevista.

E sennò è la casa delle libertà... che ognuno fa come cazzo gli pare...

ma scusa...quello che sappiamo son tutte robe scritte da miseri uomini...perchè dobbiamo credere che siano vere ??? chi mi garantisce che quella è la parola di Dio??? il passaparola??
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io mi sono confessata un pò prima. Vabbè ci sono andata più per avere un consiglio...mi chiedevo quanto sbagliassi a cercare di riportare a me lui.Mi spiego meglio,mi chiedevo io che diritto ho a tenere lui qui,legato in un vincolo al quale è chiaro lui non crede più, quanto sbagliassi io, se ero complice...Mi chiedevo se era giusto stare con lui sapendo che stava anche con lei...
Bè il confessore mi disse che il sesso è il sale del matrimonio,che se non ce lo mettevo io se lo metteva altrove...che difendere la famiglia ed i figli è un passo che va fatto...e che se c'era il sesso fra di noi era segno che lui non mi voleva perdere.Secondo lui,tenendo mio "marito" qui difendevo anche la famiglia di lei.
Credo che ti sia stato detto o che tu abbia capito quello che volevi, avevi bisogno di sentirti dire.
 
Stato
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