erab
Utente di lunga data
Ti stai facendo la domanda giusta, ne vale veramente la pena? capisco l' affetto, capisco il sentirsi in dovere di aiutarlo, ma sono convinto, forse sbagliando, che solo chi è in pace con se stesso e con il mondo può aiutareE' che...vorrei crollare per un po', perchè devo essere io la roccia ora? Non mi è mai successo di sentirmi così a pezzi. Sto per rituffarmi nello schifo di due mesi fa, due estranei in casa. Non lo so, magari mi sbaglio, ma adesso non sto bene. Deve darmi qualche segnale da subito, mi sembra di aver fatto tutto da sola.
Forse scapperò davvero, letteralmente. L'ho già fatto per sei anni e sono stata benissimo, ero al centro del mio universo.
Perchè con il nuovo lui mi spengo e trattenermi mi fa male.
Non lo so se ne vale la pena, adesso sono in un momento di sconforto assoluto...provo ansia, rabbia e paura.
Eppure sono io ad essermelo ripreso...masochismo assoluto. Se riguardo i miei post fiduciosi di qualche giorno fa non ci credo, sembrano scritti da un'altra.
chi non lo è.
Tu, per quello che ti ha fatto, non lo sei, avresti bisogno di sfogarti, di scaricarti, ma la sua situazione te lo impedisce.
Cosa resterà alla fine di te, di lui e di voi? se lui recuperasse tu, dopo mesi o forse anni a tenerti dentro
un peso così grande, cosa faresti?
Non sono affari miei, non conosco la situazione, non conosco voi, lo so, ma quando ti leggo spero sempre che
tu possa ritrovare una buona dose di sano egoismo e vada per la tua strada, scusami ma è così.