Vi aggiorno ... è andata male ... malissimo

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MillePensieri

Utente di lunga data
Vi aggiorno ... è andata male ... malissimo

Vi rompo ancora le palle con la mia storia perchè non so più dove andare a sbattere.
Mi trovo senza risposte come prima. Non riesco nemmeno a piangere, sono solo incazzata nera e la testa mi sta scoppiando.


C'è stato l'incontro ed è andato malissimo.
Lui irriconoscibile, da spavento.
Non abbiamo parlato di niente in particolare, l'ho anche
preso in giro per la barba, sembrava che andasse tutto bene,
poi ha cominciato a sudare e respirare sempre peggio.

Ha avuto un attacco di panico, abbiamo chiamato un'ambulanza, si è ripreso lentamente.
Un medico mi ha consigliato di mantenere le distanze per il momento, sembro essere una presenza dannosa e ingestibile.
I suoi lo trascineranno da uno psicologo, è evidente che ne abbia bisogno, ma per adesso devo farmi da parte.
L'ho fatto, sono salita in macchina e ho guidato per due ore prima di tornare a casa, mi sono persa un migliaio di volte.

Mi sento soffocare perchè ho provato a non cancellarlo dalla mia vita e ora mi trovo a sbattere contro un muro.

Per quanto posso sopportare prima di spaccarmi la testa?
Non dovrei essere io quella a pezzi?
Mi sembra di essere presa per il culo, come fa ad essere così devastato ora?
Sono io ad averlo scoperto, non è lui ad avermi confessato tutto in preda al rimorso! Avrebbe continuato? Credo di si.


Lui è ridotto ad una larva. Non avrei mai immaginato di vederlo così, è un altro.
Non posso gridargli contro, non posso parlarci, non posso ragionarci.
Ma la cosa che non riesco ad accettare è il fatto di non avere nessuna valvola di sfogo!
I miei si mangiavano la faccia a vicenda ma almeno avevano un confronto, io nemmeno questo!
Quanto ci vorrà prima che si rimetta in sesto? Quanto dovrò aspettare? Perchè aspettarlo? Devo annullarmi per lui?
Non so più se lo amo, non so se lo odio, non so niente.
Mi faccio schifo per aver perso tutta la mia sicurezza! Non sono così!


Due mesi di nulla e sono bastati due giorni con voi perchè avvenisse un cambiamento.
Sto provando a dirvi grazie, ma mi sento troppo male.
Prima di entrare qui era tutto sospeso, io da una parte e lui dall'altra. Non che ora ci sia chiarezza, ma non è lo stesso.
Vi ho scritto perchè sentivo che qualcosa non andava? Voi lo avete capito subito, le persone a me care no, io nemmeno a quanto pare.
Chi mi ha risposto mi ha detto che avevo lasciato passare troppo tempo, che il silenzio fa male e mi sono data una mossa.
Avevo bisogno di un impulso per scuotermi.

Vi ho letto da quando ho scoperto tutto, ho tirato fuori le palle per raccontarmi e interagire con voi solo due giorni fa.
Ho anche provato a fare la stupida e a scherzare, sono stata meglio!

Mi sono trovata finalmente in mezzo a persone disposte a dirmi altro rispetto alle solite banalità e che agire non è un segno di debolezza.


E' normale che le cose vadano così?


Ho bisogno che qualcuno mi dica che se ne può uscire, qui c'è gente che ha visto di peggio e scrive con una profondità e una
consapevolezza che mi fanno male, traditori e traditi. Io riesco solo a confondermi le idee.
Sono una sconosciuta per voi, vi sto vomitando addosso il mio dolore e non ve lo meritate, scusatemi.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Vi aggiorno ... è andata male ... malissimo

Vi rompo ancora le palle con la mia storia perchè non so più dove andare a sbattere.
Mi trovo senza risposte come prima. Non riesco nemmeno a piangere, sono solo incazzata nera e la testa mi sta scoppiando.


C'è stato l'incontro ed è andato malissimo.
Lui irriconoscibile, da spavento.
Non abbiamo parlato di niente in particolare, l'ho anche
preso in giro per la barba, sembrava che andasse tutto bene,
poi ha cominciato a sudare e respirare sempre peggio.

Ha avuto un attacco di panico, abbiamo chiamato un'ambulanza, si è ripreso lentamente.
Un medico mi ha consigliato di mantenere le distanze per il momento, sembro essere una presenza dannosa e ingestibile.
I suoi lo trascineranno da uno psicologo, è evidente che ne abbia bisogno, ma per adesso devo farmi da parte.
L'ho fatto, sono salita in macchina e ho guidato per due ore prima di tornare a casa, mi sono persa un migliaio di volte.

Mi sento soffocare perchè ho provato a non cancellarlo dalla mia vita e ora mi trovo a sbattere contro un muro.

Per quanto posso sopportare prima di spaccarmi la testa?
Non dovrei essere io quella a pezzi?
Mi sembra di essere presa per il culo, come fa ad essere così devastato ora?
Sono io ad averlo scoperto, non è lui ad avermi confessato tutto in preda al rimorso! Avrebbe continuato? Credo di si.


Lui è ridotto ad una larva. Non avrei mai immaginato di vederlo così, è un altro.
Non posso gridargli contro, non posso parlarci, non posso ragionarci.
Ma la cosa che non riesco ad accettare è il fatto di non avere nessuna valvola di sfogo!
I miei si mangiavano la faccia a vicenda ma almeno avevano un confronto, io nemmeno questo!
Quanto ci vorrà prima che si rimetta in sesto? Quanto dovrò aspettare? Perchè aspettarlo? Devo annullarmi per lui?
Non so più se lo amo, non so se lo odio, non so niente.
Mi faccio schifo per aver perso tutta la mia sicurezza! Non sono così!


Due mesi di nulla e sono bastati due giorni con voi perchè avvenisse un cambiamento.
Sto provando a dirvi grazie, ma mi sento troppo male.
Prima di entrare qui era tutto sospeso, io da una parte e lui dall'altra. Non che ora ci sia chiarezza, ma non è lo stesso.
Vi ho scritto perchè sentivo che qualcosa non andava? Voi lo avete capito subito, le persone a me care no, io nemmeno a quanto pare.
Chi mi ha risposto mi ha detto che avevo lasciato passare troppo tempo, che il silenzio fa male e mi sono data una mossa.
Avevo bisogno di un impulso per scuotermi.

Vi ho letto da quando ho scoperto tutto, ho tirato fuori le palle per raccontarmi e interagire con voi solo due giorni fa.
Ho anche provato a fare la stupida e a scherzare, sono stata meglio!

Mi sono trovata finalmente in mezzo a persone disposte a dirmi altro rispetto alle solite banalità e che agire non è un segno di debolezza.


E' normale che le cose vadano così?


Ho bisogno che qualcuno mi dica che se ne può uscire, qui c'è gente che ha visto di peggio e scrive con una profondità e una
consapevolezza che mi fanno male, traditori e traditi. Io riesco solo a confondermi le idee.
Sono una sconosciuta per voi, vi sto vomitando addosso il mio dolore e non ve lo meritate, scusatemi.
Mi spiace molto.
So cosa siano gli attacchi di panico. Per assurdo é positivo che gli sua successo. Adesso deve assolutamente buttare fuori. Ha tenuto tutto dentro come in una pentola a pressione e adesso é il suo corpo a dirgli basta.
Non so quanto tempo ci vorrà ma adesso se vuole stare bene deve farsi aiutare e questo di riflesso chiarirá anche il suo rapporto con te.
Sei una bella persona per quel poco che ti ho letto. Lasciagli il tempo, se puoi tieniti informata ma da lontano. Ora il lavoro é il suo. Tu cerca di vivere la tua vita e vedrai che appena riuscirá a sistemare i tasselli ti cercherà per confrontarsi.
Un po' mi fa tenerezza ma solo perché so quanto si sta male.
Tu resta qui con noi, cazzeggia o piangi noi ci siamo... :)
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Mi spiace molto.
So cosa siano gli attacchi di panico. Per assurdo é positivo che gli sua successo. Adesso deve assolutamente buttare fuori. Ha tenuto tutto dentro come in una pentola a pressione e adesso é il suo corpo a dirgli basta.
Non so quanto tempo ci vorrà ma adesso se vuole stare bene deve farsi aiutare e questo di riflesso chiarirá anche il suo rapporto con te.
Sei una bella persona per quel poco che ti ho letto. Lasciagli il tempo, se puoi tieniti informata ma da lontano. Ora il lavoro é il suo. Tu cerca di vivere la tua vita e vedrai che appena riuscirá a sistemare i tasselli ti cercherà per confrontarsi.
Un po' mi fa tenerezza ma solo perché so quanto si sta male.
Tu resta qui con noi, cazzeggia o piangi noi ci siamo... :)
cazzeggio e piango, grazie per il supporto, davvero :eek:
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
cazzeggio e piango, grazie per il supporto, davvero :eek:
l'unica cosa buona di quello che hai raccontato è che ora si metterà nelle mani di un professionista.

Che vederti gli avrebbe fatto male era prevedibile. da come hai descritto la situazione,era palese che tu per lui 6 solo un dolore,attualmente.

Per ora non puoi fare nulla per lui,solo pazientare e lavorare su di te,per capire come ti senti

su quello che potrà essere tra di voi,inutile adesso che ti ci arrovelli. solo se e quando lui riuscirà a recuperare,potrai affrontarlo e discuterci.

fino ad allora,ci siamo qui noi a farti compagnia ;)
 

Diletta

Utente di lunga data
Vi rompo ancora le palle con la mia storia perchè non so più dove andare a sbattere.
Mi trovo senza risposte come prima. Non riesco nemmeno a piangere, sono solo incazzata nera e la testa mi sta scoppiando.


C'è stato l'incontro ed è andato malissimo.
Lui irriconoscibile, da spavento.
Non abbiamo parlato di niente in particolare, l'ho anche
preso in giro per la barba, sembrava che andasse tutto bene,
poi ha cominciato a sudare e respirare sempre peggio.

Ha avuto un attacco di panico, abbiamo chiamato un'ambulanza, si è ripreso lentamente.
Un medico mi ha consigliato di mantenere le distanze per il momento, sembro essere una presenza dannosa e ingestibile.
I suoi lo trascineranno da uno psicologo, è evidente che ne abbia bisogno, ma per adesso devo farmi da parte.
L'ho fatto, sono salita in macchina e ho guidato per due ore prima di tornare a casa, mi sono persa un migliaio di volte.

Mi sento soffocare perchè ho provato a non cancellarlo dalla mia vita e ora mi trovo a sbattere contro un muro.

Per quanto posso sopportare prima di spaccarmi la testa?
Non dovrei essere io quella a pezzi?
Mi sembra di essere presa per il culo, come fa ad essere così devastato ora?
Sono io ad averlo scoperto, non è lui ad avermi confessato tutto in preda al rimorso! Avrebbe continuato? Credo di si.


Lui è ridotto ad una larva. Non avrei mai immaginato di vederlo così, è un altro.
Non posso gridargli contro, non posso parlarci, non posso ragionarci.
Ma la cosa che non riesco ad accettare è il fatto di non avere nessuna valvola di sfogo!
I miei si mangiavano la faccia a vicenda ma almeno avevano un confronto, io nemmeno questo!
Quanto ci vorrà prima che si rimetta in sesto? Quanto dovrò aspettare? Perchè aspettarlo? Devo annullarmi per lui?
Non so più se lo amo, non so se lo odio, non so niente.
Mi faccio schifo per aver perso tutta la mia sicurezza! Non sono così!


Due mesi di nulla e sono bastati due giorni con voi perchè avvenisse un cambiamento.
Sto provando a dirvi grazie, ma mi sento troppo male.
Prima di entrare qui era tutto sospeso, io da una parte e lui dall'altra. Non che ora ci sia chiarezza, ma non è lo stesso.
Vi ho scritto perchè sentivo che qualcosa non andava? Voi lo avete capito subito, le persone a me care no, io nemmeno a quanto pare.
Chi mi ha risposto mi ha detto che avevo lasciato passare troppo tempo, che il silenzio fa male e mi sono data una mossa.
Avevo bisogno di un impulso per scuotermi.

Vi ho letto da quando ho scoperto tutto, ho tirato fuori le palle per raccontarmi e interagire con voi solo due giorni fa.
Ho anche provato a fare la stupida e a scherzare, sono stata meglio!

Mi sono trovata finalmente in mezzo a persone disposte a dirmi altro rispetto alle solite banalità e che agire non è un segno di debolezza.


E' normale che le cose vadano così?


Ho bisogno che qualcuno mi dica che se ne può uscire, qui c'è gente che ha visto di peggio e scrive con una profondità e una
consapevolezza che mi fanno male, traditori e traditi. Io riesco solo a confondermi le idee.
Sono una sconosciuta per voi, vi sto vomitando addosso il mio dolore e non ve lo meritate, scusatemi.

Mamma mia, ma che gli è successo a quest'uomo??!
E' una reazione completamente in contrasto col suo operato...

Tu sei furiosa perché ci avevi sperato tanto in questo confronto e ora ti ritrovi punto e a capo...

Che tu non sappia più niente e che non ti riconosca è normale, che le cose vadano così, sinceramente mi viene da dirti che tanto normale non mi sembra...

Ma lui aveva già dato segni di qualche disordine psicologico?
Perché di punto in bianco così...

Hai bisogno di sentirti dire che se ne esce e te lo dico convinta: infatti se ne esce sempre, in un modo o nell'altro.
E guarda che non ti sto facendo questo discorso tanto per dire, è la cosa che mi sono sempre ripetuta nei periodi peggiori: solo da un evento che fa parte della vita non se ne esce (hai capito quale), per tutto il resto ci si arriva a quella svolta quando è il caso di svoltare, non credo proprio che si possa stare nel limbo per sempre.
Sì, il silenzio fa male in questi casi, anzi è la cosa peggiore che possa capitare dopo tali eventi, dove le spiegazioni e lo svuotamento del sacco sono il minimo sindacale richiesto.

Mi dispiace, non riesco a darti nessun consiglio pratico ora. Ci penserò su...
Per il momento ti dico solo di sfogarti il più possibile, qui o dove ti pare a te.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ma io non ho ancora capito di cosa vuoi parlare :confused:
Non puoi avere un confronto ora in questo momento...

Poi lo rivuoi nella tua vita o vuoi solo sapere mille perchè quando non ce ne sarà neanche uno che ti soddisfa....
cosa vuoi da lui ?
Ti ha tradito , lo hai cacciato, ora sei tu che lo cerchi mah ??
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
l'unica cosa buona di quello che hai raccontato è che ora si metterà nelle mani di un professionista.

Che vederti gli avrebbe fatto male era prevedibile. da come hai descritto la situazione,era palese che tu per lui 6 solo un dolore,attualmente.

Per ora non puoi fare nulla per lui,solo pazientare e lavorare su di te,per capire come ti senti

su quello che potrà essere tra di voi,inutile adesso che ti ci arrovelli. solo se e quando lui riuscirà a recuperare,potrai affrontarlo e discuterci.

fino ad allora,ci siamo qui noi a farti compagnia ;)
OT: non eri tu uno dei patiti di grammatica? :p
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Ma io non ho ancora capito di cosa vuoi parlare :confused:
Non puoi avere un confronto ora in questo momento...

Poi lo rivuoi nella tua vita o vuoi solo sapere mille perchè quando non ce ne sarà neanche uno che ti soddisfa....
cosa vuoi da lui ?
Ti ha tradito , lo hai cacciato, ora sei tu che lo cerchi mah ??
L'ha cacciato per metterlo in condizione di riflettere della gravità dei fatti e per riprenderselo quando lei era pronta a discutere le corna.

Quando l'ha ripreso, non ha retto allo stress, e ora si trova di fronte a non poter raccontare nulla a nessuno della sua rabbia, se non forse qui, perché lui latita negli ospedali.

Io vedo questa storia con sentimenti misti. Penso che l'attacco di panico non sia del tutto sincero.
 
Z

Zod

Guest
Forse i suoi problemi prescindono dal tradimento. É in una condizione di totale rifiuto della realtà. Sta pagando il suo errore, ma la sua incapacità di reagire é preoccupante. Tienine conto, perché condividere la vita con una persona con questo tipo di reazioni puó portarti a dover affrontare tutti i problemi seri da sola. Anzi, oltre a non esserti di aiuto, rischi pure che rappresenti un ulteriore problema. Esattamente come ora. Dagli ancora un pó di tempo, ma come dicevo, valuta bene le sue reazioni. Ha creato un problema e non riesce a risolverlo, anzi rifiuta proprio la realtà. Troppo fragile. Se tu non eri disponibile? Se avevate figli? Si suicidava? E se lo avessi tradito tu? Il tradimento di fronte alla sua reazione passa addirittura in secondo piano. Secondo me.


S*B


Vi rompo ancora le palle con la mia storia perchè non so più dove andare a sbattere.
Mi trovo senza risposte come prima. Non riesco nemmeno a piangere, sono solo incazzata nera e la testa mi sta scoppiando.


C'è stato l'incontro ed è andato malissimo.
Lui irriconoscibile, da spavento.
Non abbiamo parlato di niente in particolare, l'ho anche
preso in giro per la barba, sembrava che andasse tutto bene,
poi ha cominciato a sudare e respirare sempre peggio.

Ha avuto un attacco di panico, abbiamo chiamato un'ambulanza, si è ripreso lentamente.
Un medico mi ha consigliato di mantenere le distanze per il momento, sembro essere una presenza dannosa e ingestibile.
I suoi lo trascineranno da uno psicologo, è evidente che ne abbia bisogno, ma per adesso devo farmi da parte.
L'ho fatto, sono salita in macchina e ho guidato per due ore prima di tornare a casa, mi sono persa un migliaio di volte.

Mi sento soffocare perchè ho provato a non cancellarlo dalla mia vita e ora mi trovo a sbattere contro un muro.

Per quanto posso sopportare prima di spaccarmi la testa?
Non dovrei essere io quella a pezzi?
Mi sembra di essere presa per il culo, come fa ad essere così devastato ora?
Sono io ad averlo scoperto, non è lui ad avermi confessato tutto in preda al rimorso! Avrebbe continuato? Credo di si.


Lui è ridotto ad una larva. Non avrei mai immaginato di vederlo così, è un altro.
Non posso gridargli contro, non posso parlarci, non posso ragionarci.
Ma la cosa che non riesco ad accettare è il fatto di non avere nessuna valvola di sfogo!
I miei si mangiavano la faccia a vicenda ma almeno avevano un confronto, io nemmeno questo!
Quanto ci vorrà prima che si rimetta in sesto? Quanto dovrò aspettare? Perchè aspettarlo? Devo annullarmi per lui?
Non so più se lo amo, non so se lo odio, non so niente.
Mi faccio schifo per aver perso tutta la mia sicurezza! Non sono così!


Due mesi di nulla e sono bastati due giorni con voi perchè avvenisse un cambiamento.
Sto provando a dirvi grazie, ma mi sento troppo male.
Prima di entrare qui era tutto sospeso, io da una parte e lui dall'altra. Non che ora ci sia chiarezza, ma non è lo stesso.
Vi ho scritto perchè sentivo che qualcosa non andava? Voi lo avete capito subito, le persone a me care no, io nemmeno a quanto pare.
Chi mi ha risposto mi ha detto che avevo lasciato passare troppo tempo, che il silenzio fa male e mi sono data una mossa.
Avevo bisogno di un impulso per scuotermi.

Vi ho letto da quando ho scoperto tutto, ho tirato fuori le palle per raccontarmi e interagire con voi solo due giorni fa.
Ho anche provato a fare la stupida e a scherzare, sono stata meglio!

Mi sono trovata finalmente in mezzo a persone disposte a dirmi altro rispetto alle solite banalità e che agire non è un segno di debolezza.


E' normale che le cose vadano così?


Ho bisogno che qualcuno mi dica che se ne può uscire, qui c'è gente che ha visto di peggio e scrive con una profondità e una
consapevolezza che mi fanno male, traditori e traditi. Io riesco solo a confondermi le idee.
Sono una sconosciuta per voi, vi sto vomitando addosso il mio dolore e non ve lo meritate, scusatemi.
 

Tubarao

Escluso
Paradossalmente, e qui qualcuno con strumenti più adatti dei miei potrebbe confermare se stò dicendo una cazzata o meno, il fatto che stia male ANCHE fisicamente è un bene. Nel senso che non è un muro di gomma sul quale rimbalza tutto. Come dice anche Farfalla, che quoto in toto, corpo e mente vanno di pari passo, e forse (ma questa è psicologia della domenica e quindi prendila con le giuste pinze), questo è il suo modo di "parlarti". Ti stà "comunicando" che si sente un emerito pezzo di merda. E il fatto che il picco di questo malessere sia avvenuto con la tua vicinanza fisica è sintomatica. Ma in questo momento, a noi, di lui, non ce ne può fregare di meno :D, visto che stiamo parlando con te. Come prima cosa, con quell'avatar, evita le docce, solo bagni caldi :D. Come seconda cosa, evita di vedere la cosa come una tua sconfitta, almeno adesso. Tu pensavi al colore della cameretta e lui al colore dei preservativi da usare con quella, che tonta che sono. NO. Questi pensieri, adesso, devono essere distanti anni luce. Per un motivo ben preciso: non servono a nulla.Arriverà il momento in cui sarà giusto farsi certe domande, ma non è adesso. Adesso è il momento di mettere un giorno dietro l'altro senza farsi troppo male. Possibilmente fuori casa a parlare di moda e scarpe con qualche amica. Non sembra ma anche un minuto non passato a pensare a certe cose, è un minuto guadagnato.
 
Vi rompo ancora le palle con la mia storia perchè non so più dove andare a sbattere.
Mi trovo senza risposte come prima. Non riesco nemmeno a piangere, sono solo incazzata nera e la testa mi sta scoppiando.


C'è stato l'incontro ed è andato malissimo.
Lui irriconoscibile, da spavento.
Non abbiamo parlato di niente in particolare, l'ho anche
preso in giro per la barba, sembrava che andasse tutto bene,
poi ha cominciato a sudare e respirare sempre peggio.

Ha avuto un attacco di panico, abbiamo chiamato un'ambulanza, si è ripreso lentamente.
Un medico mi ha consigliato di mantenere le distanze per il momento, sembro essere una presenza dannosa e ingestibile.
I suoi lo trascineranno da uno psicologo, è evidente che ne abbia bisogno, ma per adesso devo farmi da parte.
L'ho fatto, sono salita in macchina e ho guidato per due ore prima di tornare a casa, mi sono persa un migliaio di volte.

Mi sento soffocare perchè ho provato a non cancellarlo dalla mia vita e ora mi trovo a sbattere contro un muro.

Per quanto posso sopportare prima di spaccarmi la testa?
Non dovrei essere io quella a pezzi?
Mi sembra di essere presa per il culo, come fa ad essere così devastato ora?
Sono io ad averlo scoperto, non è lui ad avermi confessato tutto in preda al rimorso! Avrebbe continuato? Credo di si.


Lui è ridotto ad una larva. Non avrei mai immaginato di vederlo così, è un altro.
Non posso gridargli contro, non posso parlarci, non posso ragionarci.
Ma la cosa che non riesco ad accettare è il fatto di non avere nessuna valvola di sfogo!
I miei si mangiavano la faccia a vicenda ma almeno avevano un confronto, io nemmeno questo!
Quanto ci vorrà prima che si rimetta in sesto? Quanto dovrò aspettare? Perchè aspettarlo? Devo annullarmi per lui?
Non so più se lo amo, non so se lo odio, non so niente.
Mi faccio schifo per aver perso tutta la mia sicurezza! Non sono così!


Due mesi di nulla e sono bastati due giorni con voi perchè avvenisse un cambiamento.
Sto provando a dirvi grazie, ma mi sento troppo male.
Prima di entrare qui era tutto sospeso, io da una parte e lui dall'altra. Non che ora ci sia chiarezza, ma non è lo stesso.
Vi ho scritto perchè sentivo che qualcosa non andava? Voi lo avete capito subito, le persone a me care no, io nemmeno a quanto pare.
Chi mi ha risposto mi ha detto che avevo lasciato passare troppo tempo, che il silenzio fa male e mi sono data una mossa.
Avevo bisogno di un impulso per scuotermi.

Vi ho letto da quando ho scoperto tutto, ho tirato fuori le palle per raccontarmi e interagire con voi solo due giorni fa.
Ho anche provato a fare la stupida e a scherzare, sono stata meglio!

Mi sono trovata finalmente in mezzo a persone disposte a dirmi altro rispetto alle solite banalità e che agire non è un segno di debolezza.


E' normale che le cose vadano così?


Ho bisogno che qualcuno mi dica che se ne può uscire, qui c'è gente che ha visto di peggio e scrive con una profondità e una
consapevolezza che mi fanno male, traditori e traditi. Io riesco solo a confondermi le idee.
Sono una sconosciuta per voi, vi sto vomitando addosso il mio dolore e non ve lo meritate, scusatemi.
situazione due volte frustrante.
non ho capito se lui sta male perché ha tradito o se ha tradito perché sta male
 

Nocciola

Super Moderatore
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Vi aggiorno ... è andata male ... malissimo

L'ha cacciato per metterlo in condizione di riflettere della gravità dei fatti e per riprenderselo quando lei era pronta a discutere le corna.

Quando l'ha ripreso, non ha retto allo stress, e ora si trova di fronte a non poter raccontare nulla a nessuno della sua rabbia, se non forse qui, perché lui latita negli ospedali.

Io vedo questa storia con sentimenti misti. Penso che l'attacco di panico non sia del tutto sincero.
Non mi sembra sia così. É lui che non ha mai voluto parlarne.
L'attacco di panico puó essere dovuto a tutto quelllo che sta tenendo dentro e non é più in grado di sostenere.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Vi aggiorno ... è andata male ... malissimo

Paradossalmente, e qui qualcuno con strumenti più adatti dei miei potrebbe confermare se stò dicendo una cazzata o meno, il fatto che stia male ANCHE fisicamente è un bene. Nel senso che non è un muro di gomma sul quale rimbalza tutto. Come dice anche Farfalla, che quoto in toto, corpo e mente vanno di pari passo, e forse (ma questa è psicologia della domenica e quindi prendila con le giuste pinze), questo è il suo modo di "parlarti". Ti stà "comunicando" che si sente un emerito pezzo di merda. E il fatto che il picco di questo malessere sia avvenuto con la tua vicinanza fisica è sintomatica. Ma in questo momento, a noi, di lui, non ce ne può fregare di meno :D, visto che stiamo parlando con te. Come prima cosa, con quell'avatar, evita le docce, solo bagni caldi :D. Come seconda cosa, evita di vedere la cosa come una tua sconfitta, almeno adesso. Tu pensavi al colore della cameretta e lui al colore dei preservativi da usare con quella, che tonta che sono. NO. Questi pensieri, adesso, devono essere distanti anni luce. Per un motivo ben preciso: non servono a nulla.Arriverà il momento in cui sarà giusto farsi certe domande, ma non è adesso. Adesso è il momento di mettere un giorno dietro l'altro senza farsi troppo male. Possibilmente fuori casa a parlare di moda e scarpe con qualche amica. Non sembra ma anche un minuto non passato a pensare a certe cose, è un minuto guadagnato.
Quoto tutto... :)
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Mamma mia, ma che gli è successo a quest'uomo??!
E' una reazione completamente in contrasto col suo operato...

Ma lui aveva già dato segni di qualche disordine psicologico?
Perché di punto in bianco così...
Non so cosa gli sia successo, mi fa paura.
Se io sono confusa lui non è da meno.

Disordini no, a parte il mutismo con pianti continui prima che gli chiedessi di andarsene.
Poi l'apatia a casa dai suoi e le lunghissime ferie che si è concesso senza mai uscire di casa in pratica.
Pensavo fosse solo vergogna e invece è finito a pezzi...anche lui. Più di me a quanto pare.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Mi spiace molto.
So cosa siano gli attacchi di panico. Per assurdo é positivo che gli sua successo. Adesso deve assolutamente buttare fuori. Ha tenuto tutto dentro come in una pentola a pressione e adesso é il suo corpo a dirgli basta.
Non so quanto tempo ci vorrà ma adesso se vuole stare bene deve farsi aiutare e questo di riflesso chiarirá anche il suo rapporto con te.
Sei una bella persona per quel poco che ti ho letto. Lasciagli il tempo, se puoi tieniti informata ma da lontano. Ora il lavoro é il suo. Tu cerca di vivere la tua vita e vedrai che appena riuscirá a sistemare i tasselli ti cercherà per confrontarsi.
Un po' mi fa tenerezza ma solo perché so quanto si sta male.
Tu resta qui con noi, cazzeggia o piangi noi ci siamo... :)

Quoto ogni singola parola
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Vi aggiorno ... è andata male ... malissimo

Non so cosa gli sia successo, mi fa paura.
Se io sono confusa lui non è da meno.

Disordini no, a parte il mutismo con pianti continui prima che gli chiedessi di andarsene.
Poi l'apatia a casa dai suoi e le lunghissime ferie che si è concesso senza mai uscire di casa in pratica.
Pensavo fosse solo vergogna e invece è finito a pezzi...anche lui. Più di me a quanto pare.
Non averne paura. Ti ripeto é un bene per lui. Se saprá ascoltare il suo corpo ne uscirá. Certo devi essere pronta al fatto che possa uscirne capendo che non vuole stare con te. Ma adesso non puoi fare nulla.
Ho imparato sulla mia pelle che solo lui puó fare qualcosa trovando la strada giusta per farsi aiutare ma soprattutto accettando che lui é anche quello lì e non solo quello che pensava di essere
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Io vedo questa storia con sentimenti misti. Penso che l'attacco di panico non sia del tutto sincero.
Io, al contrario, dal quadro che lei descrive lo vedo proprio in balia della sua incapacità di verbalizzare le emozioni, specialmente quelle negative. E quando queste non si fanno parola, si trasformano in sintomo.
Gli attacchi di panico non sono altro che manifestazioni acute di uno stato ansioso non riconosciuto e non espresso a parole.

Millepensieri, la cosa migliore che puoi fare è evitare di farti travolgere dall'onda anche tu. Non che ci veda il rischio, per come scrivi, però immagino il carico di stress che stai sopportando, tra comprensibilissima preoccupazione per lui, che si è rivelato davvero molto fragile, e altrettanto comprensibile preoccupazione per te stessa, che ti ritrovi a far fronte a tutto da sola.

Ora l'importante è che lui si faccia aiutare, e che tu prenda coscienza che non c'è nulla, per il momento, che tu possa fare per sbloccare la situazione. Concentrati su di te e sul tuo benessere anche in assenza di risposte. Trova le tue risposte, nel frattempo.

Hai già ripreso il lavoro?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Non mi sembra sia così. É lui che non ha mai voluto parlarne.
L'attacco di panico puó essere dovuto a tutto quelllo che sta tenendo dentro e non é più in grado di sostenere.
Lo credo bene. Ma se avere un attacco di panico è la soluzione dei miei problemi, l'avrò. Guarda che si è sottratto molto elegantemente dalla scena, nulla da dire. Ora per motivo di salute non può approfondire l'argomento con la prima interessata. E' quello che mi lascia un attimo sospeso.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Vi aggiorno ... è andata male ... malissimo

Lo credo bene. Ma se avere un attacco di panico è la soluzione dei miei problemi, l'avrò. Guarda che si è sottratto molto elegantemente dalla scena, nulla da dire. Ora per motivo di salute non può approfondire l'argomento con la prima interessata. E' quello che mi lascia un attimo sospeso.
Bé incosciamente puó essere. Io un attacco di panico non lo auguro nemmeno al mio peggior nemico.
Se scappa l'attacco gli tornerá e più forte e quando se la fará sotto un paio di volte o tre vedi come corre a farsi aiutare.....
Io sarei andata anche dallo stregone pur di non provare più quelle sensazioni.
 
Stato
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