E' questa la cosa piu' preoccupante. L'istinto a farvi del male.Non lo so.... è come se, scegliendo una situazione di comodo, al mio non lasciarlo conseguisse ancora qualcosa. Ma non so neppure io cosa. Non certo il fatto che scelgo di non tradirlo, ad esempio. Credo... ora non ne sono più neppure tanto sicura di non pensare, in fondo a me stessa, che farei - oltre ad un errore - pure un torto a lui![]()
tu hai paura, semplicemente. Hai paura di vivere un tipo di relazione che non hai mai vissuto e che hai sempre connotato negativamente. Hai paura di abbandonare i tuoi stereotipi.Apro questa riflessione. Premetto che è dura.
Parto dal fatto che - per me - tradire è comunque uno sbaglio. E che tradire per vendetta è uno sbaglio ancora più grosso. E che - sempre rimanendo circoscritti alla sottoscritta - io non ho la benché minima voglia di tradire.
E stavolta per "tradire" intendo nel senso fisico e tradizionale del termine.
Occhei... e di qui viene la mia riflessione. Avete un po' letto la mia situazione. Comunque la riassumo dicendo che sto con mio marito per comodo. E son cattiva con me stessa, nel riassumerla così.
Ora la verità.
Non ho voglia di tradirlo per non fare sbagli che - credo - farebbero soffrire ESCLUSIVAMENTE ME.
Non ho voglia di tradirlo perché.... semplicemente perché non ho voglia.
Ma non certo per "remore" nei suoi confronti. Né per nessuna vocina della coscienza che mi dica robe del tipo: "troppo comodo. Prima separati, e poi fa un po' quel che vuoi".
Ma se lo tradissi, non proverei nessun pentimento sincero nei suoi confronti.
Non è una vendetta. E' proprio un dato di fatto.
So di lanciare un sasso pesante. Uno di quelli che non ti rendono certo orgogliosa di te stessa.
Ma è così.
Ditemi cosa ne pensate.
Perdona ma... che vuol dire "amorevole accettazione" in questo campo? Cioè: o ti va di farlo o non ti va. Non ci sono "ni".Attenzione a non confondere però amorevole accettazione (anche se non si ha proprio voglia del tutto ) con il subire.
E a certe donne? Pensi che si possa dire di no?
Sono stufo di subie angherie da mia moglie.![]()
Non sono mai stata tradita quindi non so come reagirei, per come mi conosco (poi nella vita mai dire mai) non riesco nemmeno a pensare di fare sesso (con mio marito o con qualcun altro) se in quel momento non è la cosa che voglio, se non sono serena se non lo desidero.Perdona ma... che vuol dire "amorevole accettazione" in questo campo? Cioè: o ti va di farlo o non ti va. Non ci sono "ni".
E... sapete che però questa volta mi avete stupito voi? Sembra che davanti a certe cose caschiate giù dal pero
Come non fossero davanti a tutti esempi di coppie dove una parte "tollera" il sesso.
E... quando siete ai ferri corti con il vostro compagno, o emergono problemi, o scoprite un tradimento.... se rimanete, e/o finché rimanete.... davvero niente sesso? O tutti bravi a scindere il sesso dal resto? No, ditemi, perché io a scindere purtroppo non riesco
E anzi, senza polemica, se mi spiegate (specie le donne) pure come fate..... mi dareste un grande supporto.
Quanto a mio marito: certo che preferirebbe "sentire" maggiore coinvolgimento. Ma quoto quel che dice Oro blu.
sono anni che mi interrogo sulla mia coppia.
Poi leggo cose su questo forum che mi lasciano allibita
Non sono mai stata tradita quindi non so come reagirei, per come mi conosco (poi nella vita mai dire mai) non riesco nemmeno a pensare di fare sesso (con mio marito o con qualcun altro) se in quel momento non è la cosa che voglio, se non sono serena se non lo desidero.
non mi è mai capitato di far sesso per il quieto vivere o per farlo contento
Meglio che chiarisca perchè mi sono riletta grazie al tuo quote e come l'ho scritto è quasi offensivoMi fa piacere, sul serio, se leggendomi tu ti senta fortunata. Non lo dico con ironia. Ciò detto, ho aperto questa discussione proprio per dire - e sentirmi dire - le cose "a muso duro". Mi serve fare un punto della situazione non edulcorato.
Verità per verità.
Perciò grazie anche (e soprattutto) per i punti di vista - diciamo "impietosi".
tu hai paura, semplicemente. Hai paura di vivere un tipo di relazione che non hai mai vissuto e che hai sempre connotato negativamente. Hai paura di abbandonare i tuoi stereotipi.
Quando non c'è conflitto, ma empatia tra due persone, penso che le cose possano essere a volte anche sfumate, non solo in bianco e nero.Perdona ma... che vuol dire "amorevole accettazione" in questo campo? Cioè: o ti va di farlo o non ti va. Non ci sono "ni".
E... sapete che però questa volta mi avete stupito voi? Sembra che davanti a certe cose caschiate giù dal pero
Come non fossero davanti a tutti esempi di coppie dove una parte "tollera" il sesso.
E... quando siete ai ferri corti con il vostro compagno, o emergono problemi, o scoprite un tradimento.... se rimanete, e/o finché rimanete.... davvero niente sesso? O tutti bravi a scindere il sesso dal resto? No, ditemi, perché io a scindere purtroppo non riesco
E anzi, senza polemica, se mi spiegate (specie le donne) pure come fate..... mi dareste un grande supporto.
Quanto a mio marito: certo che preferirebbe "sentire" maggiore coinvolgimento. Ma quoto quel che dice Oro blu.
Perdona... quando lo dicevi, stavi rispondendo ad Oro blu. Che mi sembrava parlasse (pure lei) di una fase ben differente da quella che tu chiami "amorevole accettazione"Quando non c'è conflitto, ma empatia tra due persone, penso che le cose possano essere a volte anche sfumate, non solo in bianco e nero.
Se ti raccontassi che mi è successo di dire si a mia moglie anche non provando particolare desiderio per lei in un dato momento ( raro ma è successo). Ed avessi voluto solo accontentarla, senza rabbia e senza frustrazione per nessuno, senza dolore, solo per il piacere di darle del piacere, perchè l'amo e sono felice di stare con lei?
L'accettazione non è per forza sempre il risultato di una soppraffazione.
Mi rendo conto comunque che vivi un rapporto profondamente diverso.
Sul fatto dei ferri corti non ti saprei dire. (Per ora)![]()
Va benissimo, no problem, pensi che sia comunque possibile quello che ti ho descritto?Perdona... quando lo dicevi, stavi rispondendo ad Oro blu. Che mi sembrava parlasse (pure lei) di una fase ben differente da quella che tu chiami "amorevole accettazione"![]()
L'amorevole accettazione, dici?Va benissimo, no problem, pensi che sia comunque possibile quello che ti ho descritto?
(Non nel tuo caso specifico, ma in generale intendo).
Pensa che per tante coppie, da quel che leggo, sarebbe già una grande conquista.L'amorevole accettazione, dici?
Certo che sì.
Non sai quanto condivido.Pensa che per tante coppie, da quel che leggo, sarebbe già una grande conquista.
Intendi che sto verificando la possibilità di tradire?
No. Se avessi voluto già farlo lo avrei fatto, le occasioni non sono mancate. Sinceramente nessuna paura, men che meno di abbandonare quelli che tu chiami stereotipi, e per me son principi. Derogabilissimi, a sto punto, se volessi. Ma non voglio. Non per paura, almeno credo.
Semplicemente non ne ho voglia. Non saprei neppure scindere il sesso dai sentimenti. E sinceramente non ho voglia di affezionarmi a nessuno. Ecco, se questo intendi per paura.... magari sì. Ma guarda, per come sto ora, credo proprio che, se pure fossi separata, terrei tutti abbondantemente al largo. E meglio pure per loro, eh, che non ho molto da dare, ma se un domani cambiassi idea e volessi semplicemente trombare qualcuno troverò, e lo dico senza remore :up:
Detto ciò, non sto pensando a tradire. Sto pensando che se tradissi.... non tradirei![]()
Perdona ma... che vuol dire "amorevole accettazione" in questo campo? Cioè: o ti va di farlo o non ti va. Non ci sono "ni".
E... sapete che però questa volta mi avete stupito voi? Sembra che davanti a certe cose caschiate giù dal pero
Come non fossero davanti a tutti esempi di coppie dove una parte "tollera" il sesso.
E... quando siete ai ferri corti con il vostro compagno, o emergono problemi, o scoprite un tradimento.... se rimanete, e/o finché rimanete.... davvero niente sesso? O tutti bravi a scindere il sesso dal resto? No, ditemi, perché io a scindere purtroppo non riesco
E anzi, senza polemica, se mi spiegate (specie le donne) pure come fate..... mi dareste un grande supporto.
Quanto a mio marito: certo che preferirebbe "sentire" maggiore coinvolgimento. Ma quoto quel che dice Oro blu.
Invece tradiresti eccome.Intendi che sto verificando la possibilità di tradire?
No. Se avessi voluto già farlo lo avrei fatto, le occasioni non sono mancate. Sinceramente nessuna paura, men che meno di abbandonare quelli che tu chiami stereotipi, e per me son principi. Derogabilissimi, a sto punto, se volessi. Ma non voglio. Non per paura, almeno credo.
Semplicemente non ne ho voglia. Non saprei neppure scindere il sesso dai sentimenti. E sinceramente non ho voglia di affezionarmi a nessuno. Ecco, se questo intendi per paura.... magari sì. Ma guarda, per come sto ora, credo proprio che, se pure fossi separata, terrei tutti abbondantemente al largo. E meglio pure per loro, eh, che non ho molto da dare, ma se un domani cambiassi idea e volessi semplicemente trombare qualcuno troverò, e lo dico senza remore :up:
Detto ciò, non sto pensando a tradire. Sto pensando che se tradissi.... non tradirei![]()
Concordo con teInvece tradiresti eccome.
Gli alibi per tradire sono infiniti.
Gli alibi si possono anche costruire a tavolino. Manipolando l'altro, rigirando le cosein modo che il tradimento diventi l'inevitabile conseguenza del modo di essere del tradito.
Ma sempre tradimento rimane.
Quindi per te qualcosa gli devo ancora. Cioè: non tradirei soltanto qualcosa che è stato in passato.Invece tradiresti eccome.
Gli alibi per tradire sono infiniti.
Gli alibi si possono anche costruire a tavolino. Manipolando l'altro, rigirando le cosein modo che il tradimento diventi l'inevitabile conseguenza del modo di essere del tradito.
Ma sempre tradimento rimane.