Ne stavamo parlando ieri tra amici..della vergogna intendo...
Io sono preoccupata del fatto che non esista vergogna. Per me è un sanissimo sentimento. Come il pudore.
E' giusto provare pudore di fronte a certe situazioni, rispettare se stessi ed i sentimenti degli altri. La malattia, la morte , la disgrazia. Tutto ci viene sbattuto in faccia senza alcuna delicatezza o rispetto.
Se ci fosse pudore ( quello giusto, non quello falso e farisaico), non ci sarebbe la cattiva televisione, il pessimo giornalismo che viola la tragedia dei fratellini caduti nel pozzo, che usa il dolore per alzare l'odience, lo sputtanamento dei fatti altrui senza ritegno. L'uso indegno di tette e culi per vendere una automobile, o lo yogurt. la mercificazione di ciò che dovrebbe essere scoperto solo in certe situazioni, e non a caso.
Altro discorso per la vergogna. ma secondo voi qualcuno prova vergogna?
I centinaia di nullafacenti che stiamo mantenendo alle due Camere non si vergognano di essere mignotte (della peggior specie), magnaccia mafiosi, corrotti e corruttori. E non mi si dica che è qualunquismo...
Ma come minchia fanno i signori che abbiamo al potere (o anche all'opposizione) a non farsi rossi di vergogna?
A casa nostra un politico tacciato di corruzione (con carichi pendenti, o addirittura condannato ) non se ne vergogna minimamente...ma anzi si preoccupa di dimostrare che sì , è vero è un ladro, ma non ha rubato da solo...
Io mi vergogno spesso. Quando faccio qualcosa di male me ne vergogno. E insegno a miei figli a fare altrettanto.