Vecchi costumi

danny

Utente di lunga data
Si pensa spesso che i tempi moderni siano più trasgressivi e aperti di quelli del passato.
Io ricordo un aneddoto di un tale mio conoscente che lavorava a una nota trasmissione Rai del 1961. Ero l'unico fedele tra tutti, per cui un giorno gli fecero trovare una donna nuda in camerino.
Marcello Marchesi, citato in un altro thread, si sposò ultrasessantenne con una più giovane di 30 anni, generando un figlio a 63 anni. Orfano di padre due anni dopo.
Chaplin e altri ebbero amori trasgressivi, ma la stessa vicenda di Arbuckle ci porta indietro in un tempo di sesso facile altrettanto come quello attuale.
O forse di più.
Come è la vostra percezione in merito?
Siamo più liberi, di fatto, o meno?
 

Marjanna

Utente di lunga data
Di più, poi dipende sempre dal potere della persona.
Un uomo di 63 anni che fa un figlio con una nuova donna, magari con un passato di famiglia, se è un operaio e muore un anno dopo... a lei direbbero che è una cretina, e che lui non aveva testa. Se lascia beni e denari, è stata una disgrazia e lei una povera vedova a cui stare vicino.
 

danny

Utente di lunga data
Di più, poi dipende sempre dal potere della persona.
Un uomo di 63 anni che fa un figlio con una nuova donna, magari con un passato di famiglia, se è un operaio e muore un anno dopo... a lei direbbero che è una cretina, e che lui non aveva testa. Se lascia beni e denari, è stata una disgrazia e lei una povera vedova a cui stare vicino.
Io infatti ho la sensazione che la libertà dei costumi sia una questione di censo da sempre.
Ovvero che potenti e altolocati abbiano sempre fatto i cavoli loro.
L'operaio invece deve stare al suo posto pena la condanna sociale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io infatti ho la sensazione che la libertà dei costumi sia una questione di censo da sempre.
Ovvero che potenti e altolocati abbiano sempre fatto i cavoli loro.
L'operaio invece deve stare al suo posto pena la condanna sociale.
Ma no.
Dipende dall’ambiente e dalla capacità di occultare.
E ovviamente sulla moralità individuale.
 

danny

Utente di lunga data
Ma no.
Dipende dall’ambiente e dalla capacità di occultare.
E ovviamente sulla moralità individuale.
Cosa intendi per ambiente?
Spettacolo e politica sicuramente.
Corti e reali?

Mondo contadino vs industriale?
Campagna contro città?

C'è parecchia letteratura su questo argomento.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Io infatti ho la sensazione che la libertà dei costumi sia una questione di censo da sempre.
Ovvero che potenti e altolocati abbiano sempre fatto i cavoli loro.
L'operaio invece deve stare al suo posto pena la condanna sociale.
A parte questo, anche le opinioni cambiano. Vedi quanto si è sentito recentemente intorno al caso Meloni.
Io ho sentito commenti da più giornalisti che hanno detto che in fondo si sa che nei matrimoni queste cose capitano, o tutto un giro di parole fondamentalmente per sgravare l'immagine negativa del cornuto.
Che per me neppure era necessario, uno perchè non si sa perchè debba essere negativa (quasi fosse una colpa, o un essere sfigati, concetto da scuola media), e secondo perchè lei nel messaggio che ha scelto di divulgare aveva reso noto che la relazione era finita da tempo. Eppure in tanti si son messi parole in bocca, perchè è toccato alla Meloni.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cosa intendi per ambiente?
Spettacolo e politica sicuramente.
Corti e reali?

Mondo contadino vs industriale?
Campagna contro città?

C'è parecchia letteratura su questo argomento.
Ambiente sociale.
Nel paesino con un controllo sociale forte, la moralità è moralità imposta.
In altri contesti, ma con meno socialità hanno sempre potuto spaziare come volevano.
 
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