Uomini e donne che tradiscono secondo Recalcati.

danny

Utente di lunga data
Tu non vedi questo specchio?
Ad esempio la figli di escort che già si crea una clientela?
Rispetto a se stessi lo si riconosce solo in relazione agli aspetti che si approvano (in noi stessi) come l’impegno scolastico, meno per altri.
Mi è venuto in mente @Farabrutto che si lamenta dell’eccessivo impegno sportivo del figlio, però lui fa nuoto tre volte alla settimana. Senza dire che il tempo che togliamo noi alla famiglia è sacrosanto, mentre la indisponibilità degli altri, quando vorremmo noi, ci sembra intollerabile.
Non confondere DNA con specchio.
Un figlio di uno sportivo ha una discreta probabilità di divenire a sua volta sportivo: qualcosa avrà preso dai genitori, no? Che fai? Gli neghi ciò che per te è passione?
La figlia di escort invece ha visto come chiaramente uno stile di vita familiare porti vantaggi economici rispetto ad altri. Perché dovrebbe a sua volta uscire da un solco, vantaggioso, già tracciato?
Il problema è semmai quando il modello parentale non è vantaggioso, ma è un altro discorso.
 

Rosarose

Utente di lunga data
Non so come siamo arrivati a parlare di adolescenti, partendo da adulti che tradiscono (forse per sentirsi adolescenti).
La produzione inarrestabile di immagini riguarda anche gli adulti e bisognerà vedere quante ne rimarranno e quale valore si darà alle immagini rimaste.
Certo è che anche gli adulti abusano delle immagini e a volte incautamente (v. Revenge porno)
Però come per tanti altri aspetti i figli sono specchio (deformante nel senso anche di ingigantito) dei genitori ed evidente agli altri e non agli interessati che vorrebbero che rispecchiassero altri aspetti, forse ideali.
Ricordo amiche che si lamentavano della fissazione dei figli per capi di determinate marche, ignorando che loro stesse non avevano una polo che non fosse Lacoste o un impermeabile che non fosse di quella precisa marca.
I figli sono spesso molto meno diversi dai genitori di quanto entrambi vogliano credere.
Concordo! i figli sono lo specchio dei genitori. L'educazione e i valori vengono trasmessi in un solo modo L'ESEMPIO. Se io sono una persona risolta, con le idee chiare di come sono e di cosa è importante per me, i miei figli assorbiranno tutto ciò, ed educare sarà la cosa più semplice del mondo. Viceversa il tutto si potrebbe complicare e di molto. [MENTION=5392]danny[/MENTION] descrive 13enni che ad esempio sono molto lontane da quello che è mia figlia, che ha pochissime amiche, molto simili a lei. Niente social, solo WhatsApp, niente selfy, niente trucco o ragazzini...è scout da 4 anni, zaino in spalla gite anche di 2 settimane rigorosamente senza cellulare dietro.
È autonoma ma sempre molto contenta di uscire con me e di condividere le esperienze che le propongo.
Un' altro modello è possibile ed effettivamente io ho molta fiducia nel futuro.


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Brunetta

Utente di lunga data
Non confondere DNA con specchio.
Un figlio di uno sportivo ha una discreta probabilità di divenire a sua volta sportivo: qualcosa avrà preso dai genitori, no? Che fai? Gli neghi ciò che per te è passione?
La figlia di escort invece ha visto come chiaramente uno stile di vita familiare porti vantaggi economici rispetto ad altri. Perché dovrebbe a sua volta uscire da un solco, vantaggioso, già tracciato?
Il problema è semmai quando il modello parentale non è vantaggioso, ma è un altro discorso.
Come esemplifico con una canzone chiaramente rielaborazione dell’altra http://www.tradimento.net/65-musica/24278-pensando-in-musica?p=1936196#post1936196

Si è figli del proprio tempo, ma anche della propria famiglia e delle vicissitudini.
 

danny

Utente di lunga data
Concordo! i figli sono lo specchio dei genitori. L'educazione e i valori vengono trasmessi in un solo modo L'ESEMPIO. Se io sono una persona risolta, con le idee chiare di come sono e di cosa è importante per me, i miei figli assorbiranno tutto ciò, ed educare sarà la cosa più semplice del mondo. Viceversa il tutto si potrebbe complicare e di molto. @danny descrive 13enni che ad esempio sono molto lontane da quello che è mia figlia, che ha pochissime amiche, molto simili a lei. Niente social, solo WhatsApp, niente selfy, niente trucco o ragazzini...è scout da 4 anni, zaino in spalla gite anche di 2 settimane rigorosamente senza cellulare dietro.
È autonoma ma sempre molto contenta di uscire con me e di condividere le esperienze che le propongo.
Un' altro modello è possibile ed effettivamente io ho molta fiducia nel futuro.


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Mia figlia ha tante amiche (e amici), invece.
Agli scout si è rifiutata di andare. Non le piaceva per niente l'idea.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Concordo! i figli sono lo specchio dei genitori. L'educazione e i valori vengono trasmessi in un solo modo L'ESEMPIO. Se io sono una persona risolta, con le idee chiare di come sono e di cosa è importante per me, i miei figli assorbiranno tutto ciò, ed educare sarà la cosa più semplice del mondo. Viceversa il tutto si potrebbe complicare e di molto. @danny descrive 13enni che ad esempio sono molto lontane da quello che è mia figlia, che ha pochissime amiche, molto simili a lei. Niente social, solo WhatsApp, niente selfy, niente trucco o ragazzini...è scout da 4 anni, zaino in spalla gite anche di 2 settimane rigorosamente senza cellulare dietro.
È autonoma ma sempre molto contenta di uscire con me e di condividere le esperienze che le propongo.
Un' altro modello è possibile ed effettivamente io ho molta fiducia nel futuro.


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Infatti pochi mesi fa ho interrogato i miei figli e i loro compagni (figlia e compagno, figlio e compagna) per chiedere se si sono sentiti imprigionati dalla educazione e se vivevano come privazioni certi no.
Nessuno ha rimpianto di non avere avuto cose costose e non hanno neppure notato questa cosa tra i loro amici o compagni di scuola.
 

danny

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Infatti pochi mesi fa ho interrogato i miei figli e i loro compagni (figlia e compagno, figlio e compagna) per chiedere se si sono sentiti imprigionati dalla educazione e se vivevano come privazioni certi no.
Nessuno ha rimpianto di non avere avuto cose costose e non hanno neppure notato questa cosa tra i loro amici o compagni di scuola.
"Cara, tu hai un'amante".
"Ma no, caro, cosa vai a pensare. Sto benissimo con te".
Nessuna ribellione neppure nell'adolescenza per staccarsi dai genitori e entrare nell'età adulta?
Tutto perfetto?
Davvero?
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Come esemplifico con una canzone chiaramente rielaborazione dell’altra http://www.tradimento.net/65-musica/24278-pensando-in-musica?p=1936196#post1936196

Si è figli del proprio tempo, ma anche della propria famiglia e delle vicissitudini.
Sono tante le variabili. Ma per intanto un genitore da' un esempio, che è il proprio esempio. Sullo sport (torniamo sul discorso). Io da un lato credo che se a loro piace sia un gran bene ammazzarli di sport. E' anche un momento di socializzazione. La competizione? Direi un momento di riscontro e di raffronto senz'altro più sano del botta e risposta a suon di chi ha il culo più bello su instagram.
 

danny

Utente di lunga data
Sono tante le variabili. Ma per intanto un genitore da' un esempio, che è il proprio esempio. Sullo sport (torniamo sul discorso). Io da un lato credo che se a loro piace sia un gran bene ammazzarli di sport. E' anche un momento di socializzazione. La competizione? Direi un momento di riscontro e di raffronto senz'altro più sano del botta e risposta a suon di chi ha il culo più bello su instagram.
:up::up:

(PS Mia figlia fa nuoto e ginnastica artistica, oltre ad avere la media del 9 a scuola. Mi infastidiscono alcune sue conoscenti, che considero mediocri proprio perché hanno quelle immagini su Instagram. Fortunatamente col tempo le cassa.)
 
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spleen

utente ?
Non confondere DNA con specchio. Un figlio di uno sportivo ha una discreta probabilità di divenire a sua volta sportivo: qualcosa avrà preso dai genitori, no? Che fai? Gli neghi ciò che per te è passione? La figlia di escort invece ha visto come chiaramente uno stile di vita familiare porti vantaggi economici rispetto ad altri. Perché dovrebbe a sua volta uscire da un solco, vantaggioso, già tracciato? Il problema è semmai quando il modello parentale non è vantaggioso, ma è un altro discorso.
Danny, ognuno risponde alle domande che la vita gli suscita alla fin fine da solo. Onestamente farne una faccenda di gadget e di popolarità su un social secondo te è sufficiente? Secondo me no, anche perchè puntiamo la nostra attenzione su un nucleo di persone e non guardiamo le altre, minoranza o maggioranza che siano. Tra le amiche di mia figlia ce ne sono alcune carine, anche parecchio, ma a nessuna passa per la testa di fotografarsi il culo per postarlosui social. Se la madre degli imbecilli è sempre incinta è pur vero che non tutti sono figli di imbecilli, in fondo ho visto anche tanti giovani in piazza ieri, saranno anche degli idealisti fuoritempo ma non è certo il cinismo della nostra generazione che li aiuterà a trovare qualcosa per cui valga la pena....
 

danny

Utente di lunga data
Danny, ognuno risponde alle domande che la vita gli suscita alla fin fine da solo. Onestamente farne una faccenda di gadget e di popolarità su un social secondo te è sufficiente? Secondo me no, anche perchè puntiamo la nostra attenzione su un nucleo di persone e non guardiamo le altre, minoranza o maggioranza che siano. Tra le amiche di mia figlia ce ne sono alcune carine, anche parecchio, ma a nessuna passa per la testa di fotografarsi il culo per postarlosui social. Se la madre degli imbecilli è sempre incinta è pur vero che non tutti sono figli di imbecilli, in fondo ho visto anche tanti giovani in piazza ieri, saranno anche degli idealisti fuoritempo ma non è certo il cinismo della nostra generazione che li aiuterà a trovare qualcosa per cui valga la pena....
Hai un profilo Instagram?
Sei social?
Hanno 13 anni?
 

Brunetta

Utente di lunga data
"Cara, tu hai un'amante".
"Ma no, caro, cosa vai a pensare. Sto benissimo con te".
Nessuna ribellione neppure nell'adolescenza?
Tutto perfetto?
Davvero?
I miei figli vivono con i loro compagni e non hanno motivo da adulti per non dire se quindici anni fa avrebbero voluto qualcosa che magari adesso non desiderano e potrebbero avere autonomamente e soprattutto i loro compagni, cresciuti in famiglie che non conoscevo, hanno ancora meno motivi per non comunicare divergenze, che magari vengono comunicate, ma su altri aspetti.
Mi dispiace, ma non ci sono state litigate.
 

danny

Utente di lunga data
I miei figli vivono con i loro compagni e non hanno motivo da adulti per non dire se quindici anni fa avrebbero voluto qualcosa che magari adesso non desiderano e potrebbero avere autonomamente e soprattutto i loro compagni, cresciuti in famiglie che non conoscevo, hanno ancora meno motivi per non comunicare divergenze, che magari vengono comunicate, ma su altri aspetti.
Mi dispiace, ma non ci sono state litigate.

Io ne ho fatte.
Avevo regole e imposizioni. Anche solo per telefonare col duplex.
O sugli orari per tornare a casa.
Ma pure mia moglie...
Tutti noi amici avevamo genitori a cui ribellarci, fosse solo l'orario di ritorno a mezzanotte.
Io avevo amiche che a 20 anni non potevano stare fuori oltre mezzanotte...
Sentir parlare ora che ci sono 18enni che tornano alle 4 di mattina... mi sembra assurdo.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Io ne ho fatte.
Avevo regole e imposizioni. Anche solo per telefonare col duplex.
O sugli orari per tornare a casa.
Ma pure mia moglie...
Tutti noi amici avevamo genitori a cui ribellarci, fosse solo l'orario di ritorno a mezzanotte.
Io avevo amiche che a 20 anni non potevano stare fuori oltre mezzanotte...
Io sì ho litigato con i miei!
Non ho avuto litigate con i figli.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Io ne ho fatte.
Avevo regole e imposizioni. Anche solo per telefonare col duplex.
O sugli orari per tornare a casa.
Ma pure mia moglie...
Tutti noi amici avevamo genitori a cui ribellarci, fosse solo l'orario di ritorno a mezzanotte.
Io avevo amiche che a 20 anni non potevano stare fuori oltre mezzanotte...
Sentir parlare ora che ci sono 18enni che tornano alle 4 di mattina... mi sembra assurdo.
Questo lo quoto.

E un po' di palle all'epoca ai miei genitori le ho dette eccome.
 

Rosarose

Utente di lunga data
Mia figlia ha tante amiche (e amici), invece.
Agli scout si è rifiutata di andare. Non le piaceva per niente l'idea.
Danny quando io ho proposto ai miei figli di iscriversi agli scout nessuno dei due avrebbe voluto. La grande aveva però 10 anni e il piccolo 7 1/2, io ero più che convinta che sarebbe stata un'esperienza positiva e formativa. ( sono stata scout anche io insieme ai miei fratelli e lo consiglierei a tutti). Io li ho iscritti, nonostante le rimostranze, ho tenuto il punto, adesso sono contenti. Ma ripeto è giusto contare su esperienze formative esterne, scout scuola, associazionismo ecc ma l'esempio dei genitori resta basilare.
Io sono figlia di quello che i miei genitori mi hanno trasmesso e anche di quello che ho ritenuto di abbandonare.
Ma di fondo avevo stima dei miei genitori e li ritenevo autorevoli, non si sono mai svalutati a vicenda anzi ognuno di loro valorizzava i punti di forza dell'altro e questo mi ha consentito di riconoscere alcuni tratti che ho ritenuto fondamentali.

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Brunetta

Utente di lunga data
Hai un profilo Instagram?
Sei social?
Hanno 13 anni?
Io ho Instagram, ma non posto nulla perché non faccio fotografie.
I miei figli hanno Instagram e pubblicano foto diverse una più relative a viaggi e lavoro, l’altro più artistiche.
Non hanno tredici anni da un bel po’.
 

mistral

Utente di lunga data
Io approfondirei questo argomento.
Come si è manifestato questo shock?
A quale evento attribuisci il trauma?
Come mai il suo distacco è verso tutte le donne tranne te?
Lo shock lo ha avuto quando la portata delle conseguenze emotive si è palesata.
Il risultato è stato oltre ad ogni suo più ardito preventivo.
Probabilmemte la mostrizzaziine che metteva in atto per giustificare le sue azioni,scontrandosi con la realtà si è rivelata inconsistente,magari in fin dei conti io non ero così male e non avevo tutti i torti.
Tutte le manifestazioni psicosomatiche che racconti di aver avuto tu,in lui sono state anche peggiori.Tremende,ha strascichi ancora adesso.
Il distacco dalle donne era una battuta.
Non credo che l’accaduto possa impedirgli di invaghirsi di un’altra come non impedisce a me di perdere la testa per un altro uomo.
Diciamo che prima era un [MENTION=4495]Flower[/MENTION] al femminile ,ora è molto più disincantato e alla merda da il giusto nome ,tende a non chiamarla più Nutella vegana.
 

danny

Utente di lunga data
Io sì ho litigato con i miei!
Non ho avuto litigate con i figli.
Non volevano neppure restare fuori di più? Qualche divergenza?
Litigo io con mia figlia per l'uso del cellulare, i social, ci discute mia moglie allo stesso modo quando arriva qualche rispostaccia o non si fa il letto o lascia il bagno sporco, o se arriva tardi o si fa troppo i cazzi suoi...
E per fortuna ha degli ottimi voti a scuola, così la lasciamo un po' tranquilla nel vedersi con gli amici di pomeriggio.
Avesse problemi... faremmo altre scelte.
 
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