Un_fiordiloto
Utente di lunga data
grazie nena.Capisco il tuo stato d'animo, i tuoi tormenti, la tua rabbia e il tuo dolore... Ti sono vicina!
grazie nena.Capisco il tuo stato d'animo, i tuoi tormenti, la tua rabbia e il tuo dolore... Ti sono vicina!
grazie giorgiocan, per la tua disponibilità, si ho parecchio da tirar fuori. Piano piano ci riuscirò.:forza: Certo, sono vigile sulle mie condizioni, non voglio uscire di testa! Un tradimento sicuramente mette in discussione molte cose non da ultimo la propria autostima, ma ..mi voglio bene.Benvenuta.
Sembri una brava persona, il che rende quello che stai passando ancora più detestabile. Credo che tuo marito non si sia fondamentalmente reso conto del dolore che sta causando. So che tu lo ami quindi non voglio sbilanciarmi, ma una sberla in pieno volto non gliela rifiuterei, se non altro per schiarirgli un po' le idee.
Parlaci di quello che vuoi, butta fuori. Non cercare di elaborare in silenzio, soprattutto in queste condizioni. Sii vigile sulle tue condizioni: se ti sembra di non farcela, non esitare a prendere provvedimenti per il tuo benessere. Come avrai capito, qui il tema è libero e si tifa per te, quindi chiedi apertamente qualsiasi cosa e ti sarà detto.
Un abbraccio.
Lo so che mancano tanti elementi, me lo avete giustamente fatto notare in tanti. Ho provato disagio persino nel raccontare sommariamente le cose.Temo che il tuo pericolo più grande sarà il non riuscire a vedere tuo marito con gli occhi di prima.
Per cui dovresti augurarti di riuscire a cambiare prospettiva. Il punto è che mancano tanti elementi della tua storia, come i figli se ne avete o l'altra donna e chi essa sia. Ci sono poi altri fattori da considerare, tipo il rischio che quella storia non sia cessata in realtà. Di sicuro alle spalle avete una storia importante, oltre 20 anni non sono pochi e non credo siano stati tutti fasulli. Per cui istigarti subito alla separazione lo trovo un consiglio puramente istintivo e non scevro dalle influenze delle esperienze personali.
In ogni caso dispiace sentire di persone come te, equilibrate ed integerrime, che loro malgrado debbano ritrovarsi ad affrontare problemi che non rientrano nelle proprie corde. Tuo marito ha la testa altrove, ed affermazioni come quella sulla tua effettiva attrattiva fisica cono proporzionali alla sua lucidità. Nel senso che se ha perso la testa per un'altra donna e "normale" che qualsiasi motivazione gli sia utile a svalutare la vostra storia in favore delle sue fantasie. Ed è probabile che lo faccia con assoluta ingenuità, come un bambino capriccioso che punta essenzialmente all'oggetto dei propri desideri.
Ecco perché ti dicevo che il rischio più grande era quello di non riuscire a vederlo per come lo credevi prima. Direi che devi abbandonare completamente quei pensieri e lasciarli andare. Per farlo però hai bisogno di fatti, di certezze che ti diano la possibilità di guardare al futuro e di rinascere come ti aspetteresti. Avresti bisogno che tuo marito fosse in grado di dimostrarti che anche un esperienza del genere può essere utile, per lui ancor prima di te.
E poi hai bisogno che i questi problemi ti scivolino addosso. Ma non puoi riuscirci se qualcosa non cambia, non puoi pensare che il tuo tormento cessi se lui non cessa di alimentarlo. Per cui, ripeto, mancano troppe informazioni. In ogni caso qui puoi sfogarti.
grazie Divi, ho dato qualche informazione in più nella risposta a Joy. Per quanto riguarda la depressione, sono vigile, so che è molto labile il confine tra il normale sconforto e qualcosa di più serio. Anch'io come te ho trovato utile leggere molte esperienze, e relative risposte. Non pensavo di arrivare a scrivere in un Forum, ma ne sono contenta. Condividere le negatività, le proprie ansie, le angosce in fondo aiuta.Concordo sulla mancanza di molte informazioni fondamentali, peraltro Un Fiordiloto ha premesso che la narrazione sarebbe stata un po' confusa.
Quoto tutto, in particolare il neretto. Molte di queste considerazioni mi furono fatte da una cara amica nei primi mesi dalla scoperta (a proposito, anche l'informazione sulla "scoperta", manca). Mi ricordo però che allora non mi era assolutamente chiaro che uso fare di queste considerazioni.
Importante secondo me che lui cessi di alimentare il tormento di lei, e questo può farlo solo attraverso un reale percorso di riconoscimento della propria responsabilità. Per cui consiglierei a LUI di confrontarsi con un bravo terapeuta o un counselor, se davvero vuole salvare il suo matrimonio. Sempre che lo voglia davvero.
Credo che Un Fiordiloto debba invece porre grande attenzione a quella che lei definisce "depressione":è una reazione normale e vorrei dire "vitale", la presa d'atto che le cose non sono affatto andate come si aspettava, è come uno scontro frontale con la realtà e fa male. Non è detto che degeneri, ma è meglio starci molto attenti.
Per quanto riguarda lo sfogarsi, non so. Non è questo l'uso che ho fatto io del forum. Mi è stato molto utile leggere tutte le esperienze e apprendere il punto di vista dei traditori, e mi sono sentita compresa nel riconoscermi nei sentimenti e nelle emozioni dei traditi.
Ciao horby, si certo vuole ricostruire. Diversamente effettivamente avrei potuto fare poco.Scusa ma non mi è affatto chiara la posizione di tuo marito.
ha manifestatola volontà di ricostruire il vostro rapporto?
se questa non c'è non è che tu possa fare molto, purtroppo
e in tal caso, prima ne prendi atto, meno soffri.
altrimenti, se da parte sua ci sono sentimenti e rispetto per te,
sta a te vedere e valutare nel tempi se riesci a perdonarlo.
ti abbraccio
Non ne ha parlato.Scusa ma non mi è affatto chiara la posizione di tuo marito.
ha manifestatola volontà di ricostruire il vostro rapporto?
se questa non c'è non è che tu possa fare molto, purtroppo
e in tal caso, prima ne prendi atto, meno soffri.
altrimenti, se da parte sua ci sono sentimenti e rispetto per te,
sta a te vedere e valutare nel tempi se riesci a perdonarlo.
ti abbraccio
Anche io ho creduto in questi anni all'amore...a quello forte che supera le tempeste. A quello che perdita, a quello che si mette in discussione.ho vissuto addirittura un secondo innamoramento perché malgrado tutto mi ha fatto sentire importante in ogni secondo delle mie giornate. Ma quella non ero io e quello non era lui. Eravamo due che avevano scoperto l'importanza dell'altro quando si stavano perdendo. Con il tempo sono tornati ad essere quelli di prima.....ed io ho iniziato a pensare che l'amore è solo una illusione. Spero che ti segua un cammino miglioreGrazie Circe, in parte quello che dici l'ho sto già provando.
Al contrario di te, forse sono una che crede che l'amore esiste. cercherò di tenere duro.![]()
verissimomia ha colpita la frase in cui dici "ci sono giornate in cui...."
ecco mi sento di dirti che se c'è una cosa che si altera dopo un tradimento è il rapporto col tempo.
ovvero, se prima si poteva dire di aver avuto una bella settimana, una piacevole giornata, un pomeriggio gratificante, dopo un tradimento ci si può riferire solo a minuti.
sembra una cosa ridicola, ma è un po' come dire che quando si sta bene e ci si sente in forma, si programmano maratone, quando si è annientati dalla sofferenza il massimo che si può fare con successo sono dei metri
è vero, a volte le giornate sembravano infinite e le notti ancora più lunghe...verissimo
e il tempo si dilata paurosamente, non passa mai.
Quando i giorni e poi le settimane ricominciano a volare, significa che ne stai venendo fuori
Si tesla, funziona proprio così. Per me ci sono giorni che passano veloci, perché gli eventi mi impongono di fare molte cose ed è una benedizione...oppure una maledizione, perché non c'è nulla di peggio di dover fare delle cose e non aver né la forza né la voglia. Ma esistono delle responsabilità e la vita va comunque affrontata... speriamo che arrivi presto "quella bella mattina"...mia ha colpita la frase in cui dici "ci sono giornate in cui...."
ecco mi sento di dirti che se c'è una cosa che si altera dopo un tradimento è il rapporto col tempo.
ovvero, se prima si poteva dire di aver avuto una bella settimana, una piacevole giornata, un pomeriggio gratificante, dopo un tradimento ci si può riferire solo a minuti.
sembra una cosa ridicola, ma è un po' come dire che quando si sta bene e ci si sente in forma, si programmano maratone, quando si è annientati dalla sofferenza il massimo che si può fare con successo sono dei metri
io dopo l'evento che mi ha portata in questo forum avevo già capito l'importanza di questa visione delle cose, ma ero talmente abbacinata dalla sofferenza da non riuscire ad applicarla.
dove va a parare tutto questo discorso?
non lo so, credo di aver perso il filo
beh, va a parare che se consideri un successo e un traguardo passare qualche ora tranquilla, occupata in cose che ti danno soddisfazione, come magari fare una foto, fare una riga a maglia, riuscire a leggere una paginetta di libro o a vedere 20 minuti di film senza crollare/piangere, questo è un successo che ti riempirà di orgoglio.
poi i 20 minuti, la paginetta, la riga a maglia diventeranno tre, dieci, cinquanta.
e una bella mattina ne sarai fuori, sarai di nuovo felice e magari darai un gran calcio nelle palle di tuo marito, che è quello che merita.
sei una bella persona, magra o grassa che tu sia.
non ti lasciare scalfire.
Anche io ho creduto in questi anni all'amore...a quello forte che supera le tempeste. A quello che perdita, a quello che si mette in discussione.ho vissuto addirittura un secondo innamoramento perché malgrado tutto mi ha fatto sentire importante in ogni secondo delle mie giornate. Ma quella non ero io e quello non era lui. Eravamo due che avevano scoperto l'importanza dell'altro quando si stavano perdendo. Con il tempo sono tornati ad essere quelli di prima.....ed io ho iniziato a pensare che l'amore è solo una illusione. Spero che ti segua un cammino migliore![]()
Ciao fiordiloto, mi dispiace molto per la tua storia e il tuo dolore. Mi chiedevo se hai motivi concreti per dubitare della fine della sua storia o semplicemente scrivi così perché non hai più fiducia in lui.E' da alcuni mesi che seguo i post del Forum. Perchè ? Sono una donna tradita. In tante discussioni, i sentimenti come la rabbia, la sofferenza, la disperazione, il dolore diventano un comune denominatore, che mi fanno sentire meno sola e meno disperata. Leggendo alcune risposte, comprendo altresì che molti di voi, hanno sicuramente maturato esperienza sull'argomento, e sinceramente quello che mi ha spinto a scrivere è la franchezza con cui ci si rivolge agli altri utenti ( nonchè... una pacca sulla spalla che se pur virtuale può aiutare).
In questi momenti, ci si senti soli. Nessuno può comprendere. Solo chi ci è passato, solo chi lo ha provato. Per quanto mi riguarda mi reputo una donna equilibrata, che nella vita ha saputo far fronte alle difficoltà, ma difronte al tradimento ho avuto un crollo emotivo notevole, e se pur pian piano il tempo passa, ( solo solo tre mesi che l'ho scoperto) sento il mio equilibrio emotivo in pericolo : mi sento decisamente depressa. Scusate se questo messaggio può sembrare un pò confuso, ma non sempre è semplice esternare ciò che si prova. Dopo oltre 20 anni di matrimonio, ritenevo il mio rapporto (se pur con normali alti e bassi ) solido, ma è chiaro che così non era. Ma non voglio parlare di colpe, perchè credo che arrivare ad un tradimento significhi in fondo che le cose non funzionino poi così bene. Lo sappiamo, ma talvolta facciamo semplicemente finta di nulla. Ho apprezzato tanto un post che ho letto in questi giorni in cui un utente racconta di aver voluto esternare alla propria compagna i propri pensieri, le proprie emozioni, prima di arrivare magari ad un tradimento o ad un allontanamento. Ecco il dialogo è una medicina santa per la coppia, ma ci sono momenti in cui non si riesce, in cui si è troppo fermi sulle proprie posizioni, o semplicemente è troppo tardi. Poichè ho sempre amato mio marito, sto provando a ricominciare. Sottolineo provando, perchè non sono certa di farcela. Convivere con pensieri che tormentano la mente continuamente, vedere con occhi diversi ( è ovvio!) la persona che ti sta accanto, mi stanno portando ad una qualità di vita pessima, e di riflesso anche il rapporto ne risente. Ho continui sbalzi d'umore, passo giornate in cui penso che ce la potrò fare, alternate ad altre in cui penso che dovrei troncare tutto, che tanto non potrò più vivere serenamente, che questo pensiero mi angoscerà for ever. Comprendo, che tutto cambia, che nulla è come prima, forse il pensare invece a come erano le cose prima, e voler proiettare, impostare le cose in questo senso è un grave errore. Ma siamo esseri umani. A volte mi chiedo se proverei più dolore senza mio marito, oppure stando con lui, convivendo con il pensiero di quanto è accaduto. Sono piena di dubbi, e comprendo che occorre tanta forza che forse in questo momento non ho. Non ho nemmeno la sicurezza che questa storia sia chiusa : semplicemente perchè anche se mio marito sostiene il contrario, mi risulta difficile credergli. Metto in dubbio tutto. Altro aspetto non trascurabile, sono i nostri rapporti intimi, praticamente inesistenti. Io provo molto disagio è normale, lui ha ammesso che poichè ho subìto un forte dimagrimento, non sono ( ed è vero!) così attraente. Ma chissà che la sua testa sia altrove.
Magari, spiegherò meglio i miei stati d'animo.
Ho scelto come nome utente Un fiordiloto, perchè mi piace l'idea che un fiore tanto bello nasca dal fango, e così vorrei fosse per me...
Ecco qua http://www.tradimento.net/51-divorzio-e-separazione/21467-domanda-patrimonialeBrunetta potresti segnalarmi il thread ?:up:
Ciao Palladiano, sei proprio tu l'utente al quale mi riferivo, quando nel mio thread parlavo del dialogo. Hai tutta la mia approvazione per un gesto tanto significativo, che mi auguro contribuisca a migliorare il tuo rapporto. Tornando a me, non ho motivi concreti per dubitare della fine della sua storia, lo dico perché ho perso la fiducia, non del tutto, ma mi rendo conto che ovviamente non è più come prima. Si, prima del tradimento le cose non andavano bene, era una situazione di stallo, di indifferenza, di stanchezza del rapporto, di mancanza di progetti insieme. Siamo scivolati in una routine pericolosa, ora riflettendo me ne rendo conto. E mi rendo anche conto di non aver fatto molto perché questo accadesse. Ho attraversato un periodo in cui, ero come "sorda", capivo che le cose non andavano bene, ma andavo avanti... ogni tanto avevamo qualche scontro, qualche confronto, ma eravamo ormai troppo distanti e troppo fissi sulle nostre posizioni. Occorre invece venirsi incontro, mediare, scendere a compromessi...Ciao fiordiloto, mi dispiace molto per la tua storia e il tuo dolore. Mi chiedevo se hai motivi concreti per dubitare della fine della sua storia o semplicemente scrivi così perché non hai più fiducia in lui.
La tua fiducia sta a lui riconquistarla perché è lui che l'ha tradita. ho letto che ora ti sta vicino e le cose vanno meglio. Hai scritto anche che prima del suo tradimento le cose andavano male, perché? è su quello che tu e lui dovete "lavorare", ma soprattutto è lui che ha scelto il tradimento ed è soprattutto lui che deve creare le condizioni per ricostruire. Questa cosa che ti ha detto, che non sei più attraente perché sei dimagrita, grida vendetta. come ha detto giorgiocan un bello schiaffone non ci starebbe male.
grazie lo leggerò sicuramente.
...Lo so che mancano tanti elementi, me lo avete giustamente fatto notare in tanti. Ho provato disagio persino nel raccontare sommariamente le cose.
Si abbiamo due figli, sono ormai adulti. per quanto riguarda l'altra donna, di proposito non ho voluto sapere come quando dove etc. L'ho fatto per proteggermi, per non affondare ancor più il coltello nella piaga.
Hai fatto bene, molto bene. Sono elementi che fanno più danno che bene quando la direzione intrapresa è quella della ricostruzione.
Io ho 50 anni, lei ne ha 10 in meno, questo lo so. So che era single, senza figli. So che inizialmente mio marito stava bene in quanto sicuramente sentiva la leggerezza e l'euforia, e l'alternativa ad un rapporto sicuramente più piatto e meno coinvolgente,. il fatto è che poi ha compreso che voleva stare con me.
Dato che lui pare abbia deciso di troncare, queste informazioni bastano e avanzano. Certo, bisogna fidarsi, prendere per vere quelle intenzioni. Penso che, col tempo, capirai se le cose hanno preso la giusta piega.
Quella donna però gli ha creato non pochi problemi, ( anche ricatti), infatti è stata lei a fare in modo che tutto venisse alla luce. Concordo con molte cose che dici, ma è passato davvero poco tempo, e sono ancora molto turbata e poco "lucida" per prendere pienamente la situazione in mano.
grazie per le tue parole
Si era capito che fosse passato poco tempo. Comunque, se la reazione di lei è quella, la cosa potrebbe giocare a vostro favore.
Si tesla, funziona proprio così. Per me ci sono giorni che passano veloci, perché gli eventi mi impongono di fare molte cose ed è una benedizione...oppure una maledizione, perché non c'è nulla di peggio di dover fare delle cose e non aver né la forza né la voglia. Ma esistono delle responsabilità e la vita va comunque affrontata... speriamo che arrivi presto "quella bella mattina"...![]()
grazie per i consigli Jon :up:
speriamo... arrivi in fretta.Chi si trova nella mia situazione ( o chi si è trovato) vorrebbe avere soluzioni ed idee chiare in tempi brevissimi. Ma non è così !:loso:arriva arriva :up: