Tutto previsto, tutto già fatto, tutto ben conosciuto. Lui si sente confuso, "deve verificare che cosa gli sta accadendo" (cosi se la racconta, te lo dico per vita vissuta) ma crede, pretende e si illude di avere sempre un punto fisso: tu.
Sandy, quella persona è un mio perfetto clone di come sono stato io diversi anni fa. Quindi so bene come avrei dovuto essere trattato. E guarda che forse non è un "disonesto", può darsi che, pur raccontandosela, sia comunque convinto di essere in buona fede. Resta comunque un grande irrisolto, un grande immaturo che ha perso la testa alla prima occasione.
Questo, in ogni caso, né lo giustifica né ti deve creare obblighi o cautele nei suoi confronti. Tu hai tutti i diritti e i doveri (verso te stessa) di calciarlo fuori dalla tua esistenza e dalla tua vista.
Nessuna pietà, fallo in primo luogo per te ma - in nome di come lo hai amato - anche per lui. Fallo crescere, ne ha un estremo bisogno, e crescerà soltanto picchiando la testa con dolore. Tanto quanto tu hai il diritto a una vita sentimentale sana e adulta, a fianco di un uomo e non di un adolescente.
Per questo motivo mi permetto di consigliarti di fare davvero tutto ciò che ti ha consigliato Latriglia, che quoto e straquoto in pieno. Serratura cambiata, sacchi neri in cantina e, da oggi, da SUBITO, nuovo numero di cellulare. Dal momento che è ancora troppo piccolo e immaturo per avere le palle, devi averle tu.
Ultimo consiglio: di pasticci enormi ne sta combinando lui, e forse non se ne sta per ora nemmeno rendendo conto. Non combinarli tu, sii chiara e - mi ripeto - vai di fabbro, di sacchi in cantina e di numero nuovo. Senza fermarti e senza paura.
in bocca al lupo