Nobody
Utente di lunga data
Lo so Chen...il QI è un valore "oggettivo" ed è assunto come unità di misura dell'intelligenza. Ora, non conosco questa materia, ma dubito possa essere l'unico parametro per valutarla davvero.... Multimodi, lo vedi?... alla fine, si finisce per parlare di punti di vista personali e di VALORI... d'accordo?... ci sei fino a qui?... l'intelligenza, invece, non ha nulla di "personale o di valoriale"... l'intelligenza è MISURABILE... o meglio, misuriamo, oggettivamente, quella cosa che abbiamo definito come "intelligenza"... che non è dipendente da opinioni o punti di vista... ma è riussunta, infine, con un NUMERO... l'I.Q... capisci?... tu proponi dei punti di vista VALORIALI... e infatti, scrivi quello che ho evidenziato... affermi che dal TUO personale punto di vista, rovinarsi la vita per principi etici o politici è da idioti... va bene, allora, anche Gesù, il Buddha, Gandhi erano degli idioti... ma non voglio entrare in questi discorsi... dicevo, che tu affermi che rovinarsi la vita, per te, è da idioti ben sapendo, tuttavia, che quel tuo "rovinarsi" è, per altri, la massima "realizzazione"... quindi, fin qui, punti di vista... nulla più... l'intelligenza, invece, è, per la psicologia, un NUMERO... non un punto di vista soggettivo... se tu hai 120 di I.Q., hai 120... non 80... né 160... un FATTO PSICOMETRICO, non un'opinione valoriale... quando tu dici che è IDIOTA rovinarsi la vita, quel tuo concetto di IDIOTA è "emotivo"... è "valoriale"... è "soggettivo"... è un "per me"... ma non è un DATO PSICOMETRICO... quando io parlo di intelligenza, l'intendo da questo punto di vista... quandi PSICOMETRICAMENTE... quandi il dato della Stanford-Binet o della Wechsler Adult Intelligence Scale (WAIS)... o il dato delle Matrici di Raven... ripeto, forse ti sfugge questo aspetto... perché mi sembra che tu rimanga ancorato ad una concezione dell'intelligenza come GIUDIZIO personale in relazione al TUO sistema di valori, mentre io parlo di intelligenza come caratteristica psicometrica... ed infatti parlo di I.Q... a riprova di questo, sta il fatto che tu usi il termine "idiota" per persone come Pertini, Mandela e altri, che hanno una VISIONE DELLA VITA diversa dalla TUA... mentre per me e per la psicologia, un idiota, è una persona con un I.Q. inferiore a 30... indipendentemente dalla sua visione della vita... o dai suoi valori...
... vedi, è come dire che la corrente elettrica "fa schifo"... mentre io sto parlando di Ampere... può anche essere che la corrente elettrica faccia schifo, ma l'amperaggio è quel che è... schifo o non schifo...
No, non se la rovinarono, perchè per loro il valore dei loro atti era superiore alla vita stessa. Per loro.
In ogni caso, il termine "idiota" era volutamente provocatorio, pensavo fosse evidente.