Una lunga storia.. ma sarò breve

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giorgiocan

Utente prolisso
probabilmente sbaglierei. Ma nella tua situazione, avrei una fortissima tentazione di sciogliergli di nascosto nella minestra mezzo Zoloft o farmaco antidepressivo simile per un mese. Poi passerei ad uno per un altro mese.
e poi proverei di nuovo a convincerlo a curarsi.
Il fatto è che non potresti essere sicura che funzioni così. Non è una cosa immediata trovare il farmaco più indicato e le dosi terapeutiche corrette. E spessissimo non basta il medico di base. E comunque tutti i farmaci di quella categoria sono venduti esclusivamente dietro prescrizione.

facendo attenzione che quando si comincia una cura con antidepressivi gli istinti suicidi posso o momentaneamente aumentare.
Verissimo, cosa che vale anche per l'umore e l'aggressività. Ovviamente stiamo parlando di statistiche, ma è giustissimo saperlo.
 

Nausicaa

sfdcef
Il fatto è che non potresti essere sicura che funzioni così. Non è una cosa immediata trovare il farmaco più indicato e le dosi terapeutiche corrette. E spessissimo non basta il medico di base. E comunque tutti i farmaci di quella categoria sono venduti esclusivamente dietro prescrizione.



Verissimo, cosa che vale anche per l'umore e l'aggressività. Ovviamente stiamo parlando di statistiche, ma è giustissimo saperlo.
Sí hai ragione. Ho nominato lo zoloft perchè è quello che prendevo :D

diciamo che avrei la tentazione di parlare con uno psichiatra, capire che tipo di farmaco gli prescriverebbe, trovare un medico compiace te etc.

l'auspicato effetto antidepressivo del farmaco, spererei, potrebbe renderlo più disponibile alla cura. Ovviamente al termine dei due mesi, ove si sentisse meglio, gli direi che cosa ho fatto.

ma sono pensieri cosí, di questo momento, in cui piglierei tre persone di mia conoscenza e li chiuderei in gabbia fino a che non imparino ad essere meno stronzi.
sono nervosetta.
 

LDS

Utente di lunga data
un briciolo di egoismo nella tua vita credo che tu possa meritartelo a 50 anni.

un attimo per pensare a te stessa soprattutto se ti rende felice e vera condividere dei momenti con un'altra persona.

la sofferenza e l'intolleranza di una vita priva di stimoli oltre a portare una morte lenta è destinata anche a rendere l'agonia più difficile di quanto tu possa immaginare.

fino ad oggi hai sopportato quasi tutto perché non avevi nessun appiglio, ma ora che da mesi sei rifiorita finalmente ti dovrai confrontare con una realtà che ti sarà sempre più stretta a casa.

non vorrei essere nei tuoi panni.
 

Sandrì

Utente
Sarà che sono particolarmente stanca e innervosita dopo ore passate con una persona che ha fatto del non-ascolto una missione di vita.

capisco la tua paura e la tua frustrazione -penso-

probabilmente sbaglierei. Ma nella tua situazione, avrei una fortissima tentazione di sciogliergli di nascosto nella minestra mezzo Zoloft o farmaco antidepressivo simile per un mese. Poi passerei ad uno per un altro mese.
e poi proverei di nuovo a convincerlo a curarsi.

facendo attenzione che quando si comincia una cura con antidepressivi gli istinti suicidi posso o momentaneamente aumentare.

e dopo aver discusso con un medico.

lo somche non si fa. Ma penso che ne sarei estremamente tentata.

la tentazione è forte ma nei fatti non si può e forse neanche si deve.. Soggetti del genere ti mandano al manicomio lo so, infatti sono io che sono sotto ansiolitici..
 

Sandrì

Utente
un briciolo di egoismo nella tua vita credo che tu possa meritartelo a 50 anni.

un attimo per pensare a te stessa soprattutto se ti rende felice e vera condividere dei momenti con un'altra persona.

la sofferenza e l'intolleranza di una vita priva di stimoli oltre a portare una morte lenta è destinata anche a rendere l'agonia più difficile di quanto tu possa immaginare.

fino ad oggi hai sopportato quasi tutto perché non avevi nessun appiglio, ma ora che da mesi sei rifiorita finalmente ti dovrai confrontare con una realtà che ti sarà sempre più stretta a casa.

non vorrei essere nei tuoi panni.

Tutto vero e ti ringrazio, no non pensarci a metterti nei miei panni ti auguro di non provarli mai...
 

Lucrezia

Utente di lunga data
Carissima, la responsabilità della felicità di tuo marito non è tua. è difficile da accettare, ma tu non puoi salvarlo né aiutarlo. Inoltre, tu non lo ami. Pensare di sacrificarci per salvare qualcun altro, a parte casi particolari, è un atto che oltre a rovinare sè stessi non aiuta l'altro, anzi, spesso il contrario. Ti meriti di vivere. Ricomincia.
 

Horny

Utente di lunga data
non si sa proprio cosa dire

sai, io ho aiutato il mio ex marito in un modo simile,
sinché non mi sono accorta che ne andava della mia vita,
e di conseguenza di quella di mio figlio.
eh...nel nostro caso...lui, l'ex, è quello che ne è uscito,
almeno sinora, meglio di tutti.
 

Sandrì

Utente
Carissima, la responsabilità della felicità di tuo marito non è tua. è difficile da accettare, ma tu non puoi salvarlo né aiutarlo. Inoltre, tu non lo ami. Pensare di sacrificarci per salvare qualcun altro, a parte casi particolari, è un atto che oltre a rovinare sè stessi non aiuta l'altro, anzi, spesso il contrario. Ti meriti di vivere. Ricomincia.
Grazie Lucrezia, vorrei aiutarlo ma effettivamente credo che non dipenda da me, ho fatto quello che potevo ora spetta a lui se vuole, diversamente sarà quel che sarà..
 

Sandrì

Utente
sai, io ho aiutato il mio ex marito in un modo simile,
sinché non mi sono accorta che ne andava della mia vita,
e di conseguenza di quella di mio figlio.
eh...nel nostro caso...lui, l'ex, è quello che ne è uscito,
almeno sinora, meglio di tutti.
E' difficile e la nostra vita si consuma così .. inutilmente.
Per fortuna che ho quest'uomo di cui sono profondamente innamorata e ringrazio l'universo per avermelo fatto incontrare, mio marito sta gettando la sua vita, io no, proprio no..
Non posso permettermi di lasciarmi andare, i miei due figli hanno me come esempio e come riferimento e finchè avrò vita e forza penserò a loro e a me.
 

Sandrì

Utente
Volevo ringraziare tutti per il sostegno e per le vostre riflessioni :) mi sono state preziose e mi spingono ad andare avanti con più forza e più coraggio sapendo che proseguire per la mia strada non è sbagliato, spero che lui un giorno si faccia aiutare da me o da chiunque altro, ne vale della sua vita e della serenità dei nostri figli.
Ancora Grazie.
 
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