una brutta storia...

hammer

Utente di lunga data
io prendo atto dei danneggiati da vaccino, del fatto che io ho portato sempre le mascherine di stoffa invece delle chirurgche senza alcuna differenza,etc... quindi se uno ha ragione, gliela riconosco
Credo che conosciamo solo una parte della vera storia di questa pandemia. Ci vorranno anni prima di avere un quadro completo di ciò che è realmente accaduto.
 

Marjanna

Utente di lunga data
io la conosco poco, l ho vista per sbaglio su Strictly Come Dancing pero' da quello che so lei e' di Luton quindi non mi stupisce che ci si muova con nonchalance. essendo del posto sapra' anche che e' poco sicuro attaccare queste usanze musulmane come il niqab che io trovo assurdo. secondo me tutti dovrebbero essere riconoscibili e rispettare le usanze del posto in cui si vive. se andassi io nei loro paesi in topless mi frsuterebbero alla meglio, ma di sti tempi mi decapiterebbero. invece qui fanno cose assurde, ma ripeto a luton si sentono autorizzati.
penso sia ritenuta credibile nella misura in cui luton non e' meta felice o facile da documentare per cui lo fa viene preso sul serio
Quindi partecipante della versione originale di quello che in Italia è diventato "Ballando con le stelle".
Nel documentario aveva detto essere di Luton, ma credo si sia trasferita altrove da parecchio, in certe zone lei stessa ha detto di non essere mai stata, e neppure sapeva niente della moschea. Non ha attaccato le usanze musulmane, ma nel documentario si tenta di ammorbidire il tutto, sembra non si fosse minimamente documentata prima, per quello ho usato il termine gita.
Diciamo che essendo in suolo inglese, uno/a dovrebbe poterci passare senza essere linciato/a.
Ho pensato ad una versione italiana simile, magari a Milano, ci vedrei bene Chiara Ferragni al suo posto, dopo i panettoni mi sembrerebbe la candidata ideale.
 

Angie17

Utente di lunga data
Il dissenso non è previsto nella religione islamica..

 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Il dissenso non è previsto nella religione islamica..

Una volta non lo era neanche secondo la nostra religione, diamogli qualche secolo per adeguarsi
 

Angie17

Utente di lunga data

Marjanna

Utente di lunga data
Una volta non lo era neanche secondo la nostra religione, diamogli qualche secolo per adeguarsi
che belle parole, mi sono commossa...



stavo pensando di fare una colletta per queste povere persone, ti mando il mio IBAN!



concentrati sulla mia aria tenera e innocente, mi raccomando
 

poppy

Miele e formaggio
Quindi partecipante della versione originale di quello che in Italia è diventato "Ballando con le stelle".
Nel documentario aveva detto essere di Luton, ma credo si sia trasferita altrove da parecchio, in certe zone lei stessa ha detto di non essere mai stata, e neppure sapeva niente della moschea. Non ha attaccato le usanze musulmane, ma nel documentario si tenta di ammorbidire il tutto, sembra non si fosse minimamente documentata prima, per quello ho usato il termine gita.
Diciamo che essendo in suolo inglese, uno/a dovrebbe poterci passare senza essere linciato/a.
Ho pensato ad una versione italiana simile, magari a Milano, ci vedrei bene Chiara Ferragni al suo posto, dopo i panettoni mi sembrerebbe la candidata ideale.
tutt'altro. qui a Luton siamo una minoranza noi whities come li/ci chiamo io. siamo noi a dover camminare sulle cocce di uovo (si dice cosi)
faccio un esempio. stavo andando al Lidl con marito e Axel qualche mese fa e non c era posto nell area dedicata a mother and babies nel parcheggio, quindi abbiamo dovuto parcheggiare piu lontano che vabbe' non e' certo la fine del mondo pero' quando poi vedo una donna, da sola cioe' senza bimbo, musulmana uscire dalla macchina parcheggiata in mothers and babies e incamminarsi verso il Lidl e le faccio notare che non poteva parcheggiare li (tra l altro c'era anche il cartello che diceva questo e avvisava della multa di 70pounds). Lei mi risponde: vallo a dire a qualcun altro.
Iole rispondo che ho visto lei e quindi lo dico a lei, e che siccome lei ha parcheggiato dove non poteva noi col bambino e senza passeggino abbiamo dovuto parcheggiare lontano. inizia a urlare che sono una razzista e che se era una persona bianca non avrei detto nulla.
io ho provato a spiegarle che non era cosi che quello che aveva fatto era sbagliato punto ma lei ha continuato imperterrita a darmi della razzista. inoltre ero circondata da musulmani che mi guardavano tutti male, ho davvero rischiato il linciaggio.
 

The Reverend

Utente di lunga data
tutt'altro. qui a Luton siamo una minoranza noi whities come li/ci chiamo io. siamo noi a dover camminare sulle cocce di uovo (si dice cosi)
faccio un esempio. stavo andando al Lidl con marito e Axel qualche mese fa e non c era posto nell area dedicata a mother and babies nel parcheggio, quindi abbiamo dovuto parcheggiare piu lontano che vabbe' non e' certo la fine del mondo pero' quando poi vedo una donna, da sola cioe' senza bimbo, musulmana uscire dalla macchina parcheggiata in mothers and babies e incamminarsi verso il Lidl e le faccio notare che non poteva parcheggiare li (tra l altro c'era anche il cartello che diceva questo e avvisava della multa di 70pounds). Lei mi risponde: vallo a dire a qualcun altro.
Iole rispondo che ho visto lei e quindi lo dico a lei, e che siccome lei ha parcheggiato dove non poteva noi col bambino e senza passeggino abbiamo dovuto parcheggiare lontano. inizia a urlare che sono una razzista e che se era una persona bianca non avrei detto nulla.
io ho provato a spiegarle che non era cosi che quello che aveva fatto era sbagliato punto ma lei ha continuato imperterrita a darmi della razzista. inoltre ero circondata da musulmani che mi guardavano tutti male, ho davvero rischiato il linciaggio.
Benvenuta nel magico mondo occidentale dove persistiamo a tagliarci I coccones con l'immigrazione selvaggia.
 

hammer

Utente di lunga data
Benvenuta nel magico mondo occidentale dove persistiamo a tagliarci I coccones con l'immigrazione selvaggia.
shhhhhh, non lo dire. Non è corretto dire queste cose brutte. In Italia c'è spazio "sostenibile" per almeno altri cento milioni di abitanti. Dobbiamo essere generosi e aprirci con rispetto alle altre culture, anche se molto diverse dalla nostra e accogliere tutti.
 

Marjanna

Utente di lunga data
tutt'altro. qui a Luton siamo una minoranza noi whities come li/ci chiamo io. siamo noi a dover camminare sulle cocce di uovo (si dice cosi)
faccio un esempio. stavo andando al Lidl con marito e Axel qualche mese fa e non c era posto nell area dedicata a mother and babies nel parcheggio, quindi abbiamo dovuto parcheggiare piu lontano che vabbe' non e' certo la fine del mondo pero' quando poi vedo una donna, da sola cioe' senza bimbo, musulmana uscire dalla macchina parcheggiata in mothers and babies e incamminarsi verso il Lidl e le faccio notare che non poteva parcheggiare li (tra l altro c'era anche il cartello che diceva questo e avvisava della multa di 70pounds). Lei mi risponde: vallo a dire a qualcun altro.
Iole rispondo che ho visto lei e quindi lo dico a lei, e che siccome lei ha parcheggiato dove non poteva noi col bambino e senza passeggino abbiamo dovuto parcheggiare lontano. inizia a urlare che sono una razzista e che se era una persona bianca non avrei detto nulla.
io ho provato a spiegarle che non era cosi che quello che aveva fatto era sbagliato punto ma lei ha continuato imperterrita a darmi della razzista. inoltre ero circondata da musulmani che mi guardavano tutti male, ho davvero rischiato il linciaggio.
Qui in Italia sarebbe da provare a capire le situazioni che si sono create in altri paesi, come dove sei tu in UK, invece stagnamo.
Probabilmente qualcuno qui avrà letto le tue parole con perplessità, pensando ad un caso isolato, o che tu abbia incontrato una persona con disturbi mentali, mentre in Germania sarebbero anche già disponibili studi riguardo situazioni che si sono create a partire dalle scuole, ma poi sconfinate anche in altri ambiti. L'uso della parola razzismo è intenzionale per fare sentire sotto pressione una persona, e quindi deviare la pressione verso una condotta che non rispetta i diritti riconosciuti in un paese.
 
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