ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
Capito, grazieVedendo i figli dei miei amici e i miei nipoti (e loro amici). Per esempio, una volta a cena da amici si stava commentando un articolo che parlava dell'emancipazione femminile, le "guerre" fatte dalle donne, nelle varie epoche, per ottenere diritti. Si discuteva dalle suffragette alla libertà sessuale fine anni '60. Abbiamo coinvolto anche i ragazzi/e presenti e la loro opinione a riguardo era più contro che pro. Da li ho approfondito anche con i miei nipoti, i loro amici e anche figli di vicini e conoscenti e più o meno il risultato è rimasto simile a quello con i figli degli amici.
Per la seconda domanda... la differenza sta nel periodo di riferimento: se nel 2019 A.C si celebrava la natura, mentre nel 2019 D.C, 4000 anni dopo, si celebra l'uomo ragno, non mi sembra ci sia stata questa grande evoluzione. Chiaro che poi l'invenzione cattolica è più homocentrica, una dichiarazione di supremazia umana. O magari solo la metafora del dio, re e le classi dominanti in generale che vivono "nei cieli", e gli uomini in terra.
di te ho letto poco, ma se devo buttarla li, direi ch sei stata sposata e adesso hai scelto una vita più libera ma sempre "legata" ad altra persona.
Io fra i giovani di ieri e quelli di oggi vedo la stessa differenza che corre nella celebrazione della natura e e in quella della divinizzazione dell'umano.
Con la stessa grande linea di demarcazione fra i due contesti, ossia una crescente distanza dal saper fare con le mani.
E per "saper fare con le mani" intendo quella sapienza che rendeva abili alla sopravvivenza.
Ma d'altro canto penso che sia semplicemente la curva di ogni grande civiltà umana nella storia.
E di ogni vivente.
Nasce, cresce, si riproduce (a volte), muore
Quanto a me...è interessante la tua lettura.
Ed è contemporaneamente vera e non vera.
Come la maggior parte delle questioni umane, è solo questione di prospettiva
Comunque, mai stata sposata.
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