quando andavo all'università, ho lavorato per un po' in discoteca, conosco bene l'ambiente
ho fatto anche la "buttadentro", ovvero facevo selezione all'ingresso assieme ai buttafuori: il gestore, a seconda delle serate, mi diceva chi fare o non fare entrare, dall'abbigliamento al genere, ad es. se c'era una serata tranquilla con coppie non potevo far entrare ragazzi giovani che si presentavano tutti assieme, oopure niente scarpe da ginnastica, oppure giacca etc....le donne comunque entravano liberamente
da notare che parlavo io, l'unica ragazza, e i buttafuori no
oppure stavo dentro ai bar e potevo offrire da bere su "indicazione": del gestore, dei dj, di frequentatori abituali, a coppie o a singles, o anche ad amici miei che avevo invitato io (ma era concordato)
oppure distribuivo gli inviti all'uscita, gli inviti omaggio sempre su indicazione
prima di mezzanotte dovevo andare a tirare giù il dj dalla consolle ed aprivamo le danze
vale a dire, sono strategie di mercato studiate a tavolino, niente di più niente di meno
tant'è vero che per i locali nuovi, cambiavano rispetto ai riscontri più o meno positivi
per i locali avviati di solito ci sono le serate "fisse"
ed io e le mie amiche comunque avevamo le tessere omaggio di un sacco di discoteche