Rabarbaro
Escluso
Che meschina è l'opinione che ne esce della libertà.
Si parte dal poter fare tutto senza ostacoli e remore, e si arriva alla considerazione di cui uno dei tanti possibili generi sessuali gode tra gli altri sessi e, peggio, al suo stesso interno.
Maschi e femmine non sono uguali nè mai potranno essere, checchè ne dicano quelli che indossano la maglietta rosa con su scritto "the gender bender", no, non il personaggio di Futurama vestito da ballerina...
La pochezza di una tale idea di libertà è la cartina al tornasole della effettiva pochezza, assoluta pochezza, delle limitazioni sentite dal genere femminile in questo tempo ed in questa parte del globo.
Svestiti i panni da suffregette e finito in cenere anche l'ultimo reggiseno, sfilato peraltro mostrando ascelle che così pelose non si erano mai viste, rimane l'ultimo vero limite insormontabile: il bisogno di un ruolo.
Fuoriuscite dal gineceo per urlare il proprio diritto ad entrare nella boulé, molte se ne ritornano indietro e chiudono la porta, a doppia mandata.
Hanno il diritto di essere quello che gli altri vogliono che siano, ma di loro spontanea volontà stavolta.
Il giro sugli autoscontri se lo sono fatto, ora ci possono tornare quando vogliono, ma preferiscono stare sulla giostrina con le tazze che ruotano e le margherite che cantano.
Qui possono farlo, altrove devono farlo.
The difference.
Tutto già detto comunque, anche che hanno il diritto ad essere stupide, un privilegio che le donne si sono conquistate a fatica e con dure lotte, e che hanno strappato agli uomini, che invece ne godevano da migliaia di anni.
Se questa è l'unica libertà che fa infervorare, c'è da temere che le altre decadano in silenzio.
Ma, tanto, se non se ne sente la mancanza, forse, non era qualcosa di importante.
Forse.
Si parte dal poter fare tutto senza ostacoli e remore, e si arriva alla considerazione di cui uno dei tanti possibili generi sessuali gode tra gli altri sessi e, peggio, al suo stesso interno.
Maschi e femmine non sono uguali nè mai potranno essere, checchè ne dicano quelli che indossano la maglietta rosa con su scritto "the gender bender", no, non il personaggio di Futurama vestito da ballerina...
La pochezza di una tale idea di libertà è la cartina al tornasole della effettiva pochezza, assoluta pochezza, delle limitazioni sentite dal genere femminile in questo tempo ed in questa parte del globo.
Svestiti i panni da suffregette e finito in cenere anche l'ultimo reggiseno, sfilato peraltro mostrando ascelle che così pelose non si erano mai viste, rimane l'ultimo vero limite insormontabile: il bisogno di un ruolo.
Fuoriuscite dal gineceo per urlare il proprio diritto ad entrare nella boulé, molte se ne ritornano indietro e chiudono la porta, a doppia mandata.
Hanno il diritto di essere quello che gli altri vogliono che siano, ma di loro spontanea volontà stavolta.
Il giro sugli autoscontri se lo sono fatto, ora ci possono tornare quando vogliono, ma preferiscono stare sulla giostrina con le tazze che ruotano e le margherite che cantano.
Qui possono farlo, altrove devono farlo.
The difference.
Tutto già detto comunque, anche che hanno il diritto ad essere stupide, un privilegio che le donne si sono conquistate a fatica e con dure lotte, e che hanno strappato agli uomini, che invece ne godevano da migliaia di anni.
Se questa è l'unica libertà che fa infervorare, c'è da temere che le altre decadano in silenzio.
Ma, tanto, se non se ne sente la mancanza, forse, non era qualcosa di importante.
Forse.