Un macigno sul cuore

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Old Giusy

Utente di lunga data
In linea di principio hai ragione. Ma come in tutte le cose la teoria si scontra sempre e comunque con la realtà.
La coscienza ci indica la strada giusta...la strada che tutti quanti noi dovremmo seguire. E se la dovessimo seguire ogni giorno fino in fondo per tutta la nostra vita probabilmente ci farebbero Santi a tutti.
Siccome una vita del genere è del tutto utopica (fatta eccezione appunto per i Santi...e forse nemmeno per loro) bisogna anche prendere atto che nella vita si può sbagliare. La ragione è anche questa: rendersi conto che l'uomo è un essere imperfetto e come tale può sbagliare. La ragione non è solo mettere a tacere le tentazioni. altrimenti non è ragione..è morale

Buscopann
Essere corretti verso chi ci ama non credo sia prerogativa dei Santi.
E poi si potrebbe mettere a tacere la vocina della tentazione di tradire non solo con la ragione, ma con il rispetto, perchè se si ama si rispetta chi si ama.
Parlare della morale è intraprendere un argomento più ampio.....
 
O

Old Buscopann

Guest
Essere corretti verso chi ci ama non credo sia prerogativa dei Santi.
E poi si potrebbe mettere a tacere la vocina della tentazione di tradire non solo con la ragione, ma con il rispetto, perchè se si ama si rispetta chi si ama.
Parlare della morale è intraprendere un argomento più ampio.....
Ti ripeto...tutto corretto, tutto perfetto, tutto condivisibile.

Io però continuo a pensare (e la realtà tendenzialmente tende a darmi ragione) che le persone sbagliano. Commettono degli errori. E tra questi errori spesso c'è quello di assecondare il proprio egoismo.
Continuo a credere (ma questo è un parere mio del tutto personale), che tra i vari errori di cui una persona può essere vittima, ci sono cose ben peggiori di un tradimento, in particolare se questo poi rimane fine a sè stesso e non viene scoperto.

Buscopann
 

Verena67

Utente di lunga data
Ti ripeto...tutto corretto, tutto perfetto, tutto condivisibile.

Io però continuo a pensare (e la realtà tendenzialmente tende a darmi ragione) che le persone sbagliano. Commettono degli errori. E tra questi errori spesso c'è quello di assecondare il proprio egoismo.
Continuo a credere (ma questo è un parere mio del tutto personale), che tra i vari errori di cui una persona può essere vittima, ci sono cose ben peggiori di un tradimento, in particolare se questo poi rimane fine a sè stesso e non viene scoperto.

Buscopann

in linea di principio sono d'accordo sulla fallibilità...dove mi piace meno questa teoria è nella deresponsabilizzazione alla COSI' FAN TUTTI.

Si puo' errare, ma si puo' anche riparare
Nonché assumersi le proprie responsabilità


Bacio!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma guarda che il tradimento è la conseguenza di una tentazione...Alla quale si può scegliere o meno di resistere, in base a quella che è la situazione sentimentale e in base a quanto è grande la tentazione.
La tentazione è la variabile impazzita...E può colpire a caso uno dei due...E non è quanto ami o se temi o meno di essere perdonato che decide per il tradimento. Decide invece la tua persona, il tuo modo di essere...E spesso si tradisce perchè si è deboli. normalmente una personalità forte è più drastica nelle sue decisione. O si gira dall'altra parte o lascia. Poi ovviamente non si può mai in nessun caso generalizzare..E' un argomento così vasto..
Però il tradimento è un cedimento..Una persona quando tradisce si lascia trasportare dalle sue emozioni e dai suoi desideri...E lasciarsi trasportare dalla corrente non è una prova di forza. L'unica prova di forza è vincere la propria coscienza..Ma è molto più difficile vincere la tentazione che la propria coscienza..per la stragrande maggioranza delle persone.

Buscopann
I traditori seriali sono le personalità più fragili che ci siano in circolazione. Sono talmente così insicuri di se stessi che devono continuamente conquistare e sentirsi desiderati per non cadere in profonde crisi esistenziali


Buscopann
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Rispondo al quesito e non alla tua vicenda... quello la tratterò a parte.
Chi tradisce fa una scelta, non esiste innamoramento o tentazione che rincoglionisca al punto di non capire che si sta facendo una ben precisa scelta!!!!
Che sia vittima o carnefice, chi tradisce pensa alla propria gratificazione e non esiste un sentimento umano che sia più egoisticamente autoreferente .
Di quale vittimismo parliamo, di quello dei sensi, del collezionismo, della incapacità di resistere alla tentazione? Ammesso che queste circostanze creino un traballamento della volontà di resistenza, metto anche in conto che di fronte alla tentazione c'è sempre quella piccola convinzione insita in ognuno che sarà possibile farla franca. Questa forse è la parte più spudorata del tradimento perchè se è possibile cadere in tentazione per amore/sesso/seduzione, è palese che volere la franchigia è pura fraudolenza. Il traditore è un esteta del coraggio, quello di osare, ma quando serve il coraggio di affrontare le conseguenze sostanziale del tradimento èspesso un animale bivalente: coniglio mannaro o mulo silente.
Bruja
....o forse solo un bastardo dentro..... hai ragione bruja il resto sono solo alibi e giustificazioni che non riescono mai ad assolvere nessuno.

bastardo dentro
 

MK

Utente di lunga data
Ho amato profondamente due volte, ma in entrambi i casi ho chiuso, non appena ho avuto piccoli segnali di distacco, disinteresse, ed ho sofferto da sola, in silenzio, uscendone vincitrice e più forte. E ci sono riuscita grazie alla mia razionalità.
Giusy mi spieghi meglio questa cosa dell'essere vincitrice e più forte? Esiste la competizione tra due persone che si amano?
 

MK

Utente di lunga data
Il traditore è un esteta del coraggio, quello di osare, ma quando serve il coraggio di affrontare le conseguenze sostanziale del tradimento èspesso un animale bivalente: coniglio mannaro o mulo silente.
Bruja
Bellissima!!!!! Esteta del coraggio... meravigliosa!!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Forse poi quando subisce le conseguenze del tradimento (che spesso non aveva previsto, non voleva e che lo sorprendono per la loro gravità) il traditore si sente di essersi fatto del male da solo.
 
O

Old alesera

Guest
si

il caso di Alesera è emblematico.
lui è servito fino a quando la storia era clandestina. messosi il marito di lei nel mezzo, la tipa ha tirato i remi in barca e fine dell'esperimento e il nostro Alesera è rimasto lì inchiodato a chiedersi il perché e il percome, non capendo di essere stato semplicemente funzionale ad uno scopo.

si, ma lo dico per Gilda...anche se queste parole sono vere io non mi sento vittima....anche io sono stato debole, per questo cara Gilda non ti offendere...a volte essere duri serve e lavorare su noi stessi è la cosa più saggia da fare.....anche se sentirsi "attaccati" può darci fastidio ma il tradito in questo triangolo infernale ha poche colpe....secondo me. biosgnerebbe dare sempre il diritto di scegliere
 

Bruja

Utente di lunga data
alewsera e Gilda

il caso di Alesera è emblematico.
lui è servito fino a quando la storia era clandestina. messosi il marito di lei nel mezzo, la tipa ha tirato i remi in barca e fine dell'esperimento e il nostro Alesera è rimasto lì inchiodato a chiedersi il perché e il percome, non capendo di essere stato semplicemente funzionale ad uno scopo.

si, ma lo dico per Gilda...anche se queste parole sono vere io non mi sento vittima....anche io sono stato debole, per questo cara Gilda non ti offendere...a volte essere duri serve e lavorare su noi stessi è la cosa più saggia da fare.....anche se sentirsi "attaccati" può darci fastidio ma il tradito in questo triangolo infernale ha poche colpe....secondo me. biosgnerebbe dare sempre il diritto di scegliere
Gilda deve capire quanto la tentazione abbia campo n ella sue relazione "a distanza", fatto quello può anche pensare di sepopellire la sua trasgressione.... ma deve capire che la prima ad essere convinta che è stata una trasgressione casuale ed una tantum è LEI!! Diversamente meglio che lasci perdere il lontano fidanzato! La vita a due la si copstruisce anche con la volontà di fare per l'altro quello che ci piacerebbe fosse fatto per noi.... e una trasgressione è quanto di meno costruttivo si possa conoscere!
Quanto a le alesera lo dissi allora e lo confermo adesso, tu eri l'olio giusto per dare fluidità agli ingranaggio di quel matrimonio arrugginito! Lei non ha mai pensato nè voluto fare altro.... sei stato un bell'episodio, ma niente di più, e questo è tanto più avvilente quando si inizia un rapporto che, seppure clandestino, per noi ha le connotazioni dei sentimenti. Essere funzionali agli altri è sempre una delusione, ma credimi, molto più diffusa di quanto si pendi.... il tradimento è di per sè funzionale, salvo mi rarissimi casi che portano ad una nuova coppia.... ed anche lì ci sono i loro bei problemi!!! L'amante è ambito in quanto tale.... di marito uno basta e avanza....
Bruja
 
O

Old alesera

Guest
grazie Bruja

Grazie bruja sempre preziosa come sempre.....gli amanti sono funzionali per sopravvivere in clandestinità per "emozioni assopite...emmm pruriti"...e ti provoco.... i mariti traditi... come nel mio caso non sono altresì funzionali a sopravvivere alla luce del sole allo steso tempo!???
 

Grande82

Utente di lunga data
Ok, hai ragione, ora ti rispondo punto per punto.

Non era il mio ragazzo. Era un ragazzo che mi piaceva un po', con cui uscivo
Non ero pronta e nemmeno consenziente ero arrivata a un certo punto ma senza volerlo superare. L'ho raccontato a poche persone ma solo a distanza di tanti anni.

Amo il mio fidanzato in tutto e per tutto, di questo ne sono sicura.

Più o meno, vista la distanza, ho quasi la garanzia che non lo scoprirà. anche se non si può mai dire e la paura è sempre tanta.

Se domani lui venisse a vivere qui, sarei la persona più felice del mondo e mi sentisei finalmente completa e meno sola
TI senti sola..... questo, e la violenza subita, condizionano moltissimo i tuoi comportamenti.
Io credo che tu voglia liberarti del peso ma lo fai nel modo sbaglaito. Mi spiego: dici che con l'amica lei ti ha usato in un momento di fragilità, dici che quella sera avevi bevuto e non ricordi nulla. Vieni, nella tua testa, 'usata' ancora, ottenendo due risultati: rievochi la violenza, cosa che moltissimi fanno, come per verificare che non è loro la colpa, e ti allontani da qeusti episodi facendo in modo che risultino 'non colpa tua'.
Allo stesso tempo, però, il tuo inconscio ti fa stare male, perchè sa, cosa che tu non vuoi ammettere, che molte donne sono fragili ma non tutte si fanno coinvolgere in un'esperienza di ricerca omosessuale con un'amica (personalmente ho una carissima amica lesbica, capita dorma a casa mia, nel letto matrimoniale, e non c'è mai stato alcun approccio o intimità...) e non tutte bevono tanto da dimenticare con chi vanno e cosa fanno (ma non hai amiche che ti fermano in certi momenti!). Questo non è affatto un giudizio morale, assolutamente! Quello che voglio dirti è che forsi dovresti assumerti la responsabilità di qeullo che è accaduto nella giusta misura: nè assolvendoti, come ora fai con noi giustificandoti, nè colpevolizzandoti come fossi un'assassina, cosa che appare nel tuo primo post. Insomma, hai colpa, ovvio, di superficialità, di sventatezza, di non pensare alle conseguenza nel momento giusto. Ma non hai ucciso nessuno e non mi pare poco di qeusti tempi.
Detto ciò, ritengo comunque che i disagi che evidenzi vadano risolti in maniera più approfondita: la violenza va elaborata, non 'raccontata a qualcuno'! e allo stesso modo, questo senso di solitudine di una ragazza 24enne che studia ll'università e fa progetti mi sembra eccessivo: anche io mi sento a volte sola o depressa, ma sono momenti passeggeri!
Io vorrei che ci parlassi ancora di qeusti due aspetti, di te.
Ma penso anche che devi iniziare a pensare che a volte è bene rivolgersi ad un terapeuta che ci aiuti ad uscire dal bozzolo. Credo che le università ne mettano uno a disposizione degli studenti....
 

Bruja

Utente di lunga data
alsera

Grazie bruja sempre preziosa come sempre.....gli amanti sono funzionali per sopravvivere in clandestinità per "emozioni assopite...emmm pruriti"...e ti provoco.... i mariti traditi... come nel mio caso non sono altresì funzionali a sopravvivere alla luce del sole allo steso tempo!???
Ci sono due correnti di pensiero..... i mariti che sono utili idioti... nel senso che fanno comodo ed è fastidioso affronatre separazione, storie e disagi quando tanto per quel che contano è come se non ci fossero, o quella del marito che una volta avuto il diversivo viene rivalutato come compagno, tanto qualunque sia la sua colpa per la quale si è arrivati a tradire... insomma una bella pareggiataxcon il tradimento segreto gliela si è data! la cosa vale ambosessi...
Ci sono anche i coniugi che davvero rivalutano la moglie o il marito, ma per essere certi che sia proprio così, bisognerebbe vedere nel tempo se reiterano o se restano fedeli!

Bruja
 
O

Old chensamurai

Guest
C'è qualcuno che riesce a concepire il tradtore come la vera vittima della situazione?
La vittima di se stesso?
... HI, HI, HI... il "traditore" non esiste... così come non esiste la "vittima"... suvvia... esistono relazioni... esiste il sistema "vittima-carnefice"... esiste il sistema "tradito-traditore"... ovvero, esistono sistemi relazionali con le loro specifiche dimamiche... estrarre da un sistema, da qualunque sistema, una parte, è un'operazione che tutta la psicologia sistemica considera assolutamente DEMENZIALE...
 
O

Old alnair

Guest
... HI, HI, HI... il "traditore" non esiste... così come non esiste la "vittima"... suvvia... esistono relazioni... esiste il sistema "vittima-carnefice"... esiste il sistema "tradito-traditore"... ovvero, esistono sistemi relazionali con le loro specifiche dimamiche... estrarre da un sistema, da qualunque sistema, una parte, è un'operazione che tutta la psicologia sistemica considera assolutamente DEMENZIALE...
Scusa Chen,
stai dicendo che il problema non sussiste?
Io non conosco la "psicologia"; mi baso su quello che ho passato prima come tradita e poi come traditrice....mi è sembrato tutto un bel casino!
E tu adesso che fai? Mi smonti tutto? Mi stai dicendo che siamo qui a tormentarci come se fossero solo "masturbazioni mentali"?
Se così fosse....dimmelo subito! Ci ragionerò sopra e magari salto fuori dai casini...
 

Verena67

Utente di lunga data
Scusa Chen,
stai dicendo che il problema non sussiste?
Io non conosco la "psicologia"; mi baso su quello che ho passato prima come tradita e poi come traditrice....mi è sembrato tutto un bel casino!
E tu adesso che fai? Mi smonti tutto? Mi stai dicendo che siamo qui a tormentarci come se fossero solo "masturbazioni mentali"?
Se così fosse....dimmelo subito! Ci ragionerò sopra e magari salto fuori dai casini...

quel che dice Chen a mio avviso è diverso.

Non si puo' marmorizzare le reazioni delle persone in ruoli - figurina (Il Marito Fedifrago - l'Amante - la Moglie tradita o viceversa).

Non è così che funziona.

Noi esseri umani tessiamo tele di relazioni, alcune impalpabili come ragnatele....eppure tutte vitali per il nostro sviluppo come esseri umani, come si fa a rinchiuderle in immaginette?!

Bacio!
 

Bruja

Utente di lunga data
E' vero...

quel che dice Chen a mio avviso è diverso.

Non si puo' marmorizzare le reazioni delle persone in ruoli - figurina (Il Marito Fedifrago - l'Amante - la Moglie tradita o viceversa).

Non è così che funziona.

Noi esseri umani tessiamo tele di relazioni, alcune impalpabili come ragnatele....eppure tutte vitali per il nostro sviluppo come esseri umani, come si fa a rinchiuderle in immaginette?!

Bacio!
Non esistono figure fisse, ingessate, spesso ogni persona è stratificata in molti livelli, ma è anche vero che più che i ruoli qui l'argomento erano le sensazioni. L'esporre il proprio vissuto, spesso dolente, alla valutazione altrui; il concetto è che chi viene tradito/a prima soffre la delusione del fatto e la disillusione dell'immagine, poi può procedere all'analisi delle motivazioni e delle impalpabili trame del vissuto proprio ed altrui. Magari in altri momenti chi oggi è vittima renderà vittima altri, e dico vittima solo per definire lo stato emotivo del momento.
Come da esemplificazione il Marito Fedifrago non è cristallizato nel tradimento ma di quel tradimento deve farsi carico, la Moglie non è sempre la vittima predestinata ma è indubbio che se non il tradimento, l'inevitabile menzogna o inganno, che se e fa pippoe di qualsivoglia psicologia, porta ad una automatica sofferenza, l'Amante, che spesso è infelice quanto la moglie, sa bene quando inixzia il rapporto come siano le pedine sulla scacchiera. L'Amante però ha un motivo in meno per lamentarsi, e per assurdo è proprio il suo stato a determinarlo, la scelta di avere una persona che le si dedichi part-time anzichè una persona con cui rapportarsi a tempo pieno ... Chiaro che i sentimenti, .....sempre quelli, rendono difficile la razionalità ed a volte perfino il buonsenso, e fanno oscillare la bussola dei rapporti .
Sia chiaro non sono giudizi, ma semplici valutazioni fatte da "fuori dai giochi"...e la cosa ovviamente vale anche al contrario, quando l'amante è un uomo e la fedifraga la moglie.
Bruja
 
O

Old alesera

Guest
Quanto a le alesera lo dissi allora e lo confermo adesso, tu eri l'olio giusto per dare fluidità agli ingranaggio di quel matrimonio arrugginito! Lei non ha mai pensato nè voluto fare altro.... sei stato un bell'episodio, ma niente di più, e questo è tanto più avvilente quando si inizia un rapporto che, seppure clandestino, per noi ha le connotazioni dei sentimenti. Essere funzionali agli altri è sempre una delusione, ma credimi, molto più diffusa di quanto si pendi.... il tradimento è di per sè funzionale, salvo mi rarissimi casi che portano ad una nuova coppia.... ed anche lì ci sono i loro bei problemi!!! L'amante è ambito in quanto tale.... di marito uno basta e avanza....
Bruja[/quote]

pensa cara Bruja che manco sono sposati!:condom
ura convivenza
 
Stato
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