Ecco, disillusione. Che è diverso da quello che dichiaravi su due piedi mentre tentavi di dargli poca importanza.
Credo che dovrai affrontare questo problema, il fatto che sei riuscito a mettere (relativamente) il cervello in stand-by non significa che tu non soffra per l'accaduto.
A volte ci aspettiamo rispetto, ma nel frattempo per orgoglio omettiamo di offrire il nostro.
Non credo vi faccia bene questo clima, so che è difficile, ma al posto tuo, anche prendendola alla larga, affronterei il problema esponendomi. Sto dicendo che il tuo tradimento potrebbe tornarti utile per affrontare la questione. Insomma, non è giusto che te ne stai li con i tuoi dubbi e segreti, per te intendo.
Quello che ho capito è che avete tutti i presupposti per andare avanti, ma avete bisogno anche di chiarezza per non ricadere nell'incomprensione. Secondo me vi amate, ma siete avvelenati dal tradimento e non trovate il modo di espellere quel veleno.
Lei non ha nessuna voglia di tornare sul tema (e te credo).
Io ho 'risolto' il mio tradimento da solo, non sono stato scoperto, e i conti li ho fatti, e chiusi, da un bel pò, cioè ben prima di scoprire il suo.
Ogni tanto penso a quello che è successo (più di una volta al giorno) e fa sempre meno male, molto meno male.
Il fatto, in sè, è superato e superabile.
L'ho fatto, e l'ho subìto.
Quello che da sempre mi ha addolorato, infastidito, fatto diventare una bestia è altro, e ho cercato di farglielo capire in tutti i modi.
E' stato quell'atteggiamento, a metà fra arroganza e infantilismo, per cui chi tradisce arriva a dare la responsabilità dei PROPRI comportamenti anche al tradito.
Quello spiegare gli eventi in cui sembra mancare la 'volontà' del traditore, quasi che quello che è successo sia stato un incantesimo e non una scelta precisa, voluta, perpetrata con lucidità.
Quel giustificarsi da quattro soldi, quel minimizzare e soprattutto quell'assoluta incontinenza e assenza di alcun senso del limite che ti porta, dopo l'arrivo di una lettera anonima che mi informava che aveva una storia in corso, a messaggiare su whatsapp col tipo a un metro e mezzo da me.
Potrei continuare ma mi fermo.
Avrai capìto cosa intendo.