Un amico è andato via di casa

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Bruja

Utente di lunga data
M.M.

Concordo, ma a mio modo di vedere però, la parola "fallimento" è ingenerosa. Perchè in tanti casi l'amore in cui si è creduto era vero e presente. Solo, dovremmo capire che niente è per sempre, e che sta nelle cose della vita che anche l'amore più grande possa finire. Da qui a chiamarlo fallimento, il passo è grande.
Per fallimento intendo ( ma se vuoi usa pure un altro termine) la fine di una progettualità che perdurava e che si credeva futuribile.
La fine di un rapporto, comunque la si veda, é una fine e quel che lascia di positivo nel ricordo e nelle esperienze non cambia il fatto che non ha potuto o saputo proseguire. Non é fallimento, d'accordo, vogliamo chiamarlo insuccesso , parabola declinante, fine di una storia... per me va bene, ma resta che sia una chiusura, e quando si chiude un rapporto, che nessuno pretende eterno, non lo siamo neppure noi, ma che sia duraturo ce lo auguriamo tutti, non è certo una cosa di cui rallegrarsi visto che, come dici, all'inizio ci si é creduto ed investito.
Bruja
 

Nobody

Utente di lunga data
infatti, quoto.
Detesto l'estetica del "fallimento".
Ma fallimento de che.
Pure il Signore sulla Croce per un istante ha dubitato!!!
infatti, e la sera prima giustamente ha provato ad evitarsi quella fine.
Anche io detesto quell'estetica. Meglio un sano realismo e tirarsi su le maniche per affrontare certe situazioni... senza per questo buttare a mare dentro di noi tutto ciò che di positivo può esserci stato.
L'amore è bello finchè dura... quando finisce, si sta male e poi si riparte.
 

Nobody

Utente di lunga data
Per fallimento intendo ( ma se vuoi usa pure un altro termine) la fine di una progettualità che perdurava e che si credeva futuribile.
La fine di un rapporto, comunque la si veda, é una fine e quel che lascia di positivo nel ricordo e nelle esperienze non cambia il fatto che non ha potuto o saputo proseguire. Non é fallimento, d'accordo, vogliamo chiamarlo insuccesso , parabola declinante, fine di una storia... per me va bene, ma resta che sia una chiusura, e quando si chiude un rapporto, che nessuno pretende eterno, non lo siamo neppure noi, ma che sia duraturo ce lo auguriamo tutti, non è certo una cosa di cui rallegrarsi visto che, come dici, all'inizio ci si é creduto ed investito.
Bruja
Ma una chiusura, una fine (che prima o poi esiste in ogni cosa), perchè dev'essere considerata un insuccesso? Ognuno di noi quando si innamora fantastica che sarà per sempre, ma nel nostro intimo sappiamo bene che le cose terminano. Sta a noi decidere come terminino... si può comunque restare assieme anche senza vero amore, o chiudere. Sono scelte... sempre una fine è. La fine è importante in tutte le cose.
 

Bruja

Utente di lunga data
infatti, e la sera prima giustamente ha provato ad evitarsi quella fine.
Anche io detesto quell'estetica. Meglio un sano realismo e tirarsi su le maniche per affrontare certe situazioni... senza per questo buttare a mare dentro di noi tutto ciò che di positivo può esserci stato.
L'amore è bello finchè dura... quando finisce, si sta male e poi si riparte.

E' vero a dimostrazione della sua parte umana, ma poi, come in fondo capita a tutti noi,anche se in forma meno triste e definitiva, ha affrontato il suo calvario.
Quello che salverebbe in queste situazioni sarebbe sempre la solita questione, essere corretti almeno nel dimostrare la propria comprensione e dignità umana di fronte alla conclusione di un rapporto d'amore.
Niente é più triste e desolante che vedere chi si é amato farsi guerre di ritorsione o strategie di sensi di colpa, come se servissero s risolvere qualcosa...
Bruja
 

Nobody

Utente di lunga data
E' vero a dimostrazione della sua parte umana, ma poi, come in fondo capita a tutti noi,anche se in forma meno triste e definitiva, ha affrontato il suo calvario.
Quello che salverebbe in queste situazioni sarebbe sempre la solita questione, essere corretti almeno nel dimostrare la propria comprensione e dignità umana di fronte alla conclusione di un rapporto d'amore.
Niente é più triste e desolante che vedere chi si é amato farsi guerre di ritorsione o strategie di sensi di colpa, come se servissero s risolvere qualcosa...
Bruja
Verissimo!
 

Lettrice

Utente di lunga data
E' vero a dimostrazione della sua parte umana, ma poi, come in fondo capita a tutti noi,anche se in forma meno triste e definitiva, ha affrontato il suo calvario.
Quello che salverebbe in queste situazioni sarebbe sempre la solita questione, essere corretti almeno nel dimostrare la propria comprensione e dignità umana di fronte alla conclusione di un rapporto d'amore.
Niente é più triste e desolante che vedere chi si é amato farsi guerre di ritorsione o strategie di sensi di colpa, come se servissero s risolvere qualcosa...
Bruja
Vero. Secondo me e' questo che ammazza il romanticismo di cui si annunciava la morte in un altro thread.
Bisogna prendere atto del fatto che non tutte le storie sono per tutta la vita, tanto vale tenersi un bel ricordo piuttosto che fracassarsele con ripicche varie.
 

Iris

Utente di lunga data
Quoto.
Quando un amore finisce si celebra un gran funerale.
Piangi una volta e poi non piangi più.
I morti vanno sepolti, non si lasciano i cadaveri in decomposizione.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
E' vero a dimostrazione della sua parte umana, ma poi, come in fondo capita a tutti noi,anche se in forma meno triste e definitiva, ha affrontato il suo calvario.
Quello che salverebbe in queste situazioni sarebbe sempre la solita questione, essere corretti almeno nel dimostrare la propria comprensione e dignità umana di fronte alla conclusione di un rapporto d'amore.
Niente é più triste e desolante che vedere chi si é amato farsi guerre di ritorsione o strategie di sensi di colpa, come se servissero s risolvere qualcosa...
Bruja
No, non servono a nulla, anzi, ma quando si prova dolore si grida. A volte, oltre al tradimento, si aggiunge la mancanza di rispetto del traditore per il dolore del tradito, o l'esplosione della possessività di quest'ultimo.
Come dico sempre, la coppia nasce basata su delle aspettative reciproche , e, per assurdo che paia, sono proprio queste che portano alla fine. Solo la maturità delle parti in gioco può evitare l'insorgere di forme di violenza, e spesso, ne so qualcosa, pure quella è messa a dura prova dagli istinti.
 

Iris

Utente di lunga data
No, non servono a nulla, anzi, ma quando si prova dolore si grida. A volte, oltre al tradimento, si aggiunge la mancanza di rispetto del traditore per il dolore del tradito, o l'esplosione della possessività di quest'ultimo.
Come dico sempre, la coppia nasce basata su delle aspettative reciproche , e, per assurdo che paia, sono proprio queste che portano alla fine. Solo la maturità delle parti in gioco può evitare l'insorgere di forme di violenza, e spesso, ne so qualcosa, pure quella è messa a dura prova dagli istinti.

Stai parlando di una coppia che rimane unita da sentimenti negativi. bisogna avere il coraggio di uscire dal loop.
Conosco ottime persone che sono riuscite a perdere se stesse nel gioco dei rancori e delle ripicche. Non bisognerebbe mai perdere se stessi.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Stai parlando di una coppia che rimane unita da sentimenti negativi. bisogna avere il coraggio di uscire dal loop.
Conosco ottime persone che sono riuscite a perdere se stesse nel gioco dei rancori e delle ripicche. Non bisognerebbe mai perdere se stessi.
Mah, anche in una separazione effettiva dopo anni di vita in comune rimangono dei collegamenti di qualche genere, fossero anche "solo" i figli. Proprio su questi si appoggiano le azioni negative, i rinfacciamenti, le ripicche, gli egoismi che fanno scempio del ricordo di un amore passato. Si possono evitare, come dicevo, solo grazie alla maturità delle parti, ma non è per niente facile, nemmeno partendo dalle migliori intenzioni, se le parti non hanno in qualche modo maturato un vero equilibrio individuale. La coppia purtroppo troppe volte si risolve, attraverso le aspettative reciproche, in una "passeggiata tra zoppi". Se la coppia si disfa, ognuno deve trovare il modo di stare in piedi da solo, altrimenti continuerà a tentare di aggraparsi all'altro. Facile, a parole.
 

Iris

Utente di lunga data
alce

Ecco, l'esistenza dei figli è ragione sufficiente a non farsi trascinare a fondo. Tanto più un rapporto è stato ricco, duraturo e carico di conseguenze e legami, tantopiù non merita di finire nella cacca. Io la vedo così.
 
sono dell'idea che anche nel comportamento post matrimonio, post tradimento , rottura in genere ,
faccia testo lo spessore delle persone e la loro maturità.
nell'intelligenza sta la logica di capire quanto sia inutile , anzi dannoso e lesivo della dignità propria e altrui perdersi in certe piccolezze....quando ci sono i figli , poi ..mille volte di più per la loro tutela
 

Iris

Utente di lunga data
sono dell'idea che anche nel comportamento post matrimonio, post tradimento , rottura in genere ,
faccia testo lo spessore delle persone e la loro maturità.
nell'intelligenza sta la logica di capire quanto sia inutile , anzi dannoso e lesivo della dignità propria e altrui perdersi in certe piccolezze....quando ci sono i figli , poi ..mille volte di più per la loro tutela
Ecco appunto.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ecco, l'esistenza dei figli è ragione sufficiente a non farsi trascinare a fondo. Tanto più un rapporto è stato ricco, duraturo e carico di conseguenze e legami, tantopiù non merita di finire nella cacca. Io la vedo così.
Anche io
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ecco, l'esistenza dei figli è ragione sufficiente a non farsi trascinare a fondo. Tanto più un rapporto è stato ricco, duraturo e carico di conseguenze e legami, tantopiù non merita di finire nella cacca. Io la vedo così.
Ok, Iris, a parole è facile. Ma nella sostanza troppe sono le cose che remano contro. Gli egoismi, con le ferite aperte, sono come sale.
Per assurdo, a volte è proprio un passato ricco e maturo che porta ai peggiori epiloghi. Anche perchè il più delle volte, se è stato ricco e maturo per entrambi difficilmente si spezza, mentre se lo è stato solo per uno dei due il crollo, oltre che inevitabile, è unilaterale, come se una parte crollasse e schiacciasse l'altra.
Tanti sono i casi, lo vediamo bene qui, ed ognuno ha la sua storia. Le variabili sono infinite.
Io sono partito con le migliori intenzioni, ricco di un bagaglio morale estremamente aperto e sereno, di cui sono ancora oggi convinto...... eppure mi sono trovato a fare e pensare cose che ho sempre aborrito. Ho provato rancore, a volte lo provo ancora, ed è più forte del mio disgusto per questo ignobile sentimento. Molto più di quanto avrei pensato. Tento con tutte le mie forze di comportarmi da persona equlibrata, evito ogni volta che posso ogni atteggiamento negativo, ma "dentro" vi è questa inattesa, insospettata forza negativa.
Immagino come essa possa agire su chi non ha la forte e convinta base morale di cui godo io.
Non giustifico, ma comprendo.
 

Verena67

Utente di lunga data
Alce, il tuo non è amore, è un egocentrismo debordante.
Non lascerai mai in pace quella povera donna (la quale ha il TORTO di non essere lei - dignitosamente -a chiudere con te).
 
Stato
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