Umore nero, non sono l'unica

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Magenta

Utente di lunga data
Ho appena risposto ad un thread di un'amante abbandonata. Non dovrei farlo perchè non sono nelle condizioni per farlo. Io sto pian piano risalendo la china del tradimento. La sto risalendo per volontà mia, perchè lui mi sembrava sinceramente pentito, perchè il mio cuore ha voluto che lo perdonassi. Ho scoperto l'altra, so chi è, nonostante un forte istinto di cercarla e strozzarla ho resistito e sto cercando di cancellarla dalla mia, dalla nostra vita.
Quando l'ho lasciato e me ne sono andata stavo così male che pensavo che se non l'avessi mai scoperto avrei potuto vivere meglio. Poi ho pensato che se lo avessi perdonato il mio cuore avrebbe smesso di sanguinare, che sarebbe stata la via più breve per tornare tranquilla.
L'ho fatto, l'ho perdonato.
E ora mi rendo che la via più facile sarebbe stato mollare tutto definitivamente.
Perchè perdonare un tradimento è una cosa difficilissima, che mai mi sarei aspettata così.
Sono serena, e poi in un attimo mi viene in mente lui,stretto all'altra donna,che fa l'amore con lei, e mi manca il respiro.
E allora mi viene l'umore nero,a lui ho detto che quando mi vede così deve lasciarmi stare, che magari dura pochi minuti e poi passa.
Io voglio riuscire a dimenticare tutto,quando questi pensieri arrivano li scaccio con tutta l'energia che mi è rimasta,ma a volte non basta. A volte arrivano e tutto quello che posso fare è darli il tempo di sfogarsi e rimanere lì sperando che il vuoto che sento dentro passi.

So di non essere l'unica qui su questo forum ad aver intrapreso la strada del perdono, chiedo a chi ci è passato o ci sta passando un consiglio. Un toccasana, un rimedio. Forse solo una parola per non sentirmi così vulnerabile e vuota come mi sento durante il mio umor nero.
 
in effetti il perdono è la via più aspra da percorrere . già sai che non ci sono consigli che ti possano dare gli altri , le altre dato che ogni caso è storia a sé .sai chi ha il potere di aiutarti , qual è il vero toccasana?
la sicurezza che deve darti lui, con le parole e i fatti.
più che lasciarti stare deve trovare il modo di farti sentire la vera e unica donna della sua vita
e se puoi, comincia tu ad aumentare la tua autostima coccolandoti un po' di più per sentirti bella e seducente (ma ripeto...soprattutto per te stessa)
 

mirtilla

Utente di lunga data
Ho appena risposto ad un thread di un'amante abbandonata. Non dovrei farlo perchè non sono nelle condizioni per farlo. Io sto pian piano risalendo la china del tradimento. La sto risalendo per volontà mia, perchè lui mi sembrava sinceramente pentito, perchè il mio cuore ha voluto che lo perdonassi. Ho scoperto l'altra, so chi è, nonostante un forte istinto di cercarla e strozzarla ho resistito e sto cercando di cancellarla dalla mia, dalla nostra vita.
Quando l'ho lasciato e me ne sono andata stavo così male che pensavo che se non l'avessi mai scoperto avrei potuto vivere meglio. Poi ho pensato che se lo avessi perdonato il mio cuore avrebbe smesso di sanguinare, che sarebbe stata la via più breve per tornare tranquilla.
L'ho fatto, l'ho perdonato.
E ora mi rendo che la via più facile sarebbe stato mollare tutto definitivamente.
Perchè perdonare un tradimento è una cosa difficilissima, che mai mi sarei aspettata così.
Sono serena, e poi in un attimo mi viene in mente lui,stretto all'altra donna,che fa l'amore con lei, e mi manca il respiro.
E allora mi viene l'umore nero,a lui ho detto che quando mi vede così deve lasciarmi stare, che magari dura pochi minuti e poi passa.
Io voglio riuscire a dimenticare tutto,quando questi pensieri arrivano li scaccio con tutta l'energia che mi è rimasta,ma a volte non basta. A volte arrivano e tutto quello che posso fare è darli il tempo di sfogarsi e rimanere lì sperando che il vuoto che sento dentro passi.

So di non essere l'unica qui su questo forum ad aver intrapreso la strada del perdono, chiedo a chi ci è passato o ci sta passando un consiglio. Un toccasana, un rimedio. Forse solo una parola per non sentirmi così vulnerabile e vuota come mi sento durante il mio umor nero.
oh cara, che dolore! So bene come ti senti, fin troppo bene...... ci sono passata anch'io e nn è facile. Io ho perdonato la prima volta.....la seconda, dopo un anno e mezzo e sempre con la stessa nn l'ho ancora mandata giù.....dopo 9 anni.....e penso che nn mi passerà mai.
Spero solo di arrivare presto all'ìndifferenza. Solo questo potrà lenire il dolore che ancora oggi ogni tanto si affaccia.......

Ti sono molto vicina.
 

ranatan

Utente di lunga data
Ho appena risposto ad un thread di un'amante abbandonata. Non dovrei farlo perchè non sono nelle condizioni per farlo. Io sto pian piano risalendo la china del tradimento. La sto risalendo per volontà mia, perchè lui mi sembrava sinceramente pentito, perchè il mio cuore ha voluto che lo perdonassi. Ho scoperto l'altra, so chi è, nonostante un forte istinto di cercarla e strozzarla ho resistito e sto cercando di cancellarla dalla mia, dalla nostra vita.
Quando l'ho lasciato e me ne sono andata stavo così male che pensavo che se non l'avessi mai scoperto avrei potuto vivere meglio. Poi ho pensato che se lo avessi perdonato il mio cuore avrebbe smesso di sanguinare, che sarebbe stata la via più breve per tornare tranquilla.
L'ho fatto, l'ho perdonato.
E ora mi rendo che la via più facile sarebbe stato mollare tutto definitivamente.
Perchè perdonare un tradimento è una cosa difficilissima, che mai mi sarei aspettata così.
Sono serena, e poi in un attimo mi viene in mente lui,stretto all'altra donna,che fa l'amore con lei, e mi manca il respiro.
E allora mi viene l'umore nero,a lui ho detto che quando mi vede così deve lasciarmi stare, che magari dura pochi minuti e poi passa.
Io voglio riuscire a dimenticare tutto,quando questi pensieri arrivano li scaccio con tutta l'energia che mi è rimasta,ma a volte non basta. A volte arrivano e tutto quello che posso fare è darli il tempo di sfogarsi e rimanere lì sperando che il vuoto che sento dentro passi.

So di non essere l'unica qui su questo forum ad aver intrapreso la strada del perdono, chiedo a chi ci è passato o ci sta passando un consiglio. Un toccasana, un rimedio. Forse solo una parola per non sentirmi così vulnerabile e vuota come mi sento durante il mio umor nero.
Ciao.
Ti capisco, anche io ho perdonato e sono stata a mia volta perdonata.
I primi tempi è stata dura ritrovare l'affiatamento, la fiducia e la serenità di prima.
Ti ha già detto tutto Minerva...aggiungo solo che un elemento fondamentale è il tempo. Con il passare dei mesi (e degli anni) vedrai che se lui si mostrerò presente e affettuoso i brutti pensieri saranno sempre meno frequenti fino a diventare un pallido ricordo.
In bocca al lupo
 

mirtilla

Utente di lunga data
Ciao.
Ti capisco, anche io ho perdonato e sono stata a mia volta perdonata.
I primi tempi è stata dura ritrovare l'affiatamento, la fiducia e la serenità di prima.
Ti ha già detto tutto Minerva...aggiungo solo che un elemento fondamentale è il tempo. Con il passare dei mesi (e degli anni) vedrai che se lui si mostrerò presente e affettuoso i brutti pensieri saranno sempre meno frequenti fino a diventare un pallido ricordo.
In bocca al lupo

pensa però se lui invece, dopo aver ottenuto il perdono e ristabilito affiatamento, fiducia e serenità, la tradisse ancora...... :unhappy: :unhappy: :unhappy: :eek:

Magenta, ti auguro davvero di ritrovare serenità e affetto in tuo marito!
Con tutto il cuore!
 

mirtilla

Utente di lunga data
pssssst psssst....per me sei amarax! ;)
 

ranatan

Utente di lunga data
pensa però se lui invece, dopo aver ottenuto il perdono e ristabilito affiatamento, fiducia e serenità, la tradisse ancora...... :unhappy: :unhappy: :unhappy: :eek:

Magenta, ti auguro davvero di ritrovare serenità e affetto in tuo marito!
Con tutto il cuore!
Cavolo, mi auguro di no! In quel caso il perdonare ulteriormente diventerebbe improbabile ed essere disposti a ridare fiducia sarebbe impossibile
 

astonished

Utente di lunga data
Ho appena risposto ad un thread di un'amante abbandonata. Non dovrei farlo perchè non sono nelle condizioni per farlo. Io sto pian piano risalendo la china del tradimento. La sto risalendo per volontà mia, perchè lui mi sembrava sinceramente pentito, perchè il mio cuore ha voluto che lo perdonassi. Ho scoperto l'altra, so chi è, nonostante un forte istinto di cercarla e strozzarla ho resistito e sto cercando di cancellarla dalla mia, dalla nostra vita.
Quando l'ho lasciato e me ne sono andata stavo così male che pensavo che se non l'avessi mai scoperto avrei potuto vivere meglio. Poi ho pensato che se lo avessi perdonato il mio cuore avrebbe smesso di sanguinare, che sarebbe stata la via più breve per tornare tranquilla.
L'ho fatto, l'ho perdonato.
E ora mi rendo che la via più facile sarebbe stato mollare tutto definitivamente.
Perchè perdonare un tradimento è una cosa difficilissima, che mai mi sarei aspettata così.
Sono serena, e poi in un attimo mi viene in mente lui,stretto all'altra donna,che fa l'amore con lei, e mi manca il respiro.
E allora mi viene l'umore nero,a lui ho detto che quando mi vede così deve lasciarmi stare, che magari dura pochi minuti e poi passa.
Io voglio riuscire a dimenticare tutto,quando questi pensieri arrivano li scaccio con tutta l'energia che mi è rimasta,ma a volte non basta. A volte arrivano e tutto quello che posso fare è darli il tempo di sfogarsi e rimanere lì sperando che il vuoto che sento dentro passi.

So di non essere l'unica qui su questo forum ad aver intrapreso la strada del perdono, chiedo a chi ci è passato o ci sta passando un consiglio. Un toccasana, un rimedio. Forse solo una parola per non sentirmi così vulnerabile e vuota come mi sento durante il mio umor nero.
Ti capisco benissimo: ti hanno già risposto in tanti e non saprei cosa aggiungere e sai perchè? perchè ogni storia è a se stante e quello che è valso per la mia non è detto sortisca lo stesso effetto per la tua.

Ti parlo da marito tradito: ho cercato di perdonare mia moglie in tante occasioni ma il suo atteggiamento è stato fondamentalea ché non ci riuscissi, perchè poco, pochissimo convinta di riprovare e soprattutto non mi ha mai fatto sentire ricoperto di quelle attenzioni che un tradito ha il diritto di ricevere.

Perdonare in questi casi, di tradimento intendo, è un atto di grande generosità perche la via più breve sarebbe voltare pagina e chiudere ma anche perchè chi perdona un tradimento è consapevole di rinunciare ad una parte id sestesso che inevitabilmente viene fuori in quetsi casi, alla voglia ed al diritto di ritrovarsi di riscoprirsi di riscattarsi di dimostrare che ce la si può dare senza chi ci ha tradito.

Proprio in questi giorni, mia moglie dopo mesi di separazione mi ha chiesto di riprovare ma non è nemmeno iniziata tra noi che è già finita; ci ha provato per un paio di giorni e si è già arenata: è una persona confusissima se non fosse per il bene che nonostante tutto le voglio direi che è qusai ridicola nel suo modo di porsi di fronte a me ma capisco che anche lei ne soffre. Quando mi è stato chiesto di riprovare ci ho messo la testa e non il cuore, ho lacsiato fare a Lei senza forzarla perchè è stata Lei ad avere problemi e ad uscire dal seminato e Lei avrebbe dovuto rientrarci ma l'ho vista sin da subito titubante. A me nonostante tutto dispiace perchè anche se non vedevo un futuro in questi giorni ho imparato che non si può frettolosamente dare dei giudizi o emettere sentenze durante una situazione di profonda crisi. Tutto sommato sento di essere a posto: parecchi mesi di separazione mi hanno fatto uscire dalla dipendenza affettiva ed ho riacquisito la consapevolezza di me come persona e come uomo (pur non avendo avuto volutamente nessuna storia): ora sono pronto per una nuova vita ed attendo il sorriso di una donna.

Come vedi io ci ho provato a perdonare ma è fondamemtale il ruolo di chi tradisce affinchè ci si riesca.

Spero di esserti stato in qualche modo d'aiuto con la testimonianza della mia storia.

astonished:)

PS
Se decidi di andare avanti lascia da parte l'orgoglio e fallo solo se pensi che non rinfaccerai mai il passato.
 

Kid

Utente un corno
L'ho fatto, l'ho perdonato.
E ora mi rendo che la via più facile sarebbe stato mollare tutto definitivamente.
Perchè perdonare un tradimento è una cosa difficilissima, che mai mi sarei aspettata così.

Quanto quoto queste tue parole... quando ho tradita io, pensavo che la cosa più facile sarebbestato stare insieme a mia moglie e dimenticare l'altra. Invece no, la vera difficoltà sta nel ritrovare se stessi in primis e poi il rapporto di un tempo. Anche se so benissimo che il "come prima" non potrà mai più esistere...

Un abbraccio
 

Kid

Utente un corno
Ho appena risposto ad un thread di un'amante abbandonata. Non dovrei farlo perchè non sono nelle condizioni per farlo. Io sto pian piano risalendo la china del tradimento. La sto risalendo per volontà mia, perchè lui mi sembrava sinceramente pentito, perchè il mio cuore ha voluto che lo perdonassi. Ho scoperto l'altra, so chi è, nonostante un forte istinto di cercarla e strozzarla ho resistito e sto cercando di cancellarla dalla mia, dalla nostra vita.
Quando l'ho lasciato e me ne sono andata stavo così male che pensavo che se non l'avessi mai scoperto avrei potuto vivere meglio. Poi ho pensato che se lo avessi perdonato il mio cuore avrebbe smesso di sanguinare, che sarebbe stata la via più breve per tornare tranquilla.
L'ho fatto, l'ho perdonato.
E ora mi rendo che la via più facile sarebbe stato mollare tutto definitivamente.
Perchè perdonare un tradimento è una cosa difficilissima, che mai mi sarei aspettata così.
Sono serena, e poi in un attimo mi viene in mente lui,stretto all'altra donna,che fa l'amore con lei, e mi manca il respiro.
E allora mi viene l'umore nero,a lui ho detto che quando mi vede così deve lasciarmi stare, che magari dura pochi minuti e poi passa.
Io voglio riuscire a dimenticare tutto,quando questi pensieri arrivano li scaccio con tutta l'energia che mi è rimasta,ma a volte non basta. A volte arrivano e tutto quello che posso fare è darli il tempo di sfogarsi e rimanere lì sperando che il vuoto che sento dentro passi.

So di non essere l'unica qui su questo forum ad aver intrapreso la strada del perdono, chiedo a chi ci è passato o ci sta passando un consiglio. Un toccasana, un rimedio. Forse solo una parola per non sentirmi così vulnerabile e vuota come mi sento durante il mio umor nero.
A me quando viene in mente lei con l'altro, mi rimane il muso anche per ore e spesso divento "cattivo", trovo una scusante per litigare e mando così in fumo giorni di apparente serenità.

A me la cosa che aiuta è pensare che l'ho fatto pure io... non è il tuo caso. L'unico consiglio che mi sento di darti, è quello di affrontare i momenti neri "rinchiudendoti" un pò dentro di te, coltivando qualche interesse o sfogandoti ascoltando musica...

Lo so, sono stupidaggini, ma di più onestamente non credo si possa fare.
 

Mari'

Utente di lunga data
A me quando viene in mente lei con l'altro, mi rimane il muso anche per ore e spesso divento "cattivo", trovo una scusante per litigare e mando così in fumo giorni di apparente serenità.

A me la cosa che aiuta è pensare che l'ho fatto pure io
... non è il tuo caso. L'unico consiglio che mi sento di darti, è quello di affrontare i momenti neri "rinchiudendoti" un pò dentro di te, coltivando qualche interesse o sfogandoti ascoltando musica...

Lo so, sono stupidaggini, ma di più onestamente non credo si possa fare.

Immagina invece chi si e' visto una montagna di melma cadergli addosso :unhappy: senza una ragione.




Magenta:Adda passà a nuttata ... e passa passa, tutto passa :) porta pazienza.
 

Kid

Utente un corno
Immagina invece chi si e' visto una montagna di melma cadergli addosso :unhappy: senza una ragione.




Magenta:Adda passà a nuttata ... e passa passa, tutto passa :) porta pazienza.

Lo immagino... sto da schifo io che me la sono "meritata"....
 

Magenta

Utente di lunga data
Ringrazio tutti per i consigli.
Io non ho fatto nulla per meritarmi la "montagna di melma" che mi è caduta addosso, e non è un modo di dire o di chiamarmi fuori dai problemi che una coppia può avere.
Io veramente gli sono stata sempre fedele.
E poi una mattina vengo a scoprire tutto, e quel che è peggio, non da lui.
Però appena lo affronto,già morta dentro,ammette tutto e mi chiede subito di perdonarlo.
Ora, dopo settimane, l'ho perdonato,o meglio,ci sto provando.
Il problema è che non sono più la persona di prima con lui. E forse anche con gli altri. Mi dicono "ma che triste che sei ultimamente". E lui mi dice "hai gli occhi tristi".
Ogni minuto che passo lontano da lui, senza sapere dove sia, si trasforma in un incubo.
Mi basta un vuoto di un quarto d'ora e divento paranoica, penso subito che sia da lei, o al telefono con lei o...qualsiasi cosa riguardi lei.
Sto dando tempo al tempo, come mi avete consigliato voi. Del resto dalla mia scoperta non sono passati nemmeno due mesi. L'ho appena fatto tornare a vivere a casa, un paio di settimane, quindi devo darmi tempo. Lui deve darmi tempo. E non tartassarmi di "cos'hai? Cosa è successo? cosa succede?" ogni volta che vede che ho lo sguardo perso nel vuoto. Io mi riscuoto e gli rispondo "cosa vuoi che abbia..."
 

Kid

Utente un corno
Ringrazio tutti per i consigli.
Io non ho fatto nulla per meritarmi la "montagna di melma" che mi è caduta addosso, e non è un modo di dire o di chiamarmi fuori dai problemi che una coppia può avere.
Io veramente gli sono stata sempre fedele.
E poi una mattina vengo a scoprire tutto, e quel che è peggio, non da lui.
Però appena lo affronto,già morta dentro,ammette tutto e mi chiede subito di perdonarlo.
Ora, dopo settimane, l'ho perdonato,o meglio,ci sto provando.
Il problema è che non sono più la persona di prima con lui. E forse anche con gli altri. Mi dicono "ma che triste che sei ultimamente". E lui mi dice "hai gli occhi tristi".
Ogni minuto che passo lontano da lui, senza sapere dove sia, si trasforma in un incubo.
Mi basta un vuoto di un quarto d'ora e divento paranoica, penso subito che sia da lei, o al telefono con lei o...qualsiasi cosa riguardi lei.
Sto dando tempo al tempo, come mi avete consigliato voi. Del resto dalla mia scoperta non sono passati nemmeno due mesi. L'ho appena fatto tornare a vivere a casa, un paio di settimane, quindi devo darmi tempo. Lui deve darmi tempo. E non tartassarmi di "cos'hai? Cosa è successo? cosa succede?" ogni volta che vede che ho lo sguardo perso nel vuoto. Io mi riscuoto e gli rispondo "cosa vuoi che abbia..."

Carissima, le persone come noi non potranno mai tornare quelle di prima, questa per me è una certezza.
Al contrario di teio non sono paranoico quando siamo lontani l'uno dall'altro, perchè penso che solo uno stupido potrebbe rifare lo stesso errore dopo essere stato "sgamato". E anch'io come te l'ho saputo nel peggiore dei modi (pensa che io ho letto le mail amorose che si scambiavano... le ho stampate in testa), io almeno a lei ho confessato di mia spontanea volotnà.

Tieni duro, il tempo sicuramente ti aiuterà a stare meglio, anche se dimenticare sarà impossibile.
 

Verena67

Utente di lunga data
A me la cosa che aiuta è pensare che l'ho fatto pure io... non è il tuo caso. L'unico consiglio che mi sento di darti, è quello di affrontare i momenti neri "rinchiudendoti" un pò dentro di te, coltivando qualche interesse o sfogandoti ascoltando musica...

Lo so, sono stupidaggini, ma di più onestamente non credo si possa fare.
Kid, ma come si puo' superare una crisi familiare se ci si richiude in se stessi?!
Questo consiglio non mi sembra praticabile...il lavoro da fare è INSIEME, non ciascuno per sè!
 

Verena67

Utente di lunga data
Carissima, le persone come noi non potranno mai tornare quelle di prima, questa per me è una certezza.
Al contrario di teio non sono paranoico quando siamo lontani l'uno dall'altro, perchè penso che solo uno stupido potrebbe rifare lo stesso errore dopo essere stato "sgamato". .
A scommettere su questo ci perderesti dei bei soldoni:rolleyes:
 

Verena67

Utente di lunga data
L'ho appena fatto tornare a vivere a casa, un paio di settimane, quindi devo darmi tempo. Lui deve darmi tempo. E non tartassarmi di "cos'hai? Cosa è successo? cosa succede?" ogni volta che vede che ho lo sguardo perso nel vuoto. Io mi riscuoto e gli rispondo "cosa vuoi che abbia..."

sarò dura: umanamente ti comprendo, ma la stai prendendo dal lato sbagliato.
 
Stato
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