Umiliazione

Darietto

Utente di lunga data
Non ama molto neanche se stessa se si fa usare come campo di battaglia.

ho letto i primi post e altri a metà thread, soprattutto quelli di Karolina. Per l'idea che mi sono fatto non la vedo come una qustione del non amare se stessi. La cosa certa è che non ama suo marito. Suo marito ha un po' la funzione della lettiera dei gatti: fondamentalmente ti da fastidio e non la vorresti tenere in casa, ma sai che è necessaria, ti serve se vuoi avere i gatti.

Il problema di karolina ora è che il suo amante potrebbe invadere il territorio e spaventare il gatto. Tutto quello che c'era prima, soprattuto le umiliazioni verso il marito, erano situazioni eccitanti, di quelle che piacciono a lei. Lo pseudo amante secondo me sta assecondando i gusti di lei. Lui la vive intimamente e la conosce bene. Però adesso si è spinto troppo in là.

anche la scusa del: "io sono un fuoco dentro ma a lui non interessa il sesso" è tra le più usate. Parlo per esperienza personale. La mia ex compagna, scoperto l'ennesimo tradimento (di lei) diceva più o meno le stessse cose. Premetto che io sono un tipo tutt'altro che freddo, e il sesso per me è importantissimo. Poi con un falso profilo FB (quello di una bellissima donna), col tempo e tantissima pazienza, sono riuscito ad entrare in intimità virtuale con quelle persone. Ed ho trovato tante risposte alle domande.

Tornando al thread, credo che il marito di karolina non abbia nulla che non va. Forse ha solo il problema di essere una persona "normale", probabilmente senza perversioni, senza quell'attegiamento animalesco che tanto piace a karolina, quello che la fa sentire protetta e in pericolo allo stesso tempo. Purtroppo, molto probabilmente, tutte queste cose il marito non le ha. Ma anche volendo non potrebbe mai essere come l'amante, perché karolina vuole separare di netto le due cose. E' come quegli uomini che vogliono la moglie a casa, e l'amante "troia" (scusate il termine ma è solo per dare l'idea) a letto. Non accetterebbero mai una moglie (anchera di più se mamma) porca, ma non potendone fare a meno vanno a cercarla al di fuori del matrimonio. Karolina, a mio parere, è così: vuole un bad boy a letto ma non vorrebbe mai un marito bad boy. Ma il problema è che non può fare a meno del bad boy.

Modifico per precisare in sintesi quello che penso sulla parte quotata: non è detto che lei si faccia usare dall'amante. E' possibile anche che l'amante stia assecondando (andando anche oltre) i desideri, le fantasie di lei.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
ho letto i primi post e altri a metà thread, soprattutto quelli di Karolina. Per l'idea che mi sono fatto non la vedo come una qustione del non amare se stessi. La cosa certa è che non ama suo marito. Suo marito ha un po' la funzione della lettiera dei gatti: fondamentalmente ti da fastidio e non la vorresti tenere in casa, ma sai che è necessaria, ti serve se vuoi avere i gatti.

Il problema di karolina ora è che il suo amante potrebbe invadere il territorio e spaventare il gatto. Tutto quello che c'era prima, soprattuto le umiliazioni verso il marito, erano situazioni eccitanti, di quelle che piacciono a lei. Lo pseudo amante secondo me sta assecondando i gusti di lei. Lui la vive intimamente e la conosce bene. Però adesso si è spinto troppo in là.

anche la scusa del: "io sono un fuoco dentro ma a lui non interessa il sesso" è tra le più usate. Parlo per esperienza personale. La mia ex compagna, scoperto l'ennesimo tradimento (di lei) diceva più o meno le stessse cose. Premetto che io sono un tipo tutt'altro che freddo, e il sesso per me è importantissimo. Poi con un falso profilo FB (quello di una bellissima donna), col tempo e tantissima pazienza, sono riuscito ad entrare in intimità virtuale con quelle persone. Ed ho trovato tante risposte alle domande.

Tornando al thread, credo che il marito di karolina non abbia nulla che non va. Forse ha solo il problema di essere una persona "normale", probabilmente senza perversioni, senza quell'attegiamento animalesco che tanto piace a karolina, quello che la fa sentire protetta e in pericolo allo stesso tempo. Purtroppo, molto probabilmente, tutte queste cose il marito non le ha. Ma anche volendo non potrebbe mai essere come l'amante, perché karolina vuole separare di netto le due cose. E' come quegli uomini che vogliono la moglie a casa, e l'amante "troia" (scusate il termine ma è solo per dare l'idea) a letto. Non accetterebbero mai una moglie (anchera di più se mamma) porca, ma non potendone fare a meno vanno a cercarla al di fuori del matrimonio. Karolina, a mio parere, è così: vuole un bad boy a letto ma non vorrebbe mai un marito bad boy. Ma il problema è che non può fare a meno del bad boy.

Modifico per precisare in sintesi quello che penso sulla parte quotata: non è detto che lei si faccia usare dall'amante. E' possibile anche che l'amante stia assecondando (andando anche oltre) i desideri, le fantasie di lei.
Apperò!
Sei l’amante?
 

Brunetta

Utente di lunga data
“Ho il fuoco dentro” viene da Temptation Island?
 

Darietto

Utente di lunga data
Mi è stato chiesto cosa cercassi in lui . Sicuramente niente di più che sesso . L ho conosciuto e mi ha intrigata con il suo sguardo e la sua fisicità . Atletico muscoloso , aspetto rude e modi da molto sicuro di se . Infatti si è dimostrato all' altezza delle mie aspettative . Dolce e delicato per poi essere deciso quasi violento e poi di nuovo attento . Mi sconvolge a tal punto che ogni volta dopo averlo fatto il mio corpo trema e vibra per diverso tempo . Non è un rapporto alla pari : in quei momenti sono completamente sua , rapita . Parlare , discutere e confrontarmi invece non lo faccio certamente con lui .
[MENTION=4739]Brunetta[/MENTION], cercando dove avessi letto la frase del "fuoco dentro" ho visto anche questo post di karolina. Potrebbe essere strato scritto dalla mia ex, come da tante altre "ex". Per questo mi sento di poter rispondere

E' esattamente quello che lei diceva alle sue amiche. Ma essendo nella parte del marito (non dell'amante, Brunetta) vedo me al posto suo: non ho fisicità; non sono muscoloso e nemmeno atletico (però ho un fisico asciutto, non grasso e abbastanza tonico), ma in ogni caso non sono muscoloso, non ho un aspetto rude (tutt'altro), non ho modi rudi. Non mi faccio mettere i piedi in testa ma, sono sicuro di me ma non ho l'atteggiamento classico del "il maschio sono io". A parte questo amo il sesso, lo farei tutti i giorni e più volte al giorno, eppure la mia ex dicesa esattamente quanto scritto sopra: "per il mio lui il sesso non è importante, non mi cerca mai e bla bla bla...".
Guardandomi indietro oggi, a mente serena, mi rendo conto che era l'atteggiamento di lei a mettere distacco tra noi. Senza che me ne accorgessi, col tempo mi ha reso una persona sessualmente insicura, lavorando da sotto poco alla volta. Non voglio entrare nei dettagli, ma credo che lo scopo alla fine fosse quello di convincere se stessa, prima degli altri, per giustificare moralmente il tradimento. C'è chi non si fa problemi e tradisce senza rimorsi, e c'è chi ha bisogno prima di tutto di essere in pace con la propria coscenza trovando (inventandosi fino ad arrivare a convincersene) una giustificazione morale.

Come per la mia compagna non mi sento di condannare totalmente il tradimento (perché nessuno di noi è un santo), però quello che per me non è tollerabile è l'umiliazione e l'ipocrisia nell'inventarsi storie per giustificare il tradimento. Tendiamo a complicare tremendamente ogni cosa, strato su strato arriviamo a seppellire totalmente quello che alla fine è semplice e primordiale, e cadiamo sempre nel solito cliché.

Karolina, non so quanti anni avete, però se hai un po' di cuore libera tuo marito, perché stai tenendo un canarino in gabbia solo perché è più facile da gestire. Ma a te piacciono gli "uccelli" predatori (scusate il gioco di parole), e quelli non sono animali che puoi tenere in gabbia. Non ti st ogiudicando, è un tuo diritto preferire un tipo di uomo piuttosto che un altro, ci mancherebbe, ma stai anche facendo una cosa estremamente cattiva e crudele (non parliamo poi del tuo EGOismo), perché tuo marico è all'oscuro di tutto, non può scegliere, non può prendere decisioni, non gli stai dando la possibilità di rifarsi una vita. Lo tieni lì come un animale in gabbia mentre tu di nascosto soddisfi ogni tuo desiderio e fantasia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
@Brunetta, cercando dove avessi letto la frase del "fuoco dentro" ho visto anche questo post di karolina. Potrebbe essere strato scritto dalla mia ex, come da tante altre "ex". Per questo mi sento di poter rispondere

E' esattamente quello che lei diceva alle sue amiche. Ma essendo nella parte del marito (non dell'amante, Brunetta) vedo me al posto suo: non ho fisicità; non sono muscoloso e nemmeno atletico (però ho un fisico asciutto, non grasso e abbastanza tonico), ma in ogni caso non sono muscoloso, non ho un aspetto rude (tutt'altro), non ho modi rudi. Non mi faccio mettere i piedi in testa ma, sono sicuro di me ma non ho l'atteggiamento classico del "il maschio sono io". A parte questo amo il sesso, lo farei tutti i giorni e più volte al giorno, eppure la mia ex dicesa esattamente quanto scritto sopra: "per il mio lui il sesso non è importante, non mi cerca mai e bla bla bla...".
Guardandomi indietro oggi, a mente serena, mi rendo conto che era l'atteggiamento di lei a mettere distacco tra noi. Senza che me ne accorgessi, col tempo mi ha reso una persona sessualmente insicura, lavorando da sotto poco alla volta. Non voglio entrare nei dettagli, ma credo che lo scopo alla fine fosse quello di convincere se stessa, prima degli altri, per giustificare moralmente il tradimento. C'è chi non si fa problemi e tradisce senza rimorsi, e c'è chi ha bisogno prima di tutto di essere in pace con la propria coscenza trovando (inventandosi fino ad arrivare a convincersene) una giustificazione morale.

Come per la mia compagna non mi sento di condannare totalmente il tradimento (perché nessuno di noi è un santo), però quello che per me non è tollerabile è l'umiliazione e l'ipocrisia nell'inventarsi storie per giustificare il tradimento. Tendiamo a complicare tremendamente ogni cosa, strato su strato arriviamo a seppellire totalmente quello che alla fine è semplice e primordiale, e cadiamo sempre nel solito cliché.

Karolina, non so quanti anni avete, però se hai un po' di cuore libera tuo marito, perché stai tenendo un canarino in gabbia solo perché è più facile da gestire. Ma a te piacciono gli "uccelli" predatori (scusate il gioco di parole), e quelli non sono animali che puoi tenere in gabbia. Non ti st ogiudicando, è un tuo diritto preferire un tipo di uomo piuttosto che un altro, ci mancherebbe, ma stai anche facendo una cosa estremamente cattiva e crudele (non parliamo poi del tuo EGOismo), perché tuo marico è all'oscuro di tutto, non può scegliere, non può prendere decisioni, non gli stai dando la possibilità di rifarsi una vita. Lo tieni lì come un animale in gabbia mentre tu di nascosto soddisfi ogni tuo desiderio e fantasia.
Mi scuso se sono offensiva, ma una che dice che ha il fuoco dentro non merita approfondimento, come una pozzanghera.
Pensaci e ti distaccherai da quella esperienza.
 

Rosarose

Utente di lunga data
[MENTION=4739]Brunetta[/MENTION], cercando dove avessi letto la frase del "fuoco dentro" ho visto anche questo post di karolina. Potrebbe essere strato scritto dalla mia ex, come da tante altre "ex". Per questo mi sento di poter rispondere

E' esattamente quello che lei diceva alle sue amiche. Ma essendo nella parte del marito (non dell'amante, Brunetta) vedo me al posto suo: non ho fisicità; non sono muscoloso e nemmeno atletico (però ho un fisico asciutto, non grasso e abbastanza tonico), ma in ogni caso non sono muscoloso, non ho un aspetto rude (tutt'altro), non ho modi rudi. Non mi faccio mettere i piedi in testa ma, sono sicuro di me ma non ho l'atteggiamento classico del "il maschio sono io". A parte questo amo il sesso, lo farei tutti i giorni e più volte al giorno, eppure la mia ex dicesa esattamente quanto scritto sopra: "per il mio lui il sesso non è importante, non mi cerca mai e bla bla bla...".
Guardandomi indietro oggi, a mente serena, mi rendo conto che era l'atteggiamento di lei a mettere distacco tra noi. Senza che me ne accorgessi, col tempo mi ha reso una persona sessualmente insicura, lavorando da sotto poco alla volta. Non voglio entrare nei dettagli, ma credo che lo scopo alla fine fosse quello di convincere se stessa, prima degli altri, per giustificare moralmente il tradimento. C'è chi non si fa problemi e tradisce senza rimorsi, e c'è chi ha bisogno prima di tutto di essere in pace con la propria coscenza trovando (inventandosi fino ad arrivare a convincersene) una giustificazione morale.

Come per la mia compagna non mi sento di condannare totalmente il tradimento (perché nessuno di noi è un santo), però quello che per me non è tollerabile è l'umiliazione e l'ipocrisia nell'inventarsi storie per giustificare il tradimento. Tendiamo a complicare tremendamente ogni cosa, strato su strato arriviamo a seppellire totalmente quello che alla fine è semplice e primordiale, e cadiamo sempre nel solito cliché.

Karolina, non so quanti anni avete, però se hai un po' di cuore libera tuo marito, perché stai tenendo un canarino in gabbia solo perché è più facile da gestire. Ma a te piacciono gli "uccelli" predatori (scusate il gioco di parole), e quelli non sono animali che puoi tenere in gabbia. Non ti st ogiudicando, è un tuo diritto preferire un tipo di uomo piuttosto che un altro, ci mancherebbe, ma stai anche facendo una cosa estremamente cattiva e crudele (non parliamo poi del tuo EGOismo), perché tuo marico è all'oscuro di tutto, non può scegliere, non può prendere decisioni, non gli stai dando la possibilità di rifarsi una vita. Lo tieni lì come un animale in gabbia mentre tu di nascosto soddisfi ogni tuo desiderio e fantasia.
La tua analisi mi ha colpito!! Lucida, profonda, sofferta.

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Jim Cain

Utente di lunga data
Mi scuso se sono offensiva, ma una che dice che ha il fuoco dentro non merita approfondimento, come una pozzanghera.
Pensaci e ti distaccherai da quella esperienza.
Ha detto molto di più.
Crocefiggerlo per un'espressione assolutamente irrilevante è allucinante.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
"per il mio lui il sesso non è importante, non mi cerca mai e bla bla bla...".
Guardandomi indietro oggi, a mente serena, mi rendo conto che era l'atteggiamento di lei a mettere distacco tra noi. Senza che me ne accorgessi, col tempo mi ha reso una persona sessualmente insicura, lavorando da sotto poco alla volta. Non voglio entrare nei dettagli, ma credo che lo scopo alla fine fosse quello di convincere se stessa, prima degli altri, per giustificare moralmente il tradimento. C'è chi non si fa problemi e tradisce senza rimorsi, e c'è chi ha bisogno prima di tutto di essere in pace con la propria coscenza trovando (inventandosi fino ad arrivare a convincersene) una giustificazione morale.

Come per la mia compagna non mi sento di condannare totalmente il tradimento (perché nessuno di noi è un santo), però quello che per me non è tollerabile è l'umiliazione e l'ipocrisia nell'inventarsi storie per giustificare il tradimento. Tendiamo a complicare tremendamente ogni cosa, strato su strato arriviamo a seppellire totalmente quello che alla fine è semplice e primordiale, e cadiamo sempre nel solito cliché.
Tutto vero.
Una scusa vale l'altra per non sentirsi troia.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
E no, cara la mia Professoressa.
Io scuse non ne ho mai trovate, né alibi, né giustificazioni di alcun tipo.
Tutto sono fuorché ipocrita, mi spiace.
Ipocrita l’hai detto tu.
Il mio riferimento è al “troia” perché lei troia e tu no?
Se non accetti di essere pari, e tu colpevole per primo, non ne esci.

Io credo che la vostra sia una storia particolare.
Ogni storia si basa su un mito fondatore: il colpo di fulmine, uno dei due da conquistare, il destino che aveva fatto incrociare tante volte, l’amicizia evoluta con allegria ecc.
Il vostro mito fondatore è stato “un peccato originale” è stato un tradimento. È un duplice tradimento vi ha portato a vedere il vostro amore e la vostra passione come una cosa fortissima che fa superare tutto.
Un nuovo tradimento, e pure questa volta di entrambi, vi ha creato dubbi sul mito fondatore.
Allora non tradite solo per AMORE, allora il vostro amore c’è mai stato? Allora siete rimasti smarriti.
Io capisco tua moglie che non riesce più a provare una passione a cui entrambi avete tolto potenza e valore.
Entrambi dovete ritrovare un senso al vostro NOI.
Non è questione di voglia o non voglia, di ipocrisia o di insuccesso professionale.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ipocrita l’hai detto tu.
Il mio riferimento è al “troia” perché lei troia e tu no?
Se non accetti di essere pari, e tu colpevole per primo, non ne esci.
Ipocrita lo sottindendevi tu.😁
Quanto al resto :
a) con quel termine mi riferivo alle donne che tradiscono e cercano in tutti i modi di raccontarsela e raccontarla, sì da rivestire la storia adulterina di chissà quali profondi e reconditi significati poiché non riescono, evidentemente, ad accettarla come una storia di corna come tante altre e, nobilitandola, immaginano di sfuggire al cliché della donna 'leggera' (cliché che per alcune è insopportabile) ;
b) ammetto e ho sempre ammesso di essere un 'troio' (va bene così ?) solo che - ricollegatomi a quanto scritto da [MENTION=7645]Darietto[/MENTION] - non ho mai cercato scuse né mi sono mai permesso di sottrarmi alle mie responsabilità.

Io credo che la vostra sia una storia particolare.
Ogni storia si basa su un mito fondatore: il colpo di fulmine, uno dei due da conquistare, il destino che aveva fatto incrociare tante volte, l’amicizia evoluta con allegria ecc.
Il vostro mito fondatore è stato “un peccato originale” è stato un tradimento. È un duplice tradimento vi ha portato a vedere il vostro amore e la vostra passione come una cosa fortissima che fa superare tutto.
Un nuovo tradimento, e pure questa volta di entrambi, vi ha creato dubbi sul mito fondatore.
Allora non tradite solo per AMORE, allora il vostro amore c’è mai stato? Allora siete rimasti smarriti.
Io capisco tua moglie che non riesce più a provare una passione a cui entrambi avete tolto potenza e valore.
Entrambi dovete ritrovare un senso al vostro NOI.
Non è questione di voglia o non voglia, di ipocrisia o di insuccesso professionale.
Questa é sicuramente una lettura pregevole e ti ringrazio.😍
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ipocrita lo sottindendevi tu.😁
Quanto al resto :
a) con quel termine mi riferivo alle donne che tradiscono e cercano in tutti i modi di raccontarsela e raccontarla, sì da rivestire la storia adulterina di chissà quali profondi e reconditi significati poiché non riescono, evidentemente, ad accettarla come una storia di corna come tante altre e, nobilitandola, immaginano di sfuggire al cliché della donna 'leggera' (cliché che per alcune è insopportabile) ;
b) ammetto e ho sempre ammesso di essere un 'troio' (va bene così ?) solo che - ricollegatomi a quanto scritto da @Darietto - non ho mai cercato scuse né mi sono mai permesso di sottrarmi alle mie responsabilità.



Questa é sicuramente una lettura pregevole e ti ringrazio.😍
Tu sei tutto meno che ipocrita.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Bravo Jim... senza troppi giri di parole in pratica la sostanza alla fine è questa :up:
Diciamo che é un 'tema' che da sempre mi appassiona.
Detesto l'ipocrisia e - in casi come questi - chi dà la colpa al tradito per giustificare la propria indole o riveste di chissà quali significati una botta ormonale.
 

Darietto

Utente di lunga data
Detesto l'ipocrisia
Questa è la cosa che in assoluto non sopporto!

siamo onesti, quale donna prenderebbe come amante un uomo minidotato? L'attrazione fisica, la chimica, la passione ecc. rimarrebbero inalterati se al primo rapporto si scopre che l'amante in questione ha tanta passione, ma poca minchia? <"Ma noooo, le dimensioni non contano. E' un caso che tutti i miei amanti fossero superdotati">. E per gli uomini... la chimica, l'attrazione, quel desiderio forte di volere quella donna va al di là dell'aspetto fisico? Avete mai provato attrazione, chimica e desiderio, al di fuori del vostro rapporto, per una donna comune, senza troppo seno, il sedere non troppo sporgente ecc.?
 

Lostris

Utente Ludica
Questa è la cosa che in assoluto non sopporto!

siamo onesti, quale donna prenderebbe come amante un uomo minidotato? L'attrazione fisica, la chimica, la passione ecc. rimarrebbero inalterati se al primo rapporto si scopre che l'amante in questione ha tanta passione, ma poca minchia? <"Ma noooo, le dimensioni non contano. E' un caso che tutti i miei amanti fossero superdotati">. E per gli uomini... la chimica, l'attrazione, quel desiderio forte di volere quella donna va al di là dell'aspetto fisico? Avete mai provato attrazione, chimica e desiderio, al di fuori del vostro rapporto, per una donna comune, senza troppo seno, il sedere non troppo sporgente ecc.?
Ahahahahahahahahahahahahahaha

:facepalm:

Sul serio?
Minchia, tette e culo?

Davvero c’è chi ancora pensa che il “super” di una relazione clandestina riguardi soprattutto certe dimensioni e forme?

.... mah.
 
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