Il motivo è secondo me legato a una presunzione di fondo che credo riguardi anche la moglie di Danny....e che ha come conseguenza lo svilimento del partner ... e può essere riassunta così :
“Mi meritavo una vita diversa ..invece ho incontrato te e ora sono inchiodata qui ...e non mi piaccio e questa vita non mi piace ...se confrontata con quella mia immaginaria che potenzialmente avrei potuto avere....”
in realtà non ci credono neanche loro ...ma voi siete il loro alibi ....
La moglie di un mio amico è esattamente così ..lui vale 10.000 volte lei...ma a sentire lei è tutto un “l’ho sposato rinunciando a questo e quello....chissà come sarebbe stata la mia vita se ...lui è un fallito...”
Dal di fuori, la sua vita attuale e’ un upgrade strepitoso rispetto alla precedente ...ma loro non la vedono...
Capita agli insicuri che pensano però di meritare dalla vita una fulgida ricompensa ...di cui non sarebbero comunque mai stati contenti.....
Beh, mi è stato detto, esattamente con lo stesso significato (e l'ho anche scritto qui in un recente passato).
La frase era "meritavo di più".
Naturalmente 'dimentica' tutta una serie di cose che ho fatto, tra le quali l'aver (almeno per il momento) pagato 2/3 della casa dove viviamo (mi spiace buttarla sul lato economico/materiale, ma tant'è).
Il fatto è che, come scrisse @
Lorella, è la classica persona che a poco più di vent'anni aveva un'esigenza, soddisfatta contraendo matrimonio con un uomo di 12 anni più grande di lei.
Poi, dopo 8 anni di matrimonio (figli non ne arrivavano) incontra me, quasi coetaneo, più 'leggero' e spensierato del marito, con una vita sociale decisamente più dinamica, la vita che - in sostanza - non aveva mai fatto.
Ora, passati i dancing days col sottoscritto, e costretta ad un mutuo per pagarsi parte della casa (la sua, il classico buco di lusso in centro, la ha affittata) smoccola ogni giorno evidentemente fantasticando una vita più 'comoda' di quella attuale (l'ex marito, nel frattempo, moto BMW e barca le ha vendute) perchè il sottoscritto, evidentemente, non gliela può garantire.
In sintesi, il sottoscritto adesso è quanto di più lontano dal suo ideale del momento.
Il problema è :
a) l'ideale non esiste e, se esiste, devi essere strafiga su TUTTI I FRONTI per potertelo permettere ;
b) un uomo tra i 45 e i 55 che sia libero, e che sia contemporaneamente dotato di tutta una serie di qualità (un lavoro di posizione e redditizio, di bell'aspetto, divertente, ironico, amante dei viaggi, sensibile, colto) con tutta probabilità - SE ANCORA LIBERO - difficilmente sceglie una donna, seppure con diverse qualità, di 45 anni e con un figlio a carico.
La verità è che è spesso la mancata, totale coscienza dei propri limiti che porta certe persone a credere di potere meritare di più.
P.S. : nessuno la 'inchioda', abbiamo un figlio ma non siamo sposati e, anche se lo fossimo, le è chiaro che potremmo tranquillamente lasciarci. Se, come dice, 'merita di più' non ha che da procedere in quel senso.
Solo, come da accordi, deve restituirmi una cifra relativa alla ristrutturazione di una casa che, seppure intestata al bambino, ho pagato per 2/3. Chiiedo almeno di pareggiare i conti per una casa che m'è costata un bel po' e nella quale non vivrei più.