Umiliazione

Lostris

Utente Ludica
Non si arriva a pensare a un matrimonio insieme se fossero state solo le 3 ore ogni 2 settimane. Questo è quello che ti è stato detto.
Comunque la tua lei al momento della scoperta si è trovata l’amante senza lavoro. Inoltre è rimasta delusa ( se ricordo bene) della leggerezza con la quale l’amante abbandonava la compagna ed il figlio di lei che aveva visto crescere.
Comunque solo il fatto di essere rimasto senza lavoro ha fatto sì che la scelta ricadesse su di te.
Se invece non fosse stato così ?
Una storia tra 2 amanti può essere anche molto intensa. Io non so come può essere nei casi in cui si incontra solo 3 ore in un motel per fare sesso. Lo trovo squallido e mi sentirei usata solo per sesso.
Ma non è detto che era solo quello il tempo che hanno passato insieme
Ma l’intensità può anche ruotare esclusivamente intorno al sesso e al coinvolgimento che questo comporta.

È un piano comunicativo incredibile la condivisione e l’uso dei corpi, degli umori, la ricerca del piacere reciproco, l’intesa e l’intimità che si può venire a creare.

Ti pare poco? A me no, per niente...

Ci si usa gioiosamente a vicenda in modo consapevole, relativamente a quella dimensione.
Che non è poco.

Al limite è necessariamente parziale. Ma è un concetto molto diverso.

Poi certo, più ci aggiungi (sentimenti, emozioni, progettualità) più il carico diventa “pesante”.
Ma meno resta “parziale”, meno ovviamente è gestibile quando si parla di relazione clandestina.
 

danny

Utente di lunga data
Ma l’intensità può anche ruotare esclusivamente intorno al sesso e al coinvolgimento che questo comporta.

È un piano comunicativo incredibile la condivisione e l’uso dei corpi, degli umori, la ricerca del piacere reciproco, l’intesa e l’intimità che si può venire a creare.

Ti pare poco? A me no, per niente...

Ci si usa gioiosamente a vicenda in modo consapevole, relativamente a quella dimensione.
Che non è poco.

Al limite è necessariamente parziale. Ma è un concetto molto diverso.

Poi certo, più ci aggiungi (sentimenti, emozioni, progettualità) più il carico diventa “pesante”.
Ma meno resta “parziale”, meno ovviamente è gestibile quando si parla di relazione clandestina.
Neppure a me.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Infatti non capivo. Perché mi pareva che si stesse parlando, più che altro, della situazione in cui due - lungi dal volersi separare - sono reciprocamente a conoscenza delle rispettive libertà.
Tu la hai portata sul piano della convivenza forzata. Ma solo tu. Di qui, la mia osservazione. Perché non capisco. Scusa eh... Perché se devo credere che - da traditore seriale. - non auspichi di avere il via libera, allora posso solo supporre che per te tradire equivale ad adrenalina e basta. Il che spiega peraltro la tua cd. "regola del 5" (o del 3... Non ricordo. :) ) che spiegasti quando giungesti qui :)

Oltre al fatto. (anche comprensibile) che ti piace andare per altri lidi, ma non ami il reciproco.... :)
Capisco eh. Mica che no :D
Mah.. mi pare fosse tutto partito da un discorso di ieri con [MENTION=5392]danny[/MENTION] ..

In particolare da una domanda diretta di [MENTION=7301]Jacaranda[/MENTION] fatta a lui ieri

Quindi una scelta di separazione in casa partendo da un loro modello di situazione, dove il tradimento passato sarebbe appunto "passato" e la separazione sarebbe per disagio di coppia attuale

A me sembra di essere assolutamente dentro i lidi iniziali in cui è scaturito il tema
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
Mah.. mi pare fosse tutto partito da un discorso di ieri con @danny ..

In particolare da una domanda diretta di @Jacaranda fatta a lui ieri

Quindi una scelta di separazione in casa partendo da un loro modello di situazione, dove il tradimento passato sarebbe appunto "passato" e la separazione sarebbe per disagio di coppia attuale

A me sembra di essere assolutamente dentro i lidi iniziali in cui è scaturito il tema

Scusa.

Credevo che la discussione fosse poi svoltata su questo (faccio copia - incolla.... non so che esce :D, scusate...).

La parte in grassetto, è quella di Jacaranda.

Pardon, comunque, non volevo travisare :)

Originariamente Scritto da Skorpio La sento come te, ma....

Cambiarmi per uscire con una, bello tranquillo mentre gli altri sono a tavola.. o viceversa..

No.. per me sarebbe fantascienza :smile:



Basta fare come quando tradisci ...solo che il tuo partner lo sa e non gli devi raccontare balle ...non è meglio ?
Pensa a quando ti cambi per uscire con l’amante fingendo di avere un impegno di lavoro ... con gli altri a tavola ... non è peggio?
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Anche questo é vero.
La mia compagna - tanto per fare un esempio - ha sempre avuto ed ha tutt'ora una forte spinta egocentrica.
Mettersi al centro dell'attenzione con una parola in più o entrare subito in confidenza con chi non conosce bene sono sue caratteristiche da sempre, solo che prima le vedevo anche come una conseguenza del suo essere naturalmente socievole e spontanea, ora le valuto anche in chiave seduttiva...
è cambiata la tua prospettiva e non solo nei confronti di lei ma anche di chi si approccia a lei.

In questo caso hai sviluppato insicurezza.
 

danny

Utente di lunga data
Basta fare come quando tradisci ...solo che il tuo partner lo sa e non gli devi raccontare balle ...non è meglio ?
Pensa a quando ti cambi per uscire con l’amante fingendo di avere un impegno di lavoro ... con gli altri a tavola ... non è peggio?
Ritorno su questo tema, che ritengo importante, portando (al solito) la mia esperienza personale come esempio.
Quando arrivai qui il tema della libertà di lasciar uscire il partner con altri emergeva da alcune mie considerazioni.
Per me era un'esigenza di controllo. Molti queste considerazioni le giudicarono - negativamente - la "libertà di tradire" non trova proseliti.
Ma se mia moglie mi avesse detto tutto sarei stato meno male?
Forse sarei stato meno preda dell'angoscia, che è una gran parte dello stare male.
Ma il mio è un caso particolare, io ho vissuto un tradimento mentre avveniva.
Molti lo scoprono solo dopo, e non mi sembra stiano meglio.
Per lei sarebbe stato un vantaggio non da poco. Avrebbe potuto uscire alla luce del sole, anche magari concedersi qualche svago in più, una cena, una gita, vivere esperienze oltre il motel, tra l'altro senza attribuirsi troppi sensi di colpa o avere paura di essere scoperta e delle conseguenze.
Io... beh, io inizialmente avrei sofferto. Forse col tempo me ne sarei fatto una ragione, ma se fossi rimasto solo questo tempo sarebbe diventato enormemente lungo. La sensazione di stare a casa soli mentre una moglie si è presa dichiaratamente la libertà di uscire con un altro non deve essere piacevole.
Non c'è niente di peggio che trovare un partner per non restare soli, e sono sicuro che le motivazioni per me, dall'altra parte, all'epoca non avrebbero potuto che essere queste. Chi ti fila?
E poi? Quando mia moglie avesse mollato lui? Che cosa sarebbe rimasto? Chi avrebbe trovato? Un uomo frustrato, incattivito, un rapporto ormai annichilito?
Tradire ha alla base una scommessa: quella di farla franca. Se la vinci, vivi una bella esperienza con un amante e quando finisce hai comunque sempre un marito e una vita.
Se la perdi, non comprometti nulla che non perderesti ugualmente se dicessi la verità.
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
Ritorno su questo tema, che ritengo importante, portando (al solito) la mia esperienza personale come esempio.
Quando arrivai qui il tema della libertà di lasciar uscire il partner con altri emergeva da alcune mie considerazioni.
Per me era un'esigenza di controllo. Molti queste considerazioni le giudicarono - negativamente - la "libertà di tradire" non trova proseliti.
Ma se mia moglie mi avesse detto tutto sarei stato meno male?
Forse sarei stato meno preda dell'angoscia, che è una gran parte dello stare male.
Ma il mio è un caso particolare, io ho vissuto un tradimento mentre avveniva.
Molti lo scoprono solo dopo, e non mi sembra stiano meglio.
Per lei sarebbe stato un vantaggio non da poco. Avrebbe potuto uscire alla luce del sole, anche magari concedersi qualche svago in più, una cena, una gita, vivere esperienze oltre il motel, tra l'altro senza attribuirsi troppi sensi di colpa o avere paura di essere scoperta e delle conseguenze.
Io... beh, io inizialmente avrei sofferto. Forse col tempo me ne sarei fatto una ragione, ma se fossi rimasto solo questo tempo sarebbe diventato enormemente lungo. La sensazione di stare a casa soli mentre una moglie si è presa dichiaratamente la libertà di uscire con un altro non deve essere piacevole.
Non c'è niente di peggio che trovare un partner per non restare soli, e sono sicuro che le motivazioni per me, dall'altra parte, all'epoca non avrebbero potuto che essere queste. Chi ti fila?
E poi? Quando mia moglie avesse mollato lui? Che cosa sarebbe rimasto? Chi avrebbe trovato? Un uomo frustrato, incattivito, un rapporto ormai annichilito?
Tradire ha alla base una scommessa: quella di farla franca. Se la vinci, vivi una bella esperienza con un amante e quando finisce hai comunque sempre un marito e una vita.
Se la perdi, non comprometti nulla che non perderesti ugualmente se dicessi la verità.

Mi vengono in mente le parole di mio marito quando, di fronte al fatto che (pur sempre tardi) mi fossi definitivamente negata, mi disse che allora avrebbe dovuto avere la "liberatoria" per farlo fuori. Come se gli servisse :)

Però la ragiono così, perché in fin dei conti non concepirei la "MIA" coppia come una coppia. "di corna". Ma quando oramai le corna sono palesi.... Cosa si salva, oltre alla facciata (che poi è una cosa assai buffa anche dire che si salva....). Intendo per le coppie dove il tradimento e' palesemente bidirezionale.
Fossi in un traditore, agognerei ad avere questa liberatoria! Chiaro: il mio partner, per avervi interesse, dovrebbe poter fare altrettanto. :)

Capisco bene che tu, da non traditore, non vi vedresti alcun vantaggio. Ed anzi... Come al tempo non ne vidi certamente io, del resto, di fronte alle parole di mio marito....

Però se mi metto nell'ottica di uno che tradisce, altroché se la prospettiva mi cambierebbe. E che son scema, a sdegnarmi di avere la licenza di uccidere? :D
Io poi non ce la potrei fare. Ma proprio a tradire, mica a farne una questione di facciata. :)

Cioè... Il famoso. "si fa ma non si dice". A quel punto, ad essere in due, mica poi detto... Anzi. :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
Riporto una domanda che ti ho fatto poco fa: perché non fare semplicemente i separati in casa ?
Tu liberi lei e le dai lampossibilita’ di trovare l’uomo dei tuoi sogni e tu cominci a “riprendere” le tue sembianze ....

[MENTION=7069]Foglia[/MENTION] Io sono entrato nella discussione su questa domanda di [MENTION=7301]Jacaranda[/MENTION] a [MENTION=5392]danny[/MENTION]

Che alle spalle di quella ipotetica coppia vi fosse tradimento, nocumento o altro non mi interessava minimamente

Descrivevo quella situazione di apparente "equilibrio" come una teoria, che nella pratica io non potrei sostenere.

E non credo di essere l'unico
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Mi vengono in mente le parole di mio marito quando, di fronte al fatto che (pur sempre tardi) mi fossi definitivamente negata, mi disse che allora avrebbe dovuto avere la "liberatoria" per farlo fuori. Come se gli servisse :)

Però la ragiono così, perché in fin dei conti non concepirei la "MIA" coppia come una coppia. "di corna". Ma quando oramai le corna sono palesi.... Cosa si salva, oltre alla facciata (che poi è una cosa assai buffa anche dire che si salva....). Intendo per le coppie dove il tradimento e' palesemente bidirezionale.
Fossi in un traditore, agognerei ad avere questa liberatoria! Chiaro: il mio partner, per avervi interesse, dovrebbe poter fare altrettanto. :)

Capisco bene che tu, da non traditore, non vi vedresti alcun vantaggio. Ed anzi... Come al tempo non ne vidi certamente io, del resto, di fronte alle parole di mio marito....

Però se mi metto nell'ottica di uno che tradisce, altroché se la prospettiva mi cambierebbe. E che son scema, a sdegnarmi di avere la licenza di uccidere? :D
Io poi non ce la potrei fare. Ma proprio a tradire, mica a farne una questione di facciata. :)

Cioè... Il famoso. "si fa ma non si dice". A quel punto, ad essere in due, mica poi detto... Anzi. :)
So che dico una cosa che può risultare incomprensibile e che tanto non riesco a spiegare
Ho tradito, ma se avessi avuto la liberatoria avrei lasciato.
Dare la liberatoria vuol dire il totale disinteresse.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
@Foglia Io sono entrato nella discussione su questa domanda di @Jacaranda a @danny

Che alle spalle di quella ipotetica coppia vi fosse tradimento, nocumento o altro non mi interessava minimamente

Descrivevo quella situazione di apparente "equilibrio" come una teoria, che nella pratica io non potrei sostenere.

E non credo di essere l'unico
No non lo sei
Forse potrei vivere da separata in casa ma comunque non informerei l'altro di mie eventuali storie e sicuramente non vorrei saperle.
 

Foglia

utente viva e vegeta
So che dico una cosa che può risultare incomprensibile e che tanto non riesco a spiegare
Ho tradito, ma se avessi avuto la liberatoria avrei lasciato.
Dare la liberatoria vuol dire il totale disinteresse.

Si parlava di una liberatoria ovviamente RECIPROCA.

Boh.... Io dico che però, se mio marito mi avesse fatto le corna, io lo avessi scoperto (il sentore lo ho anche avuto... fregava cazzi di indagare :cool:) ed avessi "rilanciato" con un bel "facciamo che da oggi siamo entrambi aperti"? mi sarei aspettata grosso modo un bel "sollievo" da parte sua. Anzi no, ma insomma.... Mio marito diciamo che non era proprio il top :).
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Si parlava di una liberatoria ovviamente RECIPROCA.

Boh.... Io dico che però, se mio marito mi avesse fatto le corna, io lo avessi scoperto (il sentore lo ho anche avuto... fregava cazzi di indagare :cool:) ed avessi "rilanciato" con un bel "facciamo che da oggi siamo entrambi aperti"? mi sarei aspettata grosso modo un bel "sollievo" da parte sua. Anzi no, ma insomma.... Mio marito diciamo che non era proprio il top :).
dipende perchè tradisci
Provo a spiegarmi: io ho tradito in un momento in cui con mio marito non avevo problemi e sapevo (non posso averne la certezza) che lui era innamorato di me. Il mio tradimento era una parentesi fuori dal nostro rapporto che non ha subito il minimo cambiamento durante quel periodo.
Se mi avesse scoperto e mi avesse dato carta bianca avrei capito che a lui di me fregava zero. Avrei chiuso.
E' un po ' il discorso che feci a [MENTION=5392]danny[/MENTION] quando raccontò la sua reazione alla scoperta
 

HP72

Utente di lunga data
....
Tradire ha alla base una scommessa: quella di farla franca. Se la vinci, vivi una bella esperienza con un amante e quando finisce hai comunque sempre un marito e una vita.
Se la perdi, non comprometti nulla che non perderesti ugualmente se dicessi la verità.
In generale, ed in particolare se ci sono figli di mezzo, se dici la verità magari perdi il compagno, ma mantieni un rapporto di sincerità che puoi "spendere" successivamente
 

Foglia

utente viva e vegeta
dipende perchè tradisci
Provo a spiegarmi: io ho tradito in un momento in cui con mio marito non avevo problemi e sapevo (non posso averne la certezza) che lui era innamorato di me. Il mio tradimento era una parentesi fuori dal nostro rapporto che non ha subito il minimo cambiamento durante quel periodo.
Se mi avesse scoperto e mi avesse dato carta bianca avrei capito che a lui di me fregava zero. Avrei chiuso.
E' un po ' il discorso che feci a [MENTION=5392]danny[/MENTION] quando raccontò la sua reazione alla scoperta
Eh no che non capisco.

Se io, di fronte a un tradimento, mi pongo (anziché in modalità lutto, disperazione, rabbia etc. etc) in maniera assolutamente propositiva, comprensiva e costruttiva (anche per me).... Allora non va bene? :)

Eh no. Questo no. :)

Ci sta che A ME possa non interessare mettere le corna (per me è stato così).
Ma se a me interessasse, sarei IO che difficilmente potrei sorbirmi il "moralismo" del traditore. :). Eh :)
 

HP72

Utente di lunga data
dipende perchè tradisci
Provo a spiegarmi: io ho tradito in un momento in cui con mio marito non avevo problemi e sapevo (non posso averne la certezza) che lui era innamorato di me. Il mio tradimento era una parentesi fuori dal nostro rapporto che non ha subito il minimo cambiamento durante quel periodo.
Se mi avesse scoperto e mi avesse dato carta bianca avrei capito che a lui di me fregava zero. Avrei chiuso.
E' un po ' il discorso che feci a @danny quando raccontò la sua reazione alla scoperta
Si ma dopo la scoperta lui non sarà più la persone che era nel momento in cui hai deciso di tradire ...
 

Maestrale1

Utente di lunga data
Eh no che non capisco.

Se io, di fronte a un tradimento, mi pongo (anziché in modalità lutto, disperazione, rabbia etc. etc) in maniera assolutamente propositiva, comprensiva e costruttiva (anche per me).... Allora non va bene? :)

Eh no. Questo no. :)

Ci sta che A ME possa non interessare mettere le corna (per me è stato così).
Ma se a me interessasse, sarei IO che difficilmente potrei sorbirmi il "moralismo" del traditore. :). Eh :)
Perfetto hai scritto benissimo ....questo guardare con la lente d' ingrandimento la reazione del tradito è veramente insopportabile...purtroppo non l ha scoperta altrimenti sarebbe qui a scrivere in ben altro modo!
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Eh no che non capisco.

Se io, di fronte a un tradimento, mi pongo (anziché in modalità lutto, disperazione, rabbia etc. etc) in maniera assolutamente propositiva, comprensiva e costruttiva (anche per me).... Allora non va bene? :)

Eh no. Questo no. :)

Ci sta che A ME possa non interessare mettere le corna (per me è stato così).
Ma se a me interessasse, sarei IO che difficilmente potrei sorbirmi il "moralismo" del traditore. :). Eh :)
Di fronte a un tradimento se tieni all'altro reagisci (o almeno io reagirei) con rabbia. Valuterei se chiudere ecc ecc
Se reagisci con "ok serena hai il mio benestare" e io tengo a te la mia reazione è di chiudere.
Certo che se tradisci perchè dell'altro non te ne frega nulla il suo benestare può solo renderti felice
 

Maestrale1

Utente di lunga data
dipende perchè tradisci
Provo a spiegarmi: io ho tradito in un momento in cui con mio marito non avevo problemi e sapevo (non posso averne la certezza) che lui era innamorato di me. Il mio tradimento era una parentesi fuori dal nostro rapporto che non ha subito il minimo cambiamento durante quel periodo.
Se mi avesse scoperto e mi avesse dato carta bianca avrei capito che a lui di me fregava zero. Avrei chiuso.
E' un po ' il discorso che feci a @danny quando raccontò la sua reazione alla scoperta
forse ti avrebbe mandato affanculo lui!!! altro che tu di qui o tu di là...insopportabile
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Si ma dopo la scoperta lui non sarà più la persone che era nel momento in cui hai deciso di tradire ...
Sicuramente
Ovvio che il lavoro maggiore per ricominciare sarebbe il mio e potrebbe non servire.
 
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