Umiliato

Stato
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disincantata

Utente di lunga data
Si, credo sia il posto giusto.[/
dal nome del mio nik si capisce che sono disabile..da circa 2 anni grazie ad un errore medico sono afflitto da una paraplegia e sto in carrozzina. sono sposato e padre di 2 figli la mia vita e completamente cambiata ma in qualche maniera ho accettato la mia nuova situazione fisica. fin che circa un mese fà mia moglie mi dice che tra noi le cose non vanno per il meglio.potete capire il mio stato d'animo.

Benvenuto.

Non è facile sicuramente uno stravolgimento simile, dipende molto dall'affiattamento che avevate prima dell'errore medico (spero tu li abbia denunciati), dall'età che avete, dal tuo carattere, e dalla situazione che vi circonda, dal tipo di vita che riuscite ad avere.

Perchè dopo due anni la crisi? Prima come andava?

A me viene in mente Alex Zanardi, un uomo cosi 'da farci la firma' per come lo conosciamo in pubblico, ha un sorriso ed un modo di fare affascinante.

Tu cosa pensi di tua moglie? Come la tratti?

Lavori o stai tutto il giorno in casa?

Chi ti aiuta? magari è solo stanca.
 

Flavia

utente che medita
Handy può andare? Niente tabù per disabili e handicappati:):), non che si sia meno degni! E' che Handy se si vuole comunque citare lo stato magari suona meglio.
Solo che è sparito...
io avevo pensato a Giulio
un nome così musicale....:)
non è una questione di tabù
ma se già lui si etichetta
non credo che sia una cosa positiva

allora Handy o Giulio
torna e dicci come
vuoi essere chiamato
 

disabile

Utente
salve a tutti non credo che il nome faccia la differenza che sia disabile o paolo o cosi via. e vero vi ho detto poco pero mi viene un po difficile. Premetto che con mia moglie siamo sempre stati una coppia molto affiatata, abbiamo sempre svolto una vita serena e senza alcun tipo di problema. Forse molti di voi non sanno quali sono i danni causati da chi e affetto da paraplegia o tetraplegia. in genere si pensa che al primo problema visibile, la perdita dell'uso delle gambe, ma forse quello e il male minore. comunque il mio nome e paolo prima del fattaccio svolgevo un attività artigiana, ovviamente vista la mia disfunzione ho dovuto chiudere. adesso faccio il pensionato. rispondo un a tutti i vostri commenti qui .il mio primo esempio e stato zanardi come qualcuno di voi ha nominato ho letto il suo libro grandissima persona. anche se tra il mio problema e il suo oltre che traumi differenti ci sta una possibilità economica differente, e per chi si trova a convivere con queste disgrazie la grana fa la differenza purtroppo. veniamo al dunque io oltre che la impossibilita alla deambulazione o perso l'uso dello sfintere e della vescica , quindi cateterismi e altre disfunzioni ma il problema tra me e mia moglie e dovuto alla disfunzione erettile. premetto che noi avevamo una vita sessuale molto intensa, adesso come potete immaginare tutto questo non c'è più. se non quelle poche volte che prendendo degli aiuti si riesce a concludere qualcosa. quindi da qualche mese a questa parte lei ha iniziato a farmi pesare questo mio problema. non è più soddisfatta e mi ha confidato di avere avuto più volte il desiderio di avere bisogno di un altro uomo. per me questo è stato il colpo peggiore di tutta questa situazione. ho quasi smesso di combattere perchè per me questa era una guerra e credetemi di questa guerra avevo gia vinto parecchie battaglie. Praticando sport adatti alla mia situazione fisica. Le ho anche detto che se vuole rifarsi una vita e libera di farlo riesco a capirla. Per quanto riguarda la domanda che mi avete posto di come la tratto la ho sempre e continuo a riempirla di attenzioni, cerco di dare sempre meno peso possibile perchè nonostante tutto ho ri acquisito molta della mia autonomia, quindi cerco di dare una mano anche nelle faccende domestiche. adesso scusatemi ma non riesco a scrivere altro mi stanco facilmente e ho difficoltà a scrivere buona notte a tutti e grazie per avermi dato la possibilità di potermi sfogare.:smile:
 

mic

Utente di lunga data
salve a tutti non credo che il nome faccia la differenza che sia disabile o paolo o cosi via. e vero vi ho detto poco pero mi viene un po difficile. Premetto che con mia moglie siamo sempre stati una coppia molto affiatata, abbiamo sempre svolto una vita serena e senza alcun tipo di problema. Forse molti di voi non sanno quali sono i danni causati da chi e affetto da paraplegia o tetraplegia. in genere si pensa che al primo problema visibile, la perdita dell'uso delle gambe, ma forse quello e il male minore. comunque il mio nome e paolo prima del fattaccio svolgevo un attività artigiana, ovviamente vista la mia disfunzione ho dovuto chiudere. adesso faccio il pensionato. rispondo un a tutti i vostri commenti qui .il mio primo esempio e stato zanardi come qualcuno di voi ha nominato ho letto il suo libro grandissima persona. anche se tra il mio problema e il suo oltre che traumi differenti ci sta una possibilità economica differente, e per chi si trova a convivere con queste disgrazie la grana fa la differenza purtroppo. veniamo al dunque io oltre che la impossibilita alla deambulazione o perso l'uso dello sfintere e della vescica , quindi cateterismi e altre disfunzioni ma il problema tra me e mia moglie e dovuto alla disfunzione erettile. premetto che noi avevamo una vita sessuale molto intensa, adesso come potete immaginare tutto questo non c'è più. se non quelle poche volte che prendendo degli aiuti si riesce a concludere qualcosa. quindi da qualche mese a questa parte lei ha iniziato a farmi pesare questo mio problema. non è più soddisfatta e mi ha confidato di avere avuto più volte il desiderio di avere bisogno di un altro uomo. per me questo è stato il colpo peggiore di tutta questa situazione. ho quasi smesso di combattere perchè per me questa era una guerra e credetemi di questa guerra avevo gia vinto parecchie battaglie. Praticando sport adatti alla mia situazione fisica. Le ho anche detto che se vuole rifarsi una vita e libera di farlo riesco a capirla. Per quanto riguarda la domanda che mi avete posto di come la tratto la ho sempre e continuo a riempirla di attenzioni, cerco di dare sempre meno peso possibile perchè nonostante tutto ho ri acquisito molta della mia autonomia, quindi cerco di dare una mano anche nelle faccende domestiche. adesso scusatemi ma non riesco a scrivere altro mi stanco facilmente e ho difficoltà a scrivere buona notte a tutti e grazie per avermi dato la possibilità di potermi sfogare.:smile:
Cosa ti ha risposto? Ciao è benvenuto.
 

Tubarao

Escluso
Go Now, un film di Michael Winterbottom con Robert Carlyle. Parla proprio di queste tematiche. Ti consiglio di vederlo se non lo hai già fatto,

Benvenuto.
 

Peretteo

Utente di lunga data
salve a tutti non credo che il nome faccia la differenza che sia disabile o paolo o cosi via. e vero vi ho detto poco pero mi viene un po difficile. Premetto che con mia moglie siamo sempre stati una coppia molto affiatata, abbiamo sempre svolto una vita serena e senza alcun tipo di problema. Forse molti di voi non sanno quali sono i danni causati da chi e affetto da paraplegia o tetraplegia. in genere si pensa che al primo problema visibile, la perdita dell'uso delle gambe, ma forse quello e il male minore. comunque il mio nome e paolo prima del fattaccio svolgevo un attività artigiana, ovviamente vista la mia disfunzione ho dovuto chiudere. adesso faccio il pensionato. rispondo un a tutti i vostri commenti qui .il mio primo esempio e stato zanardi come qualcuno di voi ha nominato ho letto il suo libro grandissima persona. anche se tra il mio problema e il suo oltre che traumi differenti ci sta una possibilità economica differente, e per chi si trova a convivere con queste disgrazie la grana fa la differenza purtroppo. veniamo al dunque io oltre che la impossibilita alla deambulazione o perso l'uso dello sfintere e della vescica , quindi cateterismi e altre disfunzioni ma il problema tra me e mia moglie e dovuto alla disfunzione erettile. premetto che noi avevamo una vita sessuale molto intensa, adesso come potete immaginare tutto questo non c'è più. se non quelle poche volte che prendendo degli aiuti si riesce a concludere qualcosa. quindi da qualche mese a questa parte lei ha iniziato a farmi pesare questo mio problema. non è più soddisfatta e mi ha confidato di avere avuto più volte il desiderio di avere bisogno di un altro uomo. per me questo è stato il colpo peggiore di tutta questa situazione. ho quasi smesso di combattere perchè per me questa era una guerra e credetemi di questa guerra avevo gia vinto parecchie battaglie. Praticando sport adatti alla mia situazione fisica. Le ho anche detto che se vuole rifarsi una vita e libera di farlo riesco a capirla. Per quanto riguarda la domanda che mi avete posto di come la tratto la ho sempre e continuo a riempirla di attenzioni, cerco di dare sempre meno peso possibile perchè nonostante tutto ho ri acquisito molta della mia autonomia, quindi cerco di dare una mano anche nelle faccende domestiche. adesso scusatemi ma non riesco a scrivere altro mi stanco facilmente e ho difficoltà a scrivere buona notte a tutti e grazie per avermi dato la possibilità di potermi sfogare.:smile:
Hai un problema reale e particolarmente pesante. non è aria per te qui, credimi. ti garantisco che l'empatia che potrai percepire (a parte qualcuno con le dovute eccezioni, naturalmente) è falsa. cambia forum che questo non va bene per una persona come te.
In bocca al lupo paolo
 

Spider

Escluso
non ti si può rispondere niente.
ne darti consigli.
posso dirti che la tua testimonianza mi spiazza, mi demolisce, mi distrugge.
la tua testimonianza, mi riporta alla vita, alla sua fragilità.
e allora mi chiedo, quel prova deve superare un uomo?
la mia è niente.
ti auguro tutto il bene possibile che io possa augurare.
tanto, tantissimo.

ma c'è un problema.. ed è reale.

allora se ami veramente...sai cosa devi fare,
e comprendere, e accettare.
la vita ti chiede ancora di più,come se tu ancora non avessi dato.
 

disincantata

Utente di lunga data
Nel vostro caso, tua moglie ha mancato di sensibilita'.

Amo la sincerita' ma davanti ad un problema non tuo ma di salute, un po' di delicatezza in piu' aiuterebbe.

Poteva vantare di non riuscire a reggere una situazione pesante, ma la mancanza solo di sesso poteva evitartela essendo un atto che per te ha dei limiti.

Purtroppo tu puoi fare ben poco.

Sta solo a lei valutare cosa perde e/o cosa guadagnerebbe lasciandoti.

Tu pensa se puoi a crearti intetessi e svaghi. Stai vicino ai tuoi figli. Seguili nello studio. Consigliali.

Non deprimerti.

Nessuno merita le nostre lacrime per amore.
 

Ultimo

Escluso
Hai un problema reale e particolarmente pesante. non è aria per te qui, credimi. ti garantisco che l'empatia che potrai percepire (a parte qualcuno con le dovute eccezioni, naturalmente) è falsa. cambia forum che questo non va bene per una persona come te.
In bocca al lupo paolo

Sono in parte d'accordo con te, se non completamente.

Ma come nella realtà come qua dentro sarà Paolo a fare la differenza per se stesso, sarà la sua forza, la sua capacità di evolversi mentalmente la dove un quotidiano sconosciuto fatto di gesti, parole, azioni, sguardi del tutto sconosciuti, come pensieri, come sogni, come fantasie, come non più quell'uomo che abituato a gestire una visione in un mondo fatto di persone senza handicap.

Qua dentro Paolo non è l'unico ad avere problemi non inerenti al tradimento di per se. Ci sono persone con problemi differenti al suo che sembra abbiano affrontato la vita con molto vigore e forza, e per quello che ho letto fino ad adesso, vivono godendosi la vita.


Ora Paolo sembra avere problemi con la moglie che nella sua dimensione ha delle priorità che prima normalmente divideva con Paolo, ora si ritrova a vivere delle difficoltà parallele al marito ma diverse nella sua dimensione. Possono soltanto loro venirsi incontro e trovare se è possibile un filo conduttore che possa tenerli assieme o quasi, oppure ancora spezzarlo se è impossibile tenerlo sano.
 

Sbriciolata

Escluso
salve a tutti non credo che il nome faccia la differenza che sia disabile o paolo o cosi via. e vero vi ho detto poco pero mi viene un po difficile. Premetto che con mia moglie siamo sempre stati una coppia molto affiatata, abbiamo sempre svolto una vita serena e senza alcun tipo di problema. Forse molti di voi non sanno quali sono i danni causati da chi e affetto da paraplegia o tetraplegia. in genere si pensa che al primo problema visibile, la perdita dell'uso delle gambe, ma forse quello e il male minore. comunque il mio nome e paolo prima del fattaccio svolgevo un attività artigiana, ovviamente vista la mia disfunzione ho dovuto chiudere. adesso faccio il pensionato. rispondo un a tutti i vostri commenti qui .il mio primo esempio e stato zanardi come qualcuno di voi ha nominato ho letto il suo libro grandissima persona. anche se tra il mio problema e il suo oltre che traumi differenti ci sta una possibilità economica differente, e per chi si trova a convivere con queste disgrazie la grana fa la differenza purtroppo. veniamo al dunque io oltre che la impossibilita alla deambulazione o perso l'uso dello sfintere e della vescica , quindi cateterismi e altre disfunzioni ma il problema tra me e mia moglie e dovuto alla disfunzione erettile. premetto che noi avevamo una vita sessuale molto intensa, adesso come potete immaginare tutto questo non c'è più. se non quelle poche volte che prendendo degli aiuti si riesce a concludere qualcosa. quindi da qualche mese a questa parte lei ha iniziato a farmi pesare questo mio problema. non è più soddisfatta e mi ha confidato di avere avuto più volte il desiderio di avere bisogno di un altro uomo. per me questo è stato il colpo peggiore di tutta questa situazione. ho quasi smesso di combattere perchè per me questa era una guerra e credetemi di questa guerra avevo gia vinto parecchie battaglie. Praticando sport adatti alla mia situazione fisica. Le ho anche detto che se vuole rifarsi una vita e libera di farlo riesco a capirla. Per quanto riguarda la domanda che mi avete posto di come la tratto la ho sempre e continuo a riempirla di attenzioni, cerco di dare sempre meno peso possibile perchè nonostante tutto ho ri acquisito molta della mia autonomia, quindi cerco di dare una mano anche nelle faccende domestiche. adesso scusatemi ma non riesco a scrivere altro mi stanco facilmente e ho difficoltà a scrivere buona notte a tutti e grazie per avermi dato la possibilità di potermi sfogare.:smile:
Ciao Paolo e benvenuto. Sfogati quanto ti pare se ti fa stare meglio. A volte mettere per iscritto quello che ci si agita nel cuore è utile di per sè. Che età hanno i vostri figli?
 
Ultima modifica:

feather

Utente tardo
Le ho anche detto che se vuole rifarsi una vita e libera di farlo riesco a capirla
Le battaglie che stai combattendo tu le sta combattendo anche lei. E non credo siano meno pesanti delle tue. Lei in più ha la salute che non è poco. Ma immagino sia divisa tra l'amore che prova per te e una situazione che non riesce a farsi bastare, a capire, a gestire e elaborare. Con un contorno di sensi di colpa che forse (spero) tu non hai.
Un casino insomma.
Che le manchi il sesso di per sé non è così strano, immagino che manchi anche a te.
Sarebbe da capire cosa ha intenzione di fare, come ha in mente di gestire la cosa.
Purtroppo tu non puoi fare granché.
Quello che puoi fare lo stai già facendo mi pare di capire.

Per quello che vale mi dispiace davvero. Non riesco neanche a immaginare come ti puoi sentire.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Benvenuto
:smile:
sono d'accordo con Feather.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
non ti si può rispondere niente.
ne darti consigli.
posso dirti che la tua testimonianza mi spiazza, mi demolisce, mi distrugge.
la tua testimonianza, mi riporta alla vita, alla sua fragilità.
e allora mi chiedo, quel prova deve superare un uomo?
la mia è niente.
ti auguro tutto il bene possibile che io possa augurare.
tanto, tantissimo.

ma c'è un problema.. ed è reale.

allora se ami veramente...sai cosa devi fare,
e comprendere, e accettare.
la vita ti chiede ancora di più,come se tu ancora non avessi dato.
Concordo.
Benvenuto, Paolo
 

nicola

Utente di lunga data
Insomma, quest'uomo sta vivendo, da un paio di anni una situazione al limite della sopportazione mentale e fisica.
Nessuno di noi può immedesimarsi ne in Paolo ne nella moglie. Nessuno può capire cosa sia accaduto nelle loro vita di coppia dall'evento.
Paolo subisce la vita, la moglie subisce la vita e la vita di Paolo.
Caro Paolo le parole, dette qui ti possono confondere, aiutare o far incazzare, ma solo TU e LEI potete vivervi.
Ti chiederai che vivere è questo. Ti dirò invece che vivere è proprio metterlo in culo alle peggiori avversità di questo mondo. Ti sarai sentito un cazzo di leone quando invece di affondare con lei avete affrontato la malattia ed arrivati fino ad oggi.
Lei è fragile come te. Più di te. Non permetterle di vederti fragile, lei ha sempre contato su di te ed ora tu che hai pensieri egoistici (pensando al tuo stato e non a lei), le è crollato un mondo. Tu devi continuare a vivere anche il suo mondo, non rinchiudere te in te stesso, ma dalle vita. Tu la ami, non le avresti detto di viversi la vita lontano da te se così non fosse stato. Datevi anche solo la testa se il corpo a volte non ce la fa.
Forza Paolo e forza lei...
 

free

Escluso
a me ha colpito molto il titolo, umiliato

credo che Paolo si riferisca all'"umiliazione" che infierisce sulla sua vita il suo stato fisico, rispetto a tutti quei progetti di vita che prima c'erano ed ora sono per forza diversi da come qualsiasi persona si immaginava il proprio futuro

quindi non credo che riguardi in nessun modo l'atteggiamento della moglie, che probabilmente ha invece cominciato a esternare il proprio malessere conseguente allo stato di fatto, molto difficile e duro per chiunque

per il resto quoto Nicola
 

tullio

Utente di lunga data
Quoto Nicola in tutto e per tutto. Tieni duro: gli uomini veri sono quelli che tengono duro, che si tengono le responsabilità, che non scappano mai. E tu sei uno che non scappa. UN momento di abbattimento capita a tutti ma poi gli uomini veri lo superano. Lascia che sia tua moglie ad appoggiarsi alla tua forza, sostienila ancora. Non avrai medaglie: non ci sono medaglie nella vita e soffrirai ancora parecchio. Ma sai bene che è l'unica cosa che puoi fare: usare la tua forza per il bene dei tuoi. Tieni duro uomo, tieni duro!
 
Stato
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