Nicka
Capra Espiatrice
Perdonala, pure io a 25 anni pensavo che i 30 fossero la fine del mondo...:mrgreen:PS: il discorso della paura dei 30 non si può proprio sentire,perdonami
Ho smesso quando li ho compiuti...:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Perdonala, pure io a 25 anni pensavo che i 30 fossero la fine del mondo...:mrgreen:PS: il discorso della paura dei 30 non si può proprio sentire,perdonami
Ma che.. La storia di tizio sarà particolare, ma finita questa, se finirà, spero di stare da sola proprio per un bel pò.Da una parte uno che non piace a te, dall'altra uno a cui non piaci tu.
Guarda che non devi mica vincere il campionato a "chi ha il fidanzato" eh.
Datti una calmata, pensa a costruire la tua vita di persona unica e sola e vedrai quanti ti vengono a cercare.
Che palle, poi, a parte tutto, un fidanzato. Anche solo la parola, dai...
Beh, per me l'ultimo anno da ventenne è stata una svolta.
Ho smesso di fare la ragazzina che non sapeva ciò che voleva e ho iniziato a fare una vita da adulta..
La paura dei 30, a volte, può essere molto sana.
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Mi fate sentire piccola piccola quando fate intendere che i 30 non sono un problema! Ma penso che sia anche normale, magari dopo mi prenderà la strizza degli -anta!Proprio perché ha paura dei 30 e vuole stare con uno con cui fare famiglia, dovrebbe lasciarlo e cercarne uno più maturo.
Hai detto bene che mancano i progetti.
Suvvia, che può costruire uno che gioca alla Playstation e si fa dare la paghetta da mamma e da papà perché è troppo impegnato a fingere di studiare?
Io almeno, quando ho visto che l'università non faceva per me, ho smesso e mi sono messa a lavorare.
Con i soldi si costruisce un minimo di futuro, non con le chiacchiere...
Ma che.. La storia di tizio sarà particolare, ma finita questa, se finirà, spero di stare da sola proprio per un bel pò.
Mi fate sentire piccola piccola quando fate intendere che i 30 non sono un problema! Ma penso che sia anche normale, magari dopo mi prenderà la strizza degli -anta!
Comunque grazie dei consigli, penso che pondererò bene la situazione, perchè ad ogni modo ci saranno conseguenze da sopportare e devo prendermi le mie responsabilità, forse comprando casa e iniziando a costruirmi una vita indipendente (quella che ho sempre voluto, e anche al più presto) darò sicuramente una bella schiarita a tutto e una svolta importante.![]()
Ascolta cerca di superare l'esame di terza media,e poi ne riparliamo....!Ciao a tutti, sono nuova, anzi nuovissima. Non faccio parte delle categorie esposte nel titolo, non so nemmeno se posso farla una nuova discussione, ma ho bisogno di qualcuno che mi possa capire e con cui possa parlare, indifferentemente alla categoria di appartenenza. Non mi fido di chi ho accanto, sono confidenze strettamente personali e "pericolose", se così le vogliamo definire. Scusate il papiro.
Sono stata fidanzata con il mio attuale ragazzo 1 anno e mezzo, poi ci siamo lasciati per un pò e siamo tornati insieme 2 anni fa. Con lui stavo benissimo prima e ci sto benissimo anche adesso, ma ho un pensiero fisso in testa, che chiamerò tizio, per comprendere meglio il tutto.
La prima volta con il mio ragazzo è finita perchè mi aveva proposto di sposarlo, mi sono spaventata e sono letteralmente "fuggita", visto che la relazione stava diventando anche alquanto ossessiva. L'ho riaggiunto io su facebook dopo 2 anni e mezzo in cui ne sono successe di tutti i colori tra noi, dai messaggi, al rivedersi 2 volte (in cui non è successo nulla) e il motivo principale del "riaggiungimento facebookiano" è stata la rabbia verso il tizio. Quando ci siamo lasciati, ognuno di noi ha avuto le sue esperienze, lui numerose, mentre io mi sono limitata ad incontrare nuovi amici, ma tra questi, 1 solo mi ha colpita irreversibilmente (tizio appunto). Dal primo sguardo ci siamo piaciuti entrambi, per un pò ci siamo conosciuti in comitiva, poi capitava di restare da soli sempre più spesso, fin quando è successo il danno. Sapevo che piaceva ad amica A (l'unica che sia riuscita a farmi uscire di casa dopo 3 mesi dalla rottura con l'ex, l'unica a sostenermi e sapere tutto, e con cui quindi mi sentivo in debito, e la conoscevo già da 8 anni) da anni ma c'è stato un bacio tra me e lui, da brivido. Il problema è nato nella mia testa, nonostante sapessi che lui non la ricambiava mi sono ancorata al valore sacro dell'amicizia che ha mi impedito a tutti i costi di stare con lui. Lui ad ogni costo voleva stare con me, avrebbe rinunciato a tutto per me, io non ero pronta per una cosa simile, non ero pronta a mandare all'aria 8 anni di amicizia per una semplice incertezza, e gli dissi anche della mia storia passata, sottolineando che non sapevo cosa avrei fatto se avessi rivisto l'ex (ripeto mia, perchè lui diceva cose teatrali come il fatto che mi avrebbe aspettata per sempre, o che era sicuro che io fossi la donna della sua vita). Quindi ho rifiutato la cosa, ho ristabilito la mia vecchia amicizia, ma non vederlo mi faceva stare male, mi stava uccidendo e gliel'ho spiegato, e lui mi ha detto che nonostante il prezzo era alto, l'avrebbe pagato, ha accettato di continuare ad uscire in comitiva e fare come se nulla fosse davanti agli altri, a sapere come stavano davvero le cose eravamo quindi solo in 3. Mi sono aperta nel corso dell'estate con amica B, ma solo in parte, ovvero dicendo che avevo attrazione per questa persona ma che ci avrei provato più in la nel tempo, lei mi disse che in effetti era anche più carino del mio ex, più simpatico.. Così simpatico che ci ha passato la notte insieme in spiaggia, non so fin dove si sono spinti ma lui dopo ci ha provato e lei ha consegnato un 2 di picche, causa trasferimento lavorativo e la confessione che era annebbiata dall'alcool, quindi a lei non interessava per niente (ma SAPEVA che io e amica A, tutte e 3 amiche da 8 anni, eravamo annebbiate da lui). Io sono venuta a saperlo da altre fonti e infine da amica A, che quella notte ha visto tutto, ma i due interessati non hanno detto nulla a me. Lui continuava il nostro rapporto di amicizia come se nulla fosse e ogni tanto ci scappava anche la battutina reciproca, mi sono arrabbiata per quella sera ma non ho detto nulla a lui e ho aspettato che tornasse la calma. Poi c'è stato un pò di tira e molla, prima ci prova, poi si tira indietro, poi mi scherza, dopo si ritira, e stessa cosa io, frenata solo da quella cavolo di notte in spiaggia che lui ha passato con amica B, e se gli chiedevo di lei, lui diceva solo che non c'era nulla e non c'era MAI stato niente.
Amica A ci prova con lui, io le lascio campo libero, ha diritto ad un'occasione, lui sembra starci ma nel frattempo si trasferisce per studiare fuori, e amica B per lavoro, campo libero. Parlo con entrambe e tutte e due mi danno la loro "benedizione", nel frattempo amica A si è pure fidanzata ed è innamoratissima.
Ci riprovo, ma lui niente, non dice nulla nè da segnali, è come se fosse... vuoto. Fin quando io non resisto più e decido di confessare tutto, mi preparo un bel discorso ma ho scelto un momento sbagliatissimo (era euforico) per prenderlo da parte e chiedergli se avesse mai ripensato a cosa sarebbe successo se noi due ci fossimo messi assieme, ma lui mi tronca il discorso sul nascere, non voleva parlarne, era sfuggente e mi dice che no, non ci pensa mai e che per lui è tutto apposto così. Durante l'estate però l'ormone sale e lui si avvicina ad altre ragazze e a me, ma non come prima, più distaccato, pur tenendoci a sottolineare che non gli piace nessuna. Io ci sto male e voglio sbloccare la situazione, ci riprovo, flirto e lui ci sta, durante una notte in spiaggia beviamo e balliamo assieme tranquillamente. Si accorge che ho riaggiunto l'ex e mi chiede spiegazioni e io gliele do tranquillamente, ovvero che volevo recuperare delle cose, ci volevo parlare per capirne altre, ecc. (lui non lo ha mai digerito molto) Gli chiedo di incontrarci da soli per parlare, mi chiede di cosa, evita l'argomento e io continuo a chiedergli di uscire. Dopo 2 settimane che "si nega" glielo dico in chat se per lui và bene e lui accetta. Così parlandone gli chiedo se prova ancora qualcosa per me, anche un minimo di tutto quello che c'era, e la sua risposta è stato un "no." così veloce e sicuro che non ho continuato a parlare, mi blocca. Mi ha spiegato che mi vede come un'amica ormai e che per lui la cosa era stata chiarita due anni prima, mi sono sentita morire, avevo continuato a sperare a vuoto.
Da qui ricomincio a sentirmi con l'ex e mi ci rimetto insieme per una "storiella estiva" (inizialmente nascosta a tutto il resto della comitiva, compresa a tizio), poi le cose si fanno più serie e decido di farlo conoscere ai miei nuovi amici, tizio inizialmente si è ghiacciato, poi hanno stretto amicizia. Loro due, ex e tizio, più amico A che sa tutta la storia nei minimi dettagli, sono diventati inseparabili, è capitato addirittura che si allenassero insieme, senza che io fossi invitata (cameratismo maschile -.-, nonostante il mio ragazzo sa ogni cosa successa tra me e tizio).
Il problema, e le mie domande, nascono adesso.
E' un periodo di crisi con il mio ragazzo, causa futuro incerto, causa paranoie e piagnistei continui suoi, dipendenza dai suoi genitori in ogni cosa (tengono persino tutti i suoi documenti), la sera si esce di rado, non ha la macchina, è di malumore, spesso è triste, si trascura (capelli, alito, poche docce e vestiti) devo rendergli conto di ogni minimissima cosa, insomma, un periodo difficile. Spesso penso a tizio, lo guardo con desiderio e mi faccio tante domande, capita di pensare anche che gli salterei volentieri addosso, ma non mi azzarderei per la situazione in cui mi trovo, penso che è un momento di smarrimento e confusione, ma poi mi rendo conto che mi attrae in tutto. Da quando io sono tornata con il mio attuale ragazzo lui non ha più fatto battutine, nè è rimasto da solo nei paraggi dove ci sono io, oppure se mi serviva un passaggio in macchina mi prendeva per ultima, nonostante la cosa fosse evidentemente scomoda.. Solo che ultimamente lo fa, mi parla di più, fa battute, ci sentiamo nelle chat, mi chiede pareri su vestiti e fisico (come abbiamo sempre fatto tra di noi prima che io mi rimettessi con il mio ragazzo) e l'ultima volta mi ha riaccompagnata a casa per ultima, nonostante in macchina c'era anche un suo vicino di casa. Questo mi sta facendo fondere il cervello, ci penso così tanto che me lo sogno anche la notte, e non capisco se è un tradimento mentale, se è voglia di tradire, o se semplicemente non amo più il mio ragazzo ed è ora di dare un taglio a questa storia (lui mi ama tantissimo, parla di futuro insieme, ma io un futuro con lui per il momento non lo vedo completamente, anzi ultimamente sento anche un pò di disagio, mi sento come se sto perdendo tempo, sto sprecando i miei anni più belli).. Voi che ne pensate?
non ci ho capito un cazzo... amica A - amica B + lui : l'altro = tutti ti vogliono ma nessuno ti prendeCiao a tutti, sono nuova, anzi nuovissima. Non faccio parte delle categorie esposte nel titolo, non so nemmeno se posso farla una nuova discussione, ma ho bisogno di qualcuno che mi possa capire e con cui possa parlare, indifferentemente alla categoria di appartenenza. Non mi fido di chi ho accanto, sono confidenze strettamente personali e "pericolose", se così le vogliamo definire. Scusate il papiro.
Sono stata fidanzata con il mio attuale ragazzo 1 anno e mezzo, poi ci siamo lasciati per un pò e siamo tornati insieme 2 anni fa. Con lui stavo benissimo prima e ci sto benissimo anche adesso, ma ho un pensiero fisso in testa, che chiamerò tizio, per comprendere meglio il tutto.
La prima volta con il mio ragazzo è finita perchè mi aveva proposto di sposarlo, mi sono spaventata e sono letteralmente "fuggita", visto che la relazione stava diventando anche alquanto ossessiva. L'ho riaggiunto io su facebook dopo 2 anni e mezzo in cui ne sono successe di tutti i colori tra noi, dai messaggi, al rivedersi 2 volte (in cui non è successo nulla) e il motivo principale del "riaggiungimento facebookiano" è stata la rabbia verso il tizio. Quando ci siamo lasciati, ognuno di noi ha avuto le sue esperienze, lui numerose, mentre io mi sono limitata ad incontrare nuovi amici, ma tra questi, 1 solo mi ha colpita irreversibilmente (tizio appunto). Dal primo sguardo ci siamo piaciuti entrambi, per un pò ci siamo conosciuti in comitiva, poi capitava di restare da soli sempre più spesso, fin quando è successo il danno. Sapevo che piaceva ad amica A (l'unica che sia riuscita a farmi uscire di casa dopo 3 mesi dalla rottura con l'ex, l'unica a sostenermi e sapere tutto, e con cui quindi mi sentivo in debito, e la conoscevo già da 8 anni) da anni ma c'è stato un bacio tra me e lui, da brivido. Il problema è nato nella mia testa, nonostante sapessi che lui non la ricambiava mi sono ancorata al valore sacro dell'amicizia che ha mi impedito a tutti i costi di stare con lui. Lui ad ogni costo voleva stare con me, avrebbe rinunciato a tutto per me, io non ero pronta per una cosa simile, non ero pronta a mandare all'aria 8 anni di amicizia per una semplice incertezza, e gli dissi anche della mia storia passata, sottolineando che non sapevo cosa avrei fatto se avessi rivisto l'ex (ripeto mia, perchè lui diceva cose teatrali come il fatto che mi avrebbe aspettata per sempre, o che era sicuro che io fossi la donna della sua vita). Quindi ho rifiutato la cosa, ho ristabilito la mia vecchia amicizia, ma non vederlo mi faceva stare male, mi stava uccidendo e gliel'ho spiegato, e lui mi ha detto che nonostante il prezzo era alto, l'avrebbe pagato, ha accettato di continuare ad uscire in comitiva e fare come se nulla fosse davanti agli altri, a sapere come stavano davvero le cose eravamo quindi solo in 3. Mi sono aperta nel corso dell'estate con amica B, ma solo in parte, ovvero dicendo che avevo attrazione per questa persona ma che ci avrei provato più in la nel tempo, lei mi disse che in effetti era anche più carino del mio ex, più simpatico.. Così simpatico che ci ha passato la notte insieme in spiaggia, non so fin dove si sono spinti ma lui dopo ci ha provato e lei ha consegnato un 2 di picche, causa trasferimento lavorativo e la confessione che era annebbiata dall'alcool, quindi a lei non interessava per niente (ma SAPEVA che io e amica A, tutte e 3 amiche da 8 anni, eravamo annebbiate da lui). Io sono venuta a saperlo da altre fonti e infine da amica A, che quella notte ha visto tutto, ma i due interessati non hanno detto nulla a me. Lui continuava il nostro rapporto di amicizia come se nulla fosse e ogni tanto ci scappava anche la battutina reciproca, mi sono arrabbiata per quella sera ma non ho detto nulla a lui e ho aspettato che tornasse la calma. Poi c'è stato un pò di tira e molla, prima ci prova, poi si tira indietro, poi mi scherza, dopo si ritira, e stessa cosa io, frenata solo da quella cavolo di notte in spiaggia che lui ha passato con amica B, e se gli chiedevo di lei, lui diceva solo che non c'era nulla e non c'era MAI stato niente.
Amica A ci prova con lui, io le lascio campo libero, ha diritto ad un'occasione, lui sembra starci ma nel frattempo si trasferisce per studiare fuori, e amica B per lavoro, campo libero. Parlo con entrambe e tutte e due mi danno la loro "benedizione", nel frattempo amica A si è pure fidanzata ed è innamoratissima.
Ci riprovo, ma lui niente, non dice nulla nè da segnali, è come se fosse... vuoto. Fin quando io non resisto più e decido di confessare tutto, mi preparo un bel discorso ma ho scelto un momento sbagliatissimo (era euforico) per prenderlo da parte e chiedergli se avesse mai ripensato a cosa sarebbe successo se noi due ci fossimo messi assieme, ma lui mi tronca il discorso sul nascere, non voleva parlarne, era sfuggente e mi dice che no, non ci pensa mai e che per lui è tutto apposto così. Durante l'estate però l'ormone sale e lui si avvicina ad altre ragazze e a me, ma non come prima, più distaccato, pur tenendoci a sottolineare che non gli piace nessuna. Io ci sto male e voglio sbloccare la situazione, ci riprovo, flirto e lui ci sta, durante una notte in spiaggia beviamo e balliamo assieme tranquillamente. Si accorge che ho riaggiunto l'ex e mi chiede spiegazioni e io gliele do tranquillamente, ovvero che volevo recuperare delle cose, ci volevo parlare per capirne altre, ecc. (lui non lo ha mai digerito molto) Gli chiedo di incontrarci da soli per parlare, mi chiede di cosa, evita l'argomento e io continuo a chiedergli di uscire. Dopo 2 settimane che "si nega" glielo dico in chat se per lui và bene e lui accetta. Così parlandone gli chiedo se prova ancora qualcosa per me, anche un minimo di tutto quello che c'era, e la sua risposta è stato un "no." così veloce e sicuro che non ho continuato a parlare, mi blocca. Mi ha spiegato che mi vede come un'amica ormai e che per lui la cosa era stata chiarita due anni prima, mi sono sentita morire, avevo continuato a sperare a vuoto.
Da qui ricomincio a sentirmi con l'ex e mi ci rimetto insieme per una "storiella estiva" (inizialmente nascosta a tutto il resto della comitiva, compresa a tizio), poi le cose si fanno più serie e decido di farlo conoscere ai miei nuovi amici, tizio inizialmente si è ghiacciato, poi hanno stretto amicizia. Loro due, ex e tizio, più amico A che sa tutta la storia nei minimi dettagli, sono diventati inseparabili, è capitato addirittura che si allenassero insieme, senza che io fossi invitata (cameratismo maschile -.-, nonostante il mio ragazzo sa ogni cosa successa tra me e tizio).
Il problema, e le mie domande, nascono adesso.
E' un periodo di crisi con il mio ragazzo, causa futuro incerto, causa paranoie e piagnistei continui suoi, dipendenza dai suoi genitori in ogni cosa (tengono persino tutti i suoi documenti), la sera si esce di rado, non ha la macchina, è di malumore, spesso è triste, si trascura (capelli, alito, poche docce e vestiti) devo rendergli conto di ogni minimissima cosa, insomma, un periodo difficile. Spesso penso a tizio, lo guardo con desiderio e mi faccio tante domande, capita di pensare anche che gli salterei volentieri addosso, ma non mi azzarderei per la situazione in cui mi trovo, penso che è un momento di smarrimento e confusione, ma poi mi rendo conto che mi attrae in tutto. Da quando io sono tornata con il mio attuale ragazzo lui non ha più fatto battutine, nè è rimasto da solo nei paraggi dove ci sono io, oppure se mi serviva un passaggio in macchina mi prendeva per ultima, nonostante la cosa fosse evidentemente scomoda.. Solo che ultimamente lo fa, mi parla di più, fa battute, ci sentiamo nelle chat, mi chiede pareri su vestiti e fisico (come abbiamo sempre fatto tra di noi prima che io mi rimettessi con il mio ragazzo) e l'ultima volta mi ha riaccompagnata a casa per ultima, nonostante in macchina c'era anche un suo vicino di casa. Questo mi sta facendo fondere il cervello, ci penso così tanto che me lo sogno anche la notte, e non capisco se è un tradimento mentale, se è voglia di tradire, o se semplicemente non amo più il mio ragazzo ed è ora di dare un taglio a questa storia (lui mi ama tantissimo, parla di futuro insieme, ma io un futuro con lui per il momento non lo vedo completamente, anzi ultimamente sento anche un pò di disagio, mi sento come se sto perdendo tempo, sto sprecando i miei anni più belli).. Voi che ne pensate?
quoto e mi associo.Mi spiace, faticosissimo leggere...
nel dubbio, mi fido di Perplesso...molla il tuo fidanzato!
No, va bene. Per capire bisogna avere un minimo di background... di essermi dilungata![]()
Ciao a tutti, sono nuova, anzi nuovissima. Non faccio parte delle categorie esposte nel titolo, non so nemmeno se posso farla una nuova discussione, ma ho bisogno di qualcuno che mi possa capire e con cui possa parlare, indifferentemente alla categoria di appartenenza. Non mi fido di chi ho accanto, sono confidenze strettamente personali e "pericolose", se così le vogliamo definire. Scusate il papiro.
Sono stata fidanzata con il mio attuale ragazzo 1 anno e mezzo, poi ci siamo lasciati per un pò e siamo tornati insieme 2 anni fa. Con lui stavo benissimo prima e ci sto benissimo anche adesso, ma ho un pensiero fisso in testa, che chiamerò tizio, per comprendere meglio il tutto.
La prima volta con il mio ragazzo è finita perchè mi aveva proposto di sposarlo, mi sono spaventata e sono letteralmente "fuggita", visto che la relazione stava diventando anche alquanto ossessiva. L'ho riaggiunto io su facebook dopo 2 anni e mezzo in cui ne sono successe di tutti i colori tra noi, dai messaggi, al rivedersi 2 volte (in cui non è successo nulla) e il motivo principale del "riaggiungimento facebookiano" è stata la rabbia verso il tizio. Quando ci siamo lasciati, ognuno di noi ha avuto le sue esperienze, lui numerose, mentre io mi sono limitata ad incontrare nuovi amici, ma tra questi, 1 solo mi ha colpita irreversibilmente (tizio appunto). Dal primo sguardo ci siamo piaciuti entrambi, per un pò ci siamo conosciuti in comitiva, poi capitava di restare da soli sempre più spesso, fin quando è successo il danno. Sapevo che piaceva ad amica A (l'unica che sia riuscita a farmi uscire di casa dopo 3 mesi dalla rottura con l'ex, l'unica a sostenermi e sapere tutto, e con cui quindi mi sentivo in debito, e la conoscevo già da 8 anni) da anni ma c'è stato un bacio tra me e lui, da brivido. Il problema è nato nella mia testa, nonostante sapessi che lui non la ricambiava mi sono ancorata al valore sacro dell'amicizia che ha mi impedito a tutti i costi di stare con lui. Lui ad ogni costo voleva stare con me, avrebbe rinunciato a tutto per me, io non ero pronta per una cosa simile, non ero pronta a mandare all'aria 8 anni di amicizia per una semplice incertezza, e gli dissi anche della mia storia passata, sottolineando che non sapevo cosa avrei fatto se avessi rivisto l'ex (ripeto mia, perchè lui diceva cose teatrali come il fatto che mi avrebbe aspettata per sempre, o che era sicuro che io fossi la donna della sua vita). Quindi ho rifiutato la cosa, ho ristabilito la mia vecchia amicizia, ma non vederlo mi faceva stare male, mi stava uccidendo e gliel'ho spiegato, e lui mi ha detto che nonostante il prezzo era alto, l'avrebbe pagato, ha accettato di continuare ad uscire in comitiva e fare come se nulla fosse davanti agli altri, a sapere come stavano davvero le cose eravamo quindi solo in 3. Mi sono aperta nel corso dell'estate con amica B, ma solo in parte, ovvero dicendo che avevo attrazione per questa persona ma che ci avrei provato più in la nel tempo, lei mi disse che in effetti era anche più carino del mio ex, più simpatico.. Così simpatico che ci ha passato la notte insieme in spiaggia, non so fin dove si sono spinti ma lui dopo ci ha provato e lei ha consegnato un 2 di picche, causa trasferimento lavorativo e la confessione che era annebbiata dall'alcool, quindi a lei non interessava per niente (ma SAPEVA che io e amica A, tutte e 3 amiche da 8 anni, eravamo annebbiate da lui). Io sono venuta a saperlo da altre fonti e infine da amica A, che quella notte ha visto tutto, ma i due interessati non hanno detto nulla a me. Lui continuava il nostro rapporto di amicizia come se nulla fosse e ogni tanto ci scappava anche la battutina reciproca, mi sono arrabbiata per quella sera ma non ho detto nulla a lui e ho aspettato che tornasse la calma. Poi c'è stato un pò di tira e molla, prima ci prova, poi si tira indietro, poi mi scherza, dopo si ritira, e stessa cosa io, frenata solo da quella cavolo di notte in spiaggia che lui ha passato con amica B, e se gli chiedevo di lei, lui diceva solo che non c'era nulla e non c'era MAI stato niente.
Amica A ci prova con lui, io le lascio campo libero, ha diritto ad un'occasione, lui sembra starci ma nel frattempo si trasferisce per studiare fuori, e amica B per lavoro, campo libero. Parlo con entrambe e tutte e due mi danno la loro "benedizione", nel frattempo amica A si è pure fidanzata ed è innamoratissima.
Ci riprovo, ma lui niente, non dice nulla nè da segnali, è come se fosse... vuoto. Fin quando io non resisto più e decido di confessare tutto, mi preparo un bel discorso ma ho scelto un momento sbagliatissimo (era euforico) per prenderlo da parte e chiedergli se avesse mai ripensato a cosa sarebbe successo se noi due ci fossimo messi assieme, ma lui mi tronca il discorso sul nascere, non voleva parlarne, era sfuggente e mi dice che no, non ci pensa mai e che per lui è tutto apposto così. Durante l'estate però l'ormone sale e lui si avvicina ad altre ragazze e a me, ma non come prima, più distaccato, pur tenendoci a sottolineare che non gli piace nessuna. Io ci sto male e voglio sbloccare la situazione, ci riprovo, flirto e lui ci sta, durante una notte in spiaggia beviamo e balliamo assieme tranquillamente. Si accorge che ho riaggiunto l'ex e mi chiede spiegazioni e io gliele do tranquillamente, ovvero che volevo recuperare delle cose, ci volevo parlare per capirne altre, ecc. (lui non lo ha mai digerito molto) Gli chiedo di incontrarci da soli per parlare, mi chiede di cosa, evita l'argomento e io continuo a chiedergli di uscire. Dopo 2 settimane che "si nega" glielo dico in chat se per lui và bene e lui accetta. Così parlandone gli chiedo se prova ancora qualcosa per me, anche un minimo di tutto quello che c'era, e la sua risposta è stato un "no." così veloce e sicuro che non ho continuato a parlare, mi blocca. Mi ha spiegato che mi vede come un'amica ormai e che per lui la cosa era stata chiarita due anni prima, mi sono sentita morire, avevo continuato a sperare a vuoto.
Da qui ricomincio a sentirmi con l'ex e mi ci rimetto insieme per una "storiella estiva" (inizialmente nascosta a tutto il resto della comitiva, compresa a tizio), poi le cose si fanno più serie e decido di farlo conoscere ai miei nuovi amici, tizio inizialmente si è ghiacciato, poi hanno stretto amicizia. Loro due, ex e tizio, più amico A che sa tutta la storia nei minimi dettagli, sono diventati inseparabili, è capitato addirittura che si allenassero insieme, senza che io fossi invitata (cameratismo maschile -.-, nonostante il mio ragazzo sa ogni cosa successa tra me e tizio).
Il problema, e le mie domande, nascono adesso.
E' un periodo di crisi con il mio ragazzo, causa futuro incerto, causa paranoie e piagnistei continui suoi, dipendenza dai suoi genitori in ogni cosa (tengono persino tutti i suoi documenti), la sera si esce di rado, non ha la macchina, è di malumore, spesso è triste, si trascura (capelli, alito, poche docce e vestiti) devo rendergli conto di ogni minimissima cosa, insomma, un periodo difficile. Spesso penso a tizio, lo guardo con desiderio e mi faccio tante domande, capita di pensare anche che gli salterei volentieri addosso, ma non mi azzarderei per la situazione in cui mi trovo, penso che è un momento di smarrimento e confusione, ma poi mi rendo conto che mi attrae in tutto. Da quando io sono tornata con il mio attuale ragazzo lui non ha più fatto battutine, nè è rimasto da solo nei paraggi dove ci sono io, oppure se mi serviva un passaggio in macchina mi prendeva per ultima, nonostante la cosa fosse evidentemente scomoda.. Solo che ultimamente lo fa, mi parla di più, fa battute, ci sentiamo nelle chat, mi chiede pareri su vestiti e fisico (come abbiamo sempre fatto tra di noi prima che io mi rimettessi con il mio ragazzo) e l'ultima volta mi ha riaccompagnata a casa per ultima, nonostante in macchina c'era anche un suo vicino di casa. Questo mi sta facendo fondere il cervello, ci penso così tanto che me lo sogno anche la notte, e non capisco se è un tradimento mentale, se è voglia di tradire, o se semplicemente non amo più il mio ragazzo ed è ora di dare un taglio a questa storia (lui mi ama tantissimo, parla di futuro insieme, ma io un futuro con lui per il momento non lo vedo completamente, anzi ultimamente sento anche un pò di disagio, mi sento come se sto perdendo tempo, sto sprecando i miei anni più belli).. Voi che ne pensate?








Ecco, quoto!Lascia il tuo fidanzato.
Lasciamo perdere tizio, che a quanto pare perde sempre più di consistenza.Ciao a tutti, sono nuova, anzi nuovissima. Non faccio parte delle categorie esposte nel titolo, non so nemmeno se posso farla una nuova discussione, ma ho bisogno di qualcuno che mi possa capire e con cui possa parlare, indifferentemente alla categoria di appartenenza. Non mi fido di chi ho accanto, sono confidenze strettamente personali e "pericolose", se così le vogliamo definire. Scusate il papiro.
Sono stata fidanzata con il mio attuale ragazzo 1 anno e mezzo, poi ci siamo lasciati per un pò e siamo tornati insieme 2 anni fa. Con lui stavo benissimo prima e ci sto benissimo anche adesso, ma ho un pensiero fisso in testa, che chiamerò tizio, per comprendere meglio il tutto.
La prima volta con il mio ragazzo è finita perchè mi aveva proposto di sposarlo, mi sono spaventata e sono letteralmente "fuggita", visto che la relazione stava diventando anche alquanto ossessiva. L'ho riaggiunto io su facebook dopo 2 anni e mezzo in cui ne sono successe di tutti i colori tra noi, dai messaggi, al rivedersi 2 volte (in cui non è successo nulla) e il motivo principale del "riaggiungimento facebookiano" è stata la rabbia verso il tizio. Quando ci siamo lasciati, ognuno di noi ha avuto le sue esperienze, lui numerose, mentre io mi sono limitata ad incontrare nuovi amici, ma tra questi, 1 solo mi ha colpita irreversibilmente (tizio appunto). Dal primo sguardo ci siamo piaciuti entrambi, per un pò ci siamo conosciuti in comitiva, poi capitava di restare da soli sempre più spesso, fin quando è successo il danno. Sapevo che piaceva ad amica A (l'unica che sia riuscita a farmi uscire di casa dopo 3 mesi dalla rottura con l'ex, l'unica a sostenermi e sapere tutto, e con cui quindi mi sentivo in debito, e la conoscevo già da 8 anni) da anni ma c'è stato un bacio tra me e lui, da brivido. Il problema è nato nella mia testa, nonostante sapessi che lui non la ricambiava mi sono ancorata al valore sacro dell'amicizia che ha mi impedito a tutti i costi di stare con lui. Lui ad ogni costo voleva stare con me, avrebbe rinunciato a tutto per me, io non ero pronta per una cosa simile, non ero pronta a mandare all'aria 8 anni di amicizia per una semplice incertezza, e gli dissi anche della mia storia passata, sottolineando che non sapevo cosa avrei fatto se avessi rivisto l'ex (ripeto mia, perchè lui diceva cose teatrali come il fatto che mi avrebbe aspettata per sempre, o che era sicuro che io fossi la donna della sua vita). Quindi ho rifiutato la cosa, ho ristabilito la mia vecchia amicizia, ma non vederlo mi faceva stare male, mi stava uccidendo e gliel'ho spiegato, e lui mi ha detto che nonostante il prezzo era alto, l'avrebbe pagato, ha accettato di continuare ad uscire in comitiva e fare come se nulla fosse davanti agli altri, a sapere come stavano davvero le cose eravamo quindi solo in 3. Mi sono aperta nel corso dell'estate con amica B, ma solo in parte, ovvero dicendo che avevo attrazione per questa persona ma che ci avrei provato più in la nel tempo, lei mi disse che in effetti era anche più carino del mio ex, più simpatico.. Così simpatico che ci ha passato la notte insieme in spiaggia, non so fin dove si sono spinti ma lui dopo ci ha provato e lei ha consegnato un 2 di picche, causa trasferimento lavorativo e la confessione che era annebbiata dall'alcool, quindi a lei non interessava per niente (ma SAPEVA che io e amica A, tutte e 3 amiche da 8 anni, eravamo annebbiate da lui). Io sono venuta a saperlo da altre fonti e infine da amica A, che quella notte ha visto tutto, ma i due interessati non hanno detto nulla a me. Lui continuava il nostro rapporto di amicizia come se nulla fosse e ogni tanto ci scappava anche la battutina reciproca, mi sono arrabbiata per quella sera ma non ho detto nulla a lui e ho aspettato che tornasse la calma. Poi c'è stato un pò di tira e molla, prima ci prova, poi si tira indietro, poi mi scherza, dopo si ritira, e stessa cosa io, frenata solo da quella cavolo di notte in spiaggia che lui ha passato con amica B, e se gli chiedevo di lei, lui diceva solo che non c'era nulla e non c'era MAI stato niente.
Amica A ci prova con lui, io le lascio campo libero, ha diritto ad un'occasione, lui sembra starci ma nel frattempo si trasferisce per studiare fuori, e amica B per lavoro, campo libero. Parlo con entrambe e tutte e due mi danno la loro "benedizione", nel frattempo amica A si è pure fidanzata ed è innamoratissima.
Ci riprovo, ma lui niente, non dice nulla nè da segnali, è come se fosse... vuoto. Fin quando io non resisto più e decido di confessare tutto, mi preparo un bel discorso ma ho scelto un momento sbagliatissimo (era euforico) per prenderlo da parte e chiedergli se avesse mai ripensato a cosa sarebbe successo se noi due ci fossimo messi assieme, ma lui mi tronca il discorso sul nascere, non voleva parlarne, era sfuggente e mi dice che no, non ci pensa mai e che per lui è tutto apposto così. Durante l'estate però l'ormone sale e lui si avvicina ad altre ragazze e a me, ma non come prima, più distaccato, pur tenendoci a sottolineare che non gli piace nessuna. Io ci sto male e voglio sbloccare la situazione, ci riprovo, flirto e lui ci sta, durante una notte in spiaggia beviamo e balliamo assieme tranquillamente. Si accorge che ho riaggiunto l'ex e mi chiede spiegazioni e io gliele do tranquillamente, ovvero che volevo recuperare delle cose, ci volevo parlare per capirne altre, ecc. (lui non lo ha mai digerito molto) Gli chiedo di incontrarci da soli per parlare, mi chiede di cosa, evita l'argomento e io continuo a chiedergli di uscire. Dopo 2 settimane che "si nega" glielo dico in chat se per lui và bene e lui accetta. Così parlandone gli chiedo se prova ancora qualcosa per me, anche un minimo di tutto quello che c'era, e la sua risposta è stato un "no." così veloce e sicuro che non ho continuato a parlare, mi blocca. Mi ha spiegato che mi vede come un'amica ormai e che per lui la cosa era stata chiarita due anni prima, mi sono sentita morire, avevo continuato a sperare a vuoto.
Da qui ricomincio a sentirmi con l'ex e mi ci rimetto insieme per una "storiella estiva" (inizialmente nascosta a tutto il resto della comitiva, compresa a tizio), poi le cose si fanno più serie e decido di farlo conoscere ai miei nuovi amici, tizio inizialmente si è ghiacciato, poi hanno stretto amicizia. Loro due, ex e tizio, più amico A che sa tutta la storia nei minimi dettagli, sono diventati inseparabili, è capitato addirittura che si allenassero insieme, senza che io fossi invitata (cameratismo maschile -.-, nonostante il mio ragazzo sa ogni cosa successa tra me e tizio).
Il problema, e le mie domande, nascono adesso.
E' un periodo di crisi con il mio ragazzo, causa futuro incerto, causa paranoie e piagnistei continui suoi, dipendenza dai suoi genitori in ogni cosa (tengono persino tutti i suoi documenti), la sera si esce di rado, non ha la macchina, è di malumore, spesso è triste, si trascura (capelli, alito, poche docce e vestiti) devo rendergli conto di ogni minimissima cosa, insomma, un periodo difficile. Spesso penso a tizio, lo guardo con desiderio e mi faccio tante domande, capita di pensare anche che gli salterei volentieri addosso, ma non mi azzarderei per la situazione in cui mi trovo, penso che è un momento di smarrimento e confusione, ma poi mi rendo conto che mi attrae in tutto. Da quando io sono tornata con il mio attuale ragazzo lui non ha più fatto battutine, nè è rimasto da solo nei paraggi dove ci sono io, oppure se mi serviva un passaggio in macchina mi prendeva per ultima, nonostante la cosa fosse evidentemente scomoda.. Solo che ultimamente lo fa, mi parla di più, fa battute, ci sentiamo nelle chat, mi chiede pareri su vestiti e fisico (come abbiamo sempre fatto tra di noi prima che io mi rimettessi con il mio ragazzo) e l'ultima volta mi ha riaccompagnata a casa per ultima, nonostante in macchina c'era anche un suo vicino di casa. Questo mi sta facendo fondere il cervello, ci penso così tanto che me lo sogno anche la notte, e non capisco se è un tradimento mentale, se è voglia di tradire, o se semplicemente non amo più il mio ragazzo ed è ora di dare un taglio a questa storia (lui mi ama tantissimo, parla di futuro insieme, ma io un futuro con lui per il momento non lo vedo completamente, anzi ultimamente sento anche un pò di disagio, mi sento come se sto perdendo tempo, sto sprecando i miei anni più belli).. Voi che ne pensate?
Se lui non ti considera non considerarlo. Se l'altro non si vuole bene e trascura se stesso riuscirà a prendersi cura di te? Nessuno dei due sembra darti la stabilità che cerchi ed evidentemente non stimi chi ti sta a fianco ora, lui si sta facendo un bel po' di illusioni. Più la tiri per le lunghe più si aggrava, l'eventuale tradimento svilirebbe te e magari ti avvicinerebbe ancora di più all'altro per reazione e senso di colpa.Voi che ne pensate?
Promesso vero!
Posso solo dire che è stata un'ottima scelta continuare a restare fedeli anche se non si prova più nulla, ma per me che non sono stata mai sposata è facile parlare..
A risentirci nelle altre discussioni! Niente papiri, promesso!![]()