Io sono entrata nel forum per parlare, per sfogarmi.
Credo che in fondo speravo di trovare complicità, di sentirmi dire che alla fine succede a molti, di confrontarmi.
Ho ricevuto schiaffoni e un pò mi bruciavano, finchè non ho capito, scrivendo a mia volta, che anche io li davo. Senza accorgermene. perchè qeullo che riteniamo giusto è poi difficile da applicare, perchè si è bravi a dire, ma fare è altra cosa, perchè bisogna metterci la testa, qui, ma anche il cuore.
La differenza con la terapia, a parte la nostra ovviamente indubbia non-professionalità, è il fatto che qui si parla, oltre ad ascoltare. E si parla per dire, ma anche per rispondere. E questo aiuta moltissimo a capirsi.
Si viene qui per capirsi.
Ci devono essere gli schiaffoni e ci devono essere le complicità di chi giustificando si autogiustifica. Quello che però necessita sempre dall'altra parte, più che la volontà di uscirne, è la consapevolezza che nessuna di qeulle voci è diretta a chi scrive davvero, ma molto più a sè stessi e al caso in questione. Qui non esistono attacchi personali ai neofiti o spontanee simpatie, esiste la ricerca della verità, selle cause, del modo per aiutare. Che ci porta a dire 'lascialo' ma anche ' se stai meglio con lui che senza allora tienitelo', amarax lo sa, i oper prima lo so. Siamo un mondo di persone in evoluzione, nessuno di noi ha la verità infusa, tutti noi cerchiamo equilibrio, serenità. Per noi e per chi scrive.
Per i neofiti, allora, ho due consigli:
1- scrivete, di voi, di quello che accade, scrivete tutto, anceh se attaccati, servità, ma soprattutto scrivete agli altri, ha chi ha bisogno di aiuto. E' inimmaginabile quello che se ne trae.
2- non prendetela mai sul personale. Ognuno ha opinioni, debolezze, esperienze diverse, imparate che quello che vi viene detto dipende più da chi scrive che da voi, che si hanno punti di vista e priorità diverse, che alla fine della giostra l'unica cosa importante è avere un posto dove essere sè, indipendentemente da qeullo che questa autenticità comporta.