PARIGI (FRANCIA) - Una «catastrofe» aerea sull'Oceano. Un Airbus 330-200 della compagnia di bandiera francese Air France decollato alle 19 di domenica (ora italiana) dall'aeroporto brasiliano di Rio de Janeiro e diretto a quello di Parigi «Charles-de-Gaulle» è scomparso dagli schermi radar alle 3.30, ora italiana, mentre era in volo sull'Oceano Atlantico. L'aereo, con 228 persone a bordo (tra le quali 10 italiani) doveva arrivare alle 11.10 nella capitale francese. Secondo il presidente francese, Nicolas Sarkozy, al momento non si hanno elementi precisi per ricostruire ciò che è accaduto. «Le probabilità di trovare superstiti - ha aggiunto - sono minime». Il direttore generale della compagnia francese, Pierre-Henry Courgeon, ha riferito che la zona della tragedia è stata localizzata, con approssimazione di «qualche decina» di miglia nautiche. La «catastrofe - ha detto Gourgeon - si è prodotta a metà strada fra le coste brasiliane e quelle africane e la zona interessata è circoscritta con approssimazione di qualche decina di miglia nautiche». L'aereo, ha confermato Gourgeon, «è equipaggiato con scatole nere Argos che possono emettere segnali per diversi giorni e consentire il reperimento». La base delle ricerche avviate dalle autorità brasiliane è stata fissata nell'isola di Fernando di Noronha, ma, secondo informazioni riportate dal giornale O'Globo, si teme che l'aereo possa essere scomparso a 700 chilometri dalla costa, dove l'oceano raggiunge circa 4000 metri di profondità.
http://www.corriere.it/esteri/09_gi...le_adefbee8-4e91-11de-be80-00144f02aabc.shtml
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