Traditrice..tradita

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Fossi in te mi interrogherei innanzitutto su alcune parole che hai usato, perdona la sincerità, in modo improprio: amore, onestà, lealtà, principi.
Ciao :inlove: ogni tanto fai capolino

Scusate OT
 

Lostris

Utente Ludica
Sono sicuro che avrai lealmente informato tuo marito del perchè ti volevi separare, non penso che ti sei vissuta la storia tenendolo all'oscuro del tuo tradimento.

Del resto se non lo avessi fatto potrei anche capirlo, era solo tuo marito.
Perchè è vero, i mariti o le mogli sono quelli con cui ci sposiamo, facciamo dei figli, per accogerci puntualmente che non abbiamo mai amato, pur avendoli sposati, che non ci hanno mai fatto sentire donna a letto (o uomo per par condition) con cui non abbiamo mai sentito farfalle nello stomaco. Sono quelli che possono stare li ad aspettare che chi forse loro amano veramente, abbia una vita segreta parallela, per mesi o per anni poco importa.
Poi se la storia và bene arrivederci e fine del matrimonio, altrimenti si prosegue fino alla prossima occasione, tanto stiamo parlando solo del marito (o della moglie sempre per par condicio). Questo è ciò che avviene sempre, usiamo il partner come un oggetto, bisognerebbe ricordare che è un essere umano.
Quanta amarezza nelle tue parole..
 

trilobita

Utente di lunga data
Sì anche io mi sento schifoso. E si quando ho tradito mio figlio aveva meno di due anni. Nn mi voglio giustificare. Nn credo di essere una gran donna, nei confronti di mio marito. Che comunque ha le sue colpe eh!
Però con quest'uomo credevo di aver costruito qualcosa. E invece era tutto una farsa. Si lui sapeva che volevo.lasciare il marito
Tuo marito ha vinto al superenalotto e non lo sa....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Bisogna resistere al pensiero di un tradimento perpretato con un bambino di un anno e mezzo.
Anche se mi riesce difficile capire come con un bambino che ha appena iniziato a camminare e che non ha ancora tolto il pannolino e con la fatica che comporta insieme al rientro al lavoro si possa riuscire a distogliere la mente dal padre del piccolo per iniziare a flirtare con un collega.

Ora sei tornata alla realtà da quel viaggio che era nella tua fantasia e che è dimostrato del tutto basato sul nulla dall'uso del tutto ego riferito dei termini tradimento, lealtà, onesta.

Rivaluta tu la tua situazione.
 

Piperita

Sognatrice
Sono sicuro che avrai lealmente informato tuo marito del perchè ti volevi separare, non penso che ti sei vissuta la storia tenendolo all'oscuro del tuo tradimento.

Del resto se non lo avessi fatto potrei anche capirlo, era solo tuo marito.
Perchè è vero, i mariti o le mogli sono quelli con cui ci sposiamo, facciamo dei figli, per accogerci puntualmente che non abbiamo mai amato, pur avendoli sposati, che non ci hanno mai fatto sentire donna a letto (o uomo per par condition) con cui non abbiamo mai sentito farfalle nello stomaco. Sono quelli che possono stare li ad aspettare che chi forse loro amano veramente, abbia una vita segreta parallela, per mesi o per anni poco importa.
Poi se la storia và bene arrivederci e fine del matrimonio, altrimenti si prosegue fino alla prossima occasione, tanto stiamo parlando solo del marito (o della moglie sempre per par condicio). Questo è ciò che avviene sempre, usiamo il partner come un oggetto, bisognerebbe ricordare che è un essere umano.

Dici una cosa interessante.
Credo che succeda spesso di sposare l'uomo che si pensa di amare e poi in corso d'opera si incontra "quello giusto" che fa saltare i progetti.
Mi è capitato di sentire ragazze appena sposate che per giustificare il matrimonio, direi precoce, hanno affermato che ...non avevano altro da fare, che ormai erano fidanzate da anni, che sposandosi si acquisisce un status più rispettabile, ecc.
Nessuna che abbia pronunciato la parolina magica"amore".
 

Skorpio

Utente di lunga data
Forse il marito la trascurava o La SIGNORA
A me mi fa morire Blaise quando chiama la moglie traditrice "la signora"

Sarei curioso di sapere.. quando ha avuto relazioni extra, anche quella con cui si vedeva la chiamava così.

Del tipo non so... Quando si vedevano x trombare, la salutava con un. "ah eccoti, è arrivata la signora!"
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Sono sicuro che avrai lealmente informato tuo marito del perchè ti volevi separare, non penso che ti sei vissuta la storia tenendolo all'oscuro del tuo tradimento.

Del resto se non lo avessi fatto potrei anche capirlo, era solo tuo marito.
Perchè è vero, i mariti o le mogli sono quelli con cui ci sposiamo, facciamo dei figli, per accogerci puntualmente che non abbiamo mai amato, pur avendoli sposati, che non ci hanno mai fatto sentire donna a letto (o uomo per par condition) con cui non abbiamo mai sentito farfalle nello stomaco. Sono quelli che possono stare li ad aspettare che chi forse loro amano veramente, abbia una vita segreta parallela, per mesi o per anni poco importa.
Poi se la storia và bene arrivederci e fine del matrimonio, altrimenti si prosegue fino alla prossima occasione, tanto stiamo parlando solo del marito (o della moglie sempre per par condicio). Questo è ciò che avviene sempre, usiamo il partner come un oggetto, bisognerebbe ricordare che è un essere umano.
quotissimo.
In più ma le persone con le quali ci sposiamo ed abbiamo dei figli (dei progetti importanti) all'improvviso diventano dei mostri??????? doppiamo sempre aspettare anni prima e combinare casini prima di essere sinceri (sincerità che però tu prentendevi dal tuo amante)??????
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Dici una cosa interessante.
Credo che succeda spesso di sposare l'uomo che si pensa di amare e poi in corso d'opera si incontra "quello giusto" che fa saltare i progetti.
Mi è capitato di sentire ragazze appena sposate che per giustificare il matrimonio, direi precoce, hanno affermato che ...non avevano altro da fare, che ormai erano fidanzate da anni, che sposandosi si acquisisce un status più rispettabile, ecc.
Nessuna che abbia pronunciato la parolina magica"amore".

Ma quello che dici non è in discussione. Bisogna però chiudere la relazione precedente subito ed essere sinceri ed onesti con il proprio partner e lasciarlo vivere la sua vita non aspettare e vedere come va.
Te lo dico come "persona informata dei fatti" visto che mi sono sposato due volte e alla seconda ho trovato l'anima gemella.
 

Fairman

Utente di lunga data
Ma quello che dici non è in discussione. Bisogna però chiudere la relazione precedente subito ed essere sinceri ed onesti con il proprio partner e lasciarlo vivere la sua vita non aspettare e vedere come va.
Te lo dico come "persona informata dei fatti" visto che mi sono sposato due volte e alla seconda ho trovato l'anima gemella.
E' proprio quello che intendo io. Può accadere che ci si innamori di un altro. Ma non ci si costruisce una relazione parallela di nascosto. Aspettare per vedere, se va bene cambio, altrimenti resto? Questo è veramente ignobile e degrada brutalmente per come si porta avanti il tradimento, e non perchè ci si è innamorati.
 

delfino curioso

Utente di lunga data
E' proprio quello che intendo io. Può accadere che ci si innamori di un altro. Ma non ci si costruisce una relazione parallela di nascosto. Aspettare per vedere, se va bene cambio, altrimenti resto? Questo è veramente ignobile e degrada brutalmente per come si porta avanti il tradimento, e non perchè ci si è innamorati.
c'è un detto che recita "nun lascià a strad vecchie pa nov'" (non lasciare la strada vecchia per la nuova).
Poi quando sei convinta che la strada nuova può funzionare (ma prima passano gli anni) allora il detto non vale più.
 

Blaise53

Utente di lunga data
A me mi fa morire Blaise quando chiama la moglie traditrice "la signora"

Sarei curioso di sapere.. quando ha avuto relazioni extra, anche quella con cui si vedeva la chiamava così.

Del tipo non so... Quando si vedevano x trombare, la salutava con un. "ah eccoti, è arrivata la signora!"
Caro amico le donne sono tutte signore😉
 

Lostris

Utente Ludica
In un mondo ideale si sta insieme per amore, si costruiscono famiglie su queste fondamenta, si è aperti sinceri leali e attenti l'uno nei confronti dell'altro, i problemi che si presentano li si affrontano e superano insieme, e se qualcosa cambia appena ci si rende conto ci si guarda negli occhi e se ne parla, eventualmente lasciandosi, ma con il minimo dolore possibile.
E volano anche gli unicorni arcobaleno.


Qui si sta parlando di persone reali e imperfette, nella fattispecie di quelle che sbagliano e sono anche piene di contraddizioni.
Non si discute sul fatto che sarebbe stato meglio non avesse tradito, che avesse affrontato il suo sentire in modo diverso, che non si fosse disamorata del marito o altro.


Che sia più concentrata sul tradimento da lei subito anziché da quello perpetrato mi sembra estremamente umano, soprattutto considerato che oramai era proiettata verso la sua "nuova vita".
Ora deve farsi coraggio, cercare di trarre insegnamento per il futuro e andare avanti.
 

delfino curioso

Utente di lunga data
In un mondo ideale si sta insieme per amore, si costruiscono famiglie su queste fondamenta, si è aperti sinceri leali e attenti l'uno nei confronti dell'altro, i problemi che si presentano li si affrontano e superano insieme, e se qualcosa cambia appena ci si rende conto ci si guarda negli occhi e se ne parla, eventualmente lasciandosi, ma con il minimo dolore possibile.
E volano anche gli unicorni arcobaleno.


Qui si sta parlando di persone reali e imperfette, nella fattispecie di quelle che sbagliano e sono anche piene di contraddizioni.
Non si discute sul fatto che sarebbe stato meglio non avesse tradito, che avesse affrontato il suo sentire in modo diverso, che non si fosse disamorata del marito o altro.


Che sia più concentrata sul tradimento da lei subito anziché da quello perpetrato mi sembra estremamente umano, soprattutto considerato che oramai era proiettata verso la sua "nuova vita".
Ora deve farsi coraggio, cercare di trarre insegnamento per il futuro e andare avanti.

Ma perché parli di mondo ideale questa è l'ABC della vita e dei rapporti tra esseri umani.
Troppo semplice dire che siamo imperfetti che è umano pensare a quello che si subisce piuttosto che a quello che si fa.
è importante che tu sappia cosa può accadere con un tuo comportamento o diciamo sempre "poi si vedrà" (che è successo all'improvviso diventiamo dementi???????).
La vita è "semplice" siamo noi che c'è la complichiamo e poi non sappiamo reagire agli errori.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In un mondo ideale si sta insieme per amore, si costruiscono famiglie su queste fondamenta, si è aperti sinceri leali e attenti l'uno nei confronti dell'altro, i problemi che si presentano li si affrontano e superano insieme, e se qualcosa cambia appena ci si rende conto ci si guarda negli occhi e se ne parla, eventualmente lasciandosi, ma con il minimo dolore possibile.
E volano anche gli unicorni arcobaleno.


Qui si sta parlando di persone reali e imperfette, nella fattispecie di quelle che sbagliano e sono anche piene di contraddizioni.
Non si discute sul fatto che sarebbe stato meglio non avesse tradito, che avesse affrontato il suo sentire in modo diverso, che non si fosse disamorata del marito o altro.


Che sia più concentrata sul tradimento da lei subito anziché da quello perpetrato mi sembra estremamente umano, soprattutto considerato che oramai era proiettata verso la sua "nuova vita".
Ora deve farsi coraggio, cercare di trarre insegnamento per il futuro e andare avanti.
Hai ragione.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Lostris

Utente Ludica
Ma perché parli di mondo ideale questa è l'ABC della vita e dei rapporti tra esseri umani.
Troppo semplice dire che siamo imperfetti che è umano pensare a quello che si subisce piuttosto che a quello che si fa.
è importante che tu sappia cosa può accadere con un tuo comportamento o diciamo sempre "poi si vedrà" (che è successo all'improvviso diventiamo dementi???????).
La vita è "semplice" siamo noi che c'è la complichiamo e poi non sappiamo reagire agli errori.

L'ABC... talmente elementare che viviamo in un mondo con tantissimi ignoranti analfabeti.
Io mi guardo intorno e di rapporti così non ne vedo. Beato te.
Ció non significa che non sia qualcosa a cui aspirare.


Non parlo di umanità come giustificativo di certi comportamenti, e non mi sembra che lei neghi le conseguenze delle sue azioni o non se ne assuma le responsabilità.


Parliamo anche delle conseguenze di comportamenti e atteggiamenti più sottili del tradimento in senso stretto, come la mortificazione del compagno, il trascurarlo magari anche senza rendersene conto, il non considerare/ignorare i suoi bisogni coscientemente o meno, la violenza nei fatti o nelle parole e via così.
Io non vedo mai nulla di semplice, soprattutto se si parla di persone.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Salve a tutti. Ho 37 anni sono sposata da 6 (dopo fidanzamento decennale) ed ho un bambino di 3 anni e mezzo. Ho un ottimo lavoro, sono manager in un'importante azienda farmaceutica, che mi permette di vivere senza fare sacrifici economici. Da circa un anno e mezzo ho una relazione con un collega, anch'esso con un importante ruolo di responsabilità.
Lui ha 10 anni più di me, single e senza figli.
La nostra relazione è stata bellissima e intensa. Sesso, condivisione, coccole, parlare a non finire. Mi sono fidata di lui e l'ho amato come una ragazzina. Ho iniziato a pianificare la separazione da mio marito, pur cercando di agire con cautela per non turbare l'equilibrio del bimbo. Poi è iniziato un cambiamento. Di colpo lui ha smesso di avere rapporti intimi con me. Solo coccole e baci. Provo a parlarci, chiedo se non gli interesso più, se vuole troncare. Mi rassicura, dice che è stressato, è solo un momento. Ma i mesi passano e la situazione rimane la stessa, con sempre maggiore sofferenza da parte mia. Smette anche di baciarmi, se nn fosse per qualche casto bacetto sulle labbra. Lo affronto di nuovo, la nostra relazione è sempre stata, per volere e desiderio suo, fondata su condivisione e sincerità. Lui mi ripete la solita storia, che è stressato, che ha tante cose in testa, che è fatto così ma mi vuole bene, sono per lui la cosa più preziosa e sono l'unica. Ma inizio a sospettare qualcosa. Cerco di parlare dell'argomento gli chiedo se mi vede solo come un amica e lui nega gli chiedo se ha altre relazioni e lui nega. Un giorno sono a casa sua e lui esce per buttare la spazzatura e lascia il cellulare sul tavolo. Nn resisto e leggo. Si vede con altre. Varie chat e svariati messaggi più o meno espliciti. Quando rientra gli faccio una scenata e lui ammette imbarazzato che ogni tanto va a letto con chi capita. Ma che nn conta niente è solo sesso. Si quello che con me nn fa più. Sono spiazzata. Gli rinfaccio che lui predica onestà e lealtà ma non la pratica e lui dice che interpreto troppo rigidamente le sue parole che ci sono sfumature che con me è diverso. Gli chiedo a bruciapelo se mi ama e lui alza le spalle. Ti voglio bene risponde. Ok sono a pezzi e confusa e delusa e lo lascio. Lui mi manda messaggi che nn è cambiato niente che si tratta di episodi di poco conto e che gli piace stare con me. Intanto io ho mandato a monte il rapporto con mio marito progettando una vita insieme a una persona che in realtà non conosco. Che pensavo mi amasse ma in realtà "mi vuole bene". Che dice che sono importante ma forse vuole di meglio ma intanto vorrebbe ci frequentassimo come se nn fosse successo niente. Che nn vuole che lasci la mia famiglia perché nn sa se potrebbe funzionare ma vorrebbe passare più tempo con me. Una contraddizione dietro l'altra che lui però nega con un fervore e con argomentazioni complesse e intricate. Io ci sto impazzendo. Da una parte la mia dignità dall'altra il profondo amore che ahimè provo per questo squilibrato. Non riesco a dormire, cerco con poco successo di concentrarmi sul lavoro e sul bimbo ma intanto sono caduta in un profondo stato di depressione e svilimento. Mi incolpo del fallimento, del fatto di essermi fidata, di aver creduto a ogni singola parola senza senso critico. Ma lui era veramente convincente. Mi dimostrava amore con una premura incredibile e poi parlava dei suoi principi (quelli che poi ha tradito) con fervore e con passione. Sembrava veramente un Uomo con la U maiuscola. Mi ha fatto a pezzi e pure nega qualsiasi responsabilità. E continua a cercarmi. E io sono talmente avvilita in questo momento da nn riuscire a tagliare.
Probabilmente la mia è storia comune, forse non esistono persone vere e i rapporti umani hanno tutti un lato schifoso. Ma la mia ingenuità mi ferisce ancora più del tradimento. Come faccio a guardare avanti?
ciao, benvenuta :)

Le persone vere esistono. E proprio perchè sono vere e non fuoriuscite dalla favola in cui il Buono è assolutamente Buono e il Cattivo assolutamente Cattivo, hanno tutte un lato schifoso.

La cosa sleale, che si fa verso se stessi innanzitutto, è credere che l'altro sia un assoluto.
L'altra cosa sleale è credere di essere assolutamente in un modo o nell'altro.

Siamo semplicemente esseri complessi, composti da una miriade non quantificabile di sfumature.

E questo è un punto, secondo me, da tener ben fermo. In cui assestarsi. E collocarsi.
Per poi poter valutare e collocare gli altri che si sceglie di tenersi vicino.

Da tutta questa storia cosa hai imparato?

Io penso sia questa la prima domanda da porti.

Inutile e disfunzionale metterti a giudicarti adesso come adesso. O meglio, visto che siamo tutti cresciuti nel giudizio e non ce ne si riesce a liberare, lascia lì il giudizio e pensa alle cose pratiche. Un passo per volta.

Cosa hai imparato che ti verrà utile in futuro?

Su di te. Non sugli altri.
Gli altri sono relativi ed effimeri. L'hai sperimentato.

Ma tu, salvo decisioni contrarie, dovrai convivere con te stessa fino alla fine dei tuoi giorni.
Ed è il tuo sguardo allo specchio che fa la differenza.

I fatti sono che il tuo matrimonio è finito. A quanto dici.

Che la relazione con questo uomo, come la volevi tu, è finita.
Puoi anche tirarla lunga e rotolarti nel rimpianto di quel che avrebbe potuto essere (io te lo sconsiglio) cercando nel presente tracce di un passato che era valido mentre accadeva ma non lo è adesso, ma la relazione che avevi tu nella tua testa è finita.

Hai un figlio, e un figlio è fino alla fine dei tuoi giorni. In un modo o nell'altro.

Cosa assolutamente non di poco conto, sei indipendente economicamente.
(e trovo sciocco, perdonami, mettere a rischio il tuo lavoro e la tua indipendenza per un uomo...che sia uomo o Uomo).

Forse è il momento di passare alla pragmatica...non pensi? :)
 
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