Traditori

Lina

Nuovo utente
Salve a tutti...ho bisogno di raccontarmi...Mio marito mi ha tradita. All'inizio era virtuale...su Facebook durante il 2009, ha ricontattato tutte le ex e giù lunghe conversazioni nostalgiche...poi con una, quella con cui aveva convissuto, lunghe conversazioni telefoniche...sono intervenuta con una scenata e ha chiesto scusa...spiegando che era un'amicizia particolare, senza bisogno di filtri...ma non voleva farmi male. Non era vero che si erano incontrati...era vero che aveva cercato il b&b vicino lei una volta che capitava lì per lavoro...ma poi un emergenza non lo aveva fatto partire. Le chat erano amichevoli ma mia figlia le lesse e scrisse sul suo diario che papà tradiva mamma... Quando collegai che il nome ricorrente sul suo telefono (camuffato da un ente che sentiva per lavoro) era lo stesso della donna che non aveva potuto e voluto aspettare/sposare, andai sotto l'ufficio, lo feci scendere e lo feci confessare. Niente scene madri ma a casa non potevo parlare con quella libertà. Riuscì a convincermi e andammo avanti. In quel momento poi mio figlio stava seriamente male, malattia oncologica poi risolta. Un incubo ma finito bene. La storia da ventenni mi sembrava una stupidata. Il carattere di mio marito è esuberante e questa caratteristica mi ha sempre affascinata. È un affabulatore, però non mi sono mai sentita minacciata, ho sempre avuto fiducia...non so definire il senso di tranquillità...forse ha rispecchiato la mia fiducia... e mi sono accontentata di un simulacro. La sua importante storia d'amore precedente è paragonabile alla mia, ma io il mio ex non l'ho mai cercato. Comunque poi è passato ai fatti. Dopo qualche anno, è passato oltre...Una collega, ventidue anni più giovane...bella, giovane, benestante...in carriera... affascinata da lui e dal suo vissuto. Un tradimento da manuale, mesi senza toccarmi, simulando impotenza da stress...persino l'appuntamento dall'urologo... è andato ed è tornato con una prescrizione di Viagra...intanto stava con la fanciulla...tutto segreto...ma non troppo. I miei figli l'hanno conosciuta e si sono accorti di qualcosa...io intanto sempre più scema. Capivo che c'era qualcosa...lui negava e, a parte il nome di una fanciulla che ricorreva tra le sue ricerche fb, non avevo nulla di concreto. Intanto ero sempre più trascurata e senza senso di me. Quando ho trovato la conferma, una chat che aveva salvato con il nome di una città dove credevo mi volesse portare in gita...nome incredibilmente equivoco ma non lo scrivo per privacy...chiamai i miei figli e dissi che sapevo ...loro mi confermarono di aver sempre sospettato e mi dissero che avrebbero rispettato ogni mia decisione.
Gli restituisco la fede e gli chiedo di darla a quella... Insomma, sono rimasta. Ho chiesto ai figli di non dire nulla e non chiedermi nulla. Dal confronti è emerso che era colpa della crisi matrimoniale (di cui non mi ero accorta) e dei miei 15 kg in più...le sue parole furono: ci vorrebbe un miracolo. L'umiliazione sprona e come niente...li ho persi in sei mesi. Incredibile per tutti ma non per me. Sono passati altri due anni...la fanciulla è sempre collega ma ora salta su altri...intanto escono insieme con i colleghi.
Ho accettato anche questo. Per amore? Sicuramente dei figli e anche suo. Devo dire che io mi sento bene solo con lui. Ma non con me.
Io faccio i conti con la mia rabbia...non mi perdono di aver perdonato. Nel frattempo continuo con il violare tutti i suoi dispositivi...sono una haker, ormai. Ed ecco che trovo la chat con la prima ... Ci incontriamo...no lì no, c'è la famiglia...in queste date, sono solo solissimo...sei come il primo giorno..
E bastaaaa!!! Ho ingoiato finora e adesso? Di nuovo lo affronto. Lo picchio...mi fanno ancora male braccia e mani. Ma ancora sono qui. Con lui. Il sesso insieme per me è eccezionale. Quanto è lungo questo filo? Quando riuscirò a reciderlo? Sono solo orgogliosa? Non sono forse anch'io a mio modo una traditrice? Lo spio, lo sputtano con i figli ....eppure sto qui, accetto di annullarmi.

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perplesso

Administrator
Staff Forum
sicura sicura che tutto sommato, non ti vada bene così?
 

Marjanna

Utente di lunga data
Non è sicuramente colpa dei 15 chili in più, ma di una sua insoddisfazione interiore. Se stava tanto male con te avrebbe chiesto la separazione. Tu stai male perchè ti senti svalutata, e la frase "accetto di annullarmi" va contro la tua autostima, per questo senti qualcosa dentro di te che stride.
Certo che sto facebook fa veramente disastri...
 

Lostris

Utente Ludica
Se Ricontattó tutte le ex su Facebook mi sembra evidente cercasse più che intenzionalmente...

Il fatto che poi abbia simulato impotenza con te per poter dare il meglio all’altra è una cosa incommentabile.

Scusa ma... Quando hai avuto la conferma del tradimento hai chiamato i figli?? :eek::confused:

Mi sembra tu non abbia perdonato affatto.. e del resto, come potresti... ti ha scaricato addosso la responsabilità del tradimento (i chili in più... :unhappy:) senza mettersi in discussione... ti ha pure tradita nuovamente..

Tralasciando per un momento il fatto che mi sembra abbiate (sia tu che lui) gestito malamente la questione con i figli, il tuo non mi sembra orgoglio, ma forse dipendenza o, come ha detto [MENTION=4500]perplesso[/MENTION], comodo.

Se fosse una una sorta di dipendenza varrebbe la pena cecare di affrancarsi in qualche modo.. se fosse comodo a questo punto riconoscilo, cercando coerentemente però quantomeno di viverla in modo più sostenibile.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lina cosa ti aspetti da noi.
Io credo che tu stia cercando un senso in quello che vivi.
Alcune domande: sei indipendente economicamente? Hai paura della solitudine?
 

Cla87

Utente di lunga data
non saprei da dove iniziare, ma una domanda secca la ho: "è questa la storia d'amore che ti aspettavi di vivere? è questo il tuo romanzo d'amore?". immagina di parlare a te stessa quando avevi 20 anni. siediti e guarda la poltrona che hai di fronte immaginando che lì ci sia seduta tu. cosa ti direbbe questa 20enne?

forse che la tua autostima sia scesa tanto in basso che credi di non poterti permettere di meglio? di non poter piacere a qualche altro uomo? pensi davvero che quei 15 kg facciano la differenza? tuo marito non ti sarebbe fedele nemmeno se tu avessi un fisico pari a quello di emily ratajkowski
 

Cla87

Utente di lunga data
cmq, la storia della simulazione dell'impotenza è frequente nell'uomo. la donna simula i mal di testa, l'uomo l'impotenza. arrivare alla visita urologica/andrologica con tanto di prescrizione medica vuol dire mettere in atto una commedia di grande raggiro delinquente, che prevede anche la complicità del medico (un medico ha tutti i mezzi clinici per discernere una simulazione da una patologia organica o psicogena). con questo intendo dirti che hai di fronte un grande stratega, un grande attore capace di tutto. tu sei diventata una brava hacker, lui un abilissimo stratega e calcolatore, ti fregherà di nuovo e d'ora in poi sarà anche colpa tua che accetti tutto ciò
 

patroclo

Utente di lunga data
hai detto tutto, sai già tutto.....devi solo decidere. Fossi in te approfondirei questo discorso della dipendenza che ti ha fatto rimanere lì tutti quegli anni
 

Lina

Nuovo utente
sicura sicura che tutto sommato, non ti vada bene così?
Sicura di star male. Ma poi evidentemente ci sguazzo. Ho trovato questo forum, mi sono incuriosita. Le vostre risposte mi aiutano

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Non è sicuramente colpa dei 15 chili in più, ma di una sua insoddisfazione interiore. Se stava tanto male con te avrebbe chiesto la separazione. Tu stai male perchè ti senti svalutata, e la frase "accetto di annullarmi" va contro la tua autostima, per questo senti qualcosa dentro di te che stride.
Certo che sto facebook fa veramente disastri...
Già... Non stiamo male insieme, ma la sua insoddisfazione non si era espressa con me...ma contro di me.
La cosa buffa è che all'esterno sembro piena di autostima...ho una buona professione, sono stimata e ricercata per la mia calma e capacità di risolvere problemi, soprattutto relazionali...La mia attuale taglia 40 mi ha persino ringiovanita in modo quasi imbarazzante...sembro mia figlia.


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Se Ricontattó tutte le ex su Facebook mi sembra evidente cercasse più che intenzionalmente...

Il fatto che poi abbia simulato impotenza con te per poter dare il meglio all’altra è una cosa incommentabile.

Scusa ma... Quando hai avuto la conferma del tradimento hai chiamato i figli?? :eek::confused:

Mi sembra tu non abbia perdonato affatto.. e del resto, come potresti... ti ha scaricato addosso la responsabilità del tradimento (i chili in più... :unhappy:) senza mettersi in discussione... ti ha pure tradita nuovamente..

Tralasciando per un momento il fatto che mi sembra abbiate (sia tu che lui) gestito malamente la questione con i figli, il tuo non mi sembra orgoglio, ma forse dipendenza o, come ha detto @perplesso, comodo.

Se fosse una una sorta di dipendenza varrebbe la pena cecare di affrancarsi in qualche modo.. se fosse comodo a questo punto riconoscilo, cercando coerentemente però quantomeno di viverla in modo più sostenibile.
Per quanto riguarda Facebook, stupidamente, all'inizio pensavo fosse un gioco divertente che aveva preso un po'tutti. Stupidamente. Sono sempre stata portata ad attribuire agli altri le mie intenzioni positive. Non è così, ma solo poi l'ho capito e ancora tendo a giustificare tutto con una pervicacia irritante...(parole di mia figlia)
La scoperta della relazione mi ha causato uno shock anche fisico e mio figlio era in casa. Mi ha vista in tutta la mia debolezza, ha contattato la sorella che era fuori. Entrambi mi hanno dato appoggio ma poi li ho ringraziati e ho chiesto loro di aiutarmi con il silenzio. Non so se loro hanno capito, se è stato un sollievo o altro. Mio figlio e mio marito all'epoca abitavano in un'altra città, per motivi di lavoro. Un lavoro che tutti avevamo voluto, io forse ancora più entusiasta per le possibilità di studio per mio figlio. Il rapporto con il padre poi si è consolidato, in apparenza senza consguenze. Mi pesa in effetti anche questo...ma forse alla fine loro sono stati più spontanei di me. Questa parte della storia non l'ho mai detta a mio marito, forse ho protetto lui ancora una volta.


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Lina cosa ti aspetti da noi.
Io credo che tu stia cercando un senso in quello che vivi.
Alcune domande: sei indipendente economicamente? Hai paura della solitudine?
Mi aspetto di essere ascoltata, mi aspetto di trovare altri punti di vista. Sto veramente cercando un senso, oltre al sentimento misto di amore e rabbia che provo. Sono indipendente economicamente, la solitudine.. sono stata sola fisicamente e ho portato avanti tutto, anche una malattia che mi aveva sfigurato. Ora sto bene, il fisico di vent'anni fa...ma mi sento sola

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non saprei da dove iniziare, ma una domanda secca la ho: "è questa la storia d'amore che ti aspettavi di vivere? è questo il tuo romanzo d'amore?". immagina di parlare a te stessa quando avevi 20 anni. siediti e guarda la poltrona che hai di fronte immaginando che lì ci sia seduta tu. cosa ti direbbe questa 20enne?

forse che la tua autostima sia scesa tanto in basso che credi di non poterti permettere di meglio? di non poter piacere a qualche altro uomo? pensi davvero che quei 15 kg facciano la differenza? tuo marito non ti sarebbe fedele nemmeno se tu avessi un fisico pari a quello di emily ratajkowski
Quando avevo ventuno anni lasciai traumaticamente il mio ragazzo storico perché...mi guardai allo specchio e mi chiesi se vent'anni dopo sarei stata felice con lui che si comportava così ...sentivo i crampi nello stomaco. La sua gelosia mi innervosiva...non era una gelosia contro miei comportamenti ma verso ciò che mi piaceva e mi faceva stare bene. Così troncai.
Quando cominciai a frequentare mio marito mi sembrò tutto così naturale e semplice...ecco ora mi emoziono...a pensare ai prossimi venti anni...non riesco a farmi un'immagine. La ragazza che ero sicuramente mi avrebbe detto di scappare lontano. O di ascoltare la pancia...quella pancia che ora non riesce a parlarmi...sono molto confusa e lucida contemporaneamente.
Non penso a sostituire l'uomo...forse solo rivorrei la mia storia d'amore come la immaginava la ragazza di vent'anni.
Grazie

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cmq, la storia della simulazione dell'impotenza è frequente nell'uomo. la donna simula i mal di testa, l'uomo l'impotenza. arrivare alla visita urologica/andrologica con tanto di prescrizione medica vuol dire mettere in atto una commedia di grande raggiro delinquente, che prevede anche la complicità del medico (un medico ha tutti i mezzi clinici per discernere una simulazione da una patologia organica o psicogena). con questo intendo dirti che hai di fronte un grande stratega, un grande attore capace di tutto. tu sei diventata una brava hacker, lui un abilissimo stratega e calcolatore, ti fregherà di nuovo e d'ora in poi sarà anche colpa tua che accetti tutto ciò
Comunque la storia dell'impotenza inizialmente era plausibile...la crisi di mezza età. Poi la crisi è passata con la consapevolezza di essere ancora piacente per le altre reali...non le ex di Facebook. Cosa passa per la testa di un uomo avviato all'intermittenza dei sensi... quando una bella ragazza mostra interesse per te e ci sta? Ecco che la testa comincia a comandare di nuovo bene gli impulsi... Lui la testa l'ha persa. La relazione è iniziata e finita e le fasi le ho ricostruite. Ho scavato fino a farmi male.
Ho capito che non volevo troncare e non l'ho fatto. Lui ha partecipato a tutte le mie scenate, ha risposto alle mie domande con reticenze ma anche con verità crude. Abbiamo piano piano ripreso un filo. Ma la fiducia in lui no e per questo ogni tanto mi sono trasformata in haker. Per tranquillizzare me stessa sulla bontà della mia decisione...o forse no.

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hai detto tutto, sai già tutto.....devi solo decidere. Fossi in te approfondirei questo discorso della dipendenza che ti ha fatto rimanere lì tutti quegli anni
Più che una dipendenza, una ragnatela di dipendenze. Per me che nella vita privata ho sempre rimandato fino all'ultimo il dover prendere decisioni. Una testardaggine che a volte si è rivelata vincente ma che ora, mi rendo conto, mi fa solo soffrire.

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Scusate...ho risposto a tutti, uno ciascuno, ma temo di aver scelto l'opzione sbagliata...forse come haker ho ancora da imparare,[emoji28][emoji28][emoji28]🤣
Vi risultano risposte?

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Ultima modifica da un moderatore:

perplesso

Administrator
Staff Forum
Sicura di star male. Ma poi evidentemente ci sguazzo. Ho trovato questo forum, mi sono incuriosita. Le vostre risposte mi aiutano

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Già... Non stiamo male insieme, ma la sua insoddisfazione non si era espressa con me...ma contro di me.
La cosa buffa è che all'esterno sembro piena di autostima...ho una buona professione, sono stimata e ricercata per la mia calma e capacità di risolvere problemi, soprattutto relazionali...La mia attuale taglia 40 mi ha persino ringiovanita in modo quasi imbarazzante...sembro mia figlia.


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insomma non tutto il male vien per nuocere
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Benvenuta [MENTION=7585]Lina[/MENTION]

E grazie per il tuo racconto intenso e per aver messo a nudo senza pudore una serie di contraddizioni che tu stessa riconosci nel tuo fare

Adesso con te stessa come stai?

Sei tutt'ora arrabbiata?

Cosa ti fa arrabbiare di te in questa situazione?
 

robson

voltaire
Salve a tutti...ho bisogno di raccontarmi...Mio marito mi ha tradita. All'inizio era virtuale...su Facebook durante il 2009, ha ricontattato tutte le ex e giù lunghe conversazioni nostalgiche...poi con una, quella con cui aveva convissuto, lunghe conversazioni telefoniche...sono intervenuta con una scenata e ha chiesto scusa...spiegando che era un'amicizia particolare, senza bisogno di filtri...ma non voleva farmi male. Non era vero che si erano incontrati...era vero che aveva cercato il b&b vicino lei una volta che capitava lì per lavoro...ma poi un emergenza non lo aveva fatto partire. Le chat erano amichevoli ma mia figlia le lesse e scrisse sul suo diario che papà tradiva mamma... Quando collegai che il nome ricorrente sul suo telefono (camuffato da un ente che sentiva per lavoro) era lo stesso della donna che non aveva potuto e voluto aspettare/sposare, andai sotto l'ufficio, lo feci scendere e lo feci confessare. Niente scene madri ma a casa non potevo parlare con quella libertà. Riuscì a convincermi e andammo avanti. In quel momento poi mio figlio stava seriamente male, malattia oncologica poi risolta. Un incubo ma finito bene. La storia da ventenni mi sembrava una stupidata. Il carattere di mio marito è esuberante e questa caratteristica mi ha sempre affascinata. È un affabulatore, però non mi sono mai sentita minacciata, ho sempre avuto fiducia...non so definire il senso di tranquillità...forse ha rispecchiato la mia fiducia... e mi sono accontentata di un simulacro. La sua importante storia d'amore precedente è paragonabile alla mia, ma io il mio ex non l'ho mai cercato. Comunque poi è passato ai fatti. Dopo qualche anno, è passato oltre...Una collega, ventidue anni più giovane...bella, giovane, benestante...in carriera... affascinata da lui e dal suo vissuto. Un tradimento da manuale, mesi senza toccarmi, simulando impotenza da stress...persino l'appuntamento dall'urologo... è andato ed è tornato con una prescrizione di Viagra...intanto stava con la fanciulla...tutto segreto...ma non troppo. I miei figli l'hanno conosciuta e si sono accorti di qualcosa...io intanto sempre più scema. Capivo che c'era qualcosa...lui negava e, a parte il nome di una fanciulla che ricorreva tra le sue ricerche fb, non avevo nulla di concreto. Intanto ero sempre più trascurata e senza senso di me. Quando ho trovato la conferma, una chat che aveva salvato con il nome di una città dove credevo mi volesse portare in gita...nome incredibilmente equivoco ma non lo scrivo per privacy...chiamai i miei figli e dissi che sapevo ...loro mi confermarono di aver sempre sospettato e mi dissero che avrebbero rispettato ogni mia decisione.
Gli restituisco la fede e gli chiedo di darla a quella... Insomma, sono rimasta. Ho chiesto ai figli di non dire nulla e non chiedermi nulla. Dal confronti è emerso che era colpa della crisi matrimoniale (di cui non mi ero accorta) e dei miei 15 kg in più...le sue parole furono: ci vorrebbe un miracolo. L'umiliazione sprona e come niente...li ho persi in sei mesi. Incredibile per tutti ma non per me. Sono passati altri due anni...la fanciulla è sempre collega ma ora salta su altri...intanto escono insieme con i colleghi.
Ho accettato anche questo. Per amore? Sicuramente dei figli e anche suo. Devo dire che io mi sento bene solo con lui. Ma non con me.
Io faccio i conti con la mia rabbia...non mi perdono di aver perdonato. Nel frattempo continuo con il violare tutti i suoi dispositivi...sono una haker, ormai. Ed ecco che trovo la chat con la prima ... Ci incontriamo...no lì no, c'è la famiglia...in queste date, sono solo solissimo...sei come il primo giorno..
E bastaaaa!!! Ho ingoiato finora e adesso? Di nuovo lo affronto. Lo picchio...mi fanno ancora male braccia e mani. Ma ancora sono qui. Con lui. Il sesso insieme per me è eccezionale. Quanto è lungo questo filo? Quando riuscirò a reciderlo? Sono solo orgogliosa? Non sono forse anch'io a mio modo una traditrice? Lo spio, lo sputtano con i figli ....eppure sto qui, accetto di annullarmi.

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dato che sei diventata un figurino perchè non esci e ti trovi qualcuno che ti apprezzi e ti faccia innamorare ancora? mi sembra dallo scritto una persona bloccata nel ghiaccio se non lo sciogli morirai piano piano
 

Cla87

Utente di lunga data
lina, tu mi hai dato una risposta precisa. hai detto che la ragazza di vent'anni fa ti avrebbe detto di scappare da una relazione del genere. ti sei risposta da sola, non ho altro da dirti se non: "se non sei la prima a rispettare te stessa, non pretendere rispetto da chi ti è vicino".
lo so, è facile essere dall'altra parte e menare sentenze come sto facendo io, ma non credo che tu sia qui per sentirti dire che "stai andando bene".

quanto alle tue abilità di hacker ti dico: ci sono passato anch'io, fino a qualche settimana fa. per 6 mesi di fila mi sono trasformato in un hacker e ne ho lette di cotte e di crude sui social network della mia ex. perché lo facevo? semplice, cercavo, giorno dopo giorno, ulteriori motivazioni per realizzare coi fatti ciò che in cuor mio avevo già fatto, ovverosia troncare la relazione. mi sono fermato e mi sono detto: davvero ho bisogno di altre motivazioni? davvero ho bisogno di altre prove della sua infedeltà? non ne ho avute abbastanza? scoprire di nuove, cambia davvero qualcosa? o forse sono soltanto un codardo che non riesce a interrompere una relazione già finita? la risposta è che ero un codardo e a quel punto ero di fronte un bivio: continuare la relazione accettando con buona pace le corna oppure interrompere e ricominciare da capo. ognuna delle due strade ha delle conseguenze negative e porta con se delle sofferenze. se scegli di continuare soffrirai a vita, di un dolore sordo, ma costante, sub-continuo, che non se ne andrà mai. se scegli la seconda strada, dapprima soffrirai amaramente, di un dolore lancinante e acuto, improvviso, ma che si ridurrà di intensità progressivamente, giorno dopo giorno, fino a sparire del tutto.
a te la scelta, Lina.
sii preziosa, Lina, pretendi dal tuo uomo la stessa cura e premura (e rispetto) che si avrebbe per la migliore pietra preziosa, di quelle che si mettono sotto teca
 
Ultima modifica:

robson

voltaire
ogni amore finito in tradimento porta sempre fin dall'inizio i germi di qualcosa che succederà nel tempo. uno dei 2 non lo vuol vedere si arrampica sugli specchi si dà motivazioni ma sà ancora prima di sposarsi che qualcosa gli dice che quello non è l'amore perfetto da farfalle nello stomaco. perchè tanti troppi ci illudiamo che una cosa del genere possa durare ?
 

Cuore2018

Utente di lunga data
Non penso a sostituire l'uomo...forse solo rivorrei la mia storia d'amore come la immaginava la ragazza di vent'anni.
Grazie
Ciao Lina,

questa frase, nella sua semplicità, è secondo me il cuore della tua storia e anche di tutte le storie delle persone tradite che credevano ciecamente nella loro idea di amore.

Finché dentro di te ci sarà questa aspettativa magica, quella di rivivere la vostra storia come prima, non ti sgancerai nè dalla tua rabbia (che comunque ti tiene legata a tuo marito) nè da tuo marito.

Io credo che dopo un tradimento cosí doloroso, se si vuole ricostruire bisogna farlo in due. Con tanta consapevolezza, rimboccandosi le maniche, lavorando sul rapporto. Il che implica una trasformazione del rapporto. Una accettazione del fatto che le cose non sono andate come volevi/volevate e che nonostante tante battaglie anche dolorose (parli di malattie, quindi situazioni non semplici), probabilmente ce n'è un'altra in corso che richiede tanta forza e, soprattutto, un grande cambiamento di prospettive, di aspettative.

O trovi la forza di affrontare la situazione per cercare di trovare la strada giusta per te e per voi, o temo che continuerai a vivere nella rabbia ossessiva.

Scrivere qui, narrarti, può aiutarti tanto in questo percorso.

Ti auguro tutto il bene, davvero.
 

spleen

utente ?
Quando avevo ventuno anni lasciai traumaticamente il mio ragazzo storico perché...mi guardai allo specchio e mi chiesi se vent'anni dopo sarei stata felice con lui che si comportava così ...sentivo i crampi nello stomaco. La sua gelosia mi innervosiva...non era una gelosia contro miei comportamenti ma verso ciò che mi piaceva e mi faceva stare bene. Così troncai.
Quando cominciai a frequentare mio marito mi sembrò tutto così naturale e semplice...ecco ora mi emoziono...a pensare ai prossimi venti anni...non riesco a farmi un'immagine. La ragazza che ero sicuramente mi avrebbe detto di scappare lontano. O di ascoltare la pancia...quella pancia che ora non riesce a parlarmi...sono molto confusa e lucida contemporaneamente.
Non penso a sostituire l'uomo...forse solo rivorrei la mia storia d'amore come la immaginava la ragazza di vent'anni.



Ciao Lina, benvenuta.
Penso che invece la tua pancia ti stia parlando e che tu accolga pedissequamente quello che ti suggerisce di fare. Per me tu cerchi in fondo di essere rassicurata, lo cerchi mettendo in pratica il tuo bisogno di controllo su di lui, ti consola il fatto di riuscirci facendo da hacker. Cerchi di essere rassicurata anche nel suo tradimento, i tuoi reiterati "perdoni" significano in fondo che cerchi di collocare la sua infedeltà in una sfera che sia accettabile, anche se la tua mente si ribella.

Quando una persona cerca di essere rassicurata in fondo penso abbia paura.
Cosa ti fa più paura?
Il fatto che lui non corrisponda la tua fedeltà?
Scoprirlo diverso da come lo vorresti?
Il fatto di sentirti da sola, abandonata ai tuoi pensieri?
Il tempo che passa e macina le esistenze?
Trovarti sola senza di lui? Senza il signore e padrone della tua anima, del tuo tempo dei tuoi pensieri? Pensi che la vita senza travaglio e sofferenze sarebbe vuota?

E' legittimo e naturale avere paura ma per me non devi cercare conferme in lui, devi trovare la strada che ti faccia star bene a prescindere da lui.

Ti tiene in pugno in fondo, sa benissimo che tutti i paletti che pianti, tutti i segni che fai possono essere abbattuti e superati.

E succederà finchè non smetterai di crogiolarti e di dibatterti dentro la sfera del suo potere su di te, quel potere che tu e solo tu gli concedi.
Decidere che ne valga la pena può essere legittimo, ma per me sicuramente molto distruttivo.
 
Ultima modifica:

stany

Utente di lunga data
Quando si arriva alle mani non ha più senso.
E pensare che ti descrivi calma e ricercata nell'ambito professionale per questa dote...
Tuo marito non ha reagito; ma se lo avesse fatto sarebbe finita allora, probabilmente.
Il fatto che ti senta sola è indicativo di quanto il muro tra voi sia oramai invalicabile.
La recidività di tuo marito spiega come sia irrecuperabile; una persona che "sbaglia" si ferma ,non mette a rischio la famiglia (non solo la relazione), ma evidentemente lui sa che può continuare così: accetta pure le botte...
Non spieghi se la tua vita sessuale è ritornata "normale" (o non l'ho capito), e se rilevi che qualcuno ,nel giro delle conoscenze, tra i colleghi di lavoro, sia attratto dalla tua 40 e, se hai mai provato a far ingelosire tuo marito.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Quando si arriva alle mani non ha più senso.
E pensare che ti descrivi calma e ricercata nell'ambito professionale per questa dote...
Tuo marito non ha reagito; ma se lo avesse fatto sarebbe finita allora, probabilmente.
Il fatto che ti senta sola è indicativo di quanto il muro tra voi sia oramai invalicabile.
La recidività di tuo marito spiega come sia irrecuperabile; una persona che "sbaglia" si ferma ,non mette a rischio la famiglia (non solo la relazione), ma evidentemente lui sa che può continuare così: accetta pure le botte...
Non spieghi se la tua vita sessuale è ritornata "normale" (o non l'ho capito), e se rilevi che qualcuno ,nel giro delle conoscenze, tra i colleghi di lavoro, sia attratto dalla tua 40 e, se hai mai provato a far ingelosire tuo marito.
Non credo che gli abbia fatto male, dipende anche come è lui fisicamente rispetto ad una donna esile. Se lui si gira e alza le mani le fa veramente ma veramente male, basta un pugno di un uomo verso una donna esile. A meno che lei non sia una cintura nera o cose simili (per poi aver i riflessi per schivare più che altro credo).
 

stany

Utente di lunga data
Non credo che gli abbia fatto male, dipende anche come è lui fisicamente rispetto ad una donna esile. Se lui si gira e alza le mani le fa veramente ma veramente male, basta un pugno di un uomo verso una donna esile. A meno che lei non sia una cintura nera o cose simili (per poi aver i riflessi per schivare più che altro credo).
Con la mia ex ho capito che era finita quando ,con un colpo al ginocchio m'ha sbattuto a terra.....ed io sono 183 cm abbastanza atletico. Non reagii, perché sarebbe stato peggio,come dici, ma quando si supera il limite della violenza fisica è sempre pericoloso.Non è più un rapporto sano e gestibile in modo civile.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Con la mia ex ho capito che era finita quando ,con un colpo al ginocchio m'ha sbattuto a terra.....ed io sono 183 cm abbastanza atletico. Non reagii, perché sarebbe stato peggio,come dici, ma quando si supera il limite della violenza fisica è sempre pericoloso.Non è più un rapporto sano e gestibile in modo civile.
Si certo hai ragione, non bisogna mai arrivare alla violenza fisica. Sono pienamente d'accordo.
Intendevo solo dire che probabilmente lui si è tenuto e non ha reagito anche perchè se lo faceva le avrebbe potuto fare anche male. Penso che anche tu nel tuo racconto, pur essendo stato messo a terra, poi non sia partito a tirar colpi alla tua ex... perchè se lei ti ha fatto cadere a terra nel momento che agivi tu la mandavi in ubitorio.
 
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